La capsula SpaceX Dragon CRS-33 ha acceso i motori per modificare la quota della Stazione Spaziale Internazionale
Negli scorsi giorni la capsula SpaceX Dragon CRS-33 (cargo) ha acceso i suoi motori Draco posizionanti nel trunk per modificare la quota della Stazione Spaziale Internazionale. Una nuova operazione di questo tipo è prevista per gennaio.
di Mattia Speroni pubblicata il 31 Dicembre 2025, alle 17:57 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXNASA
Negli ultimi anni (e tutt'ora) quando la Stazione Spaziale Internazionale deve modificare la orbita, vengono impiegati o i propulsori del modulo russo Zvezda o quelli delle capsule russe Soyuz e Progress. Per diversificare le possibilità anche in vista di una potenziale "rottura" con Roscosmos, la NASA ha pensato di effettuare alcuni test con altre navicelle come SpaceX Dragon (versione cargo), Northrop Grumman Cygnus mentre in passato sono stati impiegati i propulsori di ESA ATV (Automated Transfer Vehicle) o quelli dell'Orbiter dello Space Shuttle.

Il 29 dicembre è stato ancora una volta il momento di SpaceX Dragon, con la navicella impiegata per la missione di rifornimento CRS-33. I propulsori della capsula si sono accesi complessivamente per 19 minuti permettendo così alla Stazione Spaziale Internazionale di modificare la propria orbita. I dati riportati dall'agenzia spaziale statunitense indicano che i due motori Draco (inseriti all'interno del trunk non pressurizzato) e che funzionano in maniera indipendente rispetto agli altri, hanno aumentato l'altitudine della ISS di 2,57 km all'apogeo e di 3,06 km al perigeo. In questo modo la ISS ha raggiunto un'orbita di 424,1 x 414,9 km.
Questa versione modificata della Dragon di SpaceX ha eseguito il docking con la ISS il 25 agosto e, in precedenza, ha già completato altre operazioni di reboost della Stazione Spaziale Internazionale il 3 settembre, il 26 settembre, il 14 ottobre e il novembre 7. Le operazioni di questa navicella non sono comunque terminate e a metà gennaio 2026 è prevista una nuova accensione dei propulsori prima che Dragon lasci la ISS e faccia un ammaraggio sicuro nell'Oceano Pacifico.

Il reboost della ISS è un'operazione che avviene più volte durante l'anno. Le motivazioni sono diverse e comprendono un decremento dell'altitudine legato all'attrito atmosferico, evitare detriti spaziali e modificare l'orbita per accogliere nuove navicelle. I test di questo tipo serviranno alla NASA e a SpaceX a raccogliere importanti dati per costruire il veicolo di deorbiting sicuro della ISS che sarà basato proprio su una navicella Dragon e sui motori Draco.










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