Windows XP Starter Edition piace...

Windows XP Starter Edition piace...

Microsoft ha deciso di ripetere lìesperimento fatto in Thailandia anche in altri paesi asiatici: Windows XP Starter Edition piace!

di pubblicata il , alle 10:50 nel canale Programmi
MicrosoftWindows
 
236 Commenti
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Criceto03 Luglio 2004, 10:53 #81
Originariamente inviato da canislupus
Io per esempio preferisco provare tutto (proverei anche il MacOSX se non fosse che avrei bisogno di hw specifico) perchè non mi piace lasciare nulla di inesplorato, quindi mi farebbe piacere non essere inquadrato come pro-windows o pro-linux...


E spendili questi 708 EUR + IVA per un bellissimo eMac
http://store.apple.com/Apple/WebObj...1.2.1.0.0.0.1.0
o 1000 EUR per un fantastico iBook.
http://store.apple.com/Apple/WebObj...1.1.1.0.0.0.1.0

Hanno un rapporto prezzo/prestazioni che anche i PC si sognato (checcè se ne pensi di Apple).
Se ti piace Linux non te ne pentirai... Se non ti piace Windoze, nemmeno!
Male che vai te lo rivendi perdendo 100 EUR...

Un criceto evangelista :-))
DioBrando03 Luglio 2004, 11:05 #82

Re: A volte il mondo è davvero strano.

Originariamente inviato da MaxArt
Per molte cose Windows non mi è mai stato simpatico, però ha sempre avuto dalla sua la caratteristica di non farmi sclerare più di tanto. Sembra strano? Eppure la cosa è semplice: se mi serviva un programma, c'erano miriadi di shareware/freeware che facevano a caso mio (oltre a poterli ottenere da "altri canali"... ). Ai crash, ho saputo porre rimedio quando necessario. I driver per l'hardware non ero costretto ad andare a prenderli chissà dove. Pure i giochi, che ora uso poco, sono sempre stati tanti... ma come mai, visto che tanti utenti di Linux affermano che i migliori programmatori lavorano per Linux?!? ).


i buoni programmatori sn buoni programmatori e basta, che lavorino su OS proprietari o Open Source.
Non capisco invece cosa c'entri il discorso dei giochi.
Se le sw houses privilegiano un tipo di piattaforma ( perchè è la + diffusa ovviamente) è logico ci saranno + giochi per QUELLA piattaforma e n per altre.
E' un discorso puramente commerciale ( dato che lo sviluppo di un gioco, per es il motore grafico, è molto complesso e sfido io a trovare gente che lo farebbe volentieri aggratis) che n ha niente a che vedere con la bravura dei programmatori

E' nato prima l'uovo o la gallina? Cioè, è stato il trend a determinare il mercato o viceversa? Penso che si tratti un po' di entrambe le cose, e Linux sino ad oggi è ancora sconfitto, al di là dei suoi esaltati utenti. Quando MS faceva il DOS, era a riga di comando come il Linux, e non direi neanche molto più user-friendly. E' dal DOS che Windows ha tratto la sua forza. Dov'era il Linux, allora?!?


Scusa ma n sarà mica colpa di Linux se è nato nel 91 dopo il DOS e dopo Windows
E il consenso del grande pubblico l'ha avuto solo da pochi anni, quando intanto la Microsoft ha potuto prendere il largo, sviluppando una simbiosi commerciale con le altre aziende che forniscono HW e SW.
E' ovvio sia una questione di mercato e proprio perchè la sfida n è mai stata pari ( nè a livello di mezzi nè a livello di anni di sviluppo) ci troviamo in questa situazione.
Non capisco il tuo punto di vista...

Ora, ho un mio amico che si è avvicinato da poco (meno di 2 anni) al mondo dei computer. E' una persona che reputo molto sveglia, e sa cavarsela. Sa già montarsi un computer da zero. Ha iniziato con Windows, ovviamente, ma ha voluto avvicinarsi subito al mondo Linux. Adesso è lì che smanetta col suo nuovo PC... risultato? Windows XP è installato da un pezzo, di Linux neanche l'ombra nonostante i suoi tentativi. Sembra avere difficoltà con la scheda madre, con chipset SiS 748.
Dice che ha provato Mandrake, Fedora C2, Slackware, Suse ed un'altra che non mi sovviene. Nessuna di queste si installa in modalità grafica (e secondo me già questo è grave), e la Mandrake, che preferisce e che vorrebbe, neanche in modalità testuale. Windows si installa in modalità grafica da 15 anni.
Ancora deve venirne a capo. E, vi ripeto, non si tratta di un idiota, ma di un utente che di certo conosce poco di Linux ma - per la miseria! - viene proprio bloccato da subito e non sa dove andare a cercare per risolvere il problema. Questo nessuno glielo ha mai detto e, purtroppo, non posso neanche io né nessuno dei suoi conoscenti.


n vorrei apparire banale
Ma lui ha provato 4 distribuzioni su un'infinità a sua disposizione...
Mandrake e SuSe che n si installano attraverso GUI?
Scusa ma avete aperto solo il manuale o ci avete provato sul serio?

Io a installarle/configurarle ci ho messo tra i 40 minuti e l'ora e n faccio Torvalds di cognome...

Un po' mi fa pena, poveraccio! Pare avere più problemi lui con pochi giorni di Linux che io in 6 mesi di Windows. Eppure non è un fanatico, sa riconoscere i difetti quando glieli si sbattono sul muso, il problema è che magari è un po' cocciuto. Pensate, a sua madre serviva un computer. Gli ho consigliato i componenti, lui allegramente l'ha montato. Per il sistema operativo vuole metterci Linux.
"Sei pazzo?!? A tua madre, che sa a malapena accendere un computer, metti Linux?"
"E che differenza fa, tanto non conosce neppure Windows."
"Ma se ha un problema, cosa fa?"
"Provo a risolverlo io, altrimenti formatto!"
Ah, bella risposta. Già non basta che tua madre debba dipendere da te in quella maniera (e se un giorno ti trasferisci? A lei serve per lavoro), poi arrivi anche alla soluzione ultima che tutti sfottono agli utenti di Windows.
"Ma perché hai preso anche una licenza per Windows XP?"
"Era per la stampante, ma ho visto che ha i driver per Linux. A proposito, conosci qualcuno che vuole acquistare una licenza per Windows?"
Come no, frugo nel mio marsupio e li trovo. E dire che questo fine settimana mi aveva detto che l'avrebbe dedicato ad installare il SO a sua madre e a mettere tutti i programmi che le sarebbero serviti. Invece non c'è riuscito, niente di niente, non riusciva a far riconoscere il disco fisso, un SATA da 120 GB . I driver forniti con la mobo sono solo per Windows. Sua madre ancora aspetta, ha detto che proverà portandole il suo disco EIDE sempre da 120 GB. Bah.


i drivers per le schede madri sn SEMPRE SOLO per Windows...n ho mai trovato uno che fosse un marchio a distribuirli nella scatola Retail.
Nonostante questo ci sn milioni di persone che se la cavano e montano Linux...scusa ma secondo te questi come fanno?

Come si affanna. E si tiene anche informato, si compra le riviste per Linux, per informarsi e per i programmi contenuti. Ma si lamenta.
"Spesso mi danno i sorgenti e mi dicono di compilarli, ma nessuno - neanche le riviste - mi ha mai spiegato come fare."
E io ancora non posso aiutarlo... ma in effetti 'sta cosa della compilazione mi ha sempre incuriosito, tutti la fanno ma solo gli addetti, un autodidatta si deve arrangiare. Il prezzo dell'open source.
Diciamo un po' la verità: non è lui ad essere imbranato. Gli mancherà un po' di esperienza, ma questo non deve essere una colpa, perché tutti abbiamo iniziato. Non è stupido lui, quindi, è invece stupido il mondo Linux se crede di conquistare utenza in questo modo, è stupido chi crede che le cose sono giuste così e Linux in urbe et orbe. Questo secondo me è trattare gli utenti a pesci in faccia.
E non si è mai trovato a dover installare dei modem adsl, ma ripeto, si tratta nella pura e semplice installazione del sistema operativo.


a parte il fatto che Linux n è nato sulle riviste ma nelle BBS, nei newsgroups e nei forums ed è lì che deve andare a cercare di risolvere i suoi problemi.
E' pieno di how-to e siti dedicati alle difficoltà + grosse ( vedi modem ADSL su USB)...basta saper cercare e Gughoel è un ottimo inizio

E gli dico:
"Ma come fa tua madre se deve mettere, che so, una penna di memoria?"
"Capirai, imposto quello e quell'altro e sono a posto."
Il giorno prima era rimasto basito per quello che era necessario fare proprio per quello, dopo averlo letto su Linux Magazine.
"E se a tua madre serve un programma?"
"Cerco in rete una versione open source per Linux."
Buona fortuna, Mauro.


Se a sua mamma serve un programma lo può cercare benissimo in quei siti archivio dove si possono trovare migliaia e migliaia di programmi.
Che cosa le serve? Suite office: Open Office
Browser: Firefox
Client mail: Thunderbird
P2P: Dcgui o Bit Torrent Azureus
Download Manager: integrato in Firefox o LeechGet

Non è che ci sia tutto tutto tutto ( ad es io con la penna Bluetooth ho difficoltà ma nemmeno che ci sia niente.
Sua mamma partendo da 0 n avrà tra l'altro problemi di abitudine.

L'altro giorno mi aveva detto una cosa molto sensata:
"Windows è un sistema operativo 'monco'. Fornisce il kernel, l'interfaccia grafica, il browser e poche cose, e soprattutto di estetica. Ma per forza: non potrà mai includere Office in Windows, la Microsoft dovrebbe affrontare all'istante un processo per monopolio. E' bersagliata da tutti, con la posizione che ha. Linux invece viene con certe distribuzioni da 7 CD, così ti installano alcuni GB di roba e sei subito pronto ad agire."
Leggendo questo forum mi viene da sorridere. Ho letto in effetti di chi decantava i pregi di Linux anche per questo; ma è curioso pensare come molti abbiano esultato ad una versione alleggerita di Windows, anzi qualcuno voleva solo kernel e GUI: spoglio di tutto! Proprio l'opposto, quindi.
Ero quasi morto dal ridere quando mi aveva detto di aver installato la College, non gli ha chiesto nulla e si è ritrovato con tonnellate di software, comprese più versioni di pacchetti office (OpenOffice, KOffice... ma che cazz?) e una distro di TeX... e va bene che studiamo Matematica e del TeX ne abbiamo bisogno come l'aria, ma un utente medio che se ne fa? E poi ho seri dubbi che fosse più completa della MiKTeX 2.4 che ho scaricato da un pezzo...


no ma scusa questa è comica davvero

La Microsoft se include Office ( come ha incluso WMP IE e OE) viene GIUSTAMENTE accusata di concorrenza sleale, perchè lede le sw houses concorrenti che vendono players browsers ecc e perchè si trova in una condizione di monopolio

Se lo fà una compagnia che distribuisce linux questo non avviene perchè:

1) Linux non è ad appannaggio di una sola azienda ( non come Windows che è della sola Microsoft)
2) nella totalità del mercato lo share occupato da linux è in netta minoranza
3) Linux non è proprietario e quindi in linea di max puoi scegliere direttamente tu cosa voler mettere oppure no modificandone i sorgenti.
E senza andare sul complicato, ci sn anche distribuzioni ( Nomi? Slackware, Debian, Gentoo, Sorcerer) o versioni di una stessa distribuzione ( SuSe Personal contro pro, MDK personal contro Powerpack... ) che ti permettono di avere poco + di un sistema operativo funzionante ma sufficientemente "scarno".

E cmq durante l'installazione, ora io n conosco Fedora quindi n posso esserti d'aiuto, c'è la possibilità di scegliere cosa tenere e cosa NON tenere, qundi dire semplicemente "non si può fare" generalizzando è sbagliato in sè...proprio in considerazione della varietà di scelte e versioni di linux.

Eppure, nonostante tutto, gli ho detto che mi sarei installato Linux, finalmente. Non ha tentato di convincermi, è stata idea mia, perché è da troppo che lo volevo e non voglio sclerotizzarmi su Windows. Ci sarà un periodo di prova di varie distro, partirò dalle più semplici.
Probabilmente me la caverò meglio di lui , ma d'altronde in 24 anni di vita ho accumulato 15 anni di esperienza del mondo x86. Solo che non vorrei ritorvarmi, come lui, di fronte alla pietrificante scritta "hda1 lost interrupt", che gli ha impedito di installare Linux con la sua scheda madre. Non saprei proprio che fare.

Lascio Mauro ancora un po' col suo smanettare. Sarà anche un utente Linux, ma di certo non è un utente felice.

Se la gente nei forum chiede problemi per Windows e non per Linux, c'è un motivo, oltre all'enorme divario numerico di utenta. Chi impara ad usare Windows è perché se lo è ritrovato in bundle col computer. E' tutta un'utenza poco esperta e purtroppo molto diffusa, che sa come visitare forum e magari newsgroup ma non come risolvere i problemi di base.
Linux invece è ancora un prodotto di nicchia, che si sviluppa in nicchie. Chi usa Linux viene ancora quasi sempre da un ambiente che usa Linux da un pezzo e che ne conosce le difficoltà di base; chi impara per la prima volta è spesso grazie agli impulsi di questa nicchia il cui senso di proselitismo è forte; chi impara, quindi, sa a chi andare a chiedere, sa chi può spiegargli le cose da vicino.
Per Mauro non è stato così. Abbiamo gli Informatici come vicini di pianerottolo in facoltà, ma non è che ci frequentiamo più di tanto. Ha dovuto far da solo, onore al merità, ma questo incaponirsi mi sa che gli fa male al fegato...
E' per questo che il discorso di cabal lo trovo del tutto sballato.


se tu guardi le domande nella sezione Linux e OS alternativi ( quindi anche *BSD per es) ti accorgerai che è pieno di persone inesperte e che invece proviene magari proprio da Windows e ha voglia di cambiare perchè magari si trova male perchè è curioso...

Se fosse come dici tu, cioè che chi usa linux è solo chi è cresciuto in un certo tipo di ambiente e ha una cultura informatica con anni di esperienza alle spalle, non si potrebbe spiegare i milioni di persone ( e ribadisco sn MILIONI anche se sn in minoranza rispetto a coloro che usano solo Windows) che attualmente sn iscritti alle Lug della propria città ( naturalmente parlo anche dei Paesi stranieri), che leggono forums, che postano per risolvere i propri casini nel far riconoscere una periferica...

E' molto sbagliato e concedimelo , tipico di chi viene da un ambiente diverso se non opposto ( come Windows ma anche lo stesso MacOs), considerare gli utenti linux alla stregua di una setta di pochi e fanatici utenti che cercano di diffondere il proprio "verbo".
C'è molta + gente di quanto pensi tu che fà uso di linux o di + piattaforme tra cui linux...e nonostante i problemi ( che ci sn inutile nasconderlo) di frammentazione, di scelte diverse all'interno di una stessa comunità, di una minore intuitività per certe cose ( cose in cui ancora Windows detiene il primato, vedi configurazione di rete wi-fi solo per fare un esempio) sempre + persone accolgono con favore sistemi linux ( PA, governi, professionisti, universitari non informatici ecc. ).
Questo è un dato di fatto che si può spiegare in tanti modi, forse nella voglia di cambiare, di spendere meno soldi per il piccì , nella curiosità...boh sn tanti i motivi ma il fatto resta e sn sicuro che è destinato a proseguire perchè le grandi società dell'IT cominciano a vedere in linux un terreno da poter essere economicamente sfruttato.

Scusate se sono finito OT, e scusate per il post-fiume. Spero possa servire.


tranqui n sei il solo come vedi
Ikitt_Claw03 Luglio 2004, 11:27 #83

Re: A volte il mondo è davvero strano.

Originariamente inviato da MaxArt
Diciamo un po' la verità: non è lui ad essere imbranato. Gli mancherà un po' di esperienza, ma questo non deve essere una colpa, perché tutti abbiamo iniziato.


Esatto, a quanto dici pare che semplicemente difetti di metodo.

Non è stupido lui, quindi, è invece stupido il mondo Linux se crede di conquistare utenza in questo modo,


Lampante, l'utenza desktop non si conquista cosi`, non avrebbe senso.
Ma il tuo amico e` smanettone, no?

[edit] tagliato pesantemente, e` OT dopotutto[/edit]
MaxArt03 Luglio 2004, 13:38 #84

Re: Re: A volte il mondo è davvero strano.

Originariamente inviato da DioBrando
i buoni programmatori sn buoni programmatori e basta, che lavorino su OS proprietari o Open Source.
Non capisco invece cosa c'entri il discorso dei giochi.

Niente di particolare, giusto una piccola provocazione. E' ovvio che la scelta delle software house giochi è prettamente commerciale.

Scusa ma n sarà mica colpa di Linux se è nato nel 91 dopo il DOS e dopo Windows
E il consenso del grande pubblico l'ha avuto solo da pochi anni, quando intanto la Microsoft ha potuto prendere il largo, sviluppando una simbiosi commerciale con le altre aziende che forniscono HW e SW.
E' ovvio sia una questione di mercato e proprio perchè la sfida n è mai stata pari ( nè a livello di mezzi nè a livello di anni di sviluppo) ci troviamo in questa situazione.
Non capisco il tuo punto di vista...

Nel 1991 esisteva il DOS, Windows era solo un ambiente dove giravano certi programmi e basta. La gente lavorara per lo più in riga di comando.
La mia, più che altro, è una domanda: come mai Linux non si è diffuso? Unicamente perché il DOS era già lo standard per l'utenza domestica?

n vorrei apparire banale
Ma lui ha provato 4 distribuzioni su un'infinità a sua disposizione...
Mandrake e SuSe che n si installano attraverso GUI?
Scusa ma avete aperto solo il manuale o ci avete provato sul serio?

Ma dico, quattro distribuzioni ti sembrano poche? Ma quante dovrebbe provarne uno, secondo te, prima di trovare quella che gli va meglio? E' una bella spesa di tempo, anche perché è giusto concedere ad ogni distribuzione un minimo di periodo di prova.
Io comunque non ho provato niente... è lui ad averlo fatto. Se riesce ad installare le distro in modalità testuale in linea di massima non dovrebbe avere problemi con la GUI, invece proprio non partivano.

Nonostante questo ci sn milioni di persone che se la cavano e montano Linux...scusa ma secondo te questi come fanno?

Aspettano che esca una distribuzione che abbia nativi i driver, ho il sospetto
Tu come hai fatto, se hai mai dovuto farlo, ad installare Linux su un computer con un unico disco SATA?

a parte il fatto che Linux n è nato sulle riviste ma nelle BBS, nei newsgroups e nei forums ed è lì che deve andare a cercare di risolvere i suoi problemi.

Eheh, ne sono sicuro! Solo che se non riesce ad installare niente non vedo come possa andare su newsgroup e forum!

E' pieno di how-to e siti dedicati alle difficoltà + grosse ( vedi modem ADSL su USB)...basta saper cercare e Gughoel è un ottimo inizio

Glielo riferirò, grazie dell'info


Sua mamma partendo da 0 n avrà tra l'altro problemi di abitudine.

Già, è questo il suo discorso. In effetti è ineccepibile. Io mi preoccupavo del supporto che lui poteva dargli, con un sistema operativo che comunque non conosce granché; ed inoltre, non vorrei che sua madre si trovasse in qualche modo isolata tra i colleghi che invece usano Windows. Non è un'eventualità da escludersi e si può manifestare in molti modi.

La Microsoft se include Office ( come ha incluso WMP IE e OE) viene GIUSTAMENTE accusata di concorrenza sleale, perchè lede le sw houses concorrenti che vendono players browsers ecc e perchè si trova in una condizione di monopolio

Se lo fà una compagnia che distribuisce linux questo non avviene perchè: ...

Guarda che sono d'accordo con te.

E cmq durante l'installazione, ora io n conosco Fedora quindi n posso esserti d'aiuto, c'è la possibilità di scegliere cosa tenere e cosa NON tenere, qundi dire semplicemente "non si può fare" generalizzando è sbagliato in sè...proprio in considerazione della varietà di scelte e versioni di linux.

Già, in linea di massima si può scegliere cosa installare, solo che mi ha riferito quella cosa del Samba... non so che abbia fatto, però mi ha detto così.

Se fosse come dici tu, cioè che chi usa linux è solo chi è cresciuto in un certo tipo di ambiente e ha una cultura informatica con anni di esperienza alle spalle, non si potrebbe spiegare i milioni di persone ( e ribadisco sn MILIONI anche se sn in minoranza rispetto a coloro che usano solo Windows) che attualmente sn iscritti alle Lug della propria città ( naturalmente parlo anche dei Paesi stranieri), che leggono forums, che postano per risolvere i propri casini nel far riconoscere una periferica...

Stai parlando di un'utenza mondiale, io no. Milioni di utenti Windows li trovi nella sola Italia.
Io mi chiedo invece come una figura come quella del mio amico quanto sia diffusa. Credo abbastanza poco, è un utente che vuol fare da solo e non ha nessuno che l'aiuti. Linux viene con valanghe di documentazione, ma non sa neppure dove mettere le mani.
Non considero gli utenti Linux come una setta, ci mancherebbe. Sono comunque tanti. Ma è anche vero che si sviluppa a nicchie, specialmente all'università.

Ciao ciao!
DioBrando03 Luglio 2004, 14:09 #85

Re: Re: Re: A volte il mondo è davvero strano.

Originariamente inviato da MaxArt
Niente di particolare, giusto una piccola provocazione. E' ovvio che la scelta delle software house giochi è prettamente commerciale.


ah k una sorta di flame quindi

Nel 1991 esisteva il DOS, Windows era solo un ambiente dove giravano certi programmi e basta. La gente lavorara per lo più in riga di comando.
La mia, più che altro, è una domanda: come mai Linux non si è diffuso? Unicamente perché il DOS era già lo standard per l'utenza domestica?


Scusa eh...
Ma se Linux nasce nel 91, non è presente nei negozi ( perchè venga commercializzato passeranno anni, anni durante i quali escono Win 3.11/95, accolti e supportati con favore da tutto il mondo dell'IT che punta al guadagno, vedi sw houses, produttori HW ecc) e ovviamente il suo sviluppo e la sua crescita deriva ovviamente dal boom di Internet, delle boards, dei portali, dei forums ( cioè parliamo + o - del 96-97) mi spieghi come diavolo faceva Linux a diffondersi come ha fatto Windows??? ( partendo dal presupposto che arriva anche svariati anni dopo)
Forse con la bacchetta magica

Ma dico, quattro distribuzioni ti sembrano poche? Ma quante dovrebbe provarne uno, secondo te, prima di trovare quella che gli va meglio? E' una bella spesa di tempo, anche perché è giusto concedere ad ogni distribuzione un minimo di periodo di prova.


Sì per me 4 distribuzioni sn poche e ti spiego il perchè.
Chi utilizza solo Windows non può ovviamente avere il concetto di varietà e di molteplicità di soluzioni che Linux offre ( può essere un bene o un male ma è così e quindi è ovvio che ci si trovi spaesati e "indignati" da questa cosa.
Ma è l'unico modo per poter permettere all'utente di scegliere liberamente il Sistema Operativo che meglio si adatta alle proprie esigenze.
La spesa di tempo è da mettere in preventivo quando si prova linux e quando si prova un qls programma/Sistema Operativo...nessuno ha detto che sarebbe stato facile, ma la soddisfazione ti assicuro che è tanta poi

Io comunque non ho provato niente... è lui ad averlo fatto. Se riesce ad installare le distro in modalità testuale in linea di massima non dovrebbe avere problemi con la GUI, invece proprio non partivano.


sì ma e siccome il tuo amico n è riuscito a farlo attraverso GUI allora non vale per nessuno?
Cioè, mi dispiace per lui e francamente mi sembra strano perchè quelli che conosco n hanno avuti problemi ( al max li hanno avuti dopo per alcune periferiche) ma MDK e SuSe fanno dell'installazione non tramite shell proprio uno dei loro punti di forza del loro essere maggiormente user-friendly...

Aspettano che esca una distribuzione che abbia nativi i driver, ho il sospetto


battuta
No si arrangiano utilizzando pacchetti già pronti fatti da chi ne sà + di loro ( vedi binari forniti da Nvidia per fare un esempio)
Poi se n li ha nativi i drivers Windows come fà ad averli una RedHat o una Slack o una Mandrake?
Anche perchè non potrebbe essere aggiornata vista l'evolversi dei componenti HW.
E' il produttore che deve dare il supporto non l'azienda che fornisce il SW

Tu come hai fatto, se hai mai dovuto farlo, ad installare Linux su un computer con un unico disco SATA?


non avendo dischi Sata n ho di questi problemi sorry

P.S.: per la cronaca, dopo aver scaricato tot roba dallo share di uno svedese, proprio ieri mi sn accorto di aver preso un pacchetto ( per la Redhat 7.2) che serve al chipset Via 8237, quello che monta il KT600, per far riconoscere un disco Sata...se ti può servire te lo passo

Eheh, ne sono sicuro! Solo che se non riesce ad installare niente non vedo come possa andare su newsgroup e forum!


si compra un disco del menga ( o ne utilizza uno in casa perchè dubito n ne giri manco uno) con interfaccia PATA e naviga tranquillo.
Andiamo, se uno che è smanettone, intelligente e vuole installare linux con tutte le sue forze ( da come lo descrivi) si fà fermare da un problema del genere...allora è meglio che lasci perdere, consiglio da amico

Glielo riferirò, grazie dell'info


figurati, felice di essere utile

Già, è questo il suo discorso. In effetti è ineccepibile. Io mi preoccupavo del supporto che lui poteva dargli, con un sistema operativo che comunque non conosce granché; ed inoltre, non vorrei che sua madre si trovasse in qualche modo isolata tra i colleghi che invece usano Windows. Non è un'eventualità da escludersi e si può manifestare in molti modi.


l'incompatibilità con Windows&co c'è è un problema ma non sempre. A parte il fatto che come soluzione estrema c'è l'emulazione, ma per es Open Office n se la cava male con i .doc, e ci sn altri programmi in grado di operare +ttosto bene ( con altre estensioni).
Dipende tutto dalla complessità degli applicativi e dalla esigenza di sua mamma...se lavora in grafica avanzata/audio professionale consiglierei caldamente Windows ma altrimenti per fare le cose quotidiane tipo leggere la posta, modificare un paio di immagini, vedersi dei film...può andare liscia come l'olio

Poi certo se nemmeno il tuo amico si raccapezza + di tanto...n è di gran aiuto...

Guarda che sono d'accordo con te.


scusa avevo capito il contrario

Già, in linea di massima si può scegliere cosa installare, solo che mi ha riferito quella cosa del Samba... non so che abbia fatto, però mi ha detto così.


mi spiace n sò aiutarti :/

Stai parlando di un'utenza mondiale, io no. Milioni di utenti Windows li trovi nella sola Italia.
Io mi chiedo invece come una figura come quella del mio amico quanto sia diffusa. Credo abbastanza poco, è un utente che vuol fare da solo e non ha nessuno che l'aiuti. Linux viene con valanghe di documentazione, ma non sa neppure dove mettere le mani.
Non considero gli utenti Linux come una setta, ci mancherebbe. Sono comunque tanti. Ma è anche vero che si sviluppa a nicchie, specialmente all'università.

Ciao ciao!


Sai cosa secondo me; io la penso all'opposto e cioè che la figura come il tuo amico purtroppo è molto diffusa...
ci sn molte persone che essendo sole e avendo a disposizione solo Internet ( magari n sapendo nemmeno dove cercare) si ritrovano davanti a ostacoli apparentemente insuperabili e non sanno che il loro vicino usa linux senza problemi.

Per parlare + chiaro, il problema di linux è l'eccessiva frammentazione; i luoghi in cui si possono trovare molti utenti sn come dici tu Università o associazioni e invece dovrebbe formarsi una comunità + stretta in grado di "servire" anche le esigenze + stupide di un qls persona che utilizza il computer.
La gente c'è ma IMHO è spesso male organizzata.
DioBrando03 Luglio 2004, 14:54 #86
P.S.: cercando giusto un attimo

ho trovato questo
http://www.linuxmafia.com/faq/Hardware/sata.html
mi pare sia ben fatto

cmq tutto mettendo in google ------> Serial Ata Linux drivers
cdimauro03 Luglio 2004, 17:26 #87
Originariamente inviato da DioBrando
e io sn assolutamente in disaccordo con te

Su questi argomenti, c'è completa divergenza.
Per il semplice fatto che le distribuzioni alla Windows, dove la configurazione avviene in modo sequenziale e viene gestita in automatico dal Sistema Operativo, già esistono e funzionano abb bene ( vedi Mandrake o SuSe).

Ehm. E quell'utente a cui non funzionano?
Ma proprio perchè la filosofia di linux è quella di dare la possibilità all'utente di customizzare al massimo la propria macchina dal punto di vista software, non si può pretendere lo faccia attraverso semplici doppi click.
Un utente che si avvicina al mondo linux ( e al mondo open source) deve sapere che, proprio perchè può piegare il computer a suo completo piacimento, c'è da sudare e da rimboccarsi le mani.
Anche perchè non è obbligato a intraprendere quella strada, se si trova male, può sempre scegliere qlc altro

Indubbiamente, ma sinceramente ho ancora davanti la figura del dottorando in informatica che durante la lezione di Reti doveva spiegare i socket (anzi, "le socket" secondo lui. ): aveva il portatile strafico, con una distro Linux di cui non ricordo il nome, il desktop bellissimo (con tanto di sfondo con Motoko Kusanagi: una goduria immensa. ), ma per ogni problema che aveva (specialmente con l'uscita video, che non è MAI riuscito farla funzionare correttamente, neppure alla sua seconda lezione), lanciava sempre VIM per editare qualche file di configurazione. Anno domini: 2004.

Insomma, non era affatto un imbranato, ma la cosa mi ha fatto sorridere non poco.
cdimauro03 Luglio 2004, 17:32 #88
Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Beh, il computer si piega sempre ai voleri dell'utente, non avendo volonta` propria ed essendo un mero oggetto

Salvo quando gli chiedi di piegarsi a 90°...
Credo che tu intenda il fatto che per imparare a padroneggiare Linux ci voglia un tempo di apprendimento cospicuo o comunque non nullo. Beh, questo e` inevitabile in tutte le cose.
In alcuni casi (shell, amministrazione del sistema, programmazione) si fa poco o nulla per velocizzare questo compito, in altri casi (desktop) si stanno giustamente sforzando di facilitare il facilitabile... Dipende tutto da quel che si vuol fare.

Lo so. Di questo ne abbiamo già parlato parecchio.
PS: anche con l'interfaccia vocale e` necessario un periodo di apprendimento

"Computer, formatta il disco rigido".

Magari servirà ancora qualche minuto per prenderci le corde vocali, ma vuoi mettere rispetto a tastiera e/o mouse?
Ikitt_Claw03 Luglio 2004, 17:36 #89
Originariamente inviato da cdimauro
"Computer, formatta il disco rigido".


"Formattare" e "disco rigido" sono gia` dettagli che e` inutile (e dannoso) esporre a questo punto...

Magari servirà ancora qualche minuto per prenderci le corde vocali


No, anche per accordarsi sul lessico. Sopratutto per accordarsi sul lessico.
E se fosse "crea un nuovo filesystem"?
Oppure, un piu` genuino(?) "inizializza"
O magari un funambolico "riporta allo stato iniziale"?

Tralasciando poi "dettagli" come il nome del computer (mica tanto improababile, pensando agli ambienti di rete).

Tutto questo non per cavillare (tanto io rimango con mouse + tastiera al fianco ), quando per rimarcare che, inevitabilmente, ogni tipo di interfaccia richiede adattamento e apprendimento...
Non esiste l'interfaccia "intuitiva", a parte il capezzolo
DioBrando03 Luglio 2004, 18:08 #90
Originariamente inviato da cdimauro
Su questi argomenti, c'è completa divergenza.



succede

Ma il piegarsi totalmente al volere e alle necessità dell'utente ( almeno in teoria) non potrà mai essere un concetto di un sistema proprietario che tutt'al+ può solo avvicinarsi e affinare il significato letterale di queste parole.
Sarà possibile solo se l'utente ha a disposizione la sorgente che dà vita al programma ( qualunque sia), il codice sorgente.
E da lì controllare customizzare come quando e se ne ha voglia.

Su questo possiamo girarci intorno quanto ti pare ma il fatto resta

Ehm. E quell'utente a cui non funzionano?


si arma di santa pazienza e di ingegno; una soluzione ab logica e comune un pò a tutte le persone che hanno questo tipo di problemi, che per inciso capitano avendo tra le mani Linux Mac Os o Windows

Indubbiamente, ma sinceramente ho ancora davanti la figura del dottorando in informatica che durante la lezione di Reti doveva spiegare i socket (anzi, "le socket" secondo lui. ): aveva il portatile strafico, con una distro Linux di cui non ricordo il nome, il desktop bellissimo (con tanto di sfondo con Motoko Kusanagi: una goduria immensa. ), ma per ogni problema che aveva (specialmente con l'uscita video, che non è MAI riuscito farla funzionare correttamente, neppure alla sua seconda lezione), lanciava sempre VIM per editare qualche file di configurazione. Anno domini: 2004.

Insomma, non era affatto un imbranato, ma la cosa mi ha fatto sorridere non poco.


se è per quello tra i miei professori ( che nei portatili usano quasi tutti Xp Pro), diciamo la metà riescono a collegarlo al videoproiettore in aula e a farlo funzionare correttamente.

E si stà parlando di persone che da anni insegnano e dovrebbero formare le nuove generazioni di "informatici, web-master, sistemisti..."

Tutto il mondo è paese anche in questo caso

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