Sistemi Dell con Linux preinstallato: parliamone
Dell raccoglie informazioni dagli utenti per valutare eventuali configurazioni con Linux preinstallato
di Fabio Boneschi pubblicata il 15 Marzo 2007, alle 09:49 nel canale ProgrammiDell










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152 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info........... vogliamo sapere cosa ne pensi della questione microkernel - kernel
visto che il link postato non si apre
ora, un sistema a microkernel puro, è intrinsecamente strutturato, perchè ad esempio, il servizio di rete e quello per il file system, se devono interagire, possono farlo solo scambiandosi messaggi attraverso il sistema di IPC , quindi attraverso un' interfaccia sia binaria che programmatica (la API coinvolta) e inoltre superando la barriera dello spazio di indirizzamento che li separa fisicamente
ma è "micro" sulla base del fatto che il kernel implementa, con un set limitato di facilities, un insieme limitato di astrazioni (spesso solo task e porte di comunicazione - in certi casi anche la gestione degli interrupt è lasciata fuori, o la gestione della memoria virtuale) - la ricerca ha prodotto kernel anche più "micro" dei microkernel, basati sul criterio di ridurre i compiti del kernel al solo multiplexing delle risorse (in pratica il solo scheduling) , nella forma degli exo-, o nano-kernel
ora, seguendo questo concetto, si intuisce che un kernel che integri direttamente anche file system, stack di rete, sistema di input, gestione dell' i/o e del device tree, oltre a scheduler e VM manager, sia non "monolitico", ma un "macro-kernel" , il quale può essere strutturato o non strutturato a seconda che il progetto di insieme sia basato o meno sulla compartimentazione logica delle sottoparti e sulla progettazione e adozione di interfacce interne - cosa che non è messa in discussione dal fatto che parti del kernel possano essere caricate e rimosse a runtime - che resta una caratteristica a latere
in questo senso, Linux sarebbe un ottimo esempio di kernel monolitico secondo la definizione classica, NT un sistema strutturato e ibrido (tra micro- e macro- kernel : questo per il fatto di integrare nell' Executive praticamente tutte le astrazioni di supporto alle applicazioni, compresa la grafica, ma al tempo stesso per il fatto di essere l' Executive e i driver, threaded al loro interno, con i kernel thread gestiti a loro volta dalla "sezione microkernel" separata
anche qui, concordo pienamente... chiudere anche io l'off topic
[SIZE="1"]comunque attento ai nani da giardino ... potrebbero stupirti e lasciarti indietro quando meno te l' aspetti
(questa la capirà solo chi ha letto il Signore dei Ratti, by Leo Ortolani
Il sorgente di un driver, per gestire un dispositivo o altro, viene realizzato sulla base di specifiche tecniche(funzionali) che descrivono funzionalmente in particolare anche i vari componenti programmabili con particolare enfasi su:
- descrizione degli state registers,
- command registers,
- timings vari
- sequenze di inizializzazioni, ecc
- ed altro ancora
Anche a distanza di tempo, gli stessi progettisti(te lo dico per esperienza diretta) per poter gestire(utilizzare/modificare, ecc) il sorgente di un driver non di rado devono come minimo consultare le specifiche funzionali del dispositivo.
Ma queste info, come il buon senso induce a pensare, sono coperte da segreto industriale, se diffuse potrebbero essere una manna per i propri concorrenti del settore.
Conclusione: con i soli sorgenti fai poca strada.
(questa la capirà solo chi ha letto il Signore dei Ratti, by Leo Ortolani
Mitico il signore dei ratti
Micro e Macro
Alla fine gli unici 2 OS commerciali di successo sono entrambi ibridi (chi più chi meno, NeXT / OS-X parte da un microkernel puro per poi aggiungerci principalmente lo stack di rete BSD, Windoze non l'ho capito bene: come sempre M$ fa cose pasticciate) che è l'approccio che permette di avere un compromesso tra prestazioni e flessibilità/affidabilità.Linux comunque è troppo monolitico e può funzionare solo grazie alla forza bruta della sua infinita manodopera. E poi spuntano sempre questi problemi con i drivers.
E comunque niente batte l'eleganza di un microkernel puro!
E OS come QNX (ma anche Symbian) dimostrano che possono benissimo esistere e funzionare.
E qui concludo l'OT.
Comunque ben venga Linux preinstallato sui Dell. Ma soprattutto OpenOffice!!
Ti riferivi al mio post? Newbie di linux lo sono sicuramente, scemo un po' meno, magari stordito ogni tanto si, ma caxx@te così "mediocri" non ne sparo (al riguardo, il mio stile è a dir poco sopraffino, e le mie raffiche di m1nk1@t3 sono micidiali, ci ammazzo il tempo abitualmente
Realtek distribuisce, per linux, i sorgenti alsa in forma "mista" (driver 1.0.12, lib e utils 1.0.9a) e con delle personalizzazioni, che vanno compilati (e trattandosi di moduli del kernel, non sbaglio se dico che sto compilando un pezzetto di kernel
YYD
Li ho provati tutti, ma il migliore, che mi sento di consigliare anche ai principianti, è questo:http://www.roesch-swiss.ch/?id=1156&prod_id=34
Si apprezza subito la pulizia dell'insieme, The Mask direbbe: "...spumeggiante!"
Sorridete, siete su candid camera!
Quindi evita di spalare merda se non sai e oltretutto evita di offendere per cortesia, non che ti voglia reportare anche perchè sai che me ne frega? nulla, un'utente in meno che spala merda per sport non mi cambia la vita
ps: sai perchè usano fedora core o redhat? fai 1+1 quando hai finito posta la soluzione e ti dico se è sbagliata o no
Quello che ho detto lo ribadisco e lo sottoscrivo. Se si parla di Ubuntu, si dica Ubuntu e non si citi il nome Debian. Che Ubuntu sia basata su Debian non significa affatto che siano la stessa distro e che i target di utilizzo siano gli stessi. Tant'è che Ubuntu è una distro "desktop" mentre Debian è tutta da un'altra parte, come target.
Anche Mandriva, successore di Mandrake e basta su RedHat Linux, anche RedHat Enterprise server è basata su Fedora. Eppure sono distribuzioni che al di la delle origini, sono profondamente "diverse" come spirito e target.
Il mio post non significa spalare merda, significa semplicemente rimanere obiettivi, per lo meno piu' che dire seccamente e fanboyisticamente che "debian è l'excellence" quando per usare qualche software nuovo bisogna usare branch considerate "unstable" dagli stessi sviluppatori, proprio per la loro politica. Siamo in tema di un produttore che deve produrre sistemi desktop e enteprise. Target di utilizzo in cui il nome Debian sembra inappropriato in entrambi i casi.
Fatto l'1+1, si usa Fedora perchè ha una frequenza di aggiornamento elevata, ottimi standard di manutenzione generale e costi di mantenimento nullo (zero supporto), pur mantenendo di base il servizio "RedHat", il tutto unito ad una discreta facilità di configurazione e utilizzo, oltre al corredo di pacchetti di base decisamente adatto allo scopo.
Se serve supporto enterprise, Solaris potrebbe essere una scelta migliore di RedHat, ci sono molti paper in merito, soprattutto per il fatto che Solaris su hardware enterprise a marchio Dell si trova a casa sua, oltre ad avere servizi molto piu' adatti. Il self-healing e il support lifecycle ne sono una testomonianza.
Ti tigiro la domanda. Trovami ancora un driver open che usi tutte le caratteristiche dell'hardware che controlla da poter svelare le caratteristiche hardware da copiare
E' anche vero che se avessimo i sorgenti dei driver ATI, probabilmente non avremmo ancora nulla da svelare...
Il discorso che si fa sul legame che c'è fra l'apertura dei driver e lo svelare caratteristiche hardware, in parte è vero. Non a caso Creative, che ha sempre collaborato anche con codice aperto, nel caso del chip EMU10K1, questa volta non ha nessuna intenzione di rilasciare dettagli hardware sul X-FI (e quindi rendere possibile la scrittura di driver).
Risultato: se avete una Sound Blaster Live! avrete dei driver aperti scritti per la maggior parte Creative stessa. Se avete una Sound Blaster X-FI, ve la potete ficcare nel...
Problemi che non dipendono dal kernel in se, ma dal fatto che si deve far coesistere qualcosa di chiuso con qualcosa che è aperto e in precoce evoluzione. Tant'è che i driver open che funzionano e sono parte del kernel, non incontrano mai problemi di sorta.
Anche Windows, quando cambia, ha gli stessi problemi. In Linux il problema è piu' evidente perchè si aggiorna spesso (anche se in modo decisamente piu' incrementale) ma alla base il discorso è uguale.
E non credere che non sarebbe lo stesso per OS-X, se avesse l'esposizione che devono avere gli altri SO.
Sappiamo tutti, in fondo in fondo, che la guerra dei SO è stupida. Siamo a livelli che tutto è un compromesso.
Anche OS-X non è da meno con questi problemi. Magari non per i driver, ma prima che Java fosse rilasciato sotto GPL, per avere un JRE/JDK decente doveva pagare i diritti a Sun e farsi il porting da sola, pena l'esclusione completa dal mondo Java, con il problema addizionale di essere sempre in ritardo sull'ultima versione stabile. Gira e rigira i problemi ce li hanno tutti.
Che poi, diciamoci la verità, a parte Apple, Objective-C non se lo caga nessuno.
Non ho mai problemi. Una volta installati tutti i pacchetti è un sistema che non dà noie come windows XP.
E piano piano sto cambiando mentalità e andando sempre più verso l'opern source...tanto da scrivere la tesi cn Latex e non con MS Word.
Parlando di kernel e microkernel (sn ing elettronico ma nn ho mai studiato come funziona un SO anch se mi piacerebbe) ho capito che Debian è 100% GNU/linux in cui tutti i pacchetti sono open e liberi e così anche Fedora, mentre Ubuntu si sta un po' allontanando e così anche Suse, cioè diventeranno dei SO a se stanti e non avranno niente a che spartire con GNU/linux.
Questa è una mia idea.
Comunque non riesco più ad usare windows... ma solamente Ubuntu (è incredibile come riconosca tutte le periferiche come stampanti tastiere senza fili, la mia macchinetta fotografica digitale). Per navigare non utilizzo un router ma un modem usb. Ci ho messo 1 giorno per collegarlo... ma questo nn dipende da GNU/linux ma dai vari brand che nnrilasciano driver.
Ragazzi date a Cesare quel che è di Cesare. E' GNU/linux e non solo linux.
Evviva Richard Stallman il più grande filosofo degli ultimi 20 anni.
Senza di lui oggi non si palerebbe delle 4 libertà
Ciao a tuttie d Ubuntu for ever
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