Limux è realtà

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A Monaco arrivano i primi pc pubblici con Linux Debian

di pubblicata il , alle 14:28 nel canale Programmi
 
80 Commenti
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guerret25 Settembre 2006, 20:44 #51
Mi sembra che non ci sia molta chiarezza su una cosa.

La pubblica amministrazione di Monaco NON conta di risparmiare soldi se mette Linux. Anzi, a dire la verità sono stati fatti studi abbastanza approfonditi, e risulta che la soluzione più conveniente, dal punto di vista prettamente economico, sarebbe stato Windows XP + Office XP. Perché ci sono costi di gestione, di assistenza, di apprendimento, che per 16000 dipendenti che lavorano su 14000 computer saranno maggiori dei costi per le licenze. Senza contare che, alle ultime botte, Microsoft gli ha offerto sconti sostanziali per le licenze, mandando perfino il signor Ballmer a leccare il cXXo di persona al sindaco di Monaco.

Le motivazioni dietro a questa scelta ponderata, anzi ponderatissima, perché ci sono voluti non meno di 3 anni per giungere alla decisione definitiva, sono legate ad una volontà di indipendenza. Il fatto che i prodotti Microsoft rendano quasi impossibile l'interoperabilità con software di gestione non Microsoft; il fatto che l'interoperabilità tra prodotti Microsoft ti spinga sempre più verso l'acquisto di altri prodotti Microsoft, anche al di là della necessità dell'utente (vedere ad esempio l'end of support per Windows 2000, che molti vogliono continuare ad usare), il fatto che ci sia una politica ormai PUBBLICA (causa leaking aziendale) di Microsoft basata sull'esistenza di fondi speciali devoluti ad offrire sconti ingenti sulle licenze, o anche darle gratis, pur di non vedere pubbliche amministrazioni adottare Linux (cosa che non potrebbe fare in Europa per via delle leggi sulla posizione dominante).

Le scelte non sono state economiche, ma politiche. E' una presa di posizione. Si tratta di scelte che nel breve termine si riveleranno più costose, ma che avranno impatto in altri modi, più nel lungo termine. Ed infatti l'iniziativa di Monaco si sta espandendo (ad esempio a Vienna, come qualcuno ha già fatto notare).

Proprio per questo la distribuzione Linux adottata non è SuSE come si potrebbe pensare ma Debian, considerata una tra le più libere.

Qui non si tratta di voler frugare un po' meno nelle tasche dei contribuenti (peraltro il partito di opposizione ha cercato di usare l'argomento dei costi addizionali per fermare l'iniziativa e guadagnarsi un po' di favore). Si tratta di qualcuno che ha deciso che è ora di svegliarsi, anche se costa un po' di fatica (o soldi, in questo caso). Si tratta di qualcuno che non si limita a dire che Microsoft fa schifo per questo o per quest'altro motivo; si pone il problema serio del valutare le opzioni e le possibili conseguenze di ciascuna scelta, e rendersi conto che forse forse la cosa che si vuole non è la più facile o la più comoda, ma che forse, con un po' di sacrificio, i risultati alla lunga saranno migliori. Un po' quello che dovrebbe fare qualsiasi utente singolo che abbia da lamentarsi per qualche motivo serio (non solo per unirsi al coro) di Windows/Office: Ritieni che Windows/Office sia troppo caro? Ci sono alternative.

Mi rincresce il fatto di trovarmi al momento a lavorare per qualche mese in un'azienda con 220000 sistemi, immancabilmente Windows XP + Office 2003, più i backbone con Windows 2003 Server e così via. Ci sono un paio di server Linux; ho chiesto un account per usare un simulatore, ci hanno messo 10 giorni per farmelo. Ma per il resto, sono un lieto utente di Mac OS X (sul portatile) e Linux (casa e lavoro, l'altro, quello dove sono regolarmente).
k0nt325 Settembre 2006, 21:06 #52
Originariamente inviato da: guerret
Le motivazioni dietro a questa scelta ponderata, anzi ponderatissima, perché ci sono voluti non meno di 3 anni per giungere alla decisione definitiva, sono legate ad una volontà di indipendenza. Il fatto che i prodotti Microsoft rendano quasi impossibile l'interoperabilità con software di gestione non Microsoft; il fatto che l'interoperabilità tra prodotti Microsoft ti spinga sempre più verso l'acquisto di altri prodotti Microsoft, anche al di là della necessità dell'utente (vedere ad esempio l'end of support per Windows 2000, che molti vogliono continuare ad usare), il fatto che ci sia una politica ormai PUBBLICA (causa leaking aziendale) di Microsoft basata sull'esistenza di fondi speciali devoluti ad offrire sconti ingenti sulle licenze, o anche darle gratis, pur di non vedere pubbliche amministrazioni adottare Linux (cosa che non potrebbe fare in Europa per via delle leggi sulla posizione dominante).

considera che tutto questo si tramuta in costi prima o poi certo.. difficili da valutare ma costi in tempo e denaro
Motosauro25 Settembre 2006, 21:13 #53
Originariamente inviato da: guerret
cut...
Qui non si tratta di voler frugare un po' meno nelle tasche dei contribuenti (peraltro il partito di opposizione ha cercato di usare l'argomento dei costi addizionali per fermare l'iniziativa e guadagnarsi un po' di favore). Si tratta di qualcuno che ha deciso che è ora di svegliarsi, anche se costa un po' di fatica (o soldi, in questo caso). Si tratta di qualcuno che non si limita a dire che Microsoft fa schifo per questo o per quest'altro motivo; si pone il problema serio del valutare le opzioni e le possibili conseguenze di ciascuna scelta, e rendersi conto che forse forse la cosa che si vuole non è la più facile o la più comoda, ma che forse, con un po' di sacrificio, i risultati alla lunga saranno migliori. Un po' quello che dovrebbe fare qualsiasi utente singolo che abbia da lamentarsi per qualche motivo serio (non solo per unirsi al coro) di Windows/Office: Ritieni che Windows/Office sia troppo caro? Ci sono alternative.


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Evanghelion00125 Settembre 2006, 22:54 #54

bene

sarà solo simbolico il numero dei pc "riformati", ma il processo darà sicuramente una scossa e alle amministrazioni (utenti) che ai produttori di OS che inizieranno la tanto richiesta SPECIALIZZAZIONE dei sistemi operativi!
YellowT25 Settembre 2006, 23:23 #55
Ma nessuno considera il problema sicurezza? Io ritengo essenziali questi punti:

1. in tre anni sono stati probabilmenti addestrati sistemisti in grado di gestire tutte le postazioni presenti e future. Il costo più grosso è quindi già sostenuto. Il grosso vantaggio è la crezione di know how e di esperienza in loco, lavoratori tedeschi. Questa esperienza potrà essere usata sia all'interno di monaco sia all'esterno ( a chi pensate si rivolgeranno altri comuni tedeschi interessati alla cosa? Alle aziende che già l'hanno fatto)

2. si sta creando un mercato: avendo a disposizione un cliente importante come questo, molti saranno incentivati a imparare anche sistemi linux per poter cercare di acquisire un cliente prestigioso e remunerativo. Dove pensate che si stabiliranno le ziende che lavorano su software opensource e per linux? Chiaramente dove c'è lavoro.

3. Virus e spyware, concepiti esclusivamente per windows, sono una preoccupazione in meno. Oltre a windows si risparmia quindi anche la licenza di norton

4. Personalizzazione: trattando con aziende nazionali e non monopoliste, il comune di monaco ha molta più forza contrattuale. Potrà chiedere funzioni aggiuntive personalizzate, formati file esclusivi (apribili solo da software della PA stessa), potrà assoldare sviluppatori dipendenti pubblici che lavorano su codice di proprietà della stessa pubblica amministrazione.

In sostanza il comune di monaco diventa proprietario di ciò che usa e non un semplice cliente passivo che deve prendere ciò che passa la microsoft. Infatti quand'è che ballmer è andato a fare il leccapiedi dal sindaco? Solo quando ha visto la minaccia di perdere un cliente. Prima se ne fregava se il comuna di monaco aveva alcuni server win fuori uso, lasciava il problema ad altri.
manga8126 Settembre 2006, 09:40 #56
Originariamente inviato da: Cimmo
ovviamente credo siano gia' installati e configurati, quindi una debian e' uguale a una suse che e' uguale a kubuntu se tutti fanno girare kde 3.x per esempio.

Poi imparare un nuovo OS dipende: ci sono attivita' pubbliche che te ne freghi del SO sotto, gira un programma e usano solo quello tutto il giorno, che ti frega di cosa ci sta sotto?



giusto
tu hai colto nel segno
devono solo sapere usare il o i determinati programmi x la pubblica amministrazione...

scusate ot:ma che differenza c'è tra suse-ubuntu-kubuntu-debian (le altre versioni linux neanche le nomino dato che queste credo siano le + usate....potete anche rispondermi in un messaggio privato grazie!)
MoRPh3uSz26 Settembre 2006, 13:26 #57

Non occorre andare a Monaco..

http://www.fuss.bz.it/
Criceto26 Settembre 2006, 13:59 #58
Originariamente inviato da: guerret
Mi sembra che non ci sia molta chiarezza su una cosa.

La pubblica amministrazione di Monaco NON conta di risparmiare soldi se mette Linux....


Concordo che la decisione sia stata politica.
Però anche io sono un fautore di Linux per le pubbliche amministrazioni. E' vero che personalmente mi sta un po' antipatico ed utilizzo OS-X, ma Linux per le P.A. è la scelta migliore.

Il difetto principale di Linux è la configurabilità complessa, sia hardware che software (veramente macchinoso il sistema di installazione e aggiornamento dei programmi, e orripilante la gestione dei drivers che devono essere compilati insieme al kernel) che non lo rendono affatto ideale per l'utilizzo 'casalingo' o 'power user', cioè chi utilizza molto hardware e software di provenienza più varia.

PERO' in una grande azienda o in una P.A. non è compito dell'utilizzatore acquistare l'hardware e installare il software, ci sono degli uffici tecnici appositi. E una volta trovata una configurazione hardware/software stabile è difficile che venga cambiata fino all'aggiornamento completo delle macchine. Quindi i difetti principali di Linux scompaiono completamente, rimanendo i vantaggi: os e principali software free (OpenOffice), estremamente configurabile, abbastanza stabile e sostanzialmente esente da problemi di sicurezza (virus, ecc).

Insomma l'ideale in quell'ambito.
Certo è difficile uscire da un sistema M$ centrico visto l'impegno che ci mette M$ a far risultare i propri software ostili a tutti gli altri. Ma una volta fatto lo sforzo di passare a Linux e alle sue applicazioni (e questo è l'impegno POLITICO dell'amministrazione di Monaco, perchè ha un COSTO) non si ha alcuno svantaggio, ANZI. I software free sono in genere basati su protocolli e formati STANDARD (veri! non come quelli di M$) e più portati all'intercomunicabilità, quindi è potenzialmente più facile da quel momento in poi rimpiazzare un software con uno di un differente produttore se quest'ultimo si dimostra più efficace (cosa impossibile con i software M$ che ti legano a vita).
coschizza26 Settembre 2006, 14:32 #59
Originariamente inviato da: Criceto
PERO' in una grande azienda o in una P.A. non è compito dell'utilizzatore acquistare l'hardware e installare il software, ci sono degli uffici tecnici appositi. E una volta trovata una configurazione hardware/software stabile è difficile che venga cambiata fino all'aggiornamento completo delle macchine.


questo è piu che impossibile da fare e chi ci prova viene punito dalle legge.

questo perche ogni lotto deve essere assegnato da una gara europea e li non si possono dare indicazioni troppo precise sull'hardware consegnato, noi compriamo 200pc ogni anno e ogni anno abbiamo 200 pc completamente differenti da HP modello top al peggiore assemblato in circolazione.


e quindi cade completamente il discorso che facevi su linux

sulla frase "openoffice sostanzialmente esente da problemi di sicurezza (virus, ecc)." ti consiflo di informarti un po di piu perche non ha niente da invidiare al fratello office nemmeno come bug di sicurezza.
Criceto26 Settembre 2006, 15:04 #60
Originariamente inviato da: coschizza]questo è

Al contrario, non fà che confermarlo.
La cosa difficile di Linux è l'installazione di hardware e software, se a questo pensa il fornitore, tanto meglio.

[QUOTE=coschizza]sulla frase "openoffice sostanzialmente esente da problemi di sicurezza (virus, ecc)." ti consiflo di informarti un po di piu perche non ha niente da invidiare al fratello office nemmeno come bug di sicurezza.


A parte che mi riferivo a Linux... che in confronto a M$ dal punto sicurezza è messo 1000 volte meglio. Ma pure OpenOffice non mi sembra che abbia tutti problemi che ha M$ Office se non altro perchè non ha nè le Directx nè i macrovirus.

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