KDE per Windows? forse sì
Sarebbe in fase di sviluppo una release di KDE con supporto nativo a Windows, ma nella stessa comunità di sviluppatori vi sarebbe disaccordo sulla bontà del progetto
di Fabio Boneschi pubblicata il 24 Gennaio 2006, alle 17:53 nel canale ProgrammiWindowsMicrosoft
Una versione dell'ambiente grafico KDE funzionante in modo nativo su sistemi Windows è in fase di sviluppo, lo ha affermato Ralf Habacker del team KDE.
Attualmente è possibile utilizzare tale interfaccia appoggiandosi all'emulazione offerta Cygwin ma le prestazioni non sono incoraggianti.
La versione che offre supporto a Windows in modo nativo offrirebbe ovviamente risultati migliori ma all'interno dello stesso team di sviluppo KDE vi sono esponenti che non sono convinti della bontà del progetto, forse anche per questioni "ideologiche".
Alla base del progetto vi è la convinzione che un KDE per Windows permetterebbe un approccio morbido a quegli utenti non ancora pronti alla migrazione totale verso il pinguino: prima proverebbero l'ambiente grafico e poi eventualmente anche il sistema operativo.
Fonte: ZDNet.com
Attualmente è possibile utilizzare tale interfaccia appoggiandosi all'emulazione offerta Cygwin ma le prestazioni non sono incoraggianti.
La versione che offre supporto a Windows in modo nativo offrirebbe ovviamente risultati migliori ma all'interno dello stesso team di sviluppo KDE vi sono esponenti che non sono convinti della bontà del progetto, forse anche per questioni "ideologiche".
Alla base del progetto vi è la convinzione che un KDE per Windows permetterebbe un approccio morbido a quegli utenti non ancora pronti alla migrazione totale verso il pinguino: prima proverebbero l'ambiente grafico e poi eventualmente anche il sistema operativo.
Fonte: ZDNet.com










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394 Commenti
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Ciao. Ciao.
Beh, considerando che KDE usa le QT che sono un Toolkit cross-platform non dev'essere probabilmente una operazione così difficile portare KDE su Windows. (ovviamente un po' di lavoro è necessario, ma non così tanto)
Ciao
EDIT: Ah, dimenticavo un'altra cosa importante. Portare le KDElibs su Windows non solo apre la strada alla possibilità di usare applicazioni che fanno uso di classi KDE su Windows (espandendo così il range di utilizzo di tali progetti che sono molto validi) , ma danno anche la possibilità a molti programmatori QT su Windows di poter utilizzare le classi messe a disposizione da KDE che in certi casi sono molto potenti ed espandono le possibilità delle già imponenti QT, quindi sarebbe un vantaggio anche per Windows.
KDE è più lento di WinXP già su Linux, figuriamoci fuori dal suo sistema.
Io la trovo una cosa LODEVOLE, poi i risultati... non so
Ciao. Ciao.
Io invece NON la trovo un'idea stupida..
anzi mi immedesimo (anche se purtroppo non lo sono) nei panni de softweristi,
e credo che si siano ritrovati intorno ad una scrivania, dicendosi:" Ok, cosa possiamo fare per rendere GNU/LinuX più popolare e più utilizzato nel Mondo dell' informatica privata/professionale?"
E analizzando varie problematiche forse è venuto fuori un senso di sfiducia da parte di tanti utenti che vorrebbero provare, per non dire sostituire.. (con una reale alternativa, MA SOLIDA e FUNZIONANTE) Windows con una distribuzione di GNU/LinuX - come farei anch'io..
Allora cosa fare per accaparrarsi l'interesse, la curiosità e l'attenzione del pubblico (utenza) informatico.. insomma, stuzzicare la loro curiosità per proporgli poi il grande salto?
Io potrei far notare che l'utenza Windows è "pigra" di natura...
Infatti tante persone smanettano col PC (su piattaforma Win), ma non hanno la minima idea o competenza.. o peggio ancora - consapevolezza di cosa comporti una determinata azione/scelta o problematiche che il calcolatore nell'uso quotidiano può causare, in caso di malfunzionamenti o errato utilizzo.
Mi spiego meglio:
chi sa utilizzare in maniera competente e con dimestichezza una Distro GNU/Linux è una persona "ingamba" a livello informatico, non c'è dubbio.. anche perchè per utilizzare BENE e a FONDO Windows, ci vogliono alcuni anni (addentrandosi tra la struttura dell'OS e del Registro di Sistema) più 10000 tra Tricks e menate varie, che escono quotidianamente, ma che permettono di fare questo o quell' altro (scavalcando), senza che l'OS nativamente permetta quella tale operazione.
Insomma, è un tentativo... (propositivo -> KDE su Win)
criticabile si.. ma interessante:
il poter portare [U]"un po' di Mondo GNU/LinuX"[/U] su piattaforma Microsoft.. che poi non sia la trada giusta da seguire, quello lo valuteranno persone competenti e con materia grigia + sensibilità di analisi a queste problematiche, non di certo io.
Ma noto lo sforzo da parte di questo team di programmatori nel proporre una motivazione in più che serpeggia in ogniuno di noi.. di MANDARE A CAGARE...
il l'O.S. di Bill Gates... questo è solo un ideale, difficilmente realizzabile.
Ma tentare e sperare.. non nuoce!
Chiudo con una battuta (che poi non lo è
E se poi provando il Pinguino... nascesse un nuovo amore?
W Linus Torvalds.. e tutta la Community di Sviluppo!
Ahimè... per quanto affascinante tale Mondo, NON ancora uno STANDARD DEFINITO, CONCRETO, E BEN SUPPORTATO!
Speriamo in futuro...
sul discorso politico n sn così d'accordo...il punto di riferimento volenti o nolenti nel mercato è la MS e Windows, se quindi alcune delle applicazioni che sn il punto chiave delle distro Linux si fanno conoscere ( e apprezzare) anche su una piccola % di utenti ( e computer) che utilizzano i SO Microsoft, sarà lo stesso una grossa fetta per lo share detenuto ad oggi da Linux...
è vero che c'è la domanda "cosa me ne faccio di linux se poi ho gli stessi applicativi che sn punti di forza di Linux disponibili per Win?"
Ma si potrebbe all'inverso anche dire "perchè devo pagare Windows se le stesse cose le faccio con Linux e gli applicativi che ho imparato ad usare ora su Windows, nascono e si sviluppano in primo luogo per Linux?"
Il problema è che questo discorso lo si può fare ( se vogliamo prendere in considerazione grossi numeri ed un lasso di tempo ragionevole) solo nel momento in cui :
1) le esigenze delle varie tipologie di utenza saranno soddisfabili dalle varie SuSe, Redhat, Fedora, Mandrilla (
2) creare maggior coesione tra i vari rami di sviluppo di Linux e e fornire almeno una sorta di standard-guida ( n dico che gli altri debba morire ma almeno dare una scelta di univocità nel pacchetto SW, nelle guidelines di sviluppo della GUI e degli aspetti di interazione U-M e via discorrendo) soprattutto a beneficio dei neofiti di questa piattaforma...
IMHO se le energie si concentrassero davvero su questi due punti, con chiaramente la pressione sui grossi produttori di SW ed il loro appoggio, Linux potrebbe diventare un'alternativa tout court...
E se KDE si dimostrasse valido anche per altre piattaforme ben venga, come è sempre ben venuta l'ampliamento delle possibilità di scelta...
Spero di sbagliarmi, ma ciò che è appoggiato, in ambiente win è quasi sinonimo di instabile (leggi windows 9x che era una GUI appoggiata sul dos)
KDE è più lento di WinXP già su Linux, figuriamoci fuori dal suo sistema.
il "suo sistema" é il framework delle QT.
Se le QT sono cross-platform, vuol dire che KDE rimane nel "suo sistema" anche su Windows.
Cmq ci sono già software nati per linux e poi diventati cross-platform grazie alle librerie, uno su tutti Gimp (in questo caso il framework é GTK+).
Non é un evento epocale, ma é un evento importante.
Tu prova a pensare: Gimp é disponibile per Windows.
Conosco un sacco di gente che lo sta scoprendo, perché in effetti é uno strumento di fotoritocco abbastanza potente, non certo al livello di Photoshop ma abbastanza potente da essere usato anche a livello professionale, grafica di siti ecc, ED E' GRATIS!!!
Adesso provate ad immaginare, se su windows portano un intero desktop environment open source, il numero di applicazioni free per windows si moltiplicherà, così gli utenti cominceranno a distaccarsi e diventare indipendenti dalle applicazioni commerciali per windows, e una volta ottenuta 'sta "indipendenza" gli utenti potranno migrare a linux perché non avranno più alcuna necessità di rimanere legati a windows.
E potranno finalmente evitare di pagare 100 euro di licenza.
Questa cosa sta già avvenendo pian piano, l'avvento di KDE su windows sarebbe solo 1 altro passo in questa direzione. Un passo importante...
Ma credo che per avvicinare gli utenti a linux, non sia questa la soluzione.
Rimane una idea personale, chiaro.
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