Dell e Google: collaborazione oltre il semplice Google Pack

Dell e Google: collaborazione oltre il semplice Google Pack

La partnership tra Dell e Google è destinata ad andare ben oltre il semplice Google Pack

di pubblicata il , alle 08:26 nel canale Programmi
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37 Commenti
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k0nt323 Dicembre 2006, 19:38 #21
Originariamente inviato da: WarDuck]
Commercialmente non sono paragonabili, open source e closed source non hanno proprio da che spartirsi sul mercato, perché
però i prodotti open sono pensati per soddisfare l'utente, mentre quelli closed per guadagnare soldi. anche perchè spesso e volentieri chi è sviluppa un software open è prima di tutto un suo utilizzatore
Originariamente inviato da: WarDuck]
Detto questo la massa vede quello che c'è
Fatemi capire se io mi trovo bene con Windows perché
no infatti non ha senso.. ma a quanto pare le persone che non si trovano bene con windows sono tante non faccio altro che ascoltare le bestemmie delle persone davanti al PC tutto il giorno
[QUOTE=WarDuck]
I paladini dell'opensource e dispensatori di verità assoluta farebbero molto meglio a tacere dunque, non pensassero di poter convincere chiunque ad usare il loro gingillo per moda o come manifesto anti-microsoft.

quelli li odio anche io.. ma non sono i paladini dell'opensource per fortuna
[QUOTE=WarDuck]
Google guadagna un sacco di soldi con le pubblicità, inoltre un mio prof che lavora per google, ci ha detto che essa fornisce anche hardware e tecnologie ad ebay, e anche lì sono altri soldi...

I servizi ve li da gratis, per voi utenti finali magari, ma non pensate che siano benefattori... NIENTE E' GRATIS.

il tuo ragionamento ha qualcosa che non quadra.. nessuno ha detto che google è un benefattore (però dovresti sapere che usano la loro potenza di calcolo per la ricerca in medicina e altri scopi benefici), comunque google offre servizi che sono rivolti a degli utenti. sta di fatto che l'utente non paga, quindi conviene.. chissenefrega chi è che da i soldi a google! è giusto che google guadagna, altrimenti non esisterebbe ed è giusto le aziende possano sfruttare i suoi servizi per farsi pubblicità
fuocofatuo23 Dicembre 2006, 20:40 #22
Originariamente inviato da: WarDuck]Fatemi capire se io mi trovo bene con Windows perché
Vorrei capire chi ti obbliga ad adoperare linux.. Se qualcuno te l'ha consigliato, è perchè lui si trova bene con quel sistema e pensa che potrebbe piacere anche a te. Di gente che consiglia Linux per dispetto non se n'è mai sentito parlare. Inoltre, il bel discorso che tu ritieni valido in generale, non tiene conto di un piccolo dettaglio: come fa uno a capire che si trova bene con una cosa, o meglio che non si troverebbe meglio con un'altra, se neanche sa dell'esistenza di alternative? É proprio per questo che si consiglia di provare linux, per dare ad una persona una possibilità di scelta in più. Se poi questa persona non è interessata neppure a provare linux, non c'è nulla di male...

Per quanto riguarda quel "gingillo", il fatto che non ti piaccia non ti autorizza a sminuirlo. Posso capire che non ti interessi, ma il definirlo "gingillo" implica che o non lo conosci o non ti rendi neppure conto di quello che scrivi. Non credo sia necessario dimostrarti come progetti opensource (che poi devo ancora capire se intendi free.. opensource è solo una modalità di distribuzione del software) del calibro di gnu/linux, openoffice, firefox, ecc. possano essere di qualità comparabile con gli analoghi commerciali.

[QUOTE=WarDuck]Google guadagna un sacco di soldi con le pubblicità, inoltre un mio prof che lavora per google, ci ha detto che essa fornisce anche hardware e tecnologie ad ebay, e anche lì sono altri soldi...

I servizi ve li da gratis, per voi utenti finali magari, ma non pensate che siano benefattori... NIENTE E' GRATIS.

Non so cosa tu intenda per gratis, ma per la maggior parte delle persone significa "non a pagamento". Fino a prova contraria, i servizi offerti da google (dal motore di ricerca alla posta, da googleEarth a molto del resto) sono fruibili senza dover pagare nulla.

Per quanto mi riguarda, Google mi piace davvero. I servizi offerti sono di alta qualità, sobri e poco invadenti. É sempre stata un'azienda molto attenta alla inter-operabilità, e quanto offre si utilizza e integra facilmente con qualsiasi sistema operativo. Se continua con questi propositi, per quanto mi riguarda, può crescere quanto le pare; anzi, ne sarei anche contento.

Per quanto riguarda i discorsi del tipo "ci spia" mi verrebbe da dire... embhè? Anche se fosse? Voglio dire, se anche fosse che il "signor google" legge la mia posta con la fidanzata, che mi cambia/frega? Non credo possa farci molto più che una risata sopra!! Sembra quasi che tutti abbiano da nascondere cose del calibro di un attentato terroristico! Inoltre, pensate davvero che il "signor google" (o un qualsiasi suo dipendente) non ha niente di meglio da fare che leggere delle turbe sentimentali di qualche decina di milioni di sconosciuti?

Va beh.. scherzi a parte... Quel che si limita a far google è raccogliere le parole contenute in una mail a fini statistici o al fine di proporre un annuncio coerente con il contenuto. Tutto questo è fatto chiaramente in maniera del tutto automatica e in maniera del tutto trasparente a qualsiasi operatore umano. L'output di queste operazioni non è altro che una statistca sulle parole usate, ovvero qualcosa che non è in nessuna maniera riconducibile alla mia specifica conversazione. Tutto ciò è quello che dichiarano e fanno per certo. Se poi si vuole davvero credere che facciano anche dell'altro, allora si deve anche sospettare che le poste leggano le nostre lettere, che ci siano le spie cinesi attaccate al palo dei nostri telefoni di casa e che le nostre madri in realtà siano agenti della cia.

In altre parole, la domanda da farsi è: a che pro google dovrebbe spiarci? Che cosa ci guadagnerebbe nel farlo? Se la risposta è "niente", allora è molto probabile che google non perda tempo e soldi a farlo.
dema8624 Dicembre 2006, 10:34 #23
Originariamente inviato da: fuocofatuo
che le nostre madri in realtà siano agenti della cia.

Porca miseria, lo sapevo che quei nove mesi di gravidanza erano solo una finta per farcela bere: la CIA è ovunque! (Scusate sdrammatizzo)
LordYupa24 Dicembre 2006, 14:05 #24
t4st
fuocofatuo24 Dicembre 2006, 16:12 #25
Originariamente inviato da: dema86
Porca miseria, lo sapevo che quei nove mesi di gravidanza erano solo una finta per farcela bere: la CIA è ovunque! (Scusate sdrammatizzo)

Non te n'eri accorto? E sì che l'hai vissuta in prima persona questa esperienza!

P.S. Sei di Tezze... siamo davvero a due passi!
]Rik`[24 Dicembre 2006, 18:04 #26
Originariamente inviato da: fuocofatuo
In altre parole, la domanda da farsi è: a che pro google dovrebbe spiarci? Che cosa ci guadagnerebbe nel farlo? Se la risposta è "niente", allora è molto probabile che google non perda tempo e soldi a farlo.


secondo te non ci guadagna niente a sapere gusti/usi/consumi e quant'altro di milioni di utenti?
k0nt324 Dicembre 2006, 18:45 #27
Originariamente inviato da: ]Rik`[
secondo te non ci guadagna niente a sapere gusti/usi/consumi e quant'altro di milioni di utenti?

si ma non guadagna niente a sapere che ti chiami pippo pluto o clarabella e vivi a topolinia
Dias24 Dicembre 2006, 19:51 #28
Originariamente inviato da: k0nt3
si ma non guadagna niente a sapere che ti chiami pippo pluto o clarabella e vivi a topolinia



Essendo una corporazione pubblicitaria ci guadagna eccome sapere dove vivi, che gusti hai, quanti anni hai.
k0nt324 Dicembre 2006, 19:57 #29
Originariamente inviato da: Dias
Essendo una corporazione pubblicitaria ci guadagna eccome sapere dove vivi, che gusti hai, quanti anni hai.

ma non interessa assolutamente collegare tutte queste informazioni a un individuo.. servono a fini statistici
qui ci stiamo perdendo in un bicchiere d'acqua quando la privacy è minacciata da problemi di gran lunga più grossi
fuocofatuo24 Dicembre 2006, 20:16 #30
Infatti.. inoltre indagini sul gradimento dei prodotti vengono fatte giornalmente anche nei supermercati, ad esempio. Sinceramente, il fatto che vengano a sapere che preferisco i cereali cioccocrocchi ai croccasfoglia non mi tange gran che... vorrà dire che la prossima volta ne troverò un paio di confezioni in più sullo scaffale...

E considera che se sei preoccupato per il fatto che qualcuno spii i tuoi gusti su google, dovresti preoccuparti ben di più di questa situazione. Le tessere sconto dei supermercati sono state ideate proprio per associare la spesa fatta alla persona che la fa, al fine di capire cosa compra la massaia, cos'altro compra la gente che prende un determinato tipo di prodotto ecc ecc.

É giusto che ci sia attenzione nel regolare l'aquisizione e l'utilizzo dei dati personali, ma tante volte ho l'impressione che ci si faccia prendere da fobie esagerate...

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