In collaborazione con Wondershare

Come recuperare file perduti con PC, Mac, dispositivi esterni e RecoverIt

Come recuperare file perduti con PC, Mac, dispositivi esterni e RecoverIt

File smarriti e apparentemente non più recuperabili? Non tutto è perduto, e Wondershare RecoverIt può rappresentare l'ultima vostra ancora di salvezza

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Programmi
 

Tutti gli appassionati di personal computer e gli utenti con esperienza hanno certamente avuto modo di affrontare una perdita di file o cartelle importanti, come documenti di lavoro, ricordi delle vacanze, foto, immagini e video che venivano gelosamente custoditi sul proprio sistema di archiviazione. In questi casi è naturale disperarsi tuttavia, anche nei casi che sembrano senza soluzione, ci può essere un'ancora di salvezza. Come risolvere, quindi, il problema dei file perduti? Ci sono alcune possibilità: ci si può rivolgere ad un centro di riparazioni specializzato, ma si tratta di una soluzione costosa, oppure cercare di sistemare "fisicamente" il problema con un software dedicato. Quest'ultimo sistema è anche il più economico e conveniente, e fra i software specializzati per il recupero dei file persi c'è RecoverIt.

Come recuperare i file persi con RecoverIt


RecoverIt è un software di Wondershare per PC Windows e Mac che punta a dire l'ultima parola nel caso in cui alcuni contenuti non vengono più visualizzati all'interno del file system del computer. Ma come può recuperare un file che in qualche modo è stato cancellato, o comunque non è più accessibile dal sistema operativo? In realtà quando imponiamo la cancellazione di un file al nostro SO lo stesso non viene "materialmente" cancellato dall'unità di storage, ma viene semplicemente impostato come invisibile e inaccessibile dal file system. Questo significa che alcuni programmi specifici possono analizzare i singoli cluster delle unità di archiviazione, siano esse interne o esterne, e scoprire cosa c'è scritto all'interno anche in modalità "RAW" con Scansione Profonda se i dati non sono formattati per il file system in uso sul drive.


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Una volta installato RecoverIt appare con un'interfaccia curata e gradevole, con otto grossi tasti che permettono di accedere ad altrettante funzionalità del software. Lo stile grafico è quello in voga negli ultimi tempi, quindi minimalista, con icone stilizzate e con un tema caratterizzato da pochi colori: bianco, nero e azzurro. In alto a destra è possibile accedere alle Impostazioni, ridotte ai minimi termini: l'utente può in pratica selezionare solo la lingua di visualizzazione dei contenuti e attivare un'opzione con cui attivare l'apertura automatica del percorso dei file recuperati a fine analisi. Trascinando il cursore del mouse su ogni tasto della schermata "Home", vengono visualizzate le "cause" che hanno portato alla perdita dei file, in modo da aiutare anche l'utente meno preparato a capire cosa fare in base a quello che è successo con gli stessi file.

Per saperne di più su RecoverIt puoi consultare il sito ufficiale.

RecoverIt, le feature per il recupero dei file

Ad esempio, all'interno del tasto Recupero File Eliminati troviamo Cancellazione accidentale, Eliminazione "Shift+Del", Problemi di alimentazione, che sono le cause che avrebbero potuto portare allo smarrimento dei file che vogliamo riavere indietro. Questa è un'ottima trovata per facilitare il compito anche agli utenti più inesperti, che probabilmente conoscono le cause del problema ma non riescono a capire come affrontarlo. Le altre feature del programma sono:

  • Recupero Cestino
  • Recupero Disco Formattato
  • Recupero Partizione Persa
  • Recupero Dispositivi Esterni
  • Recupero dati attaccati da virus
  • Recupero Dati da Crash del Sistema
  • Recupero a Tutto Tondo
Si tratta di modalità d'uso tutte molto esplicite, con l'ultima che ingloba le precedenti lasciando più margine di manovra all'utente.

L'applicazione consente quindi di recuperare file persi in diversi modi, fra cui formattazioni obbligate, cancellazioni accidentali, partizioni corrotte, su più tipologie di unità di archiviazione, siano esse hard-disk interni, SSD, pendrive USB, micro SD o schede di memoria SD. Una volta scelte le opzioni e le impostazioni desiderate si può avviare la scansione alla ricerca dei file perduti. La velocità della procedura dipende dalle prestazioni dell'unità in cui viene effettuata la ricerca: su una partizione da circa 50 GB su un SSD SATA 3 abbiamo impiegato circa 4-5 minuti, lo stesso tempo necessario per scansionare un pendrive di qualità standard da 8 GB. I file recuperabili, inoltre, vengono mostrati all'interno di una schermata man mano che vengono trovati, con la possibilità di visualizzarli in anteprima non appena disponibili.

RecoverIt, costo degli abbonamenti

Nel caso in cui non fosse possibile recuperare i file con il metodo standard è possibile lanciare una Scansione Profonda, che richiede più tempo e consente di ricercare in maniera certosina all'interno della struttura RAW dell'unità di archiviazione. RecoverIt supporta più di 550 formati e i più diffusi file system per PC e Mac, come NTFS, FAT16, FAT32, HFS+ e APFS, fra i tanti. Può essere scaricato gratuitamente sul sito ufficiale, ma per sbloccarne il pieno potenziale e recuperare diversi file è necessario acquistare la versione completa. Come al solito si può scegliere una licenza annuale, del valore di 39,95 dollari, o spendere 49,95 dollari una tantum per ottenere la licenza a vita. Sul sito ufficiale si può usare anche il sicuro PayPal come metodo di pagamento.

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