Niente più linux sui portatili di Lenovo?

Niente più linux sui portatili di Lenovo?

Lenovo ha deciso di cambiare strategia riguardo la disponibilità dei propri notebook con il sistema operativo SUSE Linux Enterprise Desktop

di pubblicata il , alle 08:35 nel canale Portatili
Lenovo
 

Finisce, almeno momentaneamente, l'avventura di Linux sui portatili di Lenovo: il produttore cinese ha infatti deciso di sospendere la vendita dei propri notebook equipaggiati con la distribuzione SUSE Linux Enterprise Desktop di Novell. Da alcuni giorni, infatti, alcuni modelli sono spariti dal sito Web statunitense di Lenovo.

Lenovo aveva iniziato a proporre Linux su alcuni dei propri notebook in alternativa a Windows Vista solamente dallo scorso gennaio. Due i portatili disponibili, il ThinkPad T61 e il Thinkpad R61, entrambi dotati di un processore Intel della famiglia Core 2 Duo core Merom, 1GB di memoria RAM DDR2, e sottosistema video Intel GMA X3100 o NVIDIA Quadro NVS 140M.

Ray Gorman, direttore delle comunicazioni esterne di Lenovo, ha voluto chiarire la questione specificando che si tratta semplicemente di un cambio di strategia: gli utenti potranno ugualmente scegliere di acquistare notebook con Linux pre-installato, ma questa opzione non sarà più disponibile attraverso il sito Web della compagnia.

Gorman ha aggiunto che Lenovo ha in programma di proporre una variante con Linux del proprio netbook IdeaPad S10, presentato al pubblico proprio di recente. Infine Gorman ha anticipato che nel corso dei prossimi mesi ci saranno altre novità legate a Linux anche in ambito server e nei notebook della linea IdeaPad.

Fonte: Clubic.com

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46 Commenti
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David 9315 Settembre 2008, 08:55 #1
Mah, io rimango del fatto che mi installo da me ogni eventuale distro linux sul portatile, con i relativi driver da trovare per l'hardware. Ad esempio a me piace Ubuntu, e non Suse.. :P
Sharp15 Settembre 2008, 08:56 #2
Oddio, non ci dormo stanotte!!!
tommy78115 Settembre 2008, 09:01 #3
ennesimo fiasco commerciale di linux,è ovvio che la gente preferisce windows e poi al limite prova linux in seconda battuta ma avendo la consapevolezza di poter sempre rimettere su windows con regolare licenza.
i fan linux devono mettersi l'anima in pace, alla massa non piace, che sia gratis o meno non conta.
calabar15 Settembre 2008, 09:07 #4
Alla massa non piace cambiare coò a cui è abituata, e un sistema poco supportato (rispetto a win) dai grandi software commerciali può essere uno spauracchio in ambiente business.

Comunque non parlarei di fiasco commerciale: lenovo stessa, riporta l'articolo, ha annunciato interessanti novità legate a linux.
panda8415 Settembre 2008, 09:17 #5
Originariamente inviato da: tommy781
ennesimo fiasco commerciale di linux,è ovvio che la gente preferisce windows e poi al limite prova linux in seconda battuta ma avendo la consapevolezza di poter sempre rimettere su windows con regolare licenza.
i fan linux devono mettersi l'anima in pace, alla massa non piace, che sia gratis o meno non conta.


Qui stiamo parlando di utenza professionale / business, non della "gente" in generale.

Cmq è ovvio che se un passaggio da Windows a Linux ci sarà, sarà in ogni caso lentissimo e richiederà almeno un quindicina d'anni... In fin dei conti da quando l'informatica è di massa non c'è mai stato un cambiamento repentino da un sistema operativo ad un altro (per ovvi motivi direi).

Così come Windows continuerà a regnare nonostante tutto ancora per molti anni sul desktop, così Linux e Unix continueranno ad andare bene nel mercato server ancora per un bel po'. Fra 10 anni si vedrà... credo nessuno abbia una sfera di cristallo a portata di mano!
Tasslehoff15 Settembre 2008, 09:18 #6
Originariamente inviato da: calabar
Alla massa non piace cambiare coò a cui è abituata, e un sistema poco supportato (rispetto a win) dai grandi software commerciali può essere uno spauracchio in ambiente business.
Cercando di stare fuori da ogni fanboysmo, quando leggo una frase come quella presente nel tuo post mi chiedo sempre una cosa: ma perchè la gente dovrebbe cambiare ciò a cui è abituata?
Sono circa 10 anni che lavoro e proprio l'impatto con il mondo del lavoro IT mi ha fatto cambiare idea, prima avrei risposto "perchè dovrei pagare per qualcosa che posso avere anche gratuitamente?" (es os free, servizi free, suite di office automation free, etc etc etc...), ora però confrontando con la realtà mi rendo conto che il cambiamento non è scontato, anzi, non è da dare per scontato...

Prendi l'utente della strada qualunque abituato a Windows o a Office, se un'azienda dovesse scegliere di cambiare OS o cambiare suite (tanto per fare due esempi banali eh...), si accollerebbe una quantità industriale di costi dovuti alla formazione, per non parlare della drastica riduzione della produttività nel breve periodo (considerando la gestione di cassa delle aziendine italiane, questo basterebbe a farne chiudere almeno il 50% ). Insomma son costi colossali che superano di gran lunga i costi di licenza imho
rex30315 Settembre 2008, 09:19 #7
non capisco il sarcasmo di certi commenti...

mi sembra ovvio che da user linux o meno un po di concorrenza in più in ambito sistemi operativi desktop non puo che far bene.

inoltre bisogna vedere se è stato un fallimento commerciale o una conseguenza del nuovo accordo siglato fra lenovo e microsoft nel periodo delle olimpiadi.
black-m0115 Settembre 2008, 09:20 #8
Originariamente inviato da: tommy781
ennesimo fiasco commerciale di linux,è ovvio che la gente preferisce windows e poi al limite prova linux in seconda battuta ma avendo la consapevolezza di poter sempre rimettere su windows con regolare licenza.
i fan linux devono mettersi l'anima in pace, alla massa non piace, che sia gratis o meno non conta.


Tommy781, sembri uno spot pubblicitario un po' insipido.
rex30315 Settembre 2008, 09:20 #9
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Cercando di stare fuori da ogni fanboysmo, quando leggo una frase come quella presente nel tuo post mi chiedo sempre una cosa: ma perchè la gente dovrebbe cambiare ciò a cui è abituata?
Sono circa 10 anni che lavoro e proprio l'impatto con il mondo del lavoro IT mi ha fatto cambiare idea, prima avrei risposto "perchè dovrei pagare per qualcosa che posso avere anche gratuitamente?" (es os free, servizi free, suite di office automation free, etc etc etc...), ora però confrontando con la realtà mi rendo conto che il cambiamento non è scontato, anzi, non è da dare per scontato...

Prendi l'utente della strada qualunque abituato a Windows o a Office, se un'azienda dovesse scegliere di cambiare OS o cambiare suite (tanto per fare due esempi banali eh...), si accollerebbe una quantità industriale di costi dovuti alla formazione, per non parlare della drastica riduzione della produttività nel breve periodo (considerando la gestione di cassa delle aziendine italiane, questo basterebbe a farne chiudere almeno il 50% ). Insomma son costi colossali che superano di gran lunga i costi di licenza imho


eppure ci sono aziende come google ed enti statali di vari governi che usano proprio linux. e risparmiano.
Ferdy7815 Settembre 2008, 09:24 #10
Originariamente inviato da: tommy781
ennesimo fiasco commerciale di linux,è ovvio che la gente preferisce windows e poi al limite prova linux in seconda battuta ma avendo la consapevolezza di poter sempre rimettere su windows con regolare licenza.
i fan linux devono mettersi l'anima in pace, alla massa non piace, che sia gratis o meno non conta.


1) la defezione da parte dell'azienda cinese, è riferita SOLO agli ordini online

2) pochi acquistano ONLINE un Notebook...ben che meno LENOVO...:ASD:

3) non SONO PORTATILI RIVOLTI ALLA MASSA.

4) Linux sarà sempre disponibile nei loro parchi macchina e le distro più rivolte al mercato prof..rimarranno.

5) titolo scatena flames.....

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