Supercomputer ENEA con IBM e Intel
L'ENEA ha scelto le soluzioni di IBM e Intel per realizzare un supercomputer nel quadro dello nello sviluppo integrato di una Grid computazionale a livello nazionale che riunisca i quattro centri PON nel Centro-Sud Italia finanziati dal MiUR
di Fabio Boneschi pubblicata il 07 Giugno 2008, alle 08:50 nel canale MercatoIntelIBMQuadro










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77 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infovogliono attivare il nucleare.... si con le centrali costruite negli anni 70.....
mah
ma non vi chiedete mai "ma dove sto vivendo?" un laureato in informatica o in materie tecnologiche, se lavora in italia, puo' lavorare bene e fare quello che sogna solo lavorando per multinazionali nelle sedi italiane....
Assolutamente d'accordo. Quoto praticamente tutto( soprattutto il prendere i soldi alla merd@set e darli alla ricerca
Celolunghismo allo stato brado. C'e' chi e' convinto che soikkome *lui* usa Boinc, allora solo Boinc esiste e merita. Sfortunatamente, il mondo si estende oltr ei miseri confini della sua intelligenza, e normalmente, cerca di sfruttare tutto quello che capita a tiro (Boinc, supercomputer etc.etc.)
Molti fanno a gara a chi calcola di più e i siti pubblicano anche le classifiche (anche qua puro marketing), negozi promuovono il calcolo distribuito per vendere pc da overcloccare e altri come voi non riuscite a vedere più in là del vostro naso...
Dimenticate infatti di considerare che al mondo ci sono milioni di CPU/GPU/Console che fanno calcolo in modo inefficente e costoso inquinando un ordine di grandezza di più della tecnologia dei cluster e soprattutto senza alcuna garanzia che quel che fate è a scopo "benefico".
Considerando tutto questo la faccenda diventa anche un problema di tutti.
Ora potete arrampicarvi sugli specchi quanto volete, il succo del discorso è che avete poche prove tangibili dei risultati ottenuti dai calcoli che macina la vostra elettronica casalinga, quindi ogni tanto almeno una domanda io me la porrei.
Nessuno tocca il vostro dogma o il vostro credo: se però un semplice utente su un forum, facendovi scattare nel cervello semplici pensieri vi fa incazzare così tanto, allora evidentemente un po' di incertezze anche voi "donatori di flops" le avete.
Guarda che una semplice pleistescion col suo folding ha un rendimento di sicuro superiore a una macchina del tipo quella che questi di enea si sono comprati coi nostri soldi (gli xeon
Se permetti agli affari da miliardi di euro pilotati chissà da quali cordate preferisco metterci del mio in maniera sicuramente più sensata.
Che a fare populismi e disfattismi vari ci vuole poco da tutte le parti
Poi se permetti pure fosse se una università si fa calcolare roba per le case farmaceutiche a parte che si scoprirebbe in breve tempo perchè uscirebbe fuori e poi anche fosse (ma sarebbe uno scandalo) sarebbe cmq un modo per sopravvivere visto che in questo paese spendiamo in ricerca il 2% del nostro pil
la realtà è che
tralasciamo boinc, anche se le farneticazioni sul petrolio mi fanno ridere, in ogni caso andate a farvi un giro sul forum di rosetta, è praticamente deserto non ci sono molti ricercatori interessati a questo tipo di proteine!!Comunque sono LIBERAMENTE consultabili, il capo progetto aggiorna puntualmente il forum con le novità di rilievo ed è anche molto gentile e disponibile a qualsiasi chiarimento.
Boinc è un progetto elaborato in america (dove come è noto ci sono i migliori server mondiali), ora io mi chiedo: dato che questi signori (ENEA) spendono tranquillamente migliaia di euro per macchine del genere (certo che hanno scelto proprio il momento proprizio con le nuove architetture dietro l' angolo), COME MAI e dico COME MAI nessuno ha elaborato un progetto simile di calcolo computazionale?
tra l' altro boinc è anche rilasciato per sistemi come linux...si potrebbe quindi prendere spunto almeno in parte da questo progetto, ma i NOSTRI cari ricercatori forse non sono capaci?
quindi delle 2 l' una
1) o i software di calcolo computazionale sono inefficienti, ma in questo caso chi ha elaborato il progetto boinc è proprio un cretino poichè non ha ancora abbandonato tale progetto(sinceramente mi sembra piuttosto strano dato che i nuovi progetti sono sempre più numerosi)
2) o i nostri ricercatori non sono così bravi o cmq non hanno i mezzi tecnici/teorici per un progetto del genere
[omissis]
mi daresti qualche link su quello che affermi con sicurezza assoluta!
Comunque sono LIBERAMENTE consultabili, il capo progetto aggiorna puntualmente il forum con le novità di rilievo ed è anche molto gentile e disponibile a qualsiasi chiarimento.
Boinc è un progetto elaborato in america (dove come è noto ci sono i migliori server mondiali), ora io mi chiedo: dato che questi signori (ENEA) spendono tranquillamente migliaia di euro per macchine del genere (certo che hanno scelto proprio il momento proprizio con le nuove architetture dietro l' angolo), COME MAI e dico COME MAI nessuno ha elaborato un progetto simile di calcolo computazionale?
tra l' altro boinc è anche rilasciato per sistemi come linux...si potrebbe quindi prendere spunto almeno in parte da questo progetto, ma i NOSTRI cari ricercatori forse non sono capaci?
quindi delle 2 l' una
1) o i software di calcolo computazionale sono inefficienti, ma in questo caso chi ha elaborato il progetto boinc è proprio un cretino poichè non ha ancora abbandonato tale progetto(sinceramente mi sembra piuttosto strano dato che i nuovi progetti sono sempre più numerosi)
2) o i nostri ricercatori non sono così bravi o cmq non hanno i mezzi tecnici/teorici per un progetto del genere
come ho già detto un super computer e un software di calcolo distribuito coprono due esigenze di ricerca differente
Per gli scettici del BOINC
http://www.boincitaly.org/index.php...=10&id=5965 per chi vuole approfondireEsistono varie classi di problemi. In risposta a tali problemi esistono altrettante classi di strumenti di calcolo.
Si tenga presente che l'efficienza con la quale si può risolvere un problema dipende si dall'hardware ma in misura preponderante dall'algoritmo impiegato (legge di Amdahl)
Con una notevole semplificazione si può dire che:
Alcuni problemi sono facilmente decomponibili in sottoproblemi i cui risultati costituiscono quello del problema principale, e che quindi possono essere risolti indipendentemente uno dall'altro (parallelamente).
Altri problemi possono essere si scomposti in sottoproblemi, ma le varie parti possiedono delle dipendenze funzionali tra di loro.
Altri ancora non possono essere scomposti, o meglio, non si conoscono tecniche o algoritmi per scomporli oppure sono intrinsecamente sequenziali.
Le griglie computazionali in generale costituiscono un ottimo modo di aggregare potenza di calcolo attraverso la condivisione e superare i problemi logistici, economici dovuti ad una gestione centralizzata locale. Purtroppo solo la prima classe di problemi si può avvantaggiare di tali architetture.
Da questo punto di vista in Italia esistono infrastrutture stupefacenti, di gran lunga migliori di Boinc come L'INFN-Grid facente parte del progetto europeo LCG (40k processori e svariati peta-byte di storage). Tutta roba che potete trovare su internet.
Per gli altri problemi non vi è altra soluzione che impiegare i computeroni. Il problema principale è la latenza della rete di interconnessione dei nodi. Per alcuni programmi che necessitano di frequenti scambi di informazioni tra i sottoprocessi non sono sufficienti addirittura le caratteristiche di latenza e ampiezza di banda delle reti Infiniband per i cluster, figuriamoci le reti WAN che boinc impiega. Ecco perchè ancora non sono morti i gli MPP, SMP, NUMA, ccNUMA etc. . E probabilmente mai spariranno non ostante gli alti costi.
Un altro problema dei sistemi distribuiti condivisi è la sicurezza. Purtroppo la condivisione non è un opzione in molte applicazioni: chi mi assicura che il singolo utente non mi infila spazzatura di proposito nei risultati? Come faccio ad essere certo che non venda a terzi i risultati? Che fine fanno i miei dati?
Un'altra cosa di cui spesso sento sproloquiare sono i processori cell, che sono in realtà notoriamente molto difficili da programmare. Bene, vi basti pensare che alcuni programmi per la ricerca sono stati sviluppati in anni e superano tranquillamente il milione di righe di codice, è facile rendersi conto che gli sforzi in termini di risorse umane, tempo e denaro necessari a portare a nuove architetture programmi che vengono utilizzati da anni, superano di gran lunga gli investimenti necessari per dotarsi delle infrastrutture stesse.
Boinc è figo e molto interessante, ma non è la risposta definitiva alle esigenze di calcolo, molto semplicemente perchè la risposta definitiva non esiste. Mi piacerebbe pensare che un giorno esisterà, ma i sistemi multipurpose sono per loro natura troppo generici per molte classi di problemi.
Infine, informatevi sui computer APE, e sulla ricerca italiana dove c'è gente che in cambio di spiccioli offre le proprie competenze, che in altri paesi gli frutterebbero miliardi e riconoscimenti internazionali. Si è costretti ad arrangiarsi... altro che sprechi.
Mi sento veramente dispiaciuto quando leggo di commenti sprezzanti approssimativi e denigratori riguardo istituzioni come CNR, ENEA, CINECA, etc.
A volte ho l'impressione che alcuni dei commenti siano scritti da qualcuno che vive in un'altra dimensione, o forse sono io...
Ma davvero credete che verrà utilizzato 24 ore su 24? ahahhah al massimo lo useranno 2 3 ore al giorno
spreconi! boinc sarebbe più che bastato ...ovviamente non sono capaci di implementare un progetto serio
AL MOMENTO NON CI SONO SOLDI MI SPIACE.
2 o 3 ore al giorno? manco ci avvii i calcoli in 2 o 3 ore...per il fatto dei soldi, leggi sopra...
ok, torna nel tuo angolino e frustati pure senza ritegno... vorrei vedere una pleistation fare i calcoli di un singolo xeon quad core con svariati giga di ram a disposizione...indubbio avrebbero fatto meglio a fare un cluster di 10 ps3 (1 gb di scheda di rete?) contro un cluster di veri xeon quad core con infiniband? da test pare che già da 16/20 core ci sia un incremento di prestazioni (o meglio un non decremento di linearità nelle prestazioni) usando infiniband rispetto ad una rete gigabit...
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