Ottimi risultati finanziari per Intel
Il colosso americano conferma un trend positivo da ormai più di 16 anni: anche nel terzo trimestre 2004 fatturato e utili in crescita
di Paolo Corsini pubblicata il 13 Ottobre 2004, alle 15:36 nel canale ProcessoriIntel
Seguendo di pochi giorni la rivale AMD, anche Intel ha pubblicato i propri risultati
finanziari per il terzo trimestre 2004. Nuovamente, il colosso americano segna una
prestazione positiva per il terzo trimestre del 2004, con un fatturato in crescita del 5%
rispetto al trimestre precedente e dell'8% superiore a quello dello stesso periodo del
2003.
Estremamente positivi anche gli utili netti: la crescita è dell'8% rispetto al secondo
trimestre 2004, e del 15% rispetto allo stesso periodo del 2003; nel complesso, il valore
è pari a circa 1,9 miliardi di dollari.
La crescita del periodo è stata caratterizzata principalmente dalle vendite di processori per sistemi server e mobile; in quetsi ultimi l'incidenza delle soluzioni Centrino è indubbiamente molto alta. Buoni risultati anche dal fronte memorie flash, con un incremento della quota di mercato.
Di seguito il comunicato stampa rilasciato congiuntamente ai risultati finanziari:
I RISULTATI FINANZIARI INTEL PER IL TERZO TRIMESTRE 2004 SONO DI 8,5 MILIARDI DI DOLLARI
Gli utili per azione di 30 centesimi di dollaro comprendono agevolazioni fiscali
Assago (Milano), 13 ottobre 2004 - Intel Corporation ha reso noto il fatturato del terzo trimestre del 2004, pari a 8,5 miliardi di dollari, valore superiore del 5 per cento rispetto al trimestre precedente e superiore dell8 per cento rispetto al terzo trimestre del 2003.
Per il terzo trimestre, gli utili netti sono stati di 1,9 miliardi di dollari, valore superiore dell8 per cento rispetto al trimestre precedente e superiore del 15 per cento rispetto al terzo trimestre del 2003. Gli utili per azione del terzo trimestre sono stati di 30 centesimi di dollaro per azione, in aumento dell11 per cento rispetto al trimestre precedente e in aumento del 20 per cento rispetto al valore di 25 centesimi di dollaro registrato nel terzo trimestre 2003.
Intel ha registrato nel terzo trimestre una crescita in entrambe le principali aree di business, trainata da forniture record nei settori dei processori per server e per il segmento della mobility e da un incremento nella quota del segmento di mercato della memoria flash, ha commentato Craig R. Barrett, Chief Executive Officer di Intel. La crescita non ha raggiunto i livelli previsti a causa di alcuni adeguamenti dellinventario di alcuni dei nostri maggiori clienti e di una domanda complessiva di PC inferiore alle aspettative.
Intel è passata in questo trimestre alle forniture di microprocessori basati su tecnologia di processo a 90 nm per il segmento di mercato del computing, e ha realizzato chip con tecnologia di processo a 65 nm contenenti più di mezzo miliardo di transistor, che si inseriscono nella strategia di investimenti di lungo periodo dellazienda in tecnologia di processo allavanguardia. Intel ha anche distribuito più utili ai propri azionisti grazie al riacquisto di azioni per un valore di 2,5 miliardi di dollari, il più grande effettuato finora.
I risultati finanziari Intel per il terzo trimestre del 2004 comprendono alcuni aspetti di natura fiscale che hanno aumentato gli utili per azione di 3,6 centesimi di dollari; ulteriori informazioni su questi fattori sono descritti nella sezione Analisi finanziaria del presente comunicato. I risultati per il secondo trimestre 2004 comprendevano elementi di natura fiscale che hanno aumentato gli utili per azione di 1,7 centesimi di dollari. I risultati dell'azienda per il terzo trimestre 2004 comprendono uno sgravio fiscale legato a disinvestimenti che ha aumentato gli utili per azione di 1,9 centesimi di dollaro.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoEvviva...
Evviva!!!...ora abbassate un po' i prezzi...
ma....
... se tutti hanno risultati positivi...... chi ha quelli negativi ?
qualcuno dovrà pure rimetterci...
... ma guarda un po' siamo NOI UTENTI
mah, si sarà ampiata la domanda, boh
Alcune riflessioni
Beh,i prezzi di sicuro non li abbassano...li abbassano solo con l'arrivo delle nuove frequenze.Mica sono fessiQuanto al fatto che nessuno sembra perdere:
1)il mercato si espande continuamente,quindi ci sono sempre più clienti e più persone da accontentare e da cui guadagnare;
2)Il mercato informatico ha una singolare proprietà:si rinnova continuamente.
Per spiegarmi meglio:una persona che acquista un computer non lo fa per la vita,e neanche per un periodo troppo lungo (di solito 2,al massimo 3 anni).Quindi c'è sempre una certa richiesta,a cicli alterni magari,ma c'è sempre richiesta.
Commentando invece le cifre,direi che sono sì impressionanti in assoluto,ma se confrontate a livello proporzionale con AMD vi sono nette differenze.
Ad esempio,per quanto riguarda l'aumento del fatturato siamo sul 34% di aumento rispetto allo scorso anno ed al 21% rispetto al precedente trimestre per AMD,mentre per Intel abbiamo un 8% ed un 5%.
Questo è sintomo di un'azienda che erode quote di mercato all'atra,e che quindi cresce a suo (dell'altra) scapito.
Certo in assoluto Intel è più grande ed ha più guadagni (i soli guadagni sono praticamente identici all'intero fatturato di AMD!
Riflessioni da correggere
Un paio di precisazioni: poniamo che Intel abbia l'80 % del mercato che ipotizziamo di un milione di processori. Ne vende 800.000. Se incrementa dell'8 % arriva a a 864.000. Amd avendo meno del 20 % ed incrementando il proprio fatturato del 34 %, arriverà a meno di 268.000. Dunque Intel avrà almeno il 76,32 e AMD non più del 23,68. Dunque a conti fatti il recupero di AMD non è mostruoso come potrebbe sembrare. Poi nei dati mancano i decimali, ma nell'ultimo trimestre si nota un rallentamento della crescita di AMD.Per capire fino in fondo questi dati, poi, servirebbe sapere quanta parte degli introiti dei due costruttori derivi dai processori e quanta da altri device. Perchè Intel non fa solo processori. Nemmeno AMD, ma per quel che so Intel ha una diversificazione di prodotto maggiore.Dunque, magari a livello di fatturato Intel potrebbe essere addirittura cresciuta nella sua quota di mercato sul totale delle attività. Non vado oltre perchè sto diventando noioso.
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