Intel Xeon 600, le nuove CPU per le workstation AI

Intel Xeon 600, le nuove CPU per le workstation AI

Con i processori Xeon 600 Intel propone una soluzione specificamente indirizzata al mercato delle workstation di fascia più alta, pensate per gli impieghi dell'intelligenza artificiale

di pubblicata il , alle 22:31 nel canale Processori
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Con i nuovi processori Xeon 600, annunciati quest'oggi, Intel si posiziona nel segmento delle piattaforme per workstation di fascia più alta. Parliamo di sistemi desktop che vengono utilizzati per scenari di utilizzo molto diversi tra di loro: dallo sviluppo di applicazioni legate all'intelligenza artificiale alle data science, passando per i servizi finanziari e le industrie dei media.

Sono questi scenari d'uso che richiedono non solo elevata potenza di elaborazione, ma anche una serie di funzionalità di sicurezza e gestione remota tipiche del mondo professionale. Oltre a questo deve essere al passo anche l'intera piattaforma, responsabile dei collegamenti ad elevata velocità con le periferiche esterne e quelle installate all'interno del sistema.

Intel dichiara un miglioramento delle prestazioni sino al 9% in ambito single threaded e sino al 61% di picco in quello multithreaded adottando i nuovi processori Xeon 600 al posto di quelli Xeon W-3500 e Xeon W-2500 di precedente generazione.

Il numero massimo di core integrati in ogni processore varia in base alla specifica versione, raggiungendo un massimo di 86. La massima memoria di sistema che può essere abbvinata a questi processori tocca i 4TB quale massimo con configurazione del controller a 8 canali. All'interno di ogni core è inoltre presente Intel AMX utile per la gestione delle elaborazioni di intelligenza artificiale con supporto a Integer8, Bfloat16 e FP16.

Intel propone differenti versioni di CPU Xeon 600, che variano in base al numero di core, alle frequenze di clock e al consumo complessivo. Il TDP varia da un minimo di 150 Watt sino a toccare i 350 Watt di picco nelle versioni più potenti. Da segnalare anche le capacità delle memorie: con standard DDR5 la compatibilità è con memorie 6400MT/s, mentre adottando moduli MRDIMM ci si spinge sino a 8000MT/s ma solo con le versioni più potenti.

Le versioni caratterizzate dalla lettera X nel nome sono quelle Unlocked, per le quali Intel ha previsto un tuning specifico dei core oltre che delle frequenze massime via tecnologie Turbo Boost 2.0 e Turbo Boost 3.0

La piattaforma supporta sino a un massimo di 128 linee PCI Express 5.0, oltre alla tecnologia CXL 2.0. In abbinamento al chipset Intel W890 i processori Intel Xeon 600 gestiscono sottosistema di rete ethernet sino a 2,5G, oltre a quello Wi-Fi 7.

Questi processori saranno a breve proposti sul mercato in workstation sviluppate dai vari partner OEM di Intel. Alcune versioni saranno poi anche proposte in versione boxed, per essere vendute individualmente così da permettere a chi fosse interessato di assemblare la propria workstation in modo autonomo.

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