Furto di segreti industriali in TSMC: per il CEO di NVIDIA non è un pericolo, la tecnologia è troppo complessa

Furto di segreti industriali in TSMC: per il CEO di NVIDIA non è un pericolo, la tecnologia è troppo complessa

Sullo spinoso caso tra Intel e TSMC - secondo cui un ex dirigente avrebbe sottratto segreti industriali per poi sottoporli a Intel - è intervenuto Jensen Huang, CEO di NVIDIA. Secondo il vertice del Green Team, TSMC non correrebbe alcun rischio e avrebbe protetto in maniera impeccabile le proprietà intellettuali di NVIDIA

di pubblicata il , alle 15:25 nel canale Processori
IntelTSMCNVIDIA
 

Dopo l'indagine condotta internamente, TSMC ha presentato denuncia formale nei confronti del suo ex dirigente Dr. Wei-Jen Lo, recentemente assunto da Intel. Il produttore taiwanese ha accusato Lo di aver sottratto informazioni riservate sulle tecnologie di punta della società, inclusi il processo produttivo a 2 nm e le tecniche EUV. Secondo TSMC, alcune di queste informazioni sarebbero state perfino annotate su quaderni personali dell'ex dirigente.

Durante un'intervista a Taiwan, il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, ha commentato la vicenda. Pur non conoscendo i dettagli del caso, ha evidenziato come TSMC rappresenti un ecosistema industriale strutturato, difficile da compromettere tramite la sola uscita di un dirigente. Inoltre, ha definito "eccellente" il lavoro svolto da TSMC per proteggere le sue proprietà intellettuali.

Huang ha poi spiegato che non nutre alcuna preoccupazione sulla fuga di informazioni riguardanti la sua azienda e che TSMC ha svolto un lavoro "eccellente" nel proteggere i dati sensibili di NVIDIA.

Tuttavia, ha anche aggiunto che replicare lo stack tecnologico sarebbe un'impresa impossibile per una singola persona. Secondo il CEO di NVIDIA, si tratta di progetti stratificati ed estremamente complessi. Ha anche spiegato che NVIDIA ha un flusso continuo di nuovi dipendenti, così come di abbandoni, ma questa non è mai stata una preoccupazione.

"La tecnologia della nostra azienda è in realtà molto complessa, inclusi chip, sistemi e software, e ci sono molti tipi diversi di chip, non solo GPU. Queste tecnologie sono troppo complesse e difficili da comprendere appieno. Ci sono voluti 33 anni per arrivare al punto in cui siamo oggi".

Dal canto suo, Intel ha respinto tutte le accuse. Il CEO Lip-Bu Tan ha definito la denuncia di TSMC infondata e anticipato che l'azienda sosterrà pienamente il nuovo assunto e ne tutelerà la reputazione.

La vicenda ora passa ai tribunali. Gli sviluppi delle prossime settimane chiariranno se le presunte informazioni tecniche detenute dall'ex dirigente rappresentano davvero un rischio competitivo oppure se, come sostiene Intel, le accuse non hanno fondamento.

1 Commenti
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Max Power29 Novembre 2025, 09:26 #1
Probabilmente è la stessa cosa che disse il tizio che perse sul treno la valigetta con i progetti per la bomba atomica

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