Due nuove cpu Itanium 2 da Intel
Al debutto le prime due cpu Itanium 2 con supporto alla frequenza di bus di 667 MHz
di Paolo Corsini pubblicata il 19 Luglio 2005, alle 17:39 nel canale ProcessoriIntel
Al debutto le prime due cpu Itanium 2 con supporto alla frequenza di bus di 667 MHz
di Paolo Corsini pubblicata il 19 Luglio 2005, alle 17:39 nel canale Processori
SpaceX: Ship 41 ha eseguito due static fire in vista della futura missione di Starship, forse a settembre
Il prossimo lancio del razzo spaziale cinese Landspace Zhuque-3 potrebbe avvenire entro la fine del 2026
BYD Great Seagull: la nuova elettrica cinese che si inserisce tra Seagull e Dolphin. E l'Europa?
IBM prepara il primo processore dual-ISA: i core IBM Z eseguiranno anche software Arm
Xiaomi Auto ancora in rosso: la corsa alle vendite non basta a fermare le perdite
Roma accelera sul green: 117 milioni di euro per bus elettrici e a idrogeno (+ idrogeno verde)
Samsung porta gli OLED dei notebook gaming a 300 Hz: presentati i nuovi pannelli
Benzina a 1,75 euro, il distributore è 'del sindaco': cosa sta succedendo in questo piccolo Comune abruzzese
Un robot ha completato 100 scambi contro la tennista Zheng Jie. Ma non si sa chi sia
Fino a 1.500 euro di sconto sui robot MOVA: ecco i modelli in offerta
PlayStation 5 a 199 euro su Vinted: sembrava un affare, ma alla fine perde oltre 11mila euro
Suzuki prepara la sua prima kei car elettrica: Vision e-Sky in arrivo anche in Italia
Agenti di IA sempre più diffusi: adozione più che triplicata
Liquid Death vuole la pipì per raffreddare i data center: il barattolo costa 18 dollari
49 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAl prezzo della CPU meno costosa (2200 $) si compra l'Opteron 870, che è 2.2 GHz ma dual core. Il single core Opteron più costoso costa 1514$ (lo stesso prezzo del tipo 865 dual core). Questo senza contare la piattaforma, che nel caso di Itanium è ben più costosa.
Il che significa una sola cosa: Itanium può convenire se si hanno grosse quantità di dati floating point da macinare, ma nel caso degli applicativi basati su interi (es. database, web, ecc), dove le performance ancora non sono tali da poterlo giudicare conveniente rispetto ad una piattaforma Opteron o Xeon.
No PUO' essere affiancato da altre 7 cpu ( anzi si può arrivare fino a 32 attraverso soluzioni sviluppate da aziende terze).
Produrre un processore che può funzionare solo ad un numero determinato di vie sarebbe una cosa senza senso.
Funziona benissimo anche da solo.
Il che significa una sola cosa: Itanium può convenire se si hanno grosse quantità di dati floating point da macinare, ma nel caso degli applicativi basati su interi (es. database, web, ecc), dove le performance ancora non sono tali da poterlo giudicare conveniente rispetto ad una piattaforma Opteron o Xeon.
e a meno che n vi siano profonde e radicali ripensamenti dell'architettura sarà sempre così: per gli interi e per l'emulazione del codice x86-32 continuerà a pagare dazio.
D'altra parte costituiscono sistemi pensati per fare cose ben precise e fare quelle al meglio un pò come lo è Cell.
Non sn processori General Purpose, senza contare che a proposito dell'Itanium al di là di una frequenza operativa ancora non eccezionale ( specie se confrontata con gli Xeon) necessità per forza di cose di un ottimo quantitativo di cache per risolvere i problemi di stallo delle pipeline e di cache miss.
E la cache, lo sappiamo tutti, è uno degli elementi + importanti che concorrono a far lievitare il prezzo di un processore.
Possono funzionare anche da soli.. ma se necessiti di un sistema a 2 vie c'è la serie 2XX che è molto più economica, per 4 o più vie serve avere un Opteron 8XX.
Quindi:
1 via: Opteron serie 1XX (1 o 2 core)
2 vie: Opteron serie 2XX (2 o 4 core)
4-8 vie: Opteron serie 8XX (4-16 core)
D'altra parte costituiscono sistemi pensati per fare cose ben precise e fare quelle al meglio un pò come lo è Cell.
Non sn processori General Purpose, senza contare che a proposito dell'Itanium al di là di una frequenza operativa ancora non eccezionale ( specie se confrontata con gli Xeon) necessità per forza di cose di un ottimo quantitativo di cache per risolvere i problemi di stallo delle pipeline e di cache miss.
E la cache, lo sappiamo tutti, è uno degli elementi + importanti che concorrono a far lievitare il prezzo di un processore.
Esattamente. D'altra parte se anceh HP ha rinuciato a proseguire lungo la via di Itanium, una ragione ci sarà, anche in previsione del rapido passaggio che si prospetta ai dual-multi core in ambito x86.
itanium va confrontato con gli sparc di sun e con i power4/5 di ibm
non è il codice a determinare la scelta per un Itanium o un'altra piattaforma, bensì lo scopo. Indipedentemente dal fatto che spendere tot cifre per avere una macchina del genere e utilizzarla non per programmi scritti appositamente per l'IA-64 ( il che non sottointende codice a 64 bit generico altrimenti si potrebbe intendere anche X86-64 o quello proprio di una qls altra macchina per es. Unix che lavora in quella modalità
Devo approntare un'architettura multitier e mi serve un DB-server oppure devo costruire un cluster per un elaborazione in parallelo di simulazioni/calcoli scientifici?
Ho bisogno di una workstation per operare del rendering 3D massiccio oppure devo hostare una serie di servizi web e mi serve una macchina che sappia far girare al suo interno sia gestione di basi di dati che un'application server ( ed un web-server naturalmente)?
E che tipo di dati devo elaborare? Le applicazioni che utilizzerò per quale piattaforma sn disponibili?
Queste sn le domande a cui serve rispondere prima di fare una scelta.
Ma dire che la scelta non è possibile e che tot macchina si pone su un piano inferiore ( senza specificare quali sn le condizioni in cui si andrà ad operare) è profondamente sbagliato perchè i fatti dimostrano che le cose n stanno così, basti vedere la concorrenza ad es nella top500 tra sistemi con architetture proprietarie e X86 o la stessa concorrenza interna tra Xeon e Itanium fomentata da alcune scelte operate dai leader nel mercato server-workstation come HP.
Quindi:
1 via: Opteron serie 1XX (1 o 2 core)
2 vie: Opteron serie 2XX (2 o 4 core)
4-8 vie: Opteron serie 8XX (4-16 core)
La prima cifra della sigla dell'Opteron sta ad indicare il numero di vie supportate; in particolare i modelli 865-870 e 875 sn Dual Core in prospettiva di passare ai Quad-Core quando la Fab36 sarà operativa e pronta a consegnare cpu con processo produttivo a 65nm, nel 2007 secondo quello che si dice in giro.
*edit: avevo scritto 85 pardon
mi hai preceduto di un minuto...
HP ha fatto scalpore perchè in un certo senso ha dato l'incipit al progetto Itanium ( e l'ha poi abbandonato a livello di sviluppo e parzialmente di commercializzazione), ma tutte le altre grandi come Dell, Fujitsu, Sun e IBM ( anche se l'ultima chiaramente non rinuncia ad utilizzare le proprie soluzioni proprietarie) hanno già molto chiaramente puntato ai sistemi x86-based ai quali le soluzioni multi-core apriranno sicuramente nuovi orizzonti commerciali.
pertanto e' il miglior processore attualmente in produzione per chi necessita di computer di calcolo ad alta efficenza....
non ha rivali.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".