CPU Intel Alder Lake e vecchi videogiochi: problemi a causa dei DRM?
La nuova architettura delle CPU Intel Alder Lake potrebbe entrare in conflitto con i sistemi DRM dei videogiochi non aggiornati. Intel sta lavorando con Denuvo e altri per minimizzare la portata del possibile problema, ma una domanda sorge spontanea: cosa succederà con i titoli più vecchi?
di Manolo De Agostini pubblicata il 18 Ottobre 2021, alle 12:31 nel canale ProcessoriIntelCoreAlder Lake
Il progetto ibrido dei processori Intel Alder Lake, attesi al debutto in ambito desktop a novembre, potrebbe creare qualche problema di troppo con i videogiochi, in particolare quelli più datati o non aggiornati da tempo.

Come riportato dal sito Gamer's Gospel, all'interno delle linee guida per gli sviluppatori c'è un paragrafo che lascia pensare a possibili problemi di compatibilità tra la nuova architettura e i sistemi DRM integrati nei videogiochi come misura anti-pirateria. In un passaggio si legge: "Se il vostro gioco esistente o futuro usa un middleware DRM, potreste voler contattare il provider middleware e confermare che supporti le architetture ibride in generale e la futura piattaforma Intel ADL in particolare".
"A causa della natura dei moderni algoritmi DRM, il middleware potrebbe utilizzare il rilevamento della CPU e dovrebbe essere a conoscenza delle prossime piattaforme ibride. Intel sta lavorando con i provider dei principali DRM come Denuvo per assicurarsi che le loro soluzioni supportino le nuove piattaforme".

Il messaggio è chiaro, un DRM non aggiornato potrebbe creare problemi di compatibilità in presenza delle CPU Alder Lake e impedire a un gioco di avviarsi. Non è uno scenario che dovrebbe verificarsi con i titoli di nuova fattura o più recenti che saranno sicuramente aggiornati, ma ci sono titoli di alcuni anni fa che non vengono aggiornati da tempo e quindi potrebbero non ricevere dallo sviluppatore l'update del DRM che ne assicuri il funzionamento con Alder Lake.
È impossibile al momento quantificare la dimensione del problema, ma non si può escluderlo a priori. Diversi sviluppatori rimuovono i DRM dai loro giochi dopo alcuni mesi o anni, ma non è detto che tutti lo facciano, il che lascia spazio a una soluzione non certo condonabile o approvabile, ma in questo caso la proverbiale ultima spiaggia: piratare il gioco acquistato.










Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship
Non sai programmare? Ecco cosa si può fare con un LLM e una GeForce RTX 5070 Ti
SpaceX: Ship 41 ha eseguito due static fire in vista della futura missione di Starship, forse a settembre
Il prossimo lancio del razzo spaziale cinese Landspace Zhuque-3 potrebbe avvenire entro la fine del 2026
BYD Great Seagull: la nuova elettrica cinese che si inserisce tra Seagull e Dolphin. E l'Europa?
IBM prepara il primo processore dual-ISA: i core IBM Z eseguiranno anche software Arm
Xiaomi Auto ancora in rosso: la corsa alle vendite non basta a fermare le perdite
Roma accelera sul green: 117 milioni di euro per bus elettrici e a idrogeno (+ idrogeno verde)
Samsung porta gli OLED dei notebook gaming a 300 Hz: presentati i nuovi pannelli
Benzina a 1,75 euro, il distributore è 'del sindaco': cosa sta succedendo in questo piccolo Comune abruzzese
Un robot ha completato 100 scambi contro la tennista Zheng Jie. Ma non si sa chi sia
Fino a 1.500 euro di sconto sui robot MOVA: ecco i modelli in offerta
PlayStation 5 a 199 euro su Vinted: sembrava un affare, ma alla fine perde oltre 11mila euro
Suzuki prepara la sua prima kei car elettrica: Vision e-Sky in arrivo anche in Italia
Agenti di IA sempre più diffusi: adozione più che triplicata
Liquid Death vuole la pipì per raffreddare i data center: il barattolo costa 18 dollari









8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNei giochi piratati dove vengono rimossi in pochi giorni praticamente si ottiene per assurdo un gioco che funziona meglio.
Per quanto riguarda i processori Intel di nuova generazione non passerà molto tempo prima che verranno introdotti delle patch per ingannare i sistemi anti-pirateria e far loro credere di operare con CPU di generazioni più vecchie.
Sarebbe ora che si smettesse di comprare le versioni dei giochi con tali artifici ma prendere sono dai negozi che li distribuiscono sena (tipo GOG).
.... o anche restituendo l'incasso del titolo all'acquirente.... EKK !
Aspetto tranquillamente quando e se esce a poco prezzo senza quella porcheria di sistema anticopia che più che ostacolare la pirateria, ostacola chi ha regolarmente pagato il prodotto.
Rallentamenti, problemi...e adesso anche questo.
tutti questi sistemi drm
In realtà sono solo delle seccature per chi i programmi li compra originali.Per quelli hackerati, e sopratutto, per i malware, non servono assolutamente a nulla di nulla, perchè non fermano alcun malware.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".