iOS 15.4 e watchOS 8.5 possono far ripristinare Apple Watch usando l’iPhone
Con le nuove versioni di iOS ed Apple Watch è possibile ora ripristinare lo smartwatch direttamente utilizzando l'iPhone nelle vicinanze. Cosa cambia da prima e come è possibile farlo? Ecco la spiegazione.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 15 Marzo 2022, alle 09:12 nel canale AppleAppleiOSwatchOSiPhoneWatch
iOS 15.4 e watchOS 8.5 permettono ora di ripristinare lo smartwatch della casa di Cupertino direttamente con un iPhone nelle vicinanze. Questo, prima delle ultime release di iPhone ed Apple Watch, non era possibile. È infatti apparsa in un documento di supporto tecnico aggiornato proprio con il rilascio di questi ultimi aggiornamenti che hanno cambiato le carte in tavola da questo punto di vista.
Ripristinare Apple Watch da un iPhone: ecco come
Nel documento di supporto tecnico ecco che Apple spiega che la presenza di watchOS 8.5 su di un Apple Watch permetta di ripristinare lo smartwatch direttamente da iPhone con iOS 15.4. Nello specifico apparirà su iPhone, che deve chiaramente essere nelle vicinanze dello smartwatch, un pop-up in cui invita a tenere vicini iPhone ed Apple Watch e a seguire una specifica procedura di ripristino che è la seguente:
- Assicuratevi che l’iPhone sia vicino. Sull’iPhone deve essere presente iOS 15.4 o seguenti, deve essere inoltre connesso alla WiFi e il Bluetooth attivo, e deve essere sbloccato
- Collocate l’Apple Watch sul suo caricabatteria
- Fate doppio click sul tasto laterale (il tasto sotto la Digital Crown) dell’Apple Watch
- Seguite i passi indicati che appaiono sull’iPhone.

In caso non dovesse andare a buon fine, Apple, sottolinea di verificare che la connessione Wi-Fi. Provare ad esempio con le reti a 2,4GHz invece della classica 5GHz ed evitando le reti 802.1X e Wi-Fi pubblici. Infine se gli utenti dovessero ritrovarsi durante la procedura un punto esclamativo rosso sullo schermo dell'Apple Watch si può provare a tenere premuti contemporaneamente tasto laterale e Digital Crown per almeno 10 secondi, rilasciandoli entrambi non appena appare il logo Apple.

Insomma un metodo più comodo e veloce rispetto a prima che potrebbe rendersi utile soprattutto in fase di assistenza autorizzata da remoto.










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