Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 08-02-2017, 10:24   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Tor, DRM per svelare l'anonimato

martedì 7 febbraio 2017

Spoiler:
Quote:
Un nuovo vettore d'attacco sfrutta il protocollo di autorizzazione per la riproduzione di un file multimediale: svelando l'IP del PC nascosto dietro la rete della cipolla


Milano - Non è la prima volta che i creatori del malware sfruttano i sistemi DRM per veicolare codice sui computer vittima, ma quanto scoperto da Hacker House è un inedito: approfittare del meccanismo di gestione dei diritti di riproduzione dei file integrato in Windows Media Player per scavalcare l'anomimizzazione garantita da Tor. Uno strumento che ha almeno due livelli di efficacia, e che potrebbe anche essere sfruttato per cercare di tracciare attivisti politici che usano la rete della cipolla per coprire le proprie tracce in Rete.


https://vimeo.com/202099654


Il meccanismo funziona come segue: si induce la vittima a scaricare un file multimediale, magari fornendogli contenuti a cui potrebbe essere interessato secondo i suoi gusti personali, e gli si mette a disposizione un file in formato WMF con incoprorata una protezione DRM. La configurazione di default di Windows prevede che gli oggetti Windows Media File siano aperti da Windows Media Player: quello che fa questo software, nel caso in cui sia necessaria una chiave, è aprire un'istanza Internet Explorer per recuperare l'autorizzazione e consentire quindi la visione dei contenuti. In questo frangente è possibile iniettare un payload malware a bordo della macchina bersaglia.Secondo Hacker House, con questo meccanismo è possibile anche svelare l'IP di una macchina in teoria nascosta dietro gli strati della rete Tor: lo stratagemma è lo stesso, si sfrutta un file multimediale per costringere la vittima a ospitare suo malgrado del codice indesiderato sul suo PC. Codice che può essere usato per scavalcare le protezioni a garanzia dell'anonimato, a danno di chi necessità della propria privacy in Rete per qualsivoglia ragione.

Ancora secondo il racconto fatto da Hacker House, ci sono due diversi modi di attuare questo attacco: se il file multimediale non è firmato in modo ortodosso con gli strumenti offerti da Microsoft presenta una finestra di dialogo che chiede all'utente di consentire di andare online per ricevere l'autorizzazione - circostanza nella quale i più scafati potrebbero insospettirsi e fermare il processo prima che sia troppo tardi. Ma se si decide di usare la firma ottenibile tramite l'SDK di Microsoft, passaggio che richiede l'investimento di circa 10mila dollari per ottenere gli strumenti necessari, il procedimento può avvenire in modo completamente silente e passare inosservato.

Spendere 10mila dollari per attaccare un utente qualsiasi, soprattutto se l'attaccante è un creatore di malware di basso livello, potrebbe essere una spesa che non vale l'impresa: ma se dietro l'attacco di fosse una intelligence in cerca di indizi sull'identità e la localizzazione di un sospettato, la faccenda potrebbe essere molto differente. Scovare gli attivisti dell'ISIS che seminano propaganda su Internet, o rintracciare dissidenti politici che cercano di mantenere il proprio anonimato per proteggersi da un regime totalitario, pare alla portata di chi sia in grado di sfruttare questo espediente tecnico e mettendo in campo un minimo di ingegneria sociale per carpire i gusti e gli interessi della vittima.

Luca Annunziata




Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Baxi presenta la pompa di calore Alya E ...
PC ASUS e Acer vietati in Germania: il t...
Stellantis rilancia il diesel in Europa:...
Truffa per utenti Trezor e Ledger: lette...
Wi-Fi 7 conveniente: FRITZ! lancia 4630,...
La Formula 1 dei robot tagliaerba miglio...
Il nuovo gioco del creatore di God of Wa...
Grok arriva sulle Tesla in Europa: l'int...
Assassin's Creed IV: Black Flag Remake p...
Il padre di God of War attacca Sons...
È operativo il primo computer qua...
Western Digital avverte: anche gli hard ...
Chrome: corretta la prima falla 0-day de...
Battaglia a Roma sul pass ZTL da 1.000 e...
La tecnologia di CrowdStrike alla base d...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 17:52.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v