Guai in vista per Microsoft: sotto accusa l'esclusiva di Edge su Windows

Guai in vista per Microsoft: sotto accusa l'esclusiva di Edge su Windows

L'autorità garante della concorrenza brasiliana ha avviato un'approfondita richiesta di informazioni verso i principali produttori di computer per chiarire se esistano accordi vincolanti che impongono la presenza esclusiva del browser di Redmond sui dispositivi equipaggiati con Windows

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11
 

Le autorità di regolamentazione sudamericane hanno acceso i riflettori sulle strategie commerciali adottate da Redmond per la distribuzione del proprio software di navigazione. Il CADE (Conselho Administrativo de Defesa Econômica) ha inviato richieste formali a dieci dei maggiori produttori di hardware a livello globale, tra cui figurano nomi come Dell, HP, Lenovo, Asus, Acer, Samsung e LG, oltre a marchi locali. L'obiettivo è fare luce sulle dinamiche contrattuali che legano queste aziende al gigante del software, con particolare attenzione alle clausole che riguarderebbero la pre-installazione dei browser.

L'indagine nasce da una segnalazione della Browser Choice Alliance, un gruppo che riunisce diversi attori del settore come Opera, Vivaldi, Google Chrome e Wavebox. Secondo le accuse, riportate in origine da Neowin, Microsoft avrebbe messo in atto meccanismi per disincentivare o impedire l'installazione di soluzioni alternative sui nuovi computer immessi sul mercato.

Microsoft sotto accusa per aver forzato la mano su Edge in Windows 11

Al centro delle verifiche vi è il cosiddetto programma "Jumpstart", che secondo l'accusa obbligherebbe i partner OEM a fornire i PC con Edge come unica opzione pre-installata, limitando di fatto la libertà di scelta del consumatore finale fin dal primo avvio del dispositivo.

I documenti inviati dal CADE ai produttori hanno lo scopo di ottenere un quadro dettagliato delle vendite e degli accordi in essere attraverso una richiesta di dati molto granulare: l'autorità vuole conoscere il numero esatto di dispositivi venduti tra il 2020 e il 2025, distinguendo tra quelli rientranti nel programma Jumpstart e quelli venduti al di fuori di esso.

Particolare attenzione viene riservata anche alle configurazioni con "Windows in S mode", una versione del sistema operativo che limita l'installazione delle applicazioni al solo Microsoft Store, restringendo ulteriormente il campo d'azione per i software di terze parti. Le domande poste dall'ente regolatore sono specifiche e dirette. I produttori dovranno chiarire quali tipologie di software di terze parti sono permesse o esplicitamente vietate all'interno del programma Jumpstart e quali siano le normative contrattuali che regolano tali divieti.

Il CADE ha poi chiesto di specificare se esistono penali per il mancato rispetto degli accordi e quale sarebbe l'impatto finanziario per un'azienda nel caso decidesse di ritirarsi dal programma. Si cerca inoltre di capire se i contratti proposti da Redmond fossero aperti alla negoziazione o se venissero presentati con la formula "prendere o lasciare".

La Browser Choice Alliance ha accolto con favore l'apertura dell'istruttoria, definendola un passaggio necessario per valutare gli effetti di queste pratiche sulla concorrenza non solo brasiliana, ma anche globale. L'indagine dovrà stabilire se le clausole del programma Jumpstart abbiano effettivamente creato un vantaggio ingiusto per Edge a discapito dei concorrenti e della libera scelta degli utenti.

18 Commenti
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Darkon16 Febbraio 2026, 12:36 #1
Considerato che mediamente la funzione di edge è scaricare chrome o firefox per poi non essere aperto mai più penso che non sia un gran problema.
jepessen16 Febbraio 2026, 12:49 #2
O questi sono pagati sottobanco da Google o non si spiega questo accanimento...

Edge e' preinstallato e, nonostante sia oggettivamente un OTTIMO browser, ormai ha la nomea di un prodotto che deve far cagare perche' e' Microsoft, e quindi praticamente in pochissimi lo utilizzano. Quindi bisognerebbe fare proprio il contrario per mantenere competitivita' e evitare lobby, ovvero promuovere Edge per cercare di ridurre le quote di mercato di Chrome dato che e' suo il monopolio dei browser.
Proteo7116 Febbraio 2026, 12:55 #3
Originariamente inviato da: Darkon
Considerato che mediamente la funzione di edge è scaricare chrome o firefox per poi non essere aperto mai più penso che non sia un gran problema.


Io invece lo rimuovo direttamente al primo avvio senza mai aprirlo, e installo direttamente Firefox dalla pennetta di installazione.
giova2216 Febbraio 2026, 12:55 #4
Originariamente inviato da: Darkon
Considerato che mediamente la funzione di edge è scaricare chrome o firefox per poi non essere aperto mai più penso che non sia un gran problema.


Confermo, sempre usato solo per scaricare Firefox, poi mai piu aperto
Darkon16 Febbraio 2026, 13:04 #5
Originariamente inviato da: jepessen
O questi sono pagati sottobanco da Google o non si spiega questo accanimento...

Edge e' preinstallato e, nonostante sia oggettivamente un OTTIMO browser, ormai ha la nomea di un prodotto che deve far cagare perche' e' Microsoft, e quindi praticamente in pochissimi lo utilizzano. Quindi bisognerebbe fare proprio il contrario per mantenere competitivita' e evitare lobby, ovvero promuovere Edge per cercare di ridurre le quote di mercato di Chrome dato che e' suo il monopolio dei browser.


Ma dai ma chi è che oggi userebbe mai edge?! E non c'entra niente che sia microsoft o altro è che è un browser arrivato troppo tardi, che non portava praticamente niente che non fosse già presente altrove e che non ha manco chissà che ecosistema tale da invogliarti a provarlo. Il fatto che sia microsoft francamente è il meno.

La concorrenza a chrome si chiama firefox, in misura minore Opera e così via... Edge è un prodotto che ormai salvo aggiornamenti pazzeschi è mortissimo.

Poi ci sta che ci siano un pugno di aziende che per policy lo usano... non lo metto in dubbio ma si parla di numeri tutto sommato risibili. Ipotizzerei nemmeno un 5% worldwide.
pengfei16 Febbraio 2026, 13:27 #6
Beh come quota di mercato doppia Firefox, ma resta comunque così poco diffuso che mi pare fuori luogo scomodare l'antitrust
supertigrotto16 Febbraio 2026, 13:38 #7
E che dovrebbe fare Microsoft?
Mettere dentro il codice di Windows 100 browser internet?
Una persona che compra un PC di solito sa come collegarsi in rete,andare sulla pagina di Chrome,Opera o Firefox,tanto per citarne alcuni e poi scaricarli.
E che dovrebbero dire gli utenti smartphone che si trovano già installati browser esotici o Chrome?
Cavoli,compro un iPhone e mi ritrovo Safari installato, è uno scandalo!
Compro un PC Windows e dentro c'è preinstallato Edge,ma siamo pazzi?
Mars9516 Febbraio 2026, 16:22 #8
Originariamente inviato da: supertigrotto
E che dovrebbe fare Microsoft?
Mettere dentro il codice di Windows 100 browser internet?
Una persona che compra un PC di solito sa come collegarsi in rete,andare sulla pagina di Chrome,Opera o Firefox,tanto per citarne alcuni e poi scaricarli.
E che dovrebbero dire gli utenti smartphone che si trovano già installati browser esotici o Chrome?
Cavoli,compro un iPhone e mi ritrovo Safari installato, è uno scandalo!
Compro un PC Windows e dentro c'è preinstallato Edge,ma siamo pazzi?


L'articolo spiega che il problema sta nell'obbligatorietà per gli OEM di fornire pc senza preinstallare altri browser.
Cioè DELL, HP, ecc. non possono fornire un PC Windows con preinstallato Chrome, Firefox o altro, ci vede essere solo Edge.

Chiaro che non può essere Microsoft a preinstallare altri browser in Windows.
Qarboz16 Febbraio 2026, 19:33 #9
Originariamente inviato da: Mars95
L'articolo spiega che il problema sta nell'obbligatorietà per gli OEM di fornire pc senza preinstallare altri browser.
Cioè DELL, HP, ecc. non possono fornire un PC Windows con preinstallato Chrome, Firefox o altro, ci vede essere solo Edge.

Chiaro che non può essere Microsoft a preinstallare altri browser in Windows.

Però non c'è nemmeno l'obbligo, per gli OEM, a preinstallare uno o più browser oltre ad Edge (e nemmeno qualsiasi altro software), anche se non ci fosse l'eventuale veto di MS
Mars9516 Febbraio 2026, 20:23 #10
Originariamente inviato da: Qarboz
Però non c'è nemmeno l'obbligo, per gli OEM, a preinstallare uno o più browser oltre ad Edge (e nemmeno qualsiasi altro software), anche se non ci fosse l'eventuale veto di MS


No, però in quel caso sarebbero liberi di fare come gli pare e nessun potrebbe dire niente e MS.
Un po' come succede con Android.

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