ChatGPT nel mirino degli attivisti: nasce QuitGPT, contro OpenAI e contro Trump

ChatGPT nel mirino degli attivisti: nasce QuitGPT, contro OpenAI e contro Trump

QuitGPT è una campagna online che invita a cancellare gli abbonamenti a ChatGPT, non solo per le prestazioni prestazioni di GPT-5.2, ma anche come protesta per presunti legami politici di OpenAI. L'iniziativa, sostenuta anche da figure pubbliche come l'attore Mark Ruffalo, punta a colpire economicamente l'azienda guidata da Sam Altman.

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Web
OpenAIChatGPT
 

Una parte della community di utenti e attivisti sta promuovendo un boicottaggio mirato contro ChatGPT. La campagna, denominata QuitGPT e rilanciata da MIT Technology Review, invita alla cancellazione degli abbonamenti al servizio premium di OpenAI sulla base di critiche che spaziano dalle prestazioni tecniche del modello più recente fino a questioni di natura politica.

L'iniziativa ha iniziato a circolare su Reddit e altri social network, raccogliendo l'adesione di utenti che dichiarano insoddisfazione per GPT-5.2, l'ultima iterazione del modello linguistico. Tra le lamentele ricorrono giudizi su risposte considerate prolisse o poco incisive, oltre a presunti cali di qualità nella generazione di codice. Parallelamente, sono comparsi contenuti ironici e meme che mettono in discussione l'eccessiva "accondiscendenza" del chatbot.

 

"ChatGPT alimenta crisi di salute mentale attraverso l'adulazione e la dipendenza, sostituendo le relazioni umane con fidanzate/fidanzati basati sull'intelligenza artificiale. Molti dipendenti hanno lasciato OpenAI a causa delle bugie, degli inganni e dell'incoscienza della sua leadership", si legge nelle FAQ sul sito di QuitGPT.

Accanto agli aspetti tecnici, la campagna richiama motivazioni politiche. Il sito ufficiale di QuitGPT cita documenti di finanziamento elettorale secondo cui il presidente di OpenAI, Greg Brockman, e sua moglie avrebbero donato complessivamente oltre 25 milioni di dollari nel 2025 al super PAC MAGA Inc., collegato al presidente Donald Trump. Secondo i promotori, si tratterebbe di una cifra significativamente superiore rispetto ai contributi attribuiti ad altri esponenti di primo piano dell'industria AI.

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Un post condiviso da QuitGPT (@quitgpt)

Un ulteriore elemento di critica riguarda l'utilizzo di tecnologie OpenAI da parte dell'agenzia federale statunitense ICE (Immigration and Customs Enforcement). Un report citato dagli attivisti fa riferimento a uno strumento basato su GPT-4 impiegato per confrontare curriculum e requisiti professionali, usato per assegnare punteggi ai candidati. OpenAI ha negato l'esistenza di rapporti contrattuali diretti con l'agenzia, precisando che eventuali accessi avverrebbero tramite API disponibili a sottoscrittori professionali.

Secondo i promotori dell'iniziativa, alcune alternative open source e con maggiore privacy includono: ConferAlpineLumo. Tra le opzioni aziendali alternative ci sono Gemini di Google e Claude di Anthropic, anche se "le aziende più grandi stanno facendo molto di più per favorire l'autoritarismo rispetto alle aziende più piccole e ai modelli open source. Sconsigliamo vivamente di utilizzare Grok per ovvi motivi. La gente pensa che ChatGPT sia l'unico chatbot in circolazione e non sa che i dirigenti di OpenAI sono i maggiori finanziatori di Trump. È ora di cambiare le cose".

La mobilitazione ha assunto anche una dimensione simbolica. A San Francisco è stato pianificato un evento denominato "Mass Cancellation Party", mentre sui social l'account Instagram ufficiale della campagna ha superato decine di milioni di visualizzazioni per un singolo post. In copertina compare l'attore Mark Ruffalo, tra i volti noti che hanno condiviso contenuti legati all'iniziativa.

Secondo i promotori, oltre 700.000 persone avrebbero aderito o ricondiviso la campagna online, mentre più di 17.000 utenti si sarebbero registrati sul sito ufficiale indicando l'intenzione di disdire o non rinnovare l'abbonamento. Non è tuttavia chiaro quale sia l'impatto reale sulle sottoscrizioni a pagamento.

ChatGPT, secondo stime di settore riportate a fine 2025, avrebbe raggiunto circa 900 milioni di utenti attivi settimanali a livello globale. Numeri che rendono complesso valutare l'incidenza effettiva di un eventuale boicottaggio, a meno che non si traduca in un fenomeno di massa di proporzioni evidenti.

Ma come già avvenuto per l'investimento in droni militari di Daniel Ek, proprietario di Spotify, finito al centro di asprissime polemiche, anche in Italia, la vicenda evidenzia una crescente intersezione tra tecnologia, politica e attivismo. Da un lato emergono aspettative sempre più elevate sulle prestazioni dei modelli generativi; dall'altro si rafforza l'attenzione verso le scelte strategiche, finanziarie e soprattutto politiche dei vertici delle aziende AI, il cui potere di influenzare la società e i suoi costumi ha un impatto per certi versi superiori a quello politico.

20 Commenti
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jepessen16 Febbraio 2026, 09:33 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/c...ump_150104.html

QuitGPT è una campagna online che invita a cancellare gli abbonamenti a ChatGPT, non solo per le prestazioni prestazioni di GPT-5.2, ma anche come protesta per presunti legami politici di OpenAI. L'iniziativa, sostenuta anche da figure pubbliche come l'attore Mark Ruffalo, punta a colpire economicamente l'azienda guidata da Sam Altman.

Click sul link per visualizzare la notizia.


Create con ChatGPT l'immagine con il cartello di QuitGPT... Siamo ai livelli dei terrapiattisti che dicono di avere adepti "all around the globe"...
coschizza16 Febbraio 2026, 09:55 #2
Originariamente inviato da: jepessen
Create con ChatGPT l'immagine con il cartello di QuitGPT... Siamo ai livelli dei terrapiattisti che dicono di avere adepti "all around the globe"...


questa mi mancava, grazie mi hai rallegrato la giornata sempre bello sentire parlare dei terrapiatisti, giusto ieri ho ascoltato un video serio di un famoso scienziato che parlava della cometa che ha attraversato il nostro sistema solare ,per un numero enorme dei commentatori sotto il video era al 100% un astronave anche se non vi erano prove, uno spasso leggerli ore ben spese
mozzarello16 Febbraio 2026, 10:30 #3
Una manica di imbecilli politicizzati in pratica, che poi io se vedo Mark Ruffalo cambio canale.
supertigrotto16 Febbraio 2026, 11:13 #4
E intanto Anthropic ha detto di no al pentagono per l'uso a scopi militari.
Ho come la sensazione che ci stiamo inguaiando.....
aqua8416 Febbraio 2026, 11:17 #5
Contro Trump… forse è un pochino tardi, dovevano pensarci un po di mesi fa prima di farlo diventare presidente e mettergli nelle mani tutto quel potere
mozzarello16 Febbraio 2026, 11:22 #6
Trump è stato democraticamente eletto.

Fanno sempre sorridere quelli che mo' si preoccupano per la democrazia, quando loro stessi vincono solo andando a prendere masse di "ignoranti" e li fanno votare pagandoli, tanto in USA non serve la carta d'identità, quindi manco la cittadinanza per farlo (una delle più grandi vaccate sul pianeta, e infatti vogliono cambiarla 'sta cosa).

Questi sono un pericolo per la democrazia, altro che Trump o chi per lui (che sta lì un altro paio d'anni circa poi saluta).
jepessen16 Febbraio 2026, 12:46 #7
Originariamente inviato da: mozzarello
Trump è stato democraticamente eletto.

Fanno sempre sorridere quelli che mo' si preoccupano per la democrazia, quando loro stessi vincono solo andando a prendere masse di "ignoranti" e li fanno votare pagandoli, tanto in USA non serve la carta d'identità, quindi manco la cittadinanza per farlo (una delle più grandi vaccate sul pianeta, e infatti vogliono cambiarla 'sta cosa).

Questi sono un pericolo per la democrazia, altro che Trump o chi per lui (che sta lì un altro paio d'anni circa poi saluta).


Il problema della democrazia e' che e' troppo "democratica"... Possono votare anche completi beoti che non capiscono una fava di politica o altro, che non capiscono niente di niente e che credono a complotti e minch*ate varie...

Ci vorrebbe per votare un'istruzione minima perlomeno... Se bisogna operare qualcuno ti aspetti che lo faccia un'esperto in medicina. Se bisogna risolvere un problema alla macchina vai dal meccanico. Ma chissa' perche', quando si tratta di politica tutto cio' cade e anche chi non ha mai studiato una fava di politica si sente in dovere di dire la propria convinzione sbagliata.
mozzarello16 Febbraio 2026, 12:59 #8
Originariamente inviato da: jepessen
Il problema della democrazia e' che e' troppo "democratica"... Possono votare anche completi beoti che non capiscono una fava di politica o altro, che non capiscono niente di niente e che credono a complotti e minch*ate varie...

Ci vorrebbe per votare un'istruzione minima perlomeno... Se bisogna operare qualcuno ti aspetti che lo faccia un'esperto in medicina. Se bisogna risolvere un problema alla macchina vai dal meccanico. Ma chissa' perche', quando si tratta di politica tutto cio' cade e anche chi non ha mai studiato una fava di politica si sente in dovere di dire la propria convinzione sbagliata.


Perché per circa 200.000 anni di storia umana è stato come vorresti tu. Decidevano pochi "alfabetizzati". E non è che per la stragrande maggioranza della popolazione finisse benissimo. Un sistema come lo vorresti tu non è "più competente", ma semplicemente un sistema in cui il potere si auto conserva. E chi è considerato "ignorante" o "non abbastanza istruito", cioè quasi tutti, non conta nulla.

Il suffragio universale nasce proprio per rompere questa logica. Non perché tutti siano esperti di politica, ma perché la politica riguarda la vita di tutti.

Poi vorrei vedere se si dicesse la stessa cosa "non dovrebbero votare gli ignoranti", se la maggior parte votasse la propria parte politica. E' più un "non dovrebbero votare quelli che votano diversamente da me". E gli imbecilli ci sono in ugual misura da entrambe le parti. È un bias e resta un bias.

La democrazia è imperfetta, ma ha un enorme pregio, e cioè che ti garantisce che anche quando perdi, il sistema resta regolato da regole condivise e da uno stato di diritto che tutela tutti ugualmente. Se accetti il voto solo quando ti dà ragione stai semplicemente difendendo il tuo risultato preferito e il fatto che tu sia superiore agli altri, spoiler: non lo sei.
aqua8416 Febbraio 2026, 13:02 #9
Originariamente inviato da: jepessen
Il problema della democrazia e' che e' troppo "democratica"... Possono votare anche completi beoti che non capiscono una fava di politica o altro, che non capiscono niente di niente e che credono a complotti e minch*ate varie...

Ci vorrebbe per votare un'istruzione minima perlomeno... Se bisogna operare qualcuno ti aspetti che lo faccia un'esperto in medicina. Se bisogna risolvere un problema alla macchina vai dal meccanico. Ma chissa' perche', quando si tratta di politica tutto cio' cade e anche chi non ha mai studiato una fava di politica si sente in dovere di dire la propria convinzione sbagliata.


Ci sono poi delle coincidenze incredibili.
Trump è stato democraticamente eletto, ma i candidati erano QUELLI.

È come se dovessi votare se essere stuprato da Donato Bilancia o Pietro Pacciani.

Inoltre sembra che una volta presidente ha assunto poteri illimitati non solo sugli Stati Uniti ma su tutti gli altri Stati del mondo, Russia esclusa xche ha già un gran presidente bravo e bello.

PER ME non cambia niente se a votare Trump ci va l avvocato di successo di Manhattan o il contadino Cletus dei Simpson.
È CHI vince che fa poi la differenza.
jepessen16 Febbraio 2026, 13:16 #10
Originariamente inviato da: mozzarello
Perché per circa 200.000 anni di storia umana è stato come vorresti tu. Decidevano pochi "alfabetizzati". E non è che per la stragrande maggioranza della popolazione finisse benissimo. Un sistema come lo vorresti tu non è "più competente", ma semplicemente un sistema in cui il potere si auto conserva. E chi è considerato "ignorante" o "non abbastanza istruito", cioè quasi tutti, non conta nulla.

Il suffragio universale nasce proprio per rompere questa logica. Non perché tutti siano esperti di politica, ma perché la politica riguarda la vita di tutti.

Poi vorrei vedere se si dicesse la stessa cosa "non dovrebbero votare gli ignoranti", se la maggior parte votasse la propria parte politica. E' più un "non dovrebbero votare quelli che votano diversamente da me". E gli imbecilli ci sono in ugual misura da entrambe le parti. È un bias e resta un bias.

La democrazia è imperfetta, ma ha un enorme pregio, e cioè che ti garantisce che anche quando perdi, il sistema resta regolato da regole condivise e da uno stato di diritto che tutela tutti ugualmente. Se accetti il voto solo quando ti dà ragione stai semplicemente difendendo il tuo risultato preferito e il fatto che tu sia superiore agli altri, spoiler: non lo sei.


Io sono favorevolissimo a far votare tutti eh, ma almeno ci vorrebbe il senso civico di studiare un poco ed essere consapevoli di quello che si vota.

Giusto per dirtene una alle ultime elezioni comunali nel mio paese sulla pagina facebook del paese c'era uno che si era candidato, con la sua foto e la sua faccia dicendo "votatemi, sorrido sempre!!!"

Ovviamente io gli ho risposto dicendo che a me frega poco del suo sorriso, gli chiedevo cosa voleva fare per alcuni problemi che c'erano qua, robe che una qualsiasi persona che voglia essere eletta dovrebbe sapere.

Ha risposto che non gliene fregava niente, che avrebbe visto e che la sua faccia era piu' che sufficiente, e ovviamente altre persone hanno dato ragione a lui.

E tu dici che e' questa la democrazia che va bene? Mi dispiace ma non sono d'accordo, in democrazia, come in tutto il resto, ci vogliono le basi. Non e' che 2+2 fa cinque perche' la gente ignorante grida che deve fare cinque, cosi' come in politica non puoi votare una persona senza conoscere almeno in prima approssimazione il suo programma politico e senza capire una fava di politica. Ripeto, per tutte le altre questioni e' cosi', ma per la politica magicamente no.

Lo schifo di adesso che c'e' nei vari paesi, fra cui l'Italia e' al primo posto, non e' tanto avere un governo di destra piuttosto che di sinistra, ma un governo di totali incompetenti che non sanno fare i politici, votati da gente che non ne capisce una mazza di politica.

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