Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Xiaomi Pad 8 Pro adotta il potente Snapdragon 8 Elite all'interno di un corpo con spessore di soli 5,75 mm e pannello LCD a 144Hz flicker-free, per un tablet che può essere utilizzato con accessori dedicati di altissima qualità. Fra le caratteristiche esclusive, soprattutto per chi intende usarlo con la tastiera ufficiale, c'è la modalità Workstation di HyperOS 3, che trasforma Android in un sistema operativo con interfaccia a finestre
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 10-01-2017, 22:28   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] MongoDB, database in ostaggio

martedì 10 gennaio 2017

Spoiler:
Quote:
Il ransomware prende di mira anche le installazioni del software non correttamente configurate. Ma più che un ricatto a scopo di estorsione, si tratta di una truffa


Milano - Si intrufolano in una porta lasciata aperta, bloccano il servizio e chiedono un riscatto: è questa la dinamica che diversi esperti di sicurezza - tra cui Victor Gevers, Niall Merrigan e John Matherly - hanno ricostruito nelle scorse ore. Un nuovo caso di ransomware: oggetto del "sequestro" sono database MongoDB malconfigurati e soggetti dunque ad accessi abusivi, a cui i malintenzionati hanno accesso e che modificano per far sparire i dati e chiedere un riscatto in cambio del loro rilascio. Peccato che, come testimoniano alcuni report, si tratti più di una truffa che di un ricatto.

Le cifre parlano di oltre 11mila database coinvolti, altre stime arrivano a 27mila: alla base della vulnerabilità non c'è un bug, bensì un eccesso di confidenza nella configurazione dei database che lascia aperta (letteralmente) una porta. Attraverso la porta 27017 i malintenzionati si intrufolano nell'installazione MongoDB e lasciano come unica traccia un messaggio sotto la dictura "leggimi" (README, oppure PLEASE_READ) o "contattami" (CONTACTME). Nei messaggi lasciati sui server c'è la richiesta di un riscatto, da pagare tipicamente a mezzo bitcoin, per una cifra che si aggira sui 200 dollari: una volta pagato, si otterrà il proprio database indietro.



Al contrario di quanto accade però con i malware di tipo ransomware sui PC, dove il virus provvede a cifrare il contenuto dell'hard disk e offrire lo sblocco in cambio di una contropartita in denaro, gli esperti in questo caso mettono in guardia: nella stragrande maggioranza dei casi gli attaccanti non codificano i dati, né si prendono la briga di copiarli altrove per poi restituirli al legittimo proprietario. Semplicemente cancellano tutto e poi lasciano l'avviso per chiedere il riscatto: pagare non serve a niente, i dati da recuperare semplicemente non ci sono più. Si tratta quindi di una truffa, e non di un ricatto: sono diversi i singoli attacanti, o crew, che stanno effettuando questo tipo di operazione e solo in caso o due effettivamente si tratta di un ricatto e non di una truffa. Nella stragrande maggioranza dei casi i database sono stati direttamente cancellati senza alcun backup.Ci sono delle misure piuttosto semplici da adottare per evitare di rimanere vittima di questo tipo di situazione. Sul sito di MongoDB suggeriscono le contromisure più efficaci, tra cui banalmente limitarsi alla configurazione di default che si trova a bordo dei proprio server una volta installato il pacchetto del database (configurato per accettare accessi solo da localhost): il prodotto è sicuro, in questo caso non ci sono bug sfruttati per ottenere privilegi indebiti, bensì si tratta di semplice superficialità nell'utilizzo di uno strumento potente in mani imprudenti può ritorcersi contro i suoi gestori.

Luca Annunziata




Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Lenovo anticipa l'arrivo di un nuovo sma...
Ecovacs presenta la gamma 2026: paviment...
Efficienza energetica fino a 2.000 volte...
Lenovo 360: il programma di canale dell'...
Appena 10.000 qubit per rompere la critt...
Analisi dei transistor durante il funzio...
Attacco informatico a Booking.com: espos...
A quattro mesi dal divieto dei social ne...
NVIDIA GeForce RTX 5060 e 5060 Ti: in ar...
Rebellions, Arm e SK Telecom, nuova alle...
Modernizzazione delle app: Red Hat OpenS...
Nel mirino di Google c'è il back ...
PRAGMATA in bundle con GeForce RTX 5000:...
Le novità MOVA per il 2026: robot e impi...
Windows, stop all'attivazione telefonica...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 07:41.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v