Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine
NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine
Dopo anni di attesa e una lunga fase di sviluppo, Noctua entra nel mercato dei dissipatori a liquido AIO con la nuova serie NL-LC1. Forte dell'esperienza maturata nel raffreddamento ad aria, l'azienda austriaca promette di portare la propria filosofia fatta di qualità costruttiva, attenzione ai dettagli e silenziosità anche in questo segmento. Abbiamo provato il nuovo sistema per scoprire se riesce a distinguersi in un mercato ormai molto competitivo.
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Arrivato sul mercato italiano a fine marzo, la serie Boox Go 10.3 (Gen II) offre Android 15, penna da 4096 livelli e retroilluminazione opzionale (nel modello da noi provato, Lumi, presente). La serie si compone di due tablet ePaper che fanno da e-reader, blocco note digitale e persino browser, tutto a un prezzo che fa dimenticare i prodotti di brand più blasonati
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Pannello QD-OLED da 32 pollici con risoluzione 4K, frequenza di aggiornamento a 240Hz e tempi di risposta rapidissimi: il Gigabyte MO32U24 evolve il progetto del suo predecessore MO32U e alza ulteriormente l'asticella delle prestazioni. È ancora una volta un monitor indirizzato ai giocatori più esigenti
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 10-01-2017, 22:28   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] MongoDB, database in ostaggio

martedì 10 gennaio 2017

Spoiler:
Quote:
Il ransomware prende di mira anche le installazioni del software non correttamente configurate. Ma più che un ricatto a scopo di estorsione, si tratta di una truffa


Milano - Si intrufolano in una porta lasciata aperta, bloccano il servizio e chiedono un riscatto: è questa la dinamica che diversi esperti di sicurezza - tra cui Victor Gevers, Niall Merrigan e John Matherly - hanno ricostruito nelle scorse ore. Un nuovo caso di ransomware: oggetto del "sequestro" sono database MongoDB malconfigurati e soggetti dunque ad accessi abusivi, a cui i malintenzionati hanno accesso e che modificano per far sparire i dati e chiedere un riscatto in cambio del loro rilascio. Peccato che, come testimoniano alcuni report, si tratti più di una truffa che di un ricatto.

Le cifre parlano di oltre 11mila database coinvolti, altre stime arrivano a 27mila: alla base della vulnerabilità non c'è un bug, bensì un eccesso di confidenza nella configurazione dei database che lascia aperta (letteralmente) una porta. Attraverso la porta 27017 i malintenzionati si intrufolano nell'installazione MongoDB e lasciano come unica traccia un messaggio sotto la dictura "leggimi" (README, oppure PLEASE_READ) o "contattami" (CONTACTME). Nei messaggi lasciati sui server c'è la richiesta di un riscatto, da pagare tipicamente a mezzo bitcoin, per una cifra che si aggira sui 200 dollari: una volta pagato, si otterrà il proprio database indietro.



Al contrario di quanto accade però con i malware di tipo ransomware sui PC, dove il virus provvede a cifrare il contenuto dell'hard disk e offrire lo sblocco in cambio di una contropartita in denaro, gli esperti in questo caso mettono in guardia: nella stragrande maggioranza dei casi gli attaccanti non codificano i dati, né si prendono la briga di copiarli altrove per poi restituirli al legittimo proprietario. Semplicemente cancellano tutto e poi lasciano l'avviso per chiedere il riscatto: pagare non serve a niente, i dati da recuperare semplicemente non ci sono più. Si tratta quindi di una truffa, e non di un ricatto: sono diversi i singoli attacanti, o crew, che stanno effettuando questo tipo di operazione e solo in caso o due effettivamente si tratta di un ricatto e non di una truffa. Nella stragrande maggioranza dei casi i database sono stati direttamente cancellati senza alcun backup.Ci sono delle misure piuttosto semplici da adottare per evitare di rimanere vittima di questo tipo di situazione. Sul sito di MongoDB suggeriscono le contromisure più efficaci, tra cui banalmente limitarsi alla configurazione di default che si trova a bordo dei proprio server una volta installato il pacchetto del database (configurato per accettare accessi solo da localhost): il prodotto è sicuro, in questo caso non ci sono bug sfruttati per ottenere privilegi indebiti, bensì si tratta di semplice superficialità nell'utilizzo di uno strumento potente in mani imprudenti può ritorcersi contro i suoi gestori.

Luca Annunziata




Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido A...
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con ...
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un panne...
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfi...
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni Come rispettare tutte le nuove regole per i mono...
Intel 18A-P è già in fase ...
Logitech G305 Lightspeed e G316 X 98: 8....
Qualcomm Snapdragon Reality Elite uffici...
Snapdragon START: arriva la piattaforma ...
Kioxia Exceria G3: il modella da 4 TB &e...
Gemini 3.5 Flash delude nei test Android...
DREAME X50 Ultra Complete a 749€ per il ...
Prezzi console handheld alle stelle: la ...
Toyota presenta il primo pickup elettric...
Prime Day anticipato, tutti gli smartpho...
Dyson V10 Konical: il primo aspirapolver...
FSR 4.1 su Radeon 6000, AMD spiega perch...
Hisense svela la gamma TV 2026: RGB Mini...
Narwal lancia gli sconti Prime Day 2026:...
SpaceX ha comprato Cursor: accordo da 60...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:19.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v