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#1 |
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Iscritto dal: Apr 2014
Messaggi: 62
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Cercasi spiegazioni IPv6 su reti locali
ho cercato guide su internet su ipv6, ma a quanto pare tutti fanno copia/incolla della stessa mini guida.
Qualcuno di voi conosce una guida comprensibile o abbia conoscenza e voglia di spiegare varie cose su ipv6 in un rete LOCALE (non mi interessa cosa faranno gli ISP). le prime domande che mi vengono in mente sono: - come funzionerebbe se avessi una rete con router adsl, windows server 2012, vari client windows 7 e 10 se decidessi di togliere ipv4? - se ho un server e voglio esporre il suo ipv6 all'esterno della rete? - che tool uso per scansionare gli ip ipv6 nella rete locale? - se attivo il dhcp ipv6 sul server, come faccio a sapere che ip fisso ipv6 assegnare al server? - l'assenza del crc aumenta la velocità della copia dei file in lan? - i piccoli switch per piccole aziende supportano ipv6? grazie |
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#2 | |
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Member
Iscritto dal: Jul 2010
Messaggi: 164
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Quote:
- esiste il NAT, come per l'IPv4, solo che venendo assegnata una /64 a persona non vedo che senso avrebbe, assegnagli un pubblico della tua subnet pubblica e basta - non ne ho idea - no, il pacchetto ipv6 è più grande (MOLTO più grande) del pacchetto ipv4 e non avrai nessun beneficio, anzi avrai una leggera perdita - gli switch funzionano a layer 2, IP è a layer 3, quindi si |
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#3 |
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Member
Iscritto dal: Apr 2014
Messaggi: 62
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grazie
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 7494
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l'assegnazione degli indirizzi ipv6 può avvenire in maniera analoga a quella degli ipv4; se con il 4 usi il mac, con il 6 usi i IAID e DUID
però, in riferimento alla tua domanda su come esporre un server su inet, essendo il server "sempre esposto" con il suo ipv6, conviene che l'indirizzo ipv6 globale (pubblico) sia formato in maniera casuale piuttosto che sempre identico la mia personale opinione è che l'ipv6 sia ancora ben lungi da soppiantare l'ipv4 proprio per problemi di sicurezza; se con ipv4 l'atto di nattare una porta è volontario, con l'ipv6 è volontario l'atto di chiuderla una porta ... |
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#5 | |
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Member
Iscritto dal: Jul 2010
Messaggi: 164
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#6 | ||||||
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Gorizia/Trieste/Slovenia
Messaggi: 4338
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Quote:
Vuoi fare una prova: a fianco del tuo router ipv4 attiva un falso router ipv6 (ovviamente assicurati che i nomi vengano risolti in ipv6). Quote:
In tal caso devi vedere che ne pensa il tuo ISP :-) Se si tratta di un indirizzo in fc00::/7 devi per forza nattare, altrimenti non vai su internet. Per il resto esistono i tunnel, ma non penso che ti interessino. Quote:
Quote:
Se vuoi usare unicast non routabili globalmente hai l'imbarazzo della scelta: impostati un indirizzo fc00::/7 come preferisci (calcolati la subnet). Rimane il fatto che devi valutare se ha senso usare unicast non routabili globalmente: a fare i puristi il nat è sempre una porcata (a maggior ragione con ipv4). Ma in caso di cambio dell'isp non sei costretto a cambiare indirizzi a tutti i dispositivi e server. In generale non è essenziale che ci sia un dhcp. Basta un router e i client si autoconfigurano. Se vuoi un dhcp vediti un po' se lo vuoi stateful, stateless, ecc ecc ecc Probabilmente non vorrai il dhcp.... Quote:
Quote:
Detto ciò con gli switch da 20€ dovrebbe funzionare in reti piccole. Finchè non soccombono di multicast convertiti in qualcosa che assomiglia a broadcast.
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Dio ha fatto il cavo, il diavolo il wireless. "CCIE-level challenges should stay in CCIE labs." (cit I.Pepelnjak) Ultima modifica di Dane : 07-10-2016 alle 00:29. |
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#7 |
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Member
Iscritto dal: Apr 2014
Messaggi: 62
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grazie a tutti per la disponibilità
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