Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Amazon porta i colori sul suo Kindle da scrittura più grande: schermo Colorsoft a 11 pollici, processore quad-core, penna premium più reattiva e strumenti IA per le note, sono le note salienti. Il salto di prezzo rispetto al modello in bianco e nero si fa sentire, anche se la percezione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto di fascia altissima, per veri appassionati
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
Abbiamo intervistato Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint, per capire come stia cambiando il mondo della sicurezza con l'avvento dell'intelligenza artificiale e con il ritmo sempre più serrato a cui vengono trovate vulnerabilità nel software. Un problema significativo, che richiederà del tempo per essere risolto (o quantomeno arginato)
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
La parola d'ordine al Nextcloud Summit 2026, che si è tenuto a Monaco, è stata "sovranità". Non come è spesso usato questo termine in politica ma, al contrario, come capacità positiva di decidere il proprio destino tecnologico, con modalità collaborative e aperte. L'Europa dice già molto nel mondo open source, che viene visto come mezzo per ottenere la tanto agognata autonomia digitale
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 29-05-2013, 08:23   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Cina, cyberspionaggio contro USA e Australia

martedì 28 maggio 2013

Spoiler:
Quote:
Hacker cinesi scatenati alla caccia di informazioni sensibili sugli armamenti statunitensi e l'intelligence australiana. Sono stati rubati dati dal valore di miliardi di dollari, passaporto verso un progresso militare a costo zero



Roma - Se gli hacker iraniani fanno paura, quelli cinesi continuano a rappresentare un cruccio quotidiano per l'intelligence statunitense: un nuovo rapporto del Pentagono mette in evidenza come i cyber-criminali di Pechino abbiano messo le mani su dati estremamente importanti in merito ai sistemi di armamento in dotazione agli USA.

Il rapporto - una copia del quale è entrata in possesso dei giornalisti del Washington Post - segue a breve distanza l'allarme lanciato di recente sul ritorno in piena attività della famigerata Unità 61398: gli hacker hanno messo le mani su più di due dozzine di sistemi di armi statunitensi, sostiene il Pentagono, anche se al momento non è noto il vettore attraverso cui sono passate le cyber-spie per rubare le informazioni.

I documenti di design con cui gli agenti cinesi sono venuti in contatto comprendono il sistema missilistico Patriot (PAC-3), il jet F/A-18, il V-22 Osprey, l'elicottero Black Hawk e altro ancora. I contractor e le agenzie federali coinvolte nella nuova breccia di sicurezza sono in genere all'oscuro di tutto, conferma una fonte del Post, almeno "finché l'FBI non arriva a bussare alla loro porta".

I danni provocati dalle cyber-spie sono di natura economica - valgono miliardi di dollari - ma soprattutto strategica, dicono gli ufficiali, e con le informazioni rubate la Cina potrebbe risparmiarsi 25 anni di lavoro e investimenti portando le proprie dotazioni militari allo stesso livello di quelle statunitensi.

Un altro caso di cyber-spionaggio di cui gli hacker cinesi si sarebbero resi protagonisti riguarda invece l'Australia, dove ignoti agenti di Pechino sarebbero entrati in possesso dei piani di costruzione segreti della nuova sede della Australian Security Intelligence Organisation (ASIO). In questo caso i danni sarebbero meno estesi ma altrettanto pericolosi per i servizi segreti del paese.

La versione cinese sulle nuove - e sempre più insistenti - accuse di cyber-spionaggio contro i paesi occidentali tende a essere sempre uguale a se stessa: Pechino tiene in buon conto i problemi di cyber-sicurezza, dicono rappresentanti e portavoce, e respinge le accuse senza prove provenienti da USA, Australia o chiunque altro.

Alfonso Maruccia






Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-05-2013, 08:34   #2
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
Spionaggio informatico, hacker cinesi rubano piani supersegreti delle armi hi-tech americane su downloadblog
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e div...
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra ...
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 440...
iPhone 18e: Apple ricicla il display a 6...
AMD Zen 6 introdurrà un nuovo cor...
Recensione NZXT H2 Flow: tutta la potenz...
OpenClaw, addio Telegram: app native per...
287€: questo è il super prezzo pe...
General Fusion punta sull'Italia: il sog...
WhatsApp implementa i nomi utente ed è g...
Bluetti Elite 300: abbiamo provato la po...
Il grafene sorprende ancora: scoperti qu...
OpenAI compie il primo passo nell'hardwa...
Meta ha trovato il modo di risparmiare m...
Netflix vince in tribunale, il Consiglio...
Rocket Lab acquisisce Iridium: nasce un ...
Una ventola nascosta e un design fuori d...
Display e fotocamera insieme: a Zurigo n...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:15.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v