Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Pannello QD-OLED da 32 pollici con risoluzione 4K, frequenza di aggiornamento a 240Hz e tempi di risposta rapidissimi: il Gigabyte MO32U24 evolve il progetto del suo predecessore MO32U e alza ulteriormente l'asticella delle prestazioni. È ancora una volta un monitor indirizzato ai giocatori più esigenti
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
realme 16 5G è un nuovo smartphone con sensore Sony IMX 852 da 50MP sul retro e uno specchio selfie fisico integrato nella camera bar, una prima nel segmento di mercato. Batteria da 6550mAh in un corpo da 8,1mm e 183g, certificazione IP69K e ricarica da 45W completano un pacchetto aggressivo per la fascia media, per uno dei prodotti più interessanti del produttore sul piano commerciale
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
Sono ormai definitive le nuove norme del Codice della Strada per i monopattini elettrici. Non solo targa e assicurazione, le regole sono tante e riguardano diversi aspetti, vi spieghiamo come evitare sanzioni che possono essere salate
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 31-07-2009, 09:22   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Cassandra Crossing/ La Nuvola Nera: l'inganno del cloud computing

venerdì 31 luglio 2009



Roma - Quando non aveva voglia di fare lo scienziato Fred Hoyle, che mi è sempre stato simpatico perché "eretico" fin nel midollo, si dilettava nello scrivere storie fantastiche, di cui la più famosa è certo "La Nuvola Nera. La sua lettura è fortemente consigliata, ma qui ci basta riassumere che tratta dell'arrivo nel sistema solare di una nuvola di gas che oscura il sole e rischia di far estinguere tutte le forme di vita sulla Terra.
Il romanzo è ambientato ai "giorni nostri" del 1957 (io avevo due anni), e l'informatica deliziosamente "retro" che vi gioca un ruolo non proprio secondario è lo spunto per il tema di oggi.

Una nuvola nera incombe sul nostro futuro: non è come quella inizialmente dannosa, ma in fondo benevola e destinata ad andarsene del romanzo.
No, la "nuvola" che ci minaccia è destinata a rimanere, e si chiama Cloud Computing. Ma cosa c'è di male nell'accedere a risorse di calcolo sparse per la Rete, utilizzare applicazioni remote e mantenere i dati dispersi e ridondati su potenti server in centri di calcolo ben protetti?
Se non siete in grado di dare una risposta immediata e dettagliata, il prosieguo di questo articolo fa proprio per voi.

Pensate alla vostra posta elettronica: se siete abituati a conservarla e magari ad archiviarla, avrete spesso dovuto fare copie e ripristinare i dati, specialmente cambiando il computer o reinstallando il sistema operativo.
Vi è poi capitato di scoprire Gmail e ne siete divenuti "dipendenti"?
Bene, ormai il problema di salvare i vostri dati, o almeno una parte importante di essi, l'avete definitivamente superato.
Non solo perché i dati non sono più legalmente vostri ma anche di Google (e questa è un'altra storia) ma perché non sono piu sul vostro computer.
Non sono, insomma, nella vostra disponibilità. Vi fidate che altri ve li diano tutte le volte che ne avete bisogno.
Fate questa professione di fede per i vostri dati ma non lo fareste mai per altre necessità vitali?
Molto strano, ma comunque auguri, ne avrete bisogno.

Il Cloud Computing infatti va oltre. Non avrete nemmeno più le applicazioni che vi servono per lavorare. Le applicazioni migrano nella Nuvola Nera, stanno in Rete anche loro come i vostri dati. Non "ingombrano" il vostro computer che così può essere più leggero, più piccolo e costare meno. Anzi, potrete lavorare da qualsiasi computer come se fosse il vostro. Ma qualcuno lo dovrà pur pagare questo computer o no? Non è che alla fine saranno come al solito gli utenti, vero?

Ma le cose sono davvero destinate ad evolvere così?
Certo, è tutto vero, come è vero e documentato che Hitler carezzava affettuosamente i bambini biondi.
In ambedue i casi è però consigliabile esaminare attentamente tutte e due le facce della medaglia.

Le aziende che memorizzano oggi i vostri dati, che vi forniranno domani le applicazioni in Rete e che remotizzeranno dopodomani tutto il vostro desktop (o quello che sarà) sono le stesse che vi vendono l'informatica di oggi.
Sono quelle i cui servizi cessano di funzionare per ore senza poter sapere se e quando riprenderanno.
Con buona pace di chi ha bisogno di accedere la posta.

Sono quelle i cui contenuti multimediali cessano improvvisamente di funzionare senza preavviso e magari scompaiono pure.
Con buona pace di chi pensava di averli acquistati.

Sono quelle i cui software smettono di funzionare perché è scaduta la licenza, o perché è stato cambiato un pezzo del computer, o è stato virtualizzato il computer, o perché è uscita la nuova versione, o perché non vi siete connessi alla Rete per un po'.
Con buona pace di chi le applicazioni pensava di possederle.

Sono quelle che una volta vi installavano il programma di contabilità per fare il 740, ed oggi vi forniscono l'accesso alla web application che fa le stesse cose come servizio.
Con buona pace di chi pensa di risparmiare e semplificarsi la vita, ed invece va nel panico se gli si guasta l'ADSL...

Sono le stesse che una volta usavano i vostri dati personali, facendo soldi su tutto quello che venivano a sapere di voi. Con il cloud computing potranno conoscere tutto di voi, anche ogni singolo errore di battitura. Così potranno servirvi meglio, e magari cancellare o segnalare pensieri sovversivi al potente di turno anche prima che abbiate salvato il file.
Con buona pace della vostra privacy e della vostra libertà.

No, con il Cloud Computing la vita (almeno quella in Rete) la si consegna in mano a multinazionali e stati, che potranno esercitare non solo il controllo di chi conosce i dati e sa tutto di tutti, ma anche il controllo di chi può chiudere i rubinetti dei servizi e lasciare tutti a bocca asciutta.
Non importa se gli stati saranno tutti democrazie ricche ed illuminate, e le aziende sorridenti e dispensatrici di regali come Google.
Un potere del genere è prima di tutto pericoloso perché assoluto.
Nessuno, dicasi nes-su-no lo deve poter detenere. Il potere assoluto corrompe in modo assoluto, anche in Rete. Non lo sostengo io, ma tanti altri ben più autorevoli, compreso il buon George Orwell.
Altrimenti l'abdicazione totale del cittadino della Rete alla gestione delle proprie cose e dei propri diritti lo trasformerà in un suddito.

Molti di noi sono "nati" in Rete abbastanza liberi anche grazie al Software Libero, ed ora rischiano di finire prigionieri del Software come Servizio.

Le aziende che iniziano a fornire il Software come Servizio rassicurano tutti, in particolare i propri partner, che si tratta di un cambio di paradigma di fornitura commerciale, e che ci saranno più lavoro e più soldi di prima.
Sono invece gli utenti che avrebbero ben più bisogno di essere rassicurati (ma da chi?) visto che saranno scippati dei loro dati, dei loro servizi e dei loro strumenti di vita e di business in Rete.

Se non se ne renderanno conto magari ne saranno pure contenti. All'inizio, ma poi?

Marco Calamari

Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un panne...
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfi...
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni Come rispettare tutte le nuove regole per i mono...
DLSS 4.5: con Dynamic Frame Generation e MFG 6X NVIDIA alza la posta DLSS 4.5: con Dynamic Frame Generation e MFG 6X ...
Plaud NotePin S, il registratore IA si fa indossabile (ma è facile da perdere) Plaud NotePin S, il registratore IA si fa indoss...
Infineon apre il 2 luglio lo Smart Power...
Crimson Desert non si ferma: il gioco di...
Con iOS 27 l'iPhone si ripristina da sol...
Visa porta i pagamenti in ChatGPT: gli a...
OpenAI valuta un 'drastico' taglio dei p...
Il MacBook con display touch si far&agra...
Google promette di restituire più...
Quattro monitor 4K, doppia LAN 2.5G e Wi...
ROG Equalizer, il cavo 'salva-GPU': prim...
Falla critica CVSS 9.8 in Oracle PeopleS...
Microsoft accelera su Edge: aggiornament...
AMD ha corretto un bug da 10.000 dollari...
Vertiv: data center, la corsa dell’IA sp...
Siri non diventerà la tua fidanzata virt...
Prezzi in crescita del 200% e forniture ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:56.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v