Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 16-02-2008, 13:11   #1
easyand
Senior Member
 
L'Avatar di easyand
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 666
Al Quaeda in Iraq "siamo in crisi"

Al-Anbar(La Stampa) «Siamo in crisi. Nelle nostre file domina il panico». Nella guerra dell’Iraq, «questa è una fase straordinaria». Lo scrivono due leader di Al Qaeda, e l’altro ieri i comandanti americani hanno mostrato le loro lettere ai giornalisti come trofei di battaglia. Parlano di defezioni di massa, dicono che molti sono passati nell’esercito americano. Il quotidiano britannico «Times» spiega che le lettere sono state recuperate dai soldati Usa in due raid diversi, uno nella scorsa primavera e l’altro a novembre. La prima è di Abu Tariq, emiro delle aree di al Layin e al Mashahdah, comandante di Al Qaeda, che avrebbe smarrito una sorta di testamento lungo 16 pagine, ritrovato dalle forze statunitensi in un blitz vicino a Balad, a Nord di Baghdad: «C’erano almeno 600 combattenti nel nostro settore prima che le tribù cambiassero la loro linea di 360 gradi. Molti dei nostri militanti se ne sono andati e qualcuno di loro ha finito per disertare. Adesso saremo rimasti una ventina di persone».

L’altro documento, di 39 pagine, è stato recuperato nei pressi di Samarra, in una base di Al Qaeda. Lo firma un emiro di al Anbar, ed è una sorta di testamento: «Lo Stato islamico sta affrontando una crisi straordinaria, specialmente nella nostra provincia. L’espulsione di Al Qaeda da al Anbar ha provocato debolezza e una defezione psicologica tra le nostre truppe. C’è un clima di panico, ed è diminuita la voglia di combattere. Il morale dei combattenti è basso, e molti di loro preferiscono essere trasferiti in posti amministrativi piuttosto che restare in prima linea. L’effetto è un collasso totale nella nostra struttura».

Se è tutto vero, è una grande notizia. Il portavoce dell’esercito americano, Gregory Smith, giura sull’autenticità di questi documenti e ieri ne ha mostrato anche alcuni estratti ai giornalisti. Che le forze di Al Qaeda stiano attraversando un momento di crisi, è probabilmente vero. Che però non siano del tutto allo sbando e che la guerra sia ancora lunga, lo è forse altrettanto. Come in parte dimostrato da altre due notizie. Proprio ieri, il segretario Usa alla Difesa, Gates, ha parlato di una pausa nel programma di parziale ritiro delle truppe americane dall’Iraq. Entro luglio dovrebbero rientrare 5 brigate su 20, circa 30 mila uomini. Gates ha fatto capire che forse non sarebbe il caso. Poi è vero, come ha detto il generale Abdul Kharim Khalaf, direttore delle operazioni del Ministero dell’Interno iracheno, che «Al Qaeda in Iraq per noi è ormai un libro aperto, perché siamo riusciti a mettere in piedi un apparato di intelligence capace di penetrarlo», ma, allo stesso modo, sui «registri di Sinjar», nei file trovati durante un raid in autunno, si è scoperto che gli stranieri arrivati a combattere tra l’ottobre del 2006 e del 2007 sono stati più di 700, fra i quali 244 sauditi, 112 libici, 49 siriani, 48 yemeniti, 43 algerini, 36 marocchini. Molti disertano, ma altri arrivano.

D’altro canto, il principale blocco sunnita - il Fronte della concordia - ha appena deciso di rientrare nel governo guidato dallo sciita Nouri al Maliki, dopo aver ricevuto garanzie di un aumento del livello di sicurezza nel Paese. Che Al Qaeda abbia rapporti sempre più difficili con i sunniti sembra una realtà incontestabile. Nella sua lettera, Abu Tariq spiega che più di 80 mila sunniti si sono messi insieme ai «concerned local citizens», creando una forza che ha contribuito a espellere Al Qaeda da quelle zone. E l’emiro di Anbar riconosce che gli americani hanno guadagnato consensi «persuadendo i combattenti sunniti che Al Qaeda era responsabile delle loro sofferenze, togliendoli dalla povertà e inserendoli nelle forze di sicurezza». Definisce i sunniti «un cancro» e sentenzia che «non dovremo avere nessuna pietà di loro».

Aggiunge che il reclutamento degli stranieri è diminuito e che «è sempre più difficile fare opera di proselitismo» nelle aree tribali. «I kamikaze sono diventati sempre più disillusi. Qualcuno ha smesso, qualcuno è tornato a casa». La soluzione, dice, potrebbe essere quella di spostare i combattimenti «verso aree come le province di Diyala e Baghdad» (e in effetti è proprio quello che sta succedendo). Abu Tariq, invece, fa un quadro desolante delle sue truppe: «La maggior parte dei soldati del 1° Battaglione ci ha traditi. Il leader del secondo se n’è andato e quasi tutti i suoi 300 uomini hanno disertato. Il terzo non combatte. Nel quarto, molti sono non credenti, quindi felloni non affidabili». In una lista ha segnato le 38 persone che lavorano ancora per lui. Ma sotto 5 nomi ha scritto: questo no, «questo ci ha lasciato una settimana fa», «questo non lo vedo più da 20 giorni». Ecco, dice, «tutti quelli che ho sono questi».
easyand è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-02-2008, 14:25   #2
dantes76
Senior Member
 
L'Avatar di dantes76
 
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
quasi quasi, ora AlQ tagliera' l'ici e il cuneo fiscale, per dare incentivi
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
dantes76 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-02-2008, 16:13   #3
laico79
Senior Member
 
L'Avatar di laico79
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: altamura
Messaggi: 309
Forse tra quelli che hanno tradito al quaeda ci sarà il futuro ferrara islamico
__________________
laico79 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-02-2008, 17:34   #4
maxsona
Senior Member
 
L'Avatar di maxsona
 
Iscritto dal: Dec 2000
Città: Verona
Messaggi: 3169
Ma "prima" c'era Al Qaeda in Iraq?
__________________
My Flickr
maxsona è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Artemis II: nuovo test prima del Wet Dre...
GTA 6 gratis se nasce un figlio il giorn...
Quasi la metà degli smartphone at...
DDR5 a 16 dollari al gigabyte: Framework...
Meno di 3kg per 'diventare' bionici: l'u...
Al regalo di San Valentino ci pensa HUAW...
Intel multata in India: 30 milioni di do...
Beast of Reincarnation ha una data di us...
Provati Reno15 e Reno15 FS: analisi comp...
L'Europa sfida la Cina sul litio: in Fin...
Sono 32, di cui 6 nuove, le offerte Amaz...
Rinnovo dei coupon Amazon nascosti: ecco...
Corsair aggiorna la confezione delle RAM...
Ecco tutti i robot aspirapolvere in offe...
Tachyum: dal processore universale alle ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:15.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v