|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#101 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
|
Quote:
C'è un piccolo problemino nel sahara... Le polveri e la sabbia che alzandosi dal suolo riducono di molto l'efficienza dei pannelli. Ritornando a quanto detto da Matteoli..ad ora vedo un'unica strada percorribile (economicamente) per ridurre di molto la c02 emessa nell'aria.. Centrali nucleari e idrogeno. Ovviamente questo in italia non è possibile..ma la Francia ad esempio parte in vantaggio..ha numerose centrali nucleari da cui può attingere l'energia per ricavare l'idrogeno o per idrolisi dall'acqua (costoso energeticamente) o dal metano.
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
|
#102 | |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Quote:
Comunque non credere che l'energia necessaria ad innescare la fusione dei tokamak sia così spaventosamente tanta. Si tratta di materia assai rarefatta. La fissione non sarebbe necessaria. Basta una iniziale riserva energatica proveniente da qualunque fonte (anche solare). |
|
|
|
|
|
|
#103 | |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Quote:
Sugli effetti del riscaldamento: di sicuro lo infuenziamo, voi dite in maniera trascurabile; in realtà la soglia di sensibilità della biosfera siamo ben lontani dal conoscerla con ragionevole sicurezza. Quindi, a parer mio, sarebbe comunque preferibile andarci piano. Climatizzare l'intero pianeta è possibile solo espellendo maggiore energia dal sistema, oppure riducendo la quantità d'energia immessa. Ipotesi entrambe fantascientifiche per ora, forse per sempre. Cerchiamo di non contarci se vogliamo pensare a soluzioni qui-e-ora. Non siamo sull'Alpha Centauri di Sid Meier. Ridurre il numero della nostra specie rimane una delle cose materialmente più praticabili, con ricadute benefiche, per soprammercato, su innumerevoli aspetti della nostra stessa vita stessa: sociali, psicologici, politici, medici ed organizzativi (solo per citarne alcuni). In misura maggiore o minore, tutti i nostri problemi globali sarebbero alleviati, se non risolti, da un calo demografico sensibile. Non escludiamo a priori uno dei più efficaci strumenti che abbiamo. Tutte le specie animali (particolarmente i mammiferi) hanno dei fattori limitanti il loro numero, cosa che mantiene il sistema in equilibrio. Noi tali limiti li abbiamo scavalcati quando abbiamo imparato a dominare con la tecnica ciò che si era evoluto per dominarci. Prova di maturità per la nostra specie sarebbe quindi l'autolimitazione. Per come vanno le cose adesso, ho l'impressione che di un predatore, in fondo, sentiamo la mancanza. Ultima modifica di Car|o : 03-09-2005 alle 22:46. |
|
|
|
|
|
|
#104 | |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Quote:
Personalmente, poi, sono abbastanza propenso a restare libero da vincoli di tal fatta. Credo che lo rimarrò, più che altro perché preferisco dedicarmi a chi c'è già piuttosto che generare qualcuno a cui dovermi dedicare. Di lavoro, in tal senso, ce n'è tanto, troppo da fare, ad ogni modo. Ultima modifica di Car|o : 03-09-2005 alle 22:49. |
|
|
|
|
|
|
#105 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1912
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#106 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
|
Quote:
Quote:
Quote:
E la ricerca serve anche solo per mantenere il sistema... senza fonti alternative al petrolio rischiamo un regresso della tecnologia.
__________________
echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
|||
|
|
|
|
|
#107 | |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Quote:
Non mi pare di essere catastrofista. Il mio primo assunto è che non siamo fatti per vivere in un formicaio e che la nostra specie non dovrebbe essere un mare in cui ogni singolo si perde come una goccia, ma una comunità dove ognuno abbia un peso sensisbile. Cosa vale ognuno di noi all'interno di un'umanità composta da 6 miliardi di esseri? Meno di niente. Ultima modifica di Car|o : 04-09-2005 alle 09:50. |
|
|
|
|
|
|
#108 | |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Quote:
Irrilevante, comunque, ai fini della discussione.Il mio discorso è comunque: meglio poco che tanto. Dobbiamo aspettare di arrivarci, ad un livello critico prima di darci una controllata? "Le soluzioni malthusiane non mi sono mai piaciute": mi sembra che sia questo, e solo questo il motivo che te le fa osteggiare. Vi spaventa l'idea di fondo? Sognate di vivere su Coruscant o comunque in un posto sempre più affollato? Le rare volte in cui mi concedo di sognare, sogno il contrario, ed è forse tutta qui la distanza nelle nostre posizioni. Il motivo che riporti mi pare un po' fumoso... Una manciata di persone del primo mondo consumano più energia e risorse al giorno di molti computer. Chi è contrario alle fonti alternative di energia? Io no di certo. Per mantenere il sistma non serve la ricerca. Basta applicare le conoscenze che si hanno già. La chiamo stagnazione, non regresso. E non è comunque qualcosa che auspico, anzi. Ultima modifica di Car|o : 04-09-2005 alle 09:49. |
|
|
|
|
|
|
#109 |
|
Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 263
|
Visto che siamo così fuori tema, se voleste continuare sarebbe forse meglio aprire un'altra discussione.
|
|
|
|
|
|
#110 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
|
Quote:
Ecco qui: http://www.hwupgrade.it/forum/showth...59#post9354059
__________________
echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
|
|
|
|
|
|
#111 |
|
Moderatrice
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Vatican City *DILIGO TE COTIDIE MAGIS* «Set me as a seal on your heart, as a seal on your arm: for love is strong as death and jealousy is cruel as the grave.»
Messaggi: 12406
|
Mi permetto di fare qualche appunto sui reattori a fusione, molto alla veloce perché non è questa la sede né la sezione adatta ad approfondire tali discorsi...
Nessun esperimento riguardante le applicazioni civili della fusione nucleare è stato mai innescato da bombe a fissione. Gli ordigni a fusione del tipo della bomba all'idrogeno sono innescati da una piccola bomba a fissione. Un reattore a fusione, diversamente da uno a fissione, non ha alcun limite inferiore di grandezza imposto dalla massa critica. L'accostamento alla massa delle stelle è fuorviante e merita di essere oggetto di un breve chiarimento. E' vero che nelle stelle il confinamento del combustibile è garantito dalla massa enorme in gioco, ma nel senso che è il campo gravitazionale creato da tale distribuzione di massa a tenere confinati, e così vicini da fondere, i nuclei di combustibile stellare. Infatti, semplificando all'estremo la questione, la difficoltà da superare per ottenere la reazione di fusione consiste proprio nell'avvicinare due nuclei carichi positivamente, che per natura tenderebbero a respingersi. Le stelle hanno risolto questo problema con il loro campo gravitazionale. Sulla Terra non possiamo creare un simile campo gravitazionale, quindi dobbiamo procedere diversamente. Abbiamo due possibilità: 1) Analogamente a quanto accade nelle stelle, cerchiamo di creare una forza simile a quella gravitazionale, una sorta di campo centrale attrattivo che tenda a schiacciare i nuclei uno vicino all'altro; questo si fa tramite un'onda di pressione che tenda a comprimere il combustibile nucleare in un punto ed è la stessa cosa che accade in maniera incontrollata nelle bombe a fusione. Questo si chiama confinamento inerziale e si realizza colpendo delle sferette di combustibile con potenti fasci di laser. 2) Forniamo ai nuclei un'energia così elevata da farli avvicinare l'uno all'altro facendo in modo che la forza di repulsione elettrostatica non basti a frenarli e ad allontanarli prima che si trovino alla distanza opportuna. Questo è il confinamento magnetico, che si realizza mantenendo il combustibile allo stato di plasma ad altissima temperatura in una camera a vuoto. Infine il processo di produzione dell'energia da fusione a confinamento magnetico (che è la soluzione che è stata adottata alla fine) non si incrementa semplicemente aumentando la densità del plasma. Si incrementa aumentando il tasso di reazione, operazione che coinvolge moltissimi fattori e in primis la stabilità del plasma e che è impossibile in macchine obsolete come quelle attuali, che mancano fisicamente degli elementi costruttivi fondamentali per raggiungere tale risultato. Andare oltre esula dallo scopo di questo thread e mi farebbe guadagnare qualche bacchettata da parte dei moderatori.
__________________
«Il dolore guida le persone a distanze straordinarie» (W. Bishop, Fringe)
How you have fallen from heaven, O star of the morning, son of the dawn! You have been cut down to the earth, You who have weakened the nations! (Isaiah 14:12) Ultima modifica di ChristinaAemiliana : 04-09-2005 alle 13:04. |
|
|
|
|
|
#112 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
|
Quote:
Ve lo devo scrivere ancora una volta quante volte ha dimostrato la sua incompetenza? LuVi |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:39.











Irrilevante, comunque, ai fini della discussione.








