SpaceX rinomina la tecnologia Direct to Cell in Starlink Mobile e punta ad ampliare la copertura
SpaceX ha annunciato che la sua tecnologia di connessione Direct to Cell ora si chiama Starlink Mobile. Si punta ad aumentare la copertura e il numero di utenti supportati oltre alle funzionalità disponibili.
di Mattia Speroni pubblicata il 02 Marzo 2026, alle 15:52 nel canale Scienza e tecnologiaStarlinkSpaceX
All'inizio di dicembre dello scorso anno si era parlato della possibilità che SpaceX potesse diventare un vero e proprio operatore di telefonia con il lancio del brand Starlink Mobile. Nelle scorse ore la società di Elon Musk (sempre più vicina a una quotazione in borsa) ha annunciato che la tecnologia Direct to Cell integrata in alcuni dei satelliti attualmente in orbita ha preso ufficialmente il nome di Starlink Mobile.
Starlink Mobile is providing data for video, voice, and messaging services in areas where terrestrial service is unavailable
— Starlink (@Starlink) March 2, 2026
Working with global mobile network operators, our satellite-to-mobile network has grown to 32+ countries, home to 1.7B+ people → https://t.co/Sz2wzdRtF8 pic.twitter.com/095z9IDDol
Secondo quanto riportato attualmente ci sono circa 650 satelliti in orbita bassa terrestre che supportano questa funzionalità (tutti di generazione V2 mini) ma in futuro il loro numero crescerà così come le loro capacità. Starlink Mobile (in precedenza Direct to Cell, DTC o D2C) promette di connettersi alla rete di satelliti attraverso smartphone, tablet e IoT per scambiare dati, effettuare chiamate, trasmettere video e inviare messaggi in sei continenti.
Starlink Mobile e la connettività globale
Grazie all'utilizzo di frequenze già in uso per la telefonia mobile, non sono necessari aggiornamenti hardware o software ma solamente il supporto da parte degli operatori telefonici tradizionali. SpaceX punta a dare una connettività diretta a ben 1,7 miliardi potenziali clienti. Con l'arrivo dei satelliti della prossima generazione (in precedenza V3), che saranno lanciabili solo con il razzo spaziale pesante Starship, verranno ampliate le capacità di connessione e la copertura.

Attualmente il servizio non è ancora completo. Come spiegato da SpaceX, Starlink Mobile consente la trasmissione di messaggi in maniera nativa ed è una delle prime capacità dimostrate anche in occasioni di eventi catastrofici. Il passaggio naturale sarà quello di effettuare chiamate in maniera nativa mentre l'ultimo passo sarà la connettività dati.

Attualmente i dati sono supportati da 40 applicazioni e oltre 100 dispositivi ma non ancora per tutto ciò che un utente potrebbe volere dal proprio smartphone (o tablet). Con un maggior numero di satelliti si potranno eseguire anche videochiamate, guardare contenuti in streaming, utilizzare posta elettronica e molto altro. Si potrà quindi impiegare il proprio dispositivo come se si fosse collegati direttamente a un'antenna cellulare tradizionale.
Tra le novità di Starlink Mobile c'è l'ampliamento del supporto degli operatori globali. Deutsche Telekom supporterà il servizio a partire dal 2028 mentre nel Regno Unito è stato annunciato il supporto da parte di Virgin Media O2 sin da ora.

Questo potrebbe essere solo l'inizio. Con l'arrivo della nuova generazione di satelliti e una costellazione ancora più numerosa e quindi con maggiore capacità tecnologica e di supporto degli utenti Starlink Mobile potrebbe diventare a tutti gli effetti un operatore di telefonia vero e proprio con piani separati e dedicati senza avere altre compagnie di telefonia tradizionali "nel mezzo".










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€
Xiaomi esagera: in sviluppo uno smartphone con batteria da 10.000 mAh
Anche Enel potrebbe avere un suo operatore virtuale di telefonia mobile
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da 9.000 mAh ha una data di lancio ufficiale
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al display non funziona: la Dynamic Island resterà
Aumenti in arrivo per ASUS: i computer potrebbero costare fino al 30% in più
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".