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Due articoli sul Venezuela
Il Venezuela si prepara ad un eventuale attacco Usa Il presidente del Venezuela Hugo Chavez (Foto: WN)Rafael Cabrices, membro del Comitato di Difesa Nazionale del Venzuela, non ha dubbi: "Il presidente George W.Bush sta tramando un complotto contro il presidente più di sinistra che abbiamo mai avuto", dichiara in un'intervista alla BBC. D'altra parte, lo stesso presidente Hugo Chavez teme che gli Usa invadano il territorio e organizzino un assassinio nei suoi confronti. "Se dovremo difendere la nostra patria, la difenderemo con il sangue" ha dichiarato il presidente. Negli ultimi mesi, il Venezuela ha comprato più di 100.000 missili ed elicotteri dalla Russia, armi e munizioni dalla Spagna e dal Brasile. I critici affermano che le nuove riserve militari servono al presidente più per prepararsi a sedare dissidi interni, piuttosto che a difendersi da un attacco USA. Gli USA, sostiene parte della critica, non avrebbero nessun interesse ad invadere una nazione democratica e che contribuisce del 14% alle importazioni di petrolio nordamericane. Il presidente Chavez é attualmente impegnato in una campagna a favore della creazione di una nuova forza civile di difesa, la 'guardia territoriale', che conterebbe circa due milioni di membri. D'accordo con l'ultimo progetto di legge della Fuerza Armada Nacional (FAN), la guardia territoriale sarebbe un corpo in più della FAN, equiparato alla riserva e alla Forza attiva, che arruolerebbe gli "eccedenti" che "volontariamente" si prestino a compiere azioni organizzate di resistenza locale, in vista di un'eventuale invasione, spiega il quotidiano locale El Universal. Il progetto di legge è stato oggetto di discussioni e critiche tra i parlamentari. L'ultima revisione, risalente allo scorso 5 Luglio, prevede che la guardia territoriale si attivi solamente in caso di invasione, nel momento in cui gli invasori sorpassassero la forza attiva e la riserva. Marzia Coronati (WarNews.it) LA PROVOCAZIONE DI CHÁVEZ: ENERGIA DA CARACAS PER I POVERI DEGLI STATI UNITI Energia gratuita a favore di milioni di poveri che vivono negli Stati Uniti: è questa la risposta politica del presidente della Repubblica bolivariana del Venezuela, Hugo Chávez, alla proposta di assassinarlo lanciata la settimana scorsa dagli schermi di un’emittente privata statunitense dal predicatore ed ex-candidato alla presidenza Usa, Pat Robertson. Chávez, nel corso di una delle sue abituali maratone televisive, ha continuato a chiedere un intervento ‘punitivo’ delle autorità di Washington – che hanno formalmente preso le distanze dalla proposta di “eliminare” il presidente venezuelano per “risparmiare il denaro di un’altra guerra” – contro il predicatore e ha minacciato di denunciare gli Stati Uniti all’Onu e all’Organizzazione degli Stati americani (Osa). Approfittando della sua esposizione mediatica, il presidente venezuelano ha lanciato poi un attacco frontale al governo di Washington con una proposta clamorosa: “Nel cosiddetto ‘stile di vita americano’ ci sono milioni di poveri che muoiono di freddo, patiscono la fame e sono senza lavoro; vogliamo aiutare queste comunità attraverso accordi per la fornitura di energia, ma senza speculazioni” ha detto Chávez, spiegando che il progetto andrebbe attuato senza un intermediario che distribuisca – arricchendosi nel farlo – l’energia. Tra i beneficiari, ha spiegato il capo dello Stato bolivariano, potrebbero esserci scuole, quartieri degradati, istituti per anziani, ma anche fondazioni che si occupino dei poveri e altre istituzioni. Chávez inoltre è disposto a integrare anche i poveri nordamericani nel programma ‘Misión Milagro’, creato per operare tra il 2005 e il 2015 sei milioni di persone con gravi problemi alla vista in tutta l’America Latina e nei Caraibi. Ad assistere, compiaciuto, all’intervento televisivo del presidente venezuelano c’era un ospite d’eccezione: il predicatore ed ex-candidato alla presidenza statunitense Jasse Jackson. “È un bene avere diritto al voto, ma anche alla salute e all’istruzione: non si può avere democrazia senza uguaglianza sociale” ha scandito Jackson, che ha attaccato Robertson e ha invocato l’instaurazione di ottime relazioni tra Stati Uniti e Venezuela.[LL] (Misma)
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Guida CDR - SACD/DVD-A links - Pal,Secam, Ntsc - Fonts - Radio online - Jazz -Soul&Funky - siti traduzioni lingue non rispondo a msg privati sui monitor Ultima modifica di Adric : 30-08-2005 alle 08:32. |
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