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#301 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Padova
Messaggi: 1638
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Da Repubblica.it:
Il regista appoggia il file-sharing del documentario anti Bush "La legge sul copyright è sbagliata, il download mi va bene" "Fahrenheit? Si scarica dal Web" Moore dalla parte dei pirati online LOS ANGELES - Chi l'ha detto che il file-sharing danneggia il cinema? Mentre le major hollywoodiane proseguono nella battaglia contro chi scarica film da Internet, Michael Moore, vincitore del festival di Cannes con Fahrenheit 9/11, va controcorrente anche nella lotta alla pirateria: "Le leggi sul copyright non mi piacciono", fa sapere, "e chi vuole scambiare il mio film online faccia pure, purché non ci guadagni sopra". E pensare che l'idea di mettere in circolazione sul Web copie pirata del documentario di Moore (un duro atto d'accusa contro l'amministrazione Bush e la sua gestione del dopo 11 settembre) era stata di un gruppo di avversari del controverso regista statunitense. "Moore va dicendo che è a favore del download delle sue opere per diffonderne il messaggio", si legge sul sito MooreWatch.com, che fornisce un link attraverso il quale scaricare Fahrenheit 9/11. "Vediamo se davvero non gli interessano i soldi". In realtà, la libera disponibilità del film nei circuiti del file-sharing non sembra averne minimamente intaccato la fortuna al botteghino: nei primi tredici giorni di programmazione, Fahrenheit 9/11 ha incassato oltre 60 milioni di dollari, e corre rapido verso quota 100 milioni. Un successo che ha tolto la voglia di lamentarsi anche alla Lions Gate Films, che distribuisce il documentario nelle sale: inizialmente, la società sembrava avere intenzione di scagliare gli avvocati contro MooreWatch.com. Ma ora, pur non appoggiando apertamente l'operazione, sembra aver sposato l'atteggiamento tollerante del regista. Quella messa a disposizione su MooreWatch.com è una copia di Fahrenheit 9/11 di qualità scadente, registrata dal vivo in sala con una camera a mano. Per scaricarla è necessario un servizio di file-sharing chiamato BitTorrent. Il download completo richiede più di tre ore, con una connessione veloce. Ciò nonostante, secondo il Sunday Herald, finora il documentario è stato scaricato 17 milioni di volte, con punte di 150 download contemporanei.
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Cosmos Pure | Core i7 860 | P7P55D-E Deluxe | 16GB DDR3 Vengeance | HD5850 | 2x850PRO 256GB | 2xRE3 250GB | 2xSpinPoint F3 1TB |
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#302 | |
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Bannato
Iscritto dal: May 2004
Città: Cagliari
Messaggi: 704
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Quote:
certo anche bin laden sicuramente non crede che la democrazia sia la migliore forma possibile e un idea su cosa crede sia la migliore penso l'abbiamo tutti invece se tu puoi scrivere due righe per spiegare quale sarebbe la forma migliore di governo/stato per te, magari la si potrebbe portare ad esempio per le future riforme costituzionali il resto del tuo post per me è quasi al limite dell'inintellegibile l'unica cosa che posso dire è che la pluralità e la libertà dell'informazione è uno dei cardini fra gli altri che contraddistingue le moderne democrazie liberali da altre manifestazioni di autogoverno umano e gli Stati Uniti da sempre sono stati all'avanguardia in questo campo certo se questa pluralità, questa libertà, viene in qualche modo a mancare o viene limitata, magari anche in modo mascherato è un problema ma al quel punto non è più una democrazia vera, come l'intendono i politologi odierni a quel punto, al massimo si potrà parlare di regime o come nel caso italiano di regimetto |
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#303 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Città: To e prov.
Messaggi: 202
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Le molte acque non possono spegnere l'amore, né travolgerlo i fiumi .::. le mie foto .::. |
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#304 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: torino but i'm sard inside.
Messaggi: 408
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22 luglio 2004 17.58
11/9: Usa; charter Bin Laden, documenti aeroporto confermano WASHINGTON - Almeno 13 familiari di Osama bin Laden, il miliardario saudita cui sono stati attribuiti gli attacchi contro le Torri Gemelle e il Pentagono dell'11 settembre 2001, furono autorizzati a lasciare gli Stati Uniti una settimana dopo a bordo di un aereo charter. Lo confermano i documenti autoportuali di uno degli aeroporti in cui i bin Laden hanno fatto tappa prima di lasciare gli Usa, il Logan di Boston, ottenuti e diffusi da un senatore democratico del New Jersey, Frank Lautenberg. Tra i passeggeri c'era per esempio Omar Awad bin Laden, uno dei nipoti di Osama, in passato sotto inchiesta da parte dell'Fbi in quanto visse nella stessa casa di Abdullah bin Laden, uno dei dirigenti dell'Assemblea Mondiale della Gioventù Musulmana, sospettata di essere una organizzazione terroristica. La vicenda del charter dei bin Laden era ampiamente nota ed è uno dei temi centrali del documentario Farenheit 9/11 di Michael Moore, molto critico nei confronti del presidente George W. Bush. Secondo il regista, Bush potrebbe avere di fatto autorizzato la fuga, perchè non sono stati interrogati a fondo prima della partenza, di complici del miliardario saudita negli attacchi. Il documento diffuso da Lautenberg dà ulteriori dettagli, come il percorso dell'aereo, un Boeing 727 della Db Air gestito dalla Ryan International, che dopo essere decollato da Los Angeles, fece tappa a Orlando, Washington e Boston prima di lasciare gli Usa a destinazione di Gander e Newfoundland, in Canada, e poi Parigi, Ginevra e Gedda, in Arabia Saudita. L'aereo - uno dei sei che portò fuori dagli Usa 142 persone, per lo più cittadini sauditi - è stato utilizzato a numerose riprese dalla Casa Bianca per trasportare i giornalisti al seguito di Bush. 221754 jul 04
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Primo Officiante della Setta dei Logorroici - Arconte della prolissità - Crociato della Replica|Custode Di Lomaghiusa e Muffin| |
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#305 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Mestre
Messaggi: 3282
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Diablo III |
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#306 | |
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Member
Iscritto dal: Jul 2004
Città: Milano-caput mundi.
Messaggi: 184
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vorrei vederlo anche io (bulin for columbin)
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Memento dīmĭcare semper. |
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#307 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Bologna
Messaggi: 446
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Bowling a Columbine e un documentario sul rapporto (malato a mio avviso) che hanno gli americani con le armi.
Da vedere assolutamente la parte in cui si fà il paragone tra America e Canada dove il numero delle armi è simile (in proporzione ovviamente dato che il Canada ha una popolazione decisamente inferiore) ma nonostante questo il numero di omicidi è incredibilmente + alto nel paese a stelle e strisce. Anche Charlton Heston e la sua National Rifle Association (ne è il presidente se non sbaglio) ci fà una figura che definire di merda mi sembra un complimento (insensibilità allo stato PURO). Noleggialo, 2 euro spesi bene.
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La moglie al marito: "Sai, è un po' di tempo che mi frulla un'idea nella testa...". Il marito: "Non ti preoccupare, vedrai che presto o tardi morirà di solitudine". |
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