Dalle GPU ai processori: la cinese Moore Threads entra nel mercato con MTT AIBook e il SoC ARM 'Yangtze'

Dalle GPU ai processori: la cinese Moore Threads entra nel mercato con MTT AIBook e il SoC ARM 'Yangtze'

La cinese Moore Threads è entrata nel mercato dei microprocessori con il SoC ARM "Yangtze", integrato nel laptop MTT AIBook. Il chip offre 12 core a 2,65 GHz, GPU MUSA e NPU da 50 TOPS, con l'obiettivo evidente di affermarsi nel segmento AI PC.

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Processori
Moore Threads
 

La cinese Moore Threads, già nota per il suo lavoro nell'ambito delle GPU, amplia la propria strategia con il primo SoC per notebook basato su architettura ARM. La nuova piattaforma, denominata "Yangtze", rappresenta il cuore del portatile MTT AIBook e un passo significativo per il produttore cinese verso il segmento degli AI PC.

Il cuore del sistema è il processore MT1000, un SoC ARMv8 a 12 core con frequenza base dichiarata di 2,65 GHz. A completare l'integrazione troviamo una GPU basata su architettura proprietaria MUSA e una NPU multi-core capace di erogare fino a 50 TOPS in INT8, valore in linea con le attuali soluzioni dedicate all'elaborazione AI in ambito client. Il chip supporta codifica e decodifica H.265, H.264 e AV1.

Il MTT AIBook si presenta come un thin-and-light da 14 pollici con display OLED 2.8K a 120 Hz. Integra 32 GB di memoria LPDDR5X-7500 unificata - condivisa tra CPU e GPU - e un SSD da 1 TB. La batteria è accreditata di 70 Wh, mentre il peso si attesta intorno a 1,5 kg grazie a uno chassis in lega di alluminio lavorata CNC. La connettività appare essenziale, con tre porte USB-C.

Il sistema viene commercializzato con AIOS, una distribuzione Linux sviluppata per l'ecosistema locale, ma può eseguire anche Windows tramite virtualizzazione. Non si tratta quindi di un'implementazione nativa Windows-on-Arm.

Sul piano delle prestazioni, un primo avvistamento su Geekbench indica 1.127 punti in single-core e 7.420 punti in multi-core. Si tratta di valori paragonabili a CPU entry-level x86 di precedente generazione. Resta da verificare l'impatto di eventuali ottimizzazioni firmware e driver, oltre al comportamento in carichi AI reali, ambito per cui la piattaforma è principalmente progettata.

Il MTT AIBook è proposto in patria a 9.999 yuan, equivalenti a circa 1.440-1.450 dollari al cambio attuale.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
omerook23 Febbraio 2026, 09:16 #1
Prima o poi la redazione dovrà fare un salto in Cina per recuperare un po di materiale da recensire
supertigrotto23 Febbraio 2026, 12:01 #2
Originariamente inviato da: omerook
Prima o poi la redazione dovrà fare un salto in Cina per recuperare un po di materiale da recensire


C'è già un ragazzo cinese/italiano che fa queste cose,ad esempio ha fatto vedere il sistema operativo Harmony OS nella sua ultima versione su tablet fatto da Huawei,quindi soc proprietario.
Il discorso è un altro, sarà si scarso a livello di prestazioni ma prendendo come riferimento i chip fatti due o tre anni fa, l'avanzamento di prestazioni è stato notevole,hanno una curva di miglioramento piuttosto ripida.
Cybermanu24 Febbraio 2026, 18:50 #3
E dovremmo anche considerare che noi siamo abituati malissimo con sistemi operativi (windows, macos e pure android e ios) carichi di zavorre utili solo a chi ci deve profilare e rivendere al chilo. Tutti sistemi operativi vecchi di decenni e probabilmente con tante backdoors che manco “loro” si ricordano dove stanno.
Un OS nuovo godrà sicuramente di un periodo iniziale scevro da queste problematiche. Un po’ come quando si installa linux su un hardware vecchio che sembrava spacciato e invece torna a vivere.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^