Dalle GPU ai processori: la cinese Moore Threads entra nel mercato con MTT AIBook e il SoC ARM 'Yangtze'
La cinese Moore Threads è entrata nel mercato dei microprocessori con il SoC ARM "Yangtze", integrato nel laptop MTT AIBook. Il chip offre 12 core a 2,65 GHz, GPU MUSA e NPU da 50 TOPS, con l'obiettivo evidente di affermarsi nel segmento AI PC.
di Manolo De Agostini pubblicata il 23 Febbraio 2026, alle 08:51 nel canale ProcessoriMoore Threads
La cinese Moore Threads, già nota per il suo lavoro nell'ambito delle GPU, amplia la propria strategia con il primo SoC per notebook basato su architettura ARM. La nuova piattaforma, denominata "Yangtze", rappresenta il cuore del portatile MTT AIBook e un passo significativo per il produttore cinese verso il segmento degli AI PC.

Il cuore del sistema è il processore MT1000, un SoC ARMv8 a 12 core con frequenza base dichiarata di 2,65 GHz. A completare l'integrazione troviamo una GPU basata su architettura proprietaria MUSA e una NPU multi-core capace di erogare fino a 50 TOPS in INT8, valore in linea con le attuali soluzioni dedicate all'elaborazione AI in ambito client. Il chip supporta codifica e decodifica H.265, H.264 e AV1.
Il MTT AIBook si presenta come un thin-and-light da 14 pollici con display OLED 2.8K a 120 Hz. Integra 32 GB di memoria LPDDR5X-7500 unificata - condivisa tra CPU e GPU - e un SSD da 1 TB. La batteria è accreditata di 70 Wh, mentre il peso si attesta intorno a 1,5 kg grazie a uno chassis in lega di alluminio lavorata CNC. La connettività appare essenziale, con tre porte USB-C.

Il sistema viene commercializzato con AIOS, una distribuzione Linux sviluppata per l'ecosistema locale, ma può eseguire anche Windows tramite virtualizzazione. Non si tratta quindi di un'implementazione nativa Windows-on-Arm.

Sul piano delle prestazioni, un primo avvistamento su Geekbench indica 1.127 punti in single-core e 7.420 punti in multi-core. Si tratta di valori paragonabili a CPU entry-level x86 di precedente generazione. Resta da verificare l'impatto di eventuali ottimizzazioni firmware e driver, oltre al comportamento in carichi AI reali, ambito per cui la piattaforma è principalmente progettata.
Il MTT AIBook è proposto in patria a 9.999 yuan, equivalenti a circa 1.440-1.450 dollari al cambio attuale.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€
Xiaomi esagera: in sviluppo uno smartphone con batteria da 10.000 mAh
Anche Enel potrebbe avere un suo operatore virtuale di telefonia mobile
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da 9.000 mAh ha una data di lancio ufficiale
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al display non funziona: la Dynamic Island resterà
Aumenti in arrivo per ASUS: i computer potrebbero costare fino al 30% in più
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita









3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoC'è già un ragazzo cinese/italiano che fa queste cose,ad esempio ha fatto vedere il sistema operativo Harmony OS nella sua ultima versione su tablet fatto da Huawei,quindi soc proprietario.
Il discorso è un altro, sarà si scarso a livello di prestazioni ma prendendo come riferimento i chip fatti due o tre anni fa, l'avanzamento di prestazioni è stato notevole,hanno una curva di miglioramento piuttosto ripida.
Un OS nuovo godrà sicuramente di un periodo iniziale scevro da queste problematiche. Un po’ come quando si installa linux su un hardware vecchio che sembrava spacciato e invece torna a vivere.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".