Addio RAM cinese a basso costo: 32 GB DDR5 ora costano come (se non più) di quelle occidentali
I moduli DDR5 cinesi non rappresentano più un'alternativa economica. Un listino dei moduli KingBank mostra un kit da 32 GB a oltre 500 dollari, in linea con i brand occidentali.
di Manolo De Agostini pubblicata il 23 Febbraio 2026, alle 09:31 nel canale MemorieDDR5
Per alcune settimane il mercato ha guardato alla memoria DRAM cinese come possibile alternativa più accessibile rispetto ai produttori tradizionali. Tuttavia, le più recenti rilevazioni di prezzo indicano che questa fase sembra già conclusa.
Un esempio arriva da KingBank, marchio che offre soluzioni di memoria basate su chip DDR5 prodotti da CXMT. Su JD.com, uno dei principali canali retail cinesi, un kit da 32 GB viene proposto a 3.629 yuan, equivalenti a circa 530 dollari al cambio attuale. Una cifra sostanzialmente allineata a quella richiesta dai brand occidentali per configurazioni analoghe.

Anche i tagli superiori confermano il nuovo scenario: una configurazione DDR5-6000 da 64 GB supera i 1.000 dollari. Dati che ridimensionano l'idea di una RAM "cinese" in grado di calmierare i prezzi per gamer e utenti enthusiast, almeno nel breve periodo.
Alla base dell'allineamento globale dei listini c'è un fattore strutturale: la forte pressione della domanda enterprise. I produttori DRAM hanno oggi incentivi economici molto più elevati nel servire clienti legati all'intelligenza artificiale e ai datacenter, dove i ritorni sugli investimenti risultano superiori rispetto al segmento consumer.
In questo contesto, anche CXMT avrebbe pianificato una riallocazione significativa della capacità produttiva verso soluzioni HBM3, memorie ad alta banda destinate ad acceleratori AI e applicazioni HPC. Una scelta coerente con l'attuale dinamica di mercato, che vede la supply chain della memoria orientata a massimizzare margini e volumi nei comparti a maggiore valore aggiunto.
Per il mercato client, l'unica leva praticabile potrebbe essere la stipula di accordi di fornitura a lungo termine (LTA) con grandi OEM come HP, Dell o ASUS. Tali intese garantirebbero disponibilità di capacità produttiva per i PC, ma difficilmente inciderebbero in modo sostanziale sui prezzi finali, vista l'ampiezza del divario tra domanda e offerta.
Nel complesso, il quadro suggerisce che l'idea di una DRAM cinese in grado di riequilibrare il mercato consumer a livello di prezzo sia, almeno per ora, superata dai fatti. L'espansione dell'AI continua a ridefinire priorità produttive e listini, con effetti tangibili anche per chi guarda alla semplice espansione della memoria del proprio sistema.










Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
Rocket Lab ha posticipato il lancio del razzo spaziale riutilizzabile Neutron alla fine del 2026
Dalla missione Artemis IV il razzo spaziale NASA SLS utilizzerà lo stadio superiore ULA Centaur V e non più EUS
Una delle sonde europee di ESA Proba-3 ha un problema, ingegneri al lavoro per ripristinarne il funzionamento
Un modder fa girare Linux su PS5: GTA V Enhanced raggiunge 60 FPS con ray tracing
MacBook Neo: nessuna sorpresa nei primi benchmark: un iPhone 16 Pro Max in versione laptop
La serie POCO X8 Pro è pronta al debutto, ecco la data di lancio
Smartphone: 2026 difficile per il mercato, ma per i top di gamma la crisi non ci sarà
Star Wars: Knights of the Old Republic Remake è ancora in sviluppo, dopo 5 anni dal primo trailer
Huang, NVIDIA: OpenClaw ha realizzato in tre settimane ciò che Linux ha impiegato 30 anni a raggiungere
Annunciano il recupero di 4,8 milioni di dollari in crypto dagli evasori, li perdono subito dopo aver pubblicato le foto
Oggi degli ottimi auricolari Sony con cancellazione del rumore costano solo 69€: difficile trovare di meglio a questo prezzo
Muffa in casa? Questo deumidificatore da 10L al giorno costa meno di 95€ e può salvare muri e mobili
Sonos Era 100: il punto d'ingresso per un ecosistema audio in espansione
"Non stiamo sostituendo nessuno con l'IA" - undici mesi dopo, Dorsey ha cambiato versione









30 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info"Se sti polli comprano le ddr5 degli altri a peso d'oro, perchè io dovrei vendere le mie a prezzi normali? Che sono, stronzo?"
"Se sti polli comprano le ddr5 degli altri a peso d'oro, perchè io dovrei vendere le mie a prezzi normali? Che sono, stronzo?"
per guadagnare market share a scapito delgi altri è una tecnica molto usata in un mercato altamente competitivo, guadagni di meno sul momento ma guadagni molto di piu sul lungo periodo.
quindi "perchè io dovrei vendere le mie a prezzi normali" per conquistare il mercato ,ti sembra poco? passi da sconosciuto a marchio principale è cosi che si diventa grandi
D altronde pure il negozietto del cinese sotto casa ora vende la sua immondizia allo stesso prezzo dei negozi normali.
D altronde pure il negozietto del cinese sotto casa ora vende la sua immondizia allo stesso prezzo dei negozi normali.
Così come anche i "negozi normali" adesso purtroppo hanno anche una buona percentuale di "immondizia" sugli scaffali...
Oggi e' per IA, ieri per guerra, l'altro ieri per altro, domani per altro ancora.
Sembra piu' che appena puo' per qualunque motivazione chiunque alzi per guadagnare, ma e' solo impressione, ovviamente c'e' crisi di ogni cosa in maniera alternativa.
D altronde pure il negozietto del cinese sotto casa ora vende la sua immondizia allo stesso prezzo dei negozi normali.
Negli ultimi mesi ho smesso di comprare dai quei mega capannoni cinesi perchè quello che mi serviva mi costava meno da altri negozi o da amazon
Perchè in quest'ultimo caso è ovvio che costino tanto.
1) Costruire un impianto oggi non costa più rispetto a un anno fa.
2) Anche vendendo le memorie alla metà del prezzo di sei mesi fa, si otterrebbe comunque un profitto grazie all'elevata domanda.
Teniamo duro ancora un po': presto investitori con capitali e competenze (probabilmente cinesi) punteranno su queste fabbriche e i prezzi torneranno a scendere. Kingston e gli altri marchi blasonati finiranno nel dimenticatoio, a meno che non abbassino i prezzi o decidano di dedicarsi esclusivamente al settore Enterprise e AI.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".