|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#61 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
Ma chi non ha nemmeno la minima idea di cosa sia una laurea, mi pare anche giusto che ragioni così.
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#62 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
Abbassare il valore già infimo dei laureati italiani sul mercato del lavoro. Ma si sa che i discepoli del nano sono contenti di prendersela in quel posto con un sorriso, e comunque la maggioranza di loro la laurea non sa nemmeno cosa sia dato che come dice Ilvio stesso il suo target elettorale, quello a cui lui si rivolge è il ragazzino di seconda media che nemmeno siede al primo banco.
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#63 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
A parità di capacità il laureato ha SEMPRE una marcia in +. La mia azienda dei non laureati non sa giustamente che farsene dato che sceglie solo le persone meritevoli tra i laureati. Quote:
__________________
|
||
|
|
|
|
|
#64 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Feb 2010
Messaggi: 0
|
Scusate sono uno studente universitario, quindi il discorso mi interessa da vicino...però in 4 pagine di discussione ancora non ho capito i pro e i contro di questa cosa...qualcuno sarebbe in grado di fare un bell'elenchino??
Esempio: Abolizione del valore legale del Titolo di Studio Pro: 1) .... 2) .... 3) .... Contro: 1) .... 2) .... 3) .... Senza frasi ad effetto o termini complicati, na cosa semplice e chiara e poi su quello magari discutere... |
|
|
|
|
|
#65 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
CONTRO:
- Svalutazione del valore dei laureati sul mercato del lavoro. - Possibilità di far fare danni ENORMI a gente assolutamente impreparata. - Abbassamento della cultura media della popolazione. Da notare che soprattutto il primo e il terzo punto sono il vero obiettivo di Ilvio, leggendo tra le righe.
__________________
|
|
|
|
|
|
#66 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
|
Quote:
Quote:
Per la mia esperienza non ho mai visto un bravo studente, con un buon curriculum scolastico e laureato con ottimi voti, che abbia atteso più di un tempo ragionevole per trovare un impiego. Il problema del posto di lavoro non lo hanno "i laureati" in quanto categoria, ma solo quelli mediocri.
__________________
«Uomini belli fecero belle statue e la città aveva belle statue in parte grazie ai bei cittadini» (Lessing) |
||
|
|
|
|
|
#67 | |||
|
Junior Member
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
|
Quote:
Quote:
Caro mio, nessuna laurea potrà mai darti un corrispettivo di valore professionale, perché le situazioni che incontri in una università non sono quelle del mondo del lavoro. Quella te la devi guadagnare sul campo, o in nessun altro modo. Ma guarda che non l'ho mica inventata io questa diatriba tra preparazione accademica vs professionale. Il punto è che mentre il professionista capisce e rispetta la conoscenza accademica, questa raramente rispetta quella professionale. E diversi interventi che leggo qua me lo dimostrano. Quote:
__________________
«Uomini belli fecero belle statue e la città aveva belle statue in parte grazie ai bei cittadini» (Lessing) |
|||
|
|
|
|
|
#68 | |||
|
Bannato
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Trezzo sull'Adda (MI) Moto: Kawa ER-6n '07 Orange
Messaggi: 1614
|
è chiaro eh...
Quote:
Quote:
E il "medico" non laureato che può aprirti la cassa toracica? E l'architettoe che ti progetta la casa? E avanti dicendo... non esiste. Quote:
Gli esami garantiscono che io ne so di Ingegneria di Telecomunicazioni. E la laurea anche. Se tu hai letto wiki magari ne sai quanto me, ma chi me lo garantisce? Perchè io, datore di lavoro, dovrei assumerti senza avere nulla che mi dimostri che ne sai? Hai lavorato in un azienda che produce chip wifi nel frattempo? mbè, il reparto telecomunicazioni è ampio, saperne di wifi non è uguale a saperne di Telecomunicazioni. Perchè dovrei assumerti? |
|||
|
|
|
|
|
#69 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
|
Un paio di esempi in cui si prevederebbe proprio un bel miglioramento dall'abbattimento della barriera della laurea:
Professore di matematica. Medico chirurgo. Ingegnere strutturista. Chimico industriale. Basta poi andare a vedere cosa e' successo nel recente passato proprio nel campo dell'informatica software in Italia, dove non e' necessario avere dimostrata alcuna competenza tecnica, dove non e' richiesto neppure un minimo di capoacita' di ingegneria del sofware, dove le maggior parte delle persone che sviluppano addirittura neanche sanno che esiste una ingegneria del software. Settore ora alla frutta e ampiamente sottopagato in Italia, grazie al sovrannumero, alla sfiducia e agli enormi danni da incompetenza creatisi proprio a causa della marea di nani ballerine e maniscalchi inventatasi softwaristi negli ultimi anni. Sia bene inteso che non sto proponendo di chiudere il settore informatico ai soli laureati. E' un settore di per sua natura prevalentemente privato, e i privati fanno quello che vogliono, pagando conseguenze di errori e godendo di giusti investimenti. E' solo un esempio di cosa accadrebbe con una sregolmantazione a tutto spiano. Non e' un problema mio. Come si diceva e' un problema solo per gli scarsi e i mediocri e utenti/pubblico/fruitori. Al massimo io mi rompo le wallas a riparare i danni che trovo in giro da 10 anni a questa parte, rodendomi il fegato e intristendo il cliente quando devo dirgli che, peccato, ma quello che gli e' stato fatto finora fa schifo e conviene gettarlo nel tritarifiuti piuttosto che rappezzarlo. Poi insomma. Sono tanto bravi? Saranno anche in grado di prendersela una laurea, dato che sembrano riuscirci addirittura anche i mediocri.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto. E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test. Ultima modifica di gugoXX : 03-04-2010 alle 02:03. |
|
|
|
|
|
#70 |
|
Member
Iscritto dal: Jul 2006
Città: ischia
Messaggi: 73
|
Veramente in questo thread ho assistito a di tutto e di più.
Ognuno traduce liberamente l'abolizione del valore legale del titolo di studio in ciò che più gli aggrada ma soprattutto e questo è molto indicativo sul grado di decadenza della società italiana in fobie e complottismi e/o nella paura dii perdere un'eventuale rendita di posizione che magari manco ha. Sulle resistenze fascio-corporative di una società ingessata ed immobile non mi facevo illusioni ma su questo forum passano per progressisti quasi tutti perchè ovviamente non vengano messi in discussione alcuni feticci normativi di cui molti si illudono senza capirne pienamente il senso.... Speravo almeno di non vedere l'argomentazione ma allora chi ha la quinta elementare ma anche il diploma dell'high school può andare a fare il dentista o progettare un ponte ? Ma in inghilterra o negli stati uniti chi ha la quinta elementare o il diploma di high school fa il dentista per caso o progetta i ponti ? Se poi qualcuno poi continua ad insistere su questo punto mi arrendo e chiedo l'intervento dei caschi blu delle nazioni unite... Per altri l'abolizione del valore legale del titolo di studio è la prova provata bonta loro del complotto pluto-demo-giudaico-massonico e per altri verrebbe messa a rischio la civiltà occidentale cosi come la conosciamo, manca solo che in caso di abolizione la terra venga inghiottita da un buco nero e stiamo al completo.... Il primo a proporre l'abolizione del valore legale del titolo di studio fu "Luigi Einaudi" secondo presidente nonchè uno dei padri fondatori della repubblica italiana, il tapino non sapeva che 60 anni dopo qualcuno avrebbe considerato su questo forum la sua proposta "bullshit" senza ovviamente degnarsi di argomentare sul perchè ma solo per principio preso ed in omaggio al sempre classico motto:"Poche idee ma confuse....". D'altronde Luigi Einaudi sarebbe per un certo tipo di sinistrati che furoreggiano su questo forum, un mostro sacro, un'icona delle democrazie liberali purchè ovviamente la sua "lezione" politica e filosofica non interferisca in alcun modo con i sepolcri imbiancati che si sono sedimentati negli ultimi 90 anni nella società italiana a partire dal primo dopoguerra. Siccome le mie spiegazioni, a chi non vuol capire appaiono fumose oppure traslate arbitrariamente in altri ambiti normativi per giustificare una qualsiasi forma di opposizione, citerò le ragioni esposte su wikipedia: I critici del "valore legale", partendo dall'assunto della sua esistenza, ritengono che esso abbia le seguenti colpe: la proliferazione degli atenei senza alcun legame con la qualità del servizio fornito; l'indifferenza dei corsi accademici nei confronti della realtà economica esterna; l'assenza di una reale competizione fra una sede universitaria e l'altra; l'eccesso di controllo pubblico sul sistema universitario; la fuga dei cervelli migliori fuori dei confini nazionali; il radicamento di una mentalità sociale conservativa che concentra l'interesse agli studi superiori solo sull'ottenimento del fatidico 'pezzo di carta'. Negli Stati Uniti i vari Stati autorizzano l'istituto universitario ad operare legalmente, ma è solo con un accreditamento accademico distinto dalla mera autorizzazione che l'istituzione o il particolare corso di studi ottengono una credibilità superiore, spendibile dagli studenti per ottenere borse di studio federali, per essere presi in considerazione da datori di lavoro pubblici o privati, o per le professioni regolate. Eppure contrariamente a quanto accade in Italia, l'istruzione superiore negli Stati Uniti soprattutto se buona è ancora un elemento determinante di mobilità sociale mentre il legalismo italiota è figlio di una società pateticamente ingessata in un'infinita serie di normative atte ad ostacolare il merito, la libertà individuale ed a preservare il potere delle stirpe e delle genie oramai cristallizzate in autentiche caste. Cosa succede se aboliamo il valore legale del titolo di studio e certifichiamo le università con un sistema di rating condiviso e comune all'interno dei paesi CEE ? Devo continuare a fare l'esame di stato per l'abilitazione in certe professioni ? Risposta: SI anche con il sistema di rating , l'esame di stato può essere obbligatorio e dipende solo dalla volontà legislativa degli stati sovrani; da noi c'è si continuerà a farlo, al massimo il legislatore potrebbe limitare l'accesso all'esame di stato ai possessori di titoli spazzatura, ad ulteriori prove oppure a master di università con rating sufficiente. Attualmente con il valore legale del titolo di studio anche un "professionista" cepu-like può fare l'esame di stato, svalutando gli esami di stato, chi l'ha già fatto , il mercato professionale e forse togliendo il posto a qualche professionista che ha fatto un brillante percorso formativo. Ho la quinta elementare posso accedere all'esame di stato per l'accesso ad una professione ? No è necessario avere un diploma di laurea di primo livello, secondo livello od un master a seconda del profilo professionale a cui vogliamo accedere do un'università certificata CEE con un rating sufficiente. Mi voglio iscrivere ad un ordine od albo professionale ma ho la quinta elementare posso ? Non voglio indagare sulla natura fascio-corporativa dei nostrani ordini professionali che mummificano la società italiana ma è una polemica che affronterò un altro giorno. L'ordine professionale stabilisce le regole per l'accesso all'ordine, in ogni caso per gli ordini italiani è necessario in generale il diploma di laurea, il superamento dell'esame di stato e poi degli anni di praticantato. Anche in questo caso l'ordine potrebbe selezionare il livello di rating necessario per l'iscrizione all'ordine senza essere costretto dal valore legale del titolo di studio ad accettare i cepu-boys. voglio partecipare ad un concorso pubblico per titoli ed esami ma ho la quinta elementare posso ? Se il concorso prevede come requisito il diploma di laurea di primo livello, magistrale o di terzo livello no!! L'ente pubblico può decidere di accettare solo certificati di laurea a partire da un certo rating..... Accesso alle professioni in ambito privato: Fatto salvo che: Anche ora nessuno vieta ad un’impresa edile di assumere un non laureato per effettuare i calcoli strutturali di un edificio (se lo ritiene competente in calcoli ingegneristici). Certamente, la “firma” del progetto deve essere poi effettuata da un ingegnere iscritto all’albo (che può essere invece un incapace).... e questa regola è valida in tutte le professioni e per tutti gli indirizzi di laurea.... In ogni caso anche nel nostro paese le aziende si abituerebbero a valutare i neolaureati in base al rating delle università frequentate anche perchè sussisterebbe uno strumento di misura oggettiva piuttosto che ad una valutazione occasionale ed aleatoria da parte dei selezionatori. In ogni caso il sistema di rating non attenuerebbe in alcun modo il sistema normativo di accesso alle professioni ma tutelerebbe solo chi quella laurea se l'è sudata in un'università degna di questo nome, a tutela dei neolaureati e dei professionisti di ieri, oggi e domani..... Ultima modifica di marcello1854 : 03-04-2010 alle 02:03. |
|
|
|
|
|
#71 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
|
Quote:
Vuoi spiegare secondo te cosa cambierebbe domani se venisse abolito il valore legale delle lauree, e quali sarebbero i presunti vantaggi? Ma non la conseguenza della conseguenza della conseguenza. Proprio la diretta implicazione.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto. E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test. |
|
|
|
|
|
|
#72 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#73 | |
|
Member
Iscritto dal: Jul 2006
Città: ischia
Messaggi: 73
|
Quote:
Hai fatto la stessa scuola di Maurizio lupi ? indicare sempre il dito e non la luna.... visto che manco einaudi vi basta, e qui è un disco rotto , stile "toghe rosse", "è colpa dei comunisti" ed il trattore di di pietro, mi conviene ignorare ste litanie prive valore argomentativo e che non affrontano alcun punto di merito inerente la questione e con il solo scopo di buttarla in caciara , ed affrontare la questione con chi vuole fare un ragionamento sul merito. Ultima modifica di marcello1854 : 03-04-2010 alle 03:13. |
|
|
|
|
|
|
#74 | ||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
Iniziamo dalla base: Quote:
Chi ti dice che persone che escono da università "minori" non sono tanto in gamba, anzi di +, rispetto a chi esce dalle grandi università? L'università dovrebbe darti principalmente la forma mentis per imparare, rispettando delle linee guida comuni dettate dal ministero, ma poi sta al singolo approfondire e ampliare le proprie conoscenze sia teoriche che pratiche. L'esame di stato, inoltre, non può certo sostituire anni ed anni di università in cui si danno svariati esami, ognuno di essi che certifica la propria competenza in un ben determinato campo. E infatti anche nei paesi anglosassoni, dove non c'era alcun "riconoscimento legale" del valore dei titoli di studi ora questo è stato regolamentato: Quote:
Quote:
__________________
|
||||
|
|
|
|
|
#75 |
|
Member
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 43
|
Scusa, ma non capisco, che senso avrebbe abolire il valore legale del titolo di studio se poi per accedere all'albo rimane l'esame di stato?
Se alla fine il "laureato on-line" passa l'esame di abilitazione è evidente che la sua preparazione richiesta è pari a quella di un altro laureato di una università "convenzionale". Il problema a quel punto si limita a rendere l'esame di stato un esame superpartes (come è già ora), in modo tale che non ci possano essere scorciatoie. Ultima modifica di _fred_ : 03-04-2010 alle 10:57. |
|
|
|
|
|
#76 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Trezzo sull'Adda (MI) Moto: Kawa ER-6n '07 Orange
Messaggi: 1614
|
Quote:
Tigershark ha detto il resto che avrei voluto dire. I problemi per il laureati e per l'università italiana ci sono, ma non si risolvono in questo modo. |
|
|
|
|
|
|
#77 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
|
Si'.
E relativamente alle tue parole non ne trovo. E ti richiedo, io per la terza e tutti insieme forse per la decima: MA COSA COMPORTA secondo te, ai fini pratici, l'abolizione del valore legale del titolo di studio? Ad esempio: C'e' un verduriere che vende arancie a solo coloro che possono accedere ad un concorso ministeriale aperto ai soli laureati. Poiche' abbiamo abolito il valore legale del titolo di studio, anche io che sono trampoliere potro' partecipare a tale concorso ministeriale, e quindi potro' comprare queste arancie. Comunque ti invito a lasciare perdere il lessico da azzecagarbugli. Quello funziona solo sul popolino, e in questo thread non ne trovi molto. Solo colui che sa spiegare anche a "sua nonna" conosce veramente cio' di cui sta parlando (cit. Einstein)
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto. E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test. |
|
|
|
|
|
#78 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 2202
|
marcello e superanima, una domanda semplice cui rispondere per cortesia: vs titolo di studi?
__________________
IN ANUBIS WE TRUST
|
|
|
|
|
|
#79 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 2202
|
ovvio che anche i paesi anglosassoni lo riconoscano, per emigrare in australia l'assessment per ingegneria lo si fa partendo dal curriculum studiorum e in base all'ateneo, i.e. se riconosciuto da loro o meno
ma non chiedono a tommaso l'elettricista di dimdostrare che sa collegare una lampadina per assumerlo poi come E&I engineer. non esiste esame che possa dimostrare più di una laurea, dell'esperienza comprovata e delle certificazioni ottenute cosa siano capaci di fare o meno. ma qua stiamo delirando, è la generazione grande fratello che sta tentando di abbattere l'ultimo scoglio che hanno per invadere tutta la nazione. visto che non sono in grado di prendersi una laurea, ne annullano il valore.
__________________
IN ANUBIS WE TRUST
|
|
|
|
|
|
#80 | |
|
Member
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 43
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 19:37.





















