|
|||||||
|
| Risultati sondaggio: Come giudicate Mussolini come statista. | |||
| Un disastro totale |
|
127 | 60.77% |
| Insomma, un disastro no, ma comunque ha distrutto l'Italia. |
|
37 | 17.70% |
| Prima dell'alleanza con Hitler un grande statista, poi è impazzito. |
|
23 | 11.00% |
| Grande statista, peccato fosse un dittatore. |
|
10 | 4.78% |
| Indubbiamente il più grande statista Italiano. |
|
12 | 5.74% |
| Votanti: 209. Non puoi votare in questo sondaggio | |||
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#61 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 2
|
io penso che l'italia in quel periodo si trovava in una posizione con poca scelta, e sarebbe:
1) la nascita del fascismo con tutto quello che è successo. 2) essere sopraffatti e conquistati dalla germania (vedi polonia, cecoslovacchia ecc) 3) dittatura comunista quest'ultima sarebbe durato fino a pochi anni fà rendendoci un paese al pari di altri paesi dell'est dove il comunismo ha reso il popolo schiavo e alla fame. che poi non si capisce, come mai, se il comunismo è tanto buono per il popolo, viene comunque imposto con una dittatura? o no? |
|
|
|
|
|
#62 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jun 2009
Messaggi: 90
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#63 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Il "nostro" dittatore s'è dimostrato "a metà" dal punto di vista "sociale", migliore dello spagnolo e peggiore del tedesco. Se non altro però Franco, quando è scoppiata la seconda guerra mondiale, ha pensato bene di non partecipare... e solo questo gli fa riguadagnare tutti i punti persi in tutte le altre possibili aree. Quote:
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
||
|
|
|
|
|
#64 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 1539
|
Quoto contezero.
Italia non era nel cammino diretto di conquista nazista. |
|
|
|
|
|
#65 |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
|
Io ritengo che lo stato abbia il compito fondamentale di difendere l'individuo dal ingerenza degli altri individui e dello stato stesso, in primo luogo preservando la sua proprietà (non solo economica)
Per questo, qualsiasi forma di totalitarismo (anche se inperfetto) non può che essere per me un fallimento totale Voto di conseguenza
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier) |
|
|
|
|
|
#66 | |||
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
Quote:
da capire se ci sarebbe stato concesso. a quel punto si aprirebbe una ridda di "se" e "ma". magari, senza l'alleato italiano hitler non avrebbe avuto la brillante idea di attaccare la russia e oggi ci staremmo raccontando un'altra storia. Quote:
|
|||
|
|
|
|
|
#67 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
Quote:
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
|
|
|
|
|
|
#68 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
|
|
|
|
|
|
#69 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Dongguan, GuangDong, RPC
Messaggi: 1522
|
Quote:
perchè se non eri fascista nell'italia degli anni 20 (quindi ben prima della guerra) non vivevi molto bene... se eri fortunato ti toccava una bella razione di botte + olio di ricino di tanto in tanto, ma ogni tanto qualcuno ci rimetteva anche la vita. Tu baratteresti la tua libertà con qualcuno dei punti che hai elencato? fosse anche solo la libertà di girare con 4-5 tuoi amici la sera per il paese (se non ricordo male era vietato girare in gruppo durante il fascismo)?
__________________
In tutta la sua vita, quante volte può riuscire un uomo a fermare le lacrime di una donna? |
|
|
|
|
|
|
#70 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Quote:
Quote:
L'Italia, se "tenuta" bene dalle alpi, sarebbe stata ardua da conquistare.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|||
|
|
|
|
|
#71 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 636
|
Quote:
Beh, è più o meno quello che detto qualche post fa: le cose positive che si possono trovare nel periodo non si possono attribuire tutte al fascismo, come se l'assenza di questo avesse lasciato il paese in un ventennio di nullaggine. Fuzionari, scenziati...tutta gente che anche senza Mussolini avrebbe prodotto risultati (o forse no, o forse di più...ma questa è fantastoria). Siccome però il 3d è: Cosa ne pensate di Mussolini il mio parere è che l'esperienza del politico e del regime a lui legato sono in massima parte fallimentari, anche volendo escludere per un attimo il fatto che fosse una dittatura (ragione che da sola varrebbe a dare un giudizio negativo sul periodo).
__________________
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello! Ultima modifica di zesto : 26-08-2009 alle 10:53. |
|
|
|
|
|
|
#72 | ||||
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
credo che nessuno entri spontaneamente in guerra sapendo di perderla. a prescindere da questo, potrei chiederti se tu avresti preferito sorbirti mussolini per un cinquantennio o giù di li. Quote:
gli alleati, esclusa la corsica, erano pronti a dare qualunque cosa a mussolini, pur di starsene fuori. anche il culone di churchill Quote:
l'italia se la sono passata praticamente tutti. Quote:
chiedere al signor maginot... |
||||
|
|
|
|
|
#73 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 1539
|
Quote:
"Si è sparato al piede"
|
|
|
|
|
|
|
#74 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
e comunque mi sono fatto fregare; ho dato una risposta a un tantativo di sviare il discorso. il punto non era "chi preferisci", ma "non è vero che in quel frangente chiunque avrebbe fatto lo stesso". |
|
|
|
|
|
|
#75 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Perchè L'Italia, secondo Mussolini non poteva rimanere neutrale.
http://www.larchivio.org/xoom/segretissimo.htm ROMEMORIA SEGRETISSIMO 328 Roma, 31marzo1940 In una situazione quale l’attuale che potrebbe chiamarsi di estrema fluidità, è difficile - se non impossibile - fare delle previsioni sullo sviluppo degli eventi e sulle fasi avvenire della guerra. Bisogna dare larga parte all’imprevisto (vedi guerra russo-finlandese) e tenere conto di quanto può accadere nella politica di paesi lontani come gli Stati Uniti o il Giappone. Pace negoziata di compromesso. Allo stato degli atti, tale possibilità è da escludersi. È vero che forti correnti pacificiste si agitano pubblicamente in Inghilterra e sotterraneamente in Francia, ma gli obiettivi di guerra degli Alleati, sono tali - oggi - che un compromesso è impossibile. Esso non potrebbe che partire dall’accettazione del «fatto compiuto» delle conquiste tedesche e russe a nord-est, ma questo non si concilia con la proclamata volontà di ricostituire la Polonia, la Cecoslovacchia e persino l’Austria. Una pace di compromesso può essere più agevolmente accettata dalla Germania, non dalle grandi democrazie, le quali tuttavia non sarebbero aliene dall’accettare il «fatto compiuto» del bottino polacco fatto dalla Russia, se la Russia «mollasse» la Germania. Il sig. Welles ha - dopo il suo pellegrinaggio - concluso che per una pace negoziata i tempi non sono ancora maturi. Operazioni militari terrestri. È prevedibile che i franco-inglesi assumano l’iniziativa delle operazioni, cioè di un attacco al Westwall sul fronte occidentale? Allo stato degli atti, è da escludere. Le forze terrestri inglesi in Francia sono molto esigue; la situazione demografica della Francia non è tale da consentire le perdite gravissime che un attacco al Westwall imporrebbe. Quanto al morale dei soldati francesi è difensivo, non offensivo. I franco-inglesi sono alla ricerca di un fronte terrestre, meno incomodo, di quello occidentale e a tale scopo è stato preparato l’esercito di Weygand. Ma questo famoso fronte non si delinea ancora dal punto di vista geografico. Balcanico? Caucasico? Libico? I franco-inglesi continueranno quindi: a) a non assumere iniziativa di operazioni su terra; b) a operare più controffensivamente che offensivamente sul mare e nell’aria; c) e soprattutto a rendere più ermetico il blocco attorno alla Germania. Operazioni germaniche. Da parecchi mesi si parla di una offensiva germanica contro la Maginot o contro Belgio e Olanda per arrivare alla Manica. A rigore di logica anche questa offensiva sembra doversi escludere per i seguenti motivi: a) perché la Germania ha già raggiunto i suoi obiettivi di guerra e può quindi attendere l’attacco avversario; b) perché è troppo rischioso giocare il tutto su una carta, poiché se l’offensiva fallisse del tutto o si concludesse con un insuccesso e ci fossero perdite rilevanti, una crisi interna nella Germania sarebbe inevitabile, dato che anche il morale del popolo tedesco è complessivamente mediocre e in taluni grandi centri come Berlino e Monaco meno che mediocre. È quindi probabile che fra la guerra di attacco e quella di resistenza, la Germania sceglierebbe l’ultima e cioè: 1) metterà tutto in opera per resistere al blocco; 2) assumerà l’iniziativa di operazioni marittime e aeree sempre più vaste di controblocco. L’offensiva terrestre avrà luogo o nell’eventualità di una certezza matematica di schiacciante vittoria o come carta della disperazione se il blocco a un certo momento non consentisse altra via di uscita. Posizione dell’Italia. Se si avvererà la più improbabile delle eventualità - cioè - una pace negoziata nei prossimi mesi - l’Italia potrà - malgrado la sua non belligeranza - avere voce in capitolo e non essere esclusa dalle negoziazioni; ma se la guerra continua, credere che l’Italia possa rimanersene estranea sino alla fine, è assurdo e impossibile. L’Italia non è accantonata in un angolo d’Europa come la Spagna, non è semi-asiatica come la Russia, non è lontana dai teatri di operazione come il Giappone o gli Stati Uniti, l’Italia è in mezzo ai belligeranti, tanto in terra, quanto in mare. Anche se l’Italia cambiasse atteggiamento e passasse armi e bagagli ai franco-inglesi, essa non eviterebbe la guerra immediata colla Germania, guerra che l’Italia dovrebbe sostenere da sola; è solo l’alleanza colla Germania, cioè con uno Stato che non ha ancora bisogno del nostro concorso militare e si contenta dei nostri aiuti economici e della nostra solidarietà morale, che ci permette il nostro attuale stato di non belligeranza. Esclusa l’ipotesi del voltafaccia che del resto gli stessi franco-inglesi non contemplano e in questo dimostrano di apprezzarci, rimane l’altra ipotesi cioè la guerra parallela a quella della Germania per raggiungere i nostri obiettivi che si compendiano in questa affermazione: libertà sui mari, finestra sull’oceano. L’Italia non sarà veramente una nazione indipendente sino a quando avrà a sbarre della sua prigione mediterranea la Corsica, Biserta, Malta e a muro della stessa prigione Gibilterra e Suez. Risolto il problema delle frontiere terrestri, l’Italia, se vuole essere una potenza veramente mondiale, deve risolvere il problema delle sue frontiere marittime: la stessa sicurezza dell’Impero è legata alla soluzione di questo problema. L’Italia non può rimanere neutrale per tutta la durata della guerra, senza dimissionare dal suo ruolo, senza squalificarsi, senza ridursi al livello di una Svizzera moltiplicata per dieci. Il problema non è quindi di sapere se l’Italia entrerà o non entrerà in guerra perché l’Italia non potrà a meno di entrare in guerra, si tratta soltanto di sapere quando e come; si tratta di ritardare il più a lungo possibile, compatibilmente con l’onore e la dignità, la nostra entrata in guerra: a) per prepararci in modo tale che il nostro intervento determini la decisione; b) perché l’Italia non può fare una guerra lunga, non può cioè spendere centinaia di miliardi come sono costretti a fare i paesi attualmente belligeranti. Ma circa il quando, cioè la data, nel convegno del Brennero si è nettamente stabilito che ciò riguarda l’Italia e soltanto l’Italia. Piano di guerra. Premesso che la guerra è inevitabile e che non possiamo marciare coi franco-inglesi, cioè non possiamo marciare contro la Germania, si tratta di fissare sin da questo momento le linee della nostra strategia, in modo da orientarvi gli studi di dettaglio. Fronte terrestre. Difensivo sulle Alpi occidentali. Nessuna iniziativa., Sorveglianza. Iniziativa solo nel caso, a mio avviso, improbabile, di un completo collasso francese sotto l’attacco tedesco. Una occupazione della Corsica può essere contemplata, ma forse il gioco non vale la candela: bisogna però neutralizzare le basi aeree di questa isola. Ad Oriente, verso la Jugoslavia, in un primo tempo, osservazione diffidente. Offensiva nel caso di un collasso interno di quello Stato, dovuto alla secessione, già in atto, dei croati. Fronte albanese: l’atteggiamento verso nord (Jugoslavia) sud (Grecia) è in relazione con quanto accadrà sul fronte orientale. Libia: difensiva tanto verso la Tunisia, quanto verso l’Egitto. L’idea di una offensiva contro l’Egitto, è da scartare, dopo la costituzione dell’Esercito di Weygand. Egeo: difensiva. Etiopia: offensiva per garantire l’Eritrea e operazioni su Gedaref e Kassala; offensiva su Gibuti, difensiva e al caso controffensiva sul fronte del Kenia. Aria. Adeguare la sua attività a quelle dell’Esercito e della Marina: attività offensiva o difensiva a seconda dei fronti e a seconda delle iniziative nemiche. Mare. Offensiva su tutta la linea nel Mediterraneo e fuori., È su queste direttive che gli Stati Maggiori devono basare i loro studi e il loro lavoro di preparazione senza perdere un’ora di tempo, poiché, malgrado la nostra attuale non-belligeranza, la volontà dei franco-inglesi o una complicazione impreveduta potrebbe metterci, anche in un avvenire immediato, di fronte alla necessità di impugnare le armi.
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#76 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2009
Messaggi: 460
|
Io dico soltanto che è un dittatore ed un assassino. E' salito al potere ammazzando gli oppositori e quando la gente si è presentata al voto aveva una scheda con un unico simbolo. Avrà dopo ha bonificato paludi e fatto altre cose buone ma rimane sempre un assassino.
Ultima modifica di freedzer : 26-08-2009 alle 12:12. |
|
|
|
|
|
#77 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 11878
|
Quote:
Quote:
Sennò diciamo che anche Stalin , Pol Pot e Kim Il-sung qualcosa di buono hanno fatto ...
__________________
Certe persone non le digerisco |
||
|
|
|
|
|
#78 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 2659
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#79 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
|
|
|
|
|
|
#80 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
la tornata elettorale con unico simbolo a quando si riferisce? |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:22.




















