|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 2659
|
Quote:
Quote:
una volta i motorola erano made in germay, ora sono made in china ! sulla mia tv panasonic c'è scritto made in UK ? sulla mia tv mivar c'è scritto made in italy ? sarà vero ? comunque con tutti sti prodotti stiamo foraggiando la cina e sviluppandola senza rendercene conto ! comunque è come nel settore tessile\abbigliamento, moltissimi fanno produrre in china, romania, cecoslovacchia, turchia, e poi arrivano qui gli mettono i bottoni, etichetta , scatola con bollino made in italy, et voilà ! prodotto made in italy spacciato anche da importanti firme della moda italiana ! i piu onesti gli spediscono i semilavorati in numero finito ( non tutte, qualche "sano" marchio c'è ancora ! ) |
||
|
|
|
|
|
#22 | ||
|
Utente sospeso
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 17065
|
Quote:
![]() cmq se viene spacciato per italiano (ossia viene messo il marchio IGP, DOP o qualsiasi altra cosa ad indicare una provenienza tutta italiana) un prosciutto ungherese, credo proprio sia contraffazione Quote:
__________________
Traverser l'hémisphère à cheval sur la lumière, tu deviens mon héliport... Parcourir l'univers tout au long des tes paupières... Revenir avant l'aurore... (cit.) |
||
|
|
|
|
|
#23 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 2659
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#24 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 1999
Città: Como
Messaggi: 1509
|
|
|
|
|
|
|
#25 | |
|
Utente sospeso
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 17065
|
Quote:
__________________
Traverser l'hémisphère à cheval sur la lumière, tu deviens mon héliport... Parcourir l'univers tout au long des tes paupières... Revenir avant l'aurore... (cit.) |
|
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 2659
|
Quote:
nessuno vende sottocosto ! |
|
|
|
|
|
|
#27 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Firenze
Messaggi: 2156
|
Quote:
Scarpe Geox made in China Stampante e scanner hp made in china. |
|
|
|
|
|
|
#28 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Sul mio Western Digital c'è scritto "made in Thailand".
Sul mio sfigmomanometro Pic indolor c'è scritto "made in China". Sul mio portatile HP c'è scritto "product of China". Le sulle mie JBL Studio L c'è scritto "made in Mexico". Tra l'altro non per dire... dovessi farmi un piatto di pasta più ricercato prenderei la Barilla "made in Italy" (che tanto usa il grano canadese) ma per tutti i giorni un pacco di pasta vale l'altro, e con i chiari di luna che ci sono la gente di sicuro non va a guardare il "made in". Sarebbe il caso che i "conf"qualcosa si rendano conto della sconcertante verità che non ci sono più i soldi ed inizino a ragionare in un ottica diversa. Peraltro non capisco come si fa a fare i ganzetti con il "l'Italia piace al mondo, comprano i nostri formaggi, i nostri prosciutti, i nostri vestiti, le nostre scarpe" e poi piangere miseria perché la globalizzazione è "a doppio senso".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
Ultima modifica di ConteZero : 23-07-2009 alle 19:36. |
|
|
|
|
|
#29 | |
|
Utente sospeso
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 17065
|
Quote:
__________________
Traverser l'hémisphère à cheval sur la lumière, tu deviens mon héliport... Parcourir l'univers tout au long des tes paupières... Revenir avant l'aurore... (cit.) |
|
|
|
|
|
|
#30 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
|
Beh..però se mi compro un olio italiano dop, gradirei che le olive vengano prodotte in Italia e macinate in ITalia..altrimenti mi piglio il generico.
Idem sulle frazioni..perchè si può scrivere olio italiano anche se ad essere realmente prodotto in Italia è il 75% delle olive, ad es.? Insomma..l'origine è importante..tenendo conto che ovviamente su alcune materie prime non siamo autosufficienti e che quindi bisogna importarle.
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#31 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Io lo produco (mia madre ha un uliveto ed ogni anno si va al frantoio) e t'assicuro che con quello che compri al supermercato (foss'anche dop) non ha niente a che spartirci. Sono anni che l'olio esce "tagliato".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|
|
|
|
|
|
#32 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Montebelluna (TV)
Messaggi: 1045
|
Quote:
Se non lo rispetta, è frode. Ad esempio, per il prosciutto di San Daniele è permesso che gli animali provengano da determinate regioni e siano macellati nelle stesse, ma quando lo compra generalmente si aspetta che il maiale sia nato, cresciuto e macellato a San Daniele, mentre in realtà lì è stato solamente stagionato. In pratica http://www.prosciuttosandaniele.it/i..._protetto.html . In questo caso, mi piacerebbe sapere più nel dettagio com'è stato classificato questo cibo. C'è un'etichetta made in Italy ma viene da fuori? E' cibo NON a denominazione d'origine ( quesi sicuro che non lo sia ) che viene venduto rispettando le normative ma i nostri agricoltori si incazzano? Insomma, maggiori dettagli. |
|
|
|
|
|
|
#33 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 1831
|
Quote:
__________________
Membro fondatore dell'Hardware Upgrade Aerospace Group Viva lo StronZio |
|
|
|
|
|
|
#34 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Mica il grano del Canada è meglio o peggio di quello italiano. Se si vuole affermare l'italianità allora s'imponga un marchio "made in Italy" con precise restrizioni e chi vuole lo scrive, per il resto chi compra la pasta vuole la pasta... pia illusione che voglia la pasta "col grano made in Italy".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|
|
|
|
|
|
#35 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Montebelluna (TV)
Messaggi: 1045
|
Quote:
L'olio buono al supermercato non lo compri, lo trovi da piccoli produttori che rispettano tutte le regole per fare olio buono. Però costa, e nessuno regala quello che costa. Ovvio che l'olio straniero che arriva qui non è buono, arrivano solo gli scarti da miscelare a prodotti già scadenti: mica ci puoi fare profitto sulle cose costose. |
|
|
|
|
|
|
#36 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 1831
|
Quote:
__________________
Membro fondatore dell'Hardware Upgrade Aerospace Group Viva lo StronZio |
|
|
|
|
|
|
#37 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Montebelluna (TV)
Messaggi: 1045
|
|
|
|
|
|
|
#38 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 1831
|
Quote:
ROMA - La mobilitazione di Coldiretti a difesa del made in Italy, soprattutto quel latte minacciato dall'invasione di grandi quantitativi d'importazione, si chiude dopo tre giorni di proteste e controllo in valichi e porti con un 'sit in' davanti Montecitorio e facendo pascolare le mucche davanti ai supermercati "alla ricerca di latte e formaggi veramente italiani". L'epilogo della mobilitazione è inoltre suggellato dall'arrivo della bozza del decreto ministeriale sull'etichettatura obbligatoria d'origine per il latte a lunga conservazione e i prodotti lattiero-caseari (per quello fresco e i formaggi e latticini Dop il sistema di etichettatura era già previsto) predisposta in tempi lampo dal ministro delle politiche agricole Luca Zaia. "Il decreto traccia una nuova filosofia rivolta ad assicurare la certezza dell'origine del prodotto in etichetta" - commenta il ministro Zaia. Il provvedimento sarà perfezionato la prossima settimana dopo un altro giro di tavolo con i rappresentanti della filiera, che hanno praticamente apprezzato all'unanimità il decreto, con qualche perplessità del mondo industriale. Il decreto, che si articola in quattro punti, afferma anche il divieto di impiego di proteine concentrate del latte, caseine e caseinati nella fabbricazione e nella commercializzazione di formaggi e latticini, 'per prevenire frodi nel settore e valorizzare i metodi produttivi consolidati nel tempo''. "Questo decreto l'aspettavamo da tempo, sono estremamente soddisfatto - commenta il presidente di Coldiretti, Sergio Marini - In questi giorni ci siamo mobilitati anche per stimolare percorsi che portassero a una maggiore trasparenza nell'agroalimentare e questo decreto va appunto in quella direzione". La richiesta dell'etichettatura obbligatoria d'origine per tutti gli alimenti è stata il leit motiv della crociata a favore del made in Italy imbracciata negli ultimi tre giorni da Coldiretti. Il ministro Zaia ha ricordato oggi che il suo ddl per l'etichetta d'origine obbligatoria per tutti gli alimenti sta proseguendo l'iter parlamentare e che intanto questo provvedimento per la maggiore trasparenza nel comparto lattiero- caseario "darà opportunità" a un comparto piegato dal crollo dei prezzi alla produzione e dalla concorrenza dell'import Est europeo. Bene l'etichettatura d'origine per il latte a lunga conservazione e tutti i derivati del latte - afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori - "ma da sola non risolve di certo i complessi problemi che sono costrette ad affrontare le imprese. Resta aperta la grave questione del prezzo alla stalla che ha raggiunto livelli non più remunerativi". Per Confagricoltura, infine, quella di Zaia è "Un'iniziativa apprezzabile nell'ottica di tracciare un percorso che permetta di valorizzare le produzioni lattiero-casearie nazionali". ANSA
__________________
Membro fondatore dell'Hardware Upgrade Aerospace Group Viva lo StronZio |
|
|
|
|
|
|
#39 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Montebelluna (TV)
Messaggi: 1045
|
Quote:
Le normative si fanno in UE, non con la Coldiretti. Che poi, a me va bene la trasparenza nel settore lattiero-caseario: cercherò con cura il latte tedesco tra i banche del supermercato, visto che è più buono di quello italiano. Basta farsi un giretto in Baviera per vedere con gli occhi come mai lo è. |
|
|
|
|
|
|
#40 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
).Detto questo Coldiretti è liberissima d'invertarsi il marchio "magic italy" (o quel che gli pare a loro) e darlo solo a chi segue regole che indicano nel filo e nel segno ogni cosa Coldiretti consideri buona e giusta... ma se poi la gente snobba la roba "magic italy" lo stesso (com'è probabile) la smettano di menarcela con queste cavolate da autarchico sopravvissuto. Certo che il cioccolato svizzero non ha bisogno di chissà quale marchio per essere cagato all'estero. ... Che poi non prendiamoci per il sedere... il problema è tutto di PREZZI, perché costa meno il prodotto importato che quello italiano ed ovviamente la gente tende a risparmiare. Anziché attaccarsi al wishful thinking coldiretti dovrebbe dire ai suoi di abbassare i prezzi e smettere di trattare latte, formaggi, carne e pomodori come fossero prodotti di gioielleria. Credere che la gente non li compri per ignoranza è da stupidi.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
Ultima modifica di ConteZero : 23-07-2009 alle 22:03. |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:46.






















