|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#161 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
Imageshack NON è una società italiana e le nostre autorità non hanno alcun titolo per dirgli nulla... La persona che quì è un magistrato è solo uno sconosciuto straniero senza alcun potere negli altri paesi Dovrebbero fare una rogatoria internazionale ed aspettare che le autorità del paese ospitante oscurino e colpiscano. Ma questo è inaccettabile perchè la magistratura sarebbe costretta a lasciare la perpetuazione del reato senza bloccarlo (e non può farlo)
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|
|
|
|
|
|
#162 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
Non possono chiedere nulla. Non più di quanto puoi far tu privato cittadino (un magistrato italiano in un altro paese non conta nulla...) La legge và bene così, sono i gestori dei siti che devono adeguarsi...
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|
|
|
|
|
|
#163 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|
|
|
|
|
|
#164 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
La responsabilità è del gestore del sito
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|
|
|
|
|
|
#165 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Pure se lo sapeva non è che avrebbe dovuto fare cose diverse eh...
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|
|
|
|
|
#166 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Città: ...dove Sile a Cagnan s'accompagna...
Messaggi: 1056
|
Quote:
due pesi due misure ? o ignoranza abissale ?
__________________
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? nerdtest: 36% - http://www.nerdtests.com |
|
|
|
|
|
|
#167 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
In ogni caso censurare un intero sito per una specifica violazione è un modo di agire rozzo ed approssimativo. Quote:
Un gestore di un servizio non può fisicamente controllare ciò che inviano i loro utenti in tempo reale. È chi manda materiale illecito che deve risponderne, non il gestore di un servizio che è solo un intermediario!!! È davvero triste che in questo Paese siamo ancora fermi a dibattere su questo punto che altrove è ritenuto OVVIO. No Imageshack è un fornitore di servizio, così come lo è un Internet provider oppure un carrier telefonico. Se vogliamo far passare la resposabilità dei fornitori di servizio allora bisognerà chiedere i danni ai costruttori di armi per tutti gli omicidi fatti con le loro pistole o alle aziende telefoniche per tutte le azioni criminali pianificate per telefono! |
||
|
|
|
|
|
#168 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: WOLF 389 VULCANO ** Ho scelto di vivere per sempre............................ per ora ci sono riuscito.
Messaggi: 8437
|
Quote:
Magari modifica il titolo del post. P.S. Continuare a gridare "al lupo al lupo" per delle cazzate è controproducente. |
|
|
|
|
|
|
#169 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 689
|
|
|
|
|
|
|
#170 | |||||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
In nessun paese civile Intanto un magistrato non contatta "informalmente" nessuno. O procede per le vie stabilite o non procede. Poi; la PolPost non può "chiedere" nulla a nessuno. O agisce in forza dei suoi poteri o non agisce. E la sua giurisdizione non arriva ovviamente negli altri paesi. Inoltre, la Polizia non può, nemmeno in caso eclatante, intimare (il "chiedere", come detto non esiste) la rimozione di alcunchè. L'unica, come ho detto, è aprire una rogatoria internazionale che comporta tempi lunghissimi ed è soggetta ad approvazione del paese terzo. Tanto per capirci: se il paese terzo la rifiuta (e può farlo) non ci sono strumenti per agire contro quella società. Non solo: il magistrato ha il preciso dovere di intervenire nel caso di evidenza di reato Tradotto: il magistrato non può permettere che il reato venga continuato (in questo caso le immagini online) Aggiungo: nella tua analisi dai per scontato un fatto che non è assolutamente detto. Stai dando per scontato che l'utente che ha fatto l'upload sia italiano ma non c'è evidenza (ne per noi nè per il magistrato) che sia così. Tanto per chiarire: Quì da noi la maggiore età è a 18 anni. Sotto i 14 anni i rapporti sono reato. Nel paese terzo (ora sono gli USA ma potrebbe essere uno qualunque) il fatto potrebbe semplicemente non essere reato. Se l'utente di internet Abdullah ha fatto l'upload di una foto che lo ritrae mentre si fà la nipotina e la cosa nel suo paese non costituisce reato non puoi farci proprio nulla. Come non puoi fare nulla se il server è in America o Argentina etc... Però da noi la cosa costituisce reato ed il magistrato deve intervenire (non può far finta di nulla). Capisci ? Quote:
L'utente finale (chi stà al pc) vede il servizio erogato dalla società (in questo caso imageshack) e quindi, salvo improbabili modifiche legislative, è la società imageshack che risponde. Questo vale per tutti i paesi, non solo per l'Italia eh.. Se imageshack non è in grado di filtrare le immagini che vengono uploadate sui suoi servizi sono affari suoi, non è che la legge deve attendere che il team (o i sistemi automatici o qualunque altra cosa) di imageshack facciano il "repulisti"... Quote:
Non esiste il "diritto di usufruire del servizio xx" sul web anche se la legge dice il contrario Quote:
Quote:
E' lui il fornitore (gestore) del servizio (sito). Se decide di attuare una politica di questo tipo se ne assume la responsabilità di un eventuale abuso Inoltre resta sempre il problema della mancanza di regolamentazione internazionale. Ed il problema del tipo di reato del paese del fruitore (utente) del servizio... etc...
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|||||
|
|
|
|
|
#171 | |||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
No è così invece per esempi "classici" come i costruttori di armi, di automobili, dei gestori telefonici eccetera... l'unica differenza fra questi esempi e quelli su Internet è che il legislatore non li conosce per niente per cui non sa bene come trattarli.
Quote:
Quote:
Quote:
Fra l'altro tu mi pare che dai per scontato che l'oscuramento dei siti web sia efficace: io ho i miei forti dubbi. I porci che immettono e che fruiscono di materiali pedopornografici, a meno che non siano proprio idioti, utilizzano proxy e tunnel ssh a manetta per cui con l'oscuramento a livello di dns, o anche a livello di ip, non ci fai nulla... Se non creare problemi inutili a chi fa un uso legittimo del serivizio.Quote:
Quote:
Con questa logica si dovrebbe cominciare a chiudere tutta la rete telefonica nazionale al primo reato consumato su questa, tipo molestie telefoniche, discorsi fra mafiosi, progettazione di attentati terroristici e cose simili. Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
|
|||||||||
|
|
|
|
|
#172 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Messaggi: 242
|
Intanto vorrei sapere, considerato che le immagini ivi contenute erano accessibili a tutto il mondo, in quali altri "paesi civili" è stato bloccato l'accesso dell'intero server img5 di imageshack.
Le leggi sono quel che sono, ma ciò non vuol dire che siano perfette, eterne o universali. Sono cose create da uomini e donne, che possono sempre cambiarle e adattarle. Pur dovendole rispettare, penso perciò che non siano immuni a critiche. Premesso questo, ragioniamo un momento. 1. In questo modo, cosa ci vuole ad uno a pubblicare materiale pedopornografico su un sito, denunciarlo e farlo oscurare? 2. Ora imageshack (ma potrebbe essere qualunque altro sito) ne sta ricevendo un danno economico e verosimilmente anche d'immagine; oltre ad esso, ne stanno risentendo un gran numero di utenti (estranei ai fatti), che si ritrovano l'accesso interrotto. Davvero era il modo migliore? Non c'era altro modo, come segnalare i contenuti offensivi e farli rimuovere? 3. Anche se dovesse servire un blocco all'accesso del sito per qualche ragione, come qualcuno mi pare dicesse: a parte che forse si potrebbe chiedere la collaborazione di imageshack, oltre alla rimozione delle immagini incriminate, senza bloccare l'accesso di tutto un server e creare conseguenti danni e disagi, ma il punto è che il blocco per chi vuole caricare quei contenuti è aggirabile con un banale proxy, mentre se qualcuno ha caricato una serie di immagini pedopornografiche, non saranno finite solo sull'img5, ma vengono distribuite automaticamente anche sugli altri. Di conseguenza è un blocco totalmente inutile ed inadeguato, che non tiene minimamento conto di come funzionano le cose. Non so a voi, ma a me sembra che qualcosa non vada in questo modo d'agire. Anzi siamo quasi a livello delle barzellette sui carabinieri: un tizio supera i limiti in autostrada, allora viene fatta chiudere l'autostrada e si punta il dito contro il gestore
__________________
Aoi sora no shita de, Kaze wa mirai ni fuku Sotto un cielo azzurro, il vento soffia verso il futuro ネガ <~ Il mio nick in katakana |
|
|
|
|
|
#173 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Messaggi: 9677
|
|
|
|
|
|
|
#174 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#175 | |||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
L'automobile, l'arma etc non sono un servizio. Al massimo potresti paragonarlo con un tassissta o (se fosse lecito) con un sicario. Tu (utente) chiedi un servizio (portarti da una parte/uccidere una persona). Diverso ancora il confronto con i telefoni. Al max un confronto più congruo è con la carta stampata: in effetti ogni giornale ha un direttore responsabile che risponde di ciò che pubblica. Se un giornale decide di aprire un servizio in quale pubblica acriticamente tutto ciò che viene inviato da qualsiasi parte ci sono due responsabilità: 1) chi scrive l'articolo (ovviamente) 2) il giornale stesso che l'ha pubblicato (a quanto pare non ovviamente Quote:
Quote:
Forse è bene chiarirci su un punto: e' la tecnica che deve adeguarsi alle leggi e non viceversa. Che siano necessari leggi ad hoc lo penso anch'io ma la "rapidità dei cambiamenti dei contenuti" non può e non deve essere usata come paravento per un eventuale scarico. Non è obbligatorio da parte di una società il consentire "cambiamenti rapidi"; è un suo diritto(ed aggiungo dovere) vagliarli prima di metterli on line. Lo può fare con operatori umani, con sistemi automatici o con qualunque metodo ritenga opportuno ma occorre tener presente che l'end-user (l'utente davanti al browser) prenderà il servizio da lei ergo sarà sempre lei la responsabile. Può anche decidere di non filtrare (come è adesso) e non controllare. Però si assume le conseguenze che ne possono derivare. Quote:
Non si può proprio. Quote:
La "collaborazione con le FdO italiane" non è nè dovuta nè altro in un paese terzo. Forse non mi sono spiegato bene e per questo mi scuso ma o una persna (fisica o giuridica) è tenuta a collaborare o non lo è. Nel caso di processo la collaborazione è un attenunante ma quì si è già ad un punto diverso del processo. Quote:
E comunque se (ipoteticamente) dovessimo accorgliere la tua tesi (ovvero che l'azienda è solo un mero intermediario) allora nè la giustizia italiana nè quella USA potrebbero procedere in quanto non avrebbero mandato (l'unico responsabile sarebbe chi ha uploadato l'immagine...semprechè sia reato nel paese di residenza) Insomma è un'ipotesi molto, molto pericolosa (e non mi riferisco solo alla pedopornografia ma alla regolamentazione di internet in generale). Tant'è che nei paesi civili l'orientamento per ora non è proprio questo, anzi.. Quote:
Mettiamoci d'accordo: a) Se la legislazione da applicare è quella del posto ove risiede il server (impossibile) b) Se la legislazione da applicare è quella del posto ove risiede il client (visualizzatore) c) Se la legislazione da applicare è quella di chi ha fruito del servizio. Proprio per la mancanza di una regolamentazione univoca si giocano le truffe eh... Ti sei mai chiesto perchè le truffe vengono sempre da paesi dell'est o dell'africa ? Proprio perchè lì non c'è legislazione in merito...ergo il truffatore (nella remota ipotesi di essere identificato) non rischia pressochè nulla. Stessa cosa per quanto riguarda il reato in oggetto...è reato da noi ma altrove potrebbe non esserlo.... Quindi la magistratura italiana oltre a non avere giurisdizione non potrebbe nemmeno fare nulla (nella remota ipotesi di collaborazione delle FdO del paese terzo). Quote:
Io sostengo da tempo che il metodo di oscuramento adottato dalle procure è efficace solo in parte. Un oscuramento ben fatto si può fare ma attualmente i magistrati non lo sanno fare....ma questo è un altro discorso Quote:
Stai cannando completamente la tipologia di esempio Un telefono è, come dici, un mezzo per veicolare le informazioni ma il ricevente le prende dal mittente. Internet è diverso: veicola informazioni (ed immagini) ma è anche il mittente attraverso il quale il ricevente prende le informazioni. Esattamente come un giornale lo è (e non è solo il "mezzo" di qualche articolista ) Questa questione è piuttosto assodata ormai, te l'assicuro (ma se non mi credi controlla pure)
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
|||||||||
|
|
|
|
|
#176 | |||||||||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Seguendo questa tua logica le macchine non sarebbero mai potute circolare dato che prima della loro comparsa c'erano norme che regolavano la circolazione delle carrozze con i cavalli... ![]() Quote:
Quote:
Quote:
segnalazione della presenza di materiale pedoporno e questi se ne fregano allora il discorso cambia e dalla posizione neutrale passano alla posizione di favoreggiamento, se non di vera e propria distribuzione di quel tipo di materiale. Quote:
italiana, ma anche quella internazionale in generale, è completamente inadeguata a gestire i fenomeni che avvengono online. Prendere provvedimenti grossolani e non studiati ad hoc significa, oltre che a penalizzare utenti completamente estranei ai fatti, anche renderli inutili dato che tutti i filtri e censure varie sono aggirabili in modo più o meno semplice. Quote:
Paese dovrebbe dire dell'esistenza di questo materiale, il tutto magari dietro ordine di un magistrato giusto per evitare il rischio di abusi. Fatto questo si fa trascorrere un certo lasso di tempo (24-48 ore, non intere settimane!) e se tale materiale è ancora raggiungibile online lo si oscura a livello di dns e di ip su tutti i router che stanno in Italia. Hai presente i gruppi pro-Riina che tante polemiche hanno suscitato qualche settimana fa? Ecco di fronte all'eventuale rifiuto di Facebook di cancellarli (dovrebbero rappresentare apologia di reato se non erro) io non avrei esitato a censurare tutto il sito. Come vedi non è che ci vado troppo per il sottile, semplicemente vorrei che si adottassero procedure ad hoc per evitare di penalizzare inutilmente utenti estranei al contenzioso, sempre se possibile ovviamente. Quote:
per quanto riguarda l'eventuale oscuramento delle connessione da parte di Paesi terzi non cambierebbe nulla: se entro tot tempo dall'avvertimento tale materiale non è messo offline si censura il sito e basta. Ripeto non ho mai pensato che Internet debba diventare una specie di porto franco dell'illegalità... diventerebbe un letamaio tale che diverrebbe di fato inutilizzabile. Quote:
Poi se dalle indagini del Paese dove risiede il server (USA in questo caso) salta fuori che il porco che ha immesso quelle immagini è italiano si procederà adeguatamente contro di questo, ma è un procedimento diverso ed indipedente da quello dell'oscuramento del sito. Quote:
Quote:
![]() Questa constatazione non vuol significare che allora bisogna accettare passivamente la presenza di materiale illegale su Internet, voglio solo dire che bisogna utilizzare metodologie adeguate al mezzo per cercare di limitare l'accesso al materiale illecito a quante più persone possibili creando meno problemi possibili a persone terze. Quote:
Fra il ricevente ed il mittente si interpone il gestore telefonico, senza il quale la comunicazione fra questi soggetti sarebbe semplicemente impossibile. Nel caso che questi parlino di un illecito il gestore telefonico sarebbe nella posizione di favorire tale reato... Tu fai la distinzione fra telefoni ed Internet in base al fatto che su Internet spesso ci sono servizi che intermediano fra due soggetti, che fungono cioè da cache. A parte che questi sono solo una piccola parte dei servizi disponibili, ti ricordo che anche i gestori telefonici offrono servizi che fungono da cache come le segreterie telefoniche virtuali... cosa facciamo se tizio lascia un messaggio nella segreteria telefonica di caio su un determinato illecito, che poi magari viene portato a termine proprio grazie allo scambio di queste informazioni? Secondo questa tua logica il gestore telefonico deve essere ritenuto quanto meno complice del reato... ![]() Questo è davvero difficile che avverrebbe perché il legislatore e i magistrati hanno un'esperienza ormai consolidata con il mezzo telefonico perciò sanno come regolamentarlo adeguatamente... cosa che non avviene con le nuove tecnologie invece. L'unico modo che avrebbe il gestore telefonico di prevenire questa evenienza è di mettere un po' di omini ad ascoltare i messaggi che vengono lasciati sulle segreterie virtuali dei propri utenti. Questo non farebbe loro molto piacere e difatti c'è una legge sulla privacy che lo vieta: non vedo perché lo stesso discorso non possa valere per i fornitori di servizi su Internet. Quote:
A livello internazionale invece la questione è del tutto aperta, altro che assodata... Proprio in questi giorni ci sarà la sentenza sulla responsabilità o meno di ThePirateBay in merito ai materiali scambiati dai suoi utenti. Sarà davvero molto interessante vedere se verrà ritenuta responsabile o meno, perché il principio che si ribadirà in quella sentenza è lo stesso di cui stiamo parlando in questo thread. Ultima modifica di drakend : 20-02-2009 alle 14:44. |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
#177 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Messaggi: 1727
|
Chi è il magistrato che ha censurato imageshack? Perché mi aspetto che oscuri le televisioni allo stesso modo.
|
|
|
|
|
|
#178 | |
|
Member
Iscritto dal: Nov 2007
Messaggi: 95
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#179 | |
|
Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 157
|
Dov'è che è fisicamente il serve "5" di imageshack?
Perchè se non è in Italia (ma in Usa come pare suggerire l'estensione anche se non ho controllato) la legislatura non è che abbia poi molto da poter fare... anche avessero hostato una bestemmia... Ammesso anche si tratti di un server hostato in Italia dovrebbe quanto meno essere intentato un processo... anche se in questi casi il "sequestro preventivo" è la prassi piu' comune. La responsabilita' del rispetto della legge e le conseguenze penali e civili sono a carico dei gestori in relazioni alle leggi del paese in questione... Qua' è stata fatta una cosa leggermente diversa... è stata impossibilitata la connessione (per i mezzi disponibili dalla polizia postale)... Sarebbe come dire che se in uno Stato estero hostare immagini di donne nude fosse illegale questo si troverebbe a impedire la connessione al 80% almeno di siti sparsi per il globo (non potendo ovviamente farli chiudere). Io non ho modo di accedervi, ma era davvero un'immagine pornografica o la tipica ragazza 15-22 anni in abiti succinti? Quote:
Questa è la tipica porcata all'italiana... che poi fosse motivata o meno è un discorso diverso... il magistrato avrebbe dovuto "informare" le autorita' giudiziarie compententi (.us =usa) dell'immagine in questione > fine, al piu' sollecitare l'ambasciatore italiano per sveltire le procedure (che credo gli avrebbe riso in faccia....).
__________________
Vitello_Tabbozzo: Asus P4gpl-x, 2x1Gb S3, Geforce 8600gts256ddr3, Pentium 4 3.2ghz Nortwhoodiano ventolinizzato originale Intel, Enermax 620 liberty, Soundblaster qualchecosa, Nessun masterizzatore, HD sata2>1 Seagate 250gb 16mb_cash, HD Maxtor indefesso da battaglia 80gb (fiinchè la barca va), Ups Va 1400 di ignota marca cinese. Ultima modifica di iolly666 : 22-02-2009 alle 02:11. |
|
|
|
|
|
|
#180 | ||||||||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
|
Quote:
L'automobile non offre servizi. E' il tassista che ti offre il servizio. Se supera i limiti ne risponde lui (anche se glielo chiedi tu) Idem il sicario: è lui che risponde dell'uccisione (tu prendi solo la condanna come mandante) Quote:
Che sia apprezzabile siamo d'accordo ma questo significa solo che chi vuole aprire un'impresa che offre determinati servizi deve mettersi nelle condizioni di poter controllare grandi moli di dati. Come lo faccia, poi, è assolutamente libero. Sistemi automatici, sistemi "umani" o altro...il più efficente sarà determinato dalla concorrenza. Quote:
Ho detto anche che non esiste ancora una legislazione univoca in materia Ergo si possono trovare sentenze in una o nell'altra direzione, riguardo al caso singolo. Nella fattispecie di questo, poi, non sono nemmeno entrato visto che ancora si sà molto poco. Ho parlato di "orientamento" proprio come "tendenza" non come certezza assodata Quote:
Oggi ci sono auto che viaggiano agevolmente a velocità elevatissime. Eppure ci si adegua alla legge che impone limiti. Questo non è assolutamente un freno allo sviluppo della tecnologia automobilistica. Oggi si possono costruire armi assai più letali di quelle esistenti. Eppure ci si adegua alle leggi ed ai trattati internazionali limitando l'efficacia di quelle che si costruiscono Questo non è un freno allo sviluppo della tecnologia bellica etc.. Si possono fare esempi all'infinito, la legge di per sè non è un freno allo sviluppo tecnologico. Semplicemente la legge "regolamenta" ciò che esiste e viene usato. Continuando i paragoni si potrebbe dire che finchè le auto sono rimaste poche non si è sentita la necessità di regolamentare il loro utilizzo. Quando il loro utilizzo si è diffuso è sorta questa necessità. Per i computer si stà sostanzialmente ripercorrendo la stessa strada: dopo i primi anni pionieristici si è passati al grande sviluppo. Ora si stà arrivando alla "massa critica" di utilizzatori che rende necessaria una regolamentazione in relazione a vari aspetti. Si può discutere di come sarà, certo, ma che ci sarà e sarà sempre più stringente ci son pochi dubbi Quote:
Perchè io parlo della prima ipotesi. Quote:
Anche il resto del mondo è (con i dovuti distinguo) sulla stessa linea. Al parlamento francese era in discussione poco tempo fà un progett legislativo simile, a quanto ne sò lo stanno riscrivendo in alcune parti ma prima o poi passerà. La germania già lo fà dve può (server sul territorio tedesco) e probabilmente lo farà ancora...etc.. Comunque ti ripeto il punto fondmentale: regolamentare legislativamente non significa in nessun modo "perdere un treno". Non è un freno allo sviluppo Quote:
Se non sei in grado di gestirli a) la tua azienda non offre il servizio b) aumenti le risorse dedicate a quel servizio c) cambi le metodologie con cui fai i controlli. Insomma il "gestisco troppi dati e non riesco a controllarli uno ad uno" non può e non deve essere una scusante. Quote:
Che diritto ha il magistrato italiano di imporre a facebook di togliere il materiale ? Nessuno. Ti ricordo che il magistrato (in quanto autorità) non "chiede", il magistrato "dispone". Non esistono (e tecnicamente non possono esistere) richieste "informali" a questa o quell'azienda ed a questa o quell'altra autorità nazionali. O ci sono accordi legislativi in tal senso o non ci sono. Non solo Sui server dell'azienda in questione (facebook o similari) è ospitato materiale che probabilmente non è illegale nel paese ospitante... insomma si riduce tutto alla solita questione: quale legislsazione si applica ? Quella della persona che ha fatto l'upload ? Quella ove risiedono fisicamente i server ? Quella ove si visualizza il sito ? Una volta risposto a questa domanda il resto è del tutto lineare. Quote:
Non sai nemmeno che legislazione applicare... Quote:
"connessione da paesi terzi" ?? Si parla solo di quello che succede ove abbiamo giurisdizione, non si può fare altro Quote:
Il magistrato (per questioni tecniche legate alla sovranità nazionale etc..) non "chiede". Dispone Quote:
Ma sono i tecnici delle procure a scegliere questo sistema, è chiaro che adottando sistemi più seri l'aggiramento non sarebbe possibile. Quote:
Il gestore telefonico è diverso perchè una telefonata non è pubblica mentre un sito si Ti ricordo che non si parla di scambio di materiale illegale ma di pubblicazione di materiale illegale... Detto questo tutto il discorso che hai fatto cade Quote:
__________________
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
||||||||||||||
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:38.














ma da QUANDO su questa terra img5.imageshack.us è il link ad un'immagine?








