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#21 |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2009
Messaggi: 194
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diciamo la verita' questo catastrofe finanziaria e' stata voluta x bruciare i soldi dei risparmaitori...
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#22 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
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Quote:
E' sbagliato perchè nessuno sa , o si sa molto poco , che fuori dall'italia difficilmente le auto costano uguale ... Anzi costano molto molto e ancora molto meno. In Germania le auto e' vero che attualmente costano una miseria rispetto all'italia , ma e' sempre stato , lo e' ora come lo sara' sempre. Se guardi i prezzi negli states , extra europa ma poco importa , i prezzi sono la meta' della meta'. Crisi o non crisi il mercato auto estero comunque rimane molto molto basso rispetto all'italia. Quello che si fa in italia pero' e' incentivare la gente con offerte di gpl incluso , optional , pagamenti rateali a tasso veramente 0 , etc. Sono offerte che comunque alla fine rendono discretamente nelle nostre tasche. ciao |
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#23 | ||||
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
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Quote:
http://www.corriere.it/economia/09_f...4f02aabc.shtml produzione autoveicoli in picchiata nell'ultimo mese dell'anno il ribasso è stato del 48,9% Istat: la produzione industriale in calo a dicembre del 14,3%. Crolla l'auto E' la maggiore flessione dal 1991. Il dato finale del 2008 è di -4,3%. Confindustria: nel 2009 calo Pil oltre il 2,5% MILANO - La produzione dell'industria italiana a dicembre è crollata del 12,2% rispetto allo stesso mese del 2007 e del 2,5% su novembre 2008. Lo comunica l'Istat, precisando che l'indice della produzione corretto per giorni lavorativi (dicembre ha avuto un giorno in più rispetto al dicembre 2007) ha registrato una diminuzione tendenziale del 14,3%, il calo più ampio da gennaio 1991. RISULTATI 2008 - Alla luce dei risultati di dicembre l'Istat ha reso noto anche l'andamento complessivo della produzione industriale nell'intero 2008 che ha registrato un calo del 4,3%. Anche al netto degli effetti di calendario l'indice risulta in calo del 4,3% (stesso numero di giorni lavorativi). Quella di dicembre è la quarta forte caduta consecutiva mensile della produzione industriale, precisano i tecnici dell'Istat evidenziando che nel quarto trimestre la produzione ha registrato una flessione del 7,5%, il calo trimestrale più ampio dall'inizio delle serie storiche, cioè nel 1990. A dicembre i giorni lavorativi sono stati 20, contro i 19 dello stesso mese 2007. L'indice della produzione industriale corretto per giorni lavorativi ha segnato a dicembre variazioni negative per tutti i raggruppamenti principali di industrie rispetto al dicembre dello scorso anno: per i beni intermedi il calo è stato del 20,4%, per i beni strumentali la flessione è stata del 18%, per l'energia del 9,8% e per i beni di consumo del 7,1% (di cui -13,2% per i beni durevoli e -5,5% per quelli non durevoli). AUTO - Crolla anche la produzione di autoveicoli a dicembre. Si è registrato un calo del 48,9% rispetto a dicembre 2007 (dato grezzo), mentre il dato corretto per giorni lavorativi è stato di -47,7%. Nell'intero 2008 la produzione di autoveicoli è calata del 18,6% in termini grezzi e del 18,3% corretti. CONFINDUSTRIA - Intanto dal Centro studi di Confindustria arriva un nuovo allarme sull'entita della crisi economica che sta colpendo l'Italia. Per Confindustria il calo della produzione industriale nel corso dell'anno potrebbe incidere in maniera drastica sul Pil, con un calo anche superiore al 2,5%. «Salgono le probabilità - si legge nel documento redatto dal Centro studi - di una flessione del pil quest'anno superiore al 2,5%». 10 febbraio 2009 --------------- Non sono dati incoraggianti. Quote:
Quote:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...4&postcount=23 http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...2&postcount=32 fornisce un quadro allarmante. Quale virus ha intaccato, in questi ultimi giorni, uno degli utenti solitamente più riflessivi e meno propensi a slogan? Quote:
Ciao Federico |
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#24 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: A fianco alla tomba di teodorico
Messaggi: 28
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ciao a tutti
i prezzi delle auto nuove calano in maniera relativa perchè ovviamente dovrebbero calare anche i margini, che non sono eccelsi, e le aziende essendo pesantemente indebitate vedrebbero allontanarsi la possibilità di colmare, appunto, i debiti. sull'usato o KM0 ci sono cifre e prezzi incredibili, la mia ragazza ha preso la macchina da poco, usata, e io quasi non ci credevo. (del tipo Seat Leon 1.9 TD accessoriata di 3 anni, con 40k km, l'ho vista, PERFETTISSIMA, 7000€ - di listino, nuova, 17500€). in europa stanno tentando di non entrare in deflazione, cioè la condizione in cui è adesso l'america. tassi a 0, praticamente regalano i soldi, ma i prezzi degli ASSET (case, energia, azioni) crollano.... significa ovviamente che i DEBITI del sistema "valgono" di più (si apprezzano) perchè la moneta guadagna potere d'acquisto. un disastro, che potrebbe schiantare le economie per lustri (il giappo c'è ancora, dal 1992). il sistema globale sta spingendo invece per entrare in IPERinflazione, o ancor meglio, per loro, STAGflazione. vogliono bruciare i debiti in un incendio di carta straccia. se vedessimo le auto aumentare di prezzo, significa che ce l'hanno fatta. se resta fermo il prezzo, è perchè dovrebbe calare ma non possono farlo altrimenti per loro è cacca. se calano veramente, allora è cacca ancora più dura. sempre PER LORO, ovviamente. (LORO= corporates).
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Nessun ca++o è duro come la vita |
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) mi diceva che c'è da aspettarsi un vero calo nei mesi di aprile/maggio.








