Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 04-02-2009, 10:56   #21
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da Special Guarda i messaggi
Non è sarcasmo, sentivo qualche anno fà in tv una specialista che lavora per i carabinieri che si occupano proprio dei casi di pedofilia, e spiegava che molto spesso (ma non sempre) la pedofilia è una deviazione che questi adulti hanno del concetto di affetto..
Quindi quando dice che quel bambino aveva bisogno di affetto, di fatto, non sta dicendo una cazzata o sfottendo qualcuno, ma stava esprimendo (a meno che non sia una mossa difensiva) REALMENTE il sentimento che lui stava provando...
P.S.

Una nota sul "sentimento" del pedofilo, di QUESTO in particolare..

I bambini disagiati e/o bisognosi d'affetto sono le vittime preferenziali in quanto molto più facilmente manipolabili ai fini del "rapporto consensuale"..
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:04   #22
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
P.S.

Una nota sul "sentimento" del pedofilo, di QUESTO in particolare..

I bambini disagiati e/o bisognosi d'affetto sono le vittime preferenziali in quanto molto più facilmente manipolabili ai fini del "rapporto consensuale"..
Non é che ragionare sulle possibili cause di un fenomeno significhi voler fornire alibi o giustificazioni.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:08   #23
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
Non é che ragionare sulle possibili cause di un fenomeno significhi voler fornire alibi o giustificazioni.
mai detto nè pensato, la mia non era una critica, anzi, ben venga un'attività in tal senso..
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:12   #24
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
mai detto nè pensato, la mia non era una critica, anzi, ben venga un'attività in tal senso..
si ma non capisco il senso del tuo intervento. nessuno ha sostenuto che un pedofilo da affetto a un bambino.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:24   #25
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
si ma non capisco il senso del tuo intervento. nessuno ha sostenuto che un pedofilo da affetto a un bambino.
Se nessuno lo ha sostenuto lo faccio io adesso: i pedofili danno anche "affetto", questo per le motivazioni di cui sopra..
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:25   #26
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
Se nessuno lo ha sostenuto lo faccio io adesso: i pedofili danno anche "affetto", questo per le motivazioni di cui sopra..
vabbeh non cavilliamo
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 11:52   #27
Kharonte85
Senior Member
 
L'Avatar di Kharonte85
 
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
Ma se uno é malato di mente é in grado di "razionalizzare"?
Come anche c'è da tenere presente che la pedofilia non esclude necessariamente la capacita' di intendere e volere.
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
Mi scuso per il linguaggio crudo; mi interessava porre in evidenza la parte in grassetto, cioè il modo in cui questi soggetti vivono e autopercepiscono la propria "anormalità".. Percezione tale da rendere impropria la definizione di "malattia mentale", intendo nell'ottica di una possibile cura.. Parlo della pedofilia egosintonica ndr, tant'è che nel DSM V (la prossima edizione) salvo pressioni politiche, verrà con ogni probabilità depennata dall'elenco delle suddette (malattie mentali)..


Stai facendo una confusione incredibile...secondo il tuo metro tutti i disturbi psichici in quanto in sintonia con il proprio IO (del soggetto) andrebbero non catalogati come tali?

Dubito fortemente che dal DSM V venga tolta dall'elenco delle parafilie.

Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
In sostanza i pedofili (egosintonici) percepiscono tali cure alla stessa stregua delle teorie riparatorie dell'omosessualità, nè più nè meno..

Una loro "accettazione" in tal senso serve solo ed esclusivamente ad uscire prima di galera..
Infatti per questo si ipotizza l'utilizzo dei farmaci (mirati a ridurre il testosterone)...perchè curare qualcuno che non vuole essere curato è molto difficile...comunque ci sono anche pedofili che non sono ancora schiavi di questa parafilia e ne possono uscire.
Kharonte85 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 12:10   #28
Mythical Ork
Senior Member
 
L'Avatar di Mythical Ork
 
Iscritto dal: Jul 2006
Città: Martina Franca (TA) Università:Bari
Messaggi: 2046
Credo che sia fuori di dubbio che certi atteggiamenti peofili, siano deviazioni sessuali di chi le compie e che in un certo modo si autoconvince che ciò sia bene (se non ho sparato una ca**ata, liberi di correggermi)...

Il punto fondamentale è che cosa ce ne dobbiamo fare di queste persone... in che modo lo Stato e la Società si possano confrontare con queste situazioni...

Premesso che ritengo stupido e da trogloditi la castrazione chimica (si ma tanto vive anche se pisello ... così la prossima volta impara ... ma mica lo uccidi o lo mutili... lo tratti solo come un animale )

E allora che fare? Lasciarli in carcere per una colpa che loro ritengono di non aver compiuto oppure mandarli in cura? Far avvenire un processo di rieuducazione e di riabilitazione?

Secondo me il loro posto dovrebbe essere in ospedale....
__________________
Portatile:  MacBook Pro Retina Mid 2012  | Fisso: Asus P5Q SE Plus | Intel Q8400 | nVidia 9400 GT 512 | 2x2GB 800Mhz CAS 4 | 320GB@7200 con OSX 10.6.8
HTC Magic TIM White
Canon EOS 400D | 18/55 II | 28 f1.8 USM | 85 f1.8 USM | Le mie foto su Flickr |
Mythical Ork è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 12:33   #29
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Kharonte85 Guarda i messaggi
Come anche c'è da tenere presente che la pedofilia non esclude necessariamente la capacita' di intendere e volere.

e neppure ogni tipo di disturbo psicologico implica l'incapacità di intendere e di volere, perché sennò si finirebbe con il 99% delle persone che sono giuridicamente irresponsabili

quello che ti chiedevo era un altra cosa.

La razionalizzazione é indice di disturbi e malattie mentali?

Perché io pensavo fosse esattamente l'opposto (capacità di razionalizzare = meccanismo di difesa di chi non é mentalmente malato)
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 12:45   #30
StateCity
Bannato
 
Iscritto dal: Jan 2009
Messaggi: 194
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
Se nessuno lo ha sostenuto lo faccio io adesso: i pedofili danno anche "affetto", questo per le motivazioni di cui sopra..
Essi' come il rapiinatore che uscendo dalla banca ringrazia e saluta..
StateCity è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 12:48   #31
Doraneko
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 4440
Quote:
Originariamente inviato da MARCA Guarda i messaggi
Una volta in carcere verra recuperato, no?
Quindi poi sarà "pulito"...no?
Quando in carcere si sapra' che e' finito dentro per pedofilia, ci penseranno gli altri detenuti a "recuperarlo" e "pulirlo"
Doraneko è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 13:28   #32
Kharonte85
Senior Member
 
L'Avatar di Kharonte85
 
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
e neppure ogni tipo di disturbo psicologico implica l'incapacità di intendere e di volere, perché sennò si finirebbe con il 99% delle persone che sono giuridicamente irresponsabili
Infatti

Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
quello che ti chiedevo era un altra cosa.

La razionalizzazione é indice di disturbi e malattie mentali?

Perché io pensavo fosse esattamente l'opposto (capacità di razionalizzare = meccanismo di difesa di chi non é mentalmente malato)
Non è un indice di disturbi e malattie mentali ma nemmeno prova della salute mentale.

In generale i meccanismi di difesa hanno una funzione adattiva importante nel proteggere l'IO dagli impulsi dell'ES ed entrano in gioco anche in condizioni normali, ma possono diventare patologici quando sono troppo rigidi, non variegati, e se compromettono la flessibilità l'armonia e l'adattamento del funzionamento mentale.

Nei pedofili il razionalizzare (sostanzialmente una forma di autoinganno) puo' benissimo essere una difesa "normale" a qualcosa che è ritenuto inaccettabile a livello inconscio (non molto diversamente da quanto ci capita di fare nella vita di tutti i giorni) il problema del pedofilo sta nella scelta dell'oggetto (partner) che risulta deviata (e immatura).
Kharonte85 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 13:29   #33
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da Kharonte85 Guarda i messaggi

Stai facendo una confusione incredibile...secondo il tuo metro tutti i disturbi psichici in quanto in sintonia con il proprio IO (del soggetto) andrebbero non catalogati come tali?
Dubito fortemente che dal DSM V venga tolta dall'elenco delle parafilie.

Perdonami ma ti chiedo (relativisticamente parlando) "disturbo" per chi ? Per il soggetto o per la società ?

Qual'è il compito di uno psichiatra: curare aka far star bene il soggetto o "altro" ?


Ti linko questo interessante articolo, di cui riporto un estratto.. Suggerisco però di leggerlo per intero (anche i commenti, alcuni davvero illuminanti, intendo nell'ottica della "razionalizzazione"; si "autoingannano" dici ? A me non sembra affatto.. ).. Preciso, non nella grande maggioranza dei casi..


http://terradinessuno.wordpress.com/...ia-della-cura/


La pedofilia tra colpevolizzazione e patologizzazione

In tema di pedofilie esiste una polarità, dalla quale è difficile fuoriuscire, tra accettazione e colpevolizzazione. Si tratta di un inganno autoassolutorio con alla base una rappresentazione ingenua del male, la quale svolge la funzione utilitaristica di sollevare la collettività da ogni responsabilità: l’eliminazione del male attraverso l’eliminazione fisica del perverso o l’eliminazione del fantasma della perversità.
La sostituzione terminologica operata da Mc Dougall di “perversione” con “neosessualità”, ad esempio, è criticata da Balier con la ragione che se da una parte esso toglie possibili connotazioni moralistiche, dall’altra potrebbe indurre a legittimarle, una volta depatologizzate, come forme normalmente praticabili di sessualità come è avvenuto per l’omosessualità4,. La disattenzione alla pedofilia nei testi più recenti di psichiatria rimanderebbe più che a un disinteresse o sottovalutazione o ad una annessione a titolo esclusivo della problematica da parte della criminologia, ad una vera e propria censura di ordine moralistico5. Infatti, con la pubblicazione delle ultime edizioni del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM), che classificano la pedofilia tra le parafilie, seguendo l’onda dell’interesse della pubblica opinione, si assiste ad un’inversione di tendenza. «L’aspetto positivo legato all’abbandono di una visuale prevalentemente etica» in psichiatria ha, però, un «contraltare», il limite, cioè, «di svuotare la pedofilia della sua centralità psichiatrica, a vantaggio, ancora una volta, del deficit relativo al funzionamento sociale della persona»6. Stoller ha sostenuto che classificare la pedofilia non più come perversione ma come parafilia, cela il tentativo di “sanare” la perversione7. «Il termine perversione andrebbe mantenuto in quanto un senso di peccato è un prerequisito di un’attività perversa per creare eccitamento sessuale». Infatti occorre non dimenticare che il pedofilo prova piacere nel far certe cose proprio perché fatte con i bambini, e dunque trasgressive8.
Con l’introduzione di criteri descrittivi nelle più recenti edizioni del DSM, la diagnosi che riguarda la pedofilia risulta sostanzialmente identica a quella di ICD-10 (Organizzazione mondiale della Sanità, 1992), nella quale si parla di preferenza sessuale per i bambini. Sfuggono a questa definizione tutti coloro che non hanno sentimenti di colpa o non sono scoperti. La definizione del DSM-IV non tiene conto infine di due elementi che sembrano invece di grande importanza, anche diagnostica: che la pedofilia non è un’entità nosografia a se stante, ma un sintomo, e quello del ciclo della violenza.

L’impressione che non si riesce ad allontanare è che non si sfuggirà a questo circolo vizioso rimanendo ancorati al piano dei fatti per amore di una imparzialità e avalutatività, appropriata, tra l’altro, ad una famiglia di scienze cui la psicologia rimane estranea. Ma, come vedremo subito, su questo tema possono condursi riflessioni (e vengono di fatto argomentate) anche lungo una linea qualitativa e valutativa, sia nel senso di uno sdoganamento, almeno parziale, delle condotte pedofile, sia nel senso contrario di un rafforzamento dei cordoni sanitari intorno ad esse.
L’osservazione ci sembra sufficiente per convincersi, anzitutto, che non si può prescindere dall’approccio interdisciplinare; che è necessario, in secondo luogo, interrogarsi su quali discipline debbano entrare in questo dialogo e, infine, del perché l’etica non possa rimanerne fuori. La discussione, infatti, non può fare a meno di prendere come propria guida la cura e la necessità di tenere continuamente presenti i propri scopi terapeutici e che questi non vanno semplicemente ad aggiungersi ai compiti cognitivi o diagnostici ma integra con questi due momenti un sistema di cura. Il bambino e l’abusante devono essere trattati insieme, sostiene infatti Schinaia; la terapia dunque non può, per le stesse ragioni, non avere un carattere “ambientale”. L’interdisciplinarietà riguarda pertanto i saperi coinvolti in quel tipo di operatività umana che qui di seguito denotiamo come “cura della persona”, quelle, cioè, la cui vocazione è di cooperare con la persona nella crescita della persona stessa.
Gli approcci valutativi alla pedofilia cui si faceva prima riferimento sono anzitutto le razionalizzazioni intellettualistiche dei presunti diritti della sessualità pedofila, la rivolta contro ogni proibizione in nome della libertà del desiderio9. Non si tratterà, in fondo, che dell’altra faccia del medesimo tentativo di togliere drammaticità al «conflitto potenziale tra la sessualità degli adulti e quella dei minori e le tendenze appropriative e manipolative della prima nei confronti della seconda»10?

Certo, l’approccio psicanalitico non è proprio sfornito, al proposito, di armi critiche. Può obiettare che la norma difende il bambino dall’asimmetria e dal narcisismo dell’adulto; che l’espressione di una simile sessualità non è senza ripercussioni sul bambino: «aumento dell’aggressività, presenza di comportamenti antisociali, confusione nell’identità di genere, rischio accresciuto di diventare anche lui un pedofilo»11; che «la pedofilia senza violenze corporee o senza costrizioni apparenti si basa sulla forza della seduzione narcisistica, la cui portata distruttrice è altrettanto devastante che nelle forme violente»; si può insistere sulla riduzione, o l’annullamento, dei tempi della crescita, nella relazione pedofila:

«La risposta all’argomentazione pedofila deve essere la chiara proposizione della natura del desiderio infantile, la sua gratuità, il suo specifico linguaggio, il suo autonomo significato ludico, che non può essere cortocircuitato in una relazione sessuale con l’adulto, pena la devitalizzazione del desiderio infantile»12.

O, anche, su un piano più tecnico:

«L’argomentazione difensiva fa parte molto spesso del registro proiettivo. Il soggetto attribuisce all’altro i sentimenti e i desideri che si rifiuta di vedere in sé stesso»13.

Ma, a parte il fatto che procedimenti interpretativi simili all’ultimo qui menzionato sono in possesso della bizzarra caratteristica di poter essere applicati alla loro stessa enunciazione, chi si batte in nome dell’ultimo passo della liberazione sessuale potrebbe comunque ancora obiettare, sul piano etico e politico: chi traccia i confini in questione? Il giudizio negativo sulla pedofilia sarebbe dunque l’unico a non essere condizionato culturalmente? Appellandosi a quale principio la psicanalisi può proclamarsi non organica a quella genealogia della morale da cui dipendono contemporaneamente tanto le affermazioni su ciò che la sessualità infantile di fatto è quanto quelle su ciò che deve essere?
Sul medesimo piano valutativo, ma per un verso opposto, assistiamo poi ad una continua oscillazione (tragicamente simile ad una rimozione, con tanto di censura, perturbante e ritorno clamoroso del rimosso) tra tabù e richieste di distruzione del pedofilo, tra enfasi eccessiva accordata ai comportamenti pedofili e insorgenza di fenomeni di pedofobia, con connesso rischio di sostituzione della vecchia morale sessuofobica con quel permissivismo che R. Reiche chiama “desublimazione repressiva”: esagerata attenzione al fenomeno, informazione scandalistica, cinismo informativo. Per quanto non esclusivo della reazione sociale alle aggressioni pedofile, verificandosi spesso anche nei casi di violenza carnale tra adulti, un altro sintomo connesso a questi processi culturali che richiamano alla memoria la teoria della vittima sacrificale di Girard, è quello della stigmatizzazione della vittima14.
Quanto all’immaginario collettivo si può rimandare allo studio dedicato da Schinaia ai rapporti tra mito e pedofilia la valutazione di quanto sia tuttora persistente «tendenza da sempre radicata nell’immaginario erotico collettivo (soprattutto maschile) a privilegiare la “carne fresca” [...] anche come via di fuga dalle ansie e dalle difficoltà della relazione eterosessuale». Non sfugga inoltre l’ambivalenza già sottolineata dalla psicologia filosofica tradizionale, insita nella fuga dal nulla, nell’orrore del vuoto. Una fuga dall’ansia che non può non incorrere in ulteriori motivi di instabilità e di sofferenza psichica, smascherata dall’intento difensivo delle strategie di razionalizzazione messe in campo.
In queste reazioni del senso morale diffuso si legge da parte di taluni «il rinvio a conflitti inespressi che ogni atteggiamento moralistico e spietatamente intransigente svela. L’indignazione esprime in generale lo sforzo di controllare un’indole incline a lasciarsi andare a quelle riprovevoli gesta»15. Anche qui, quest’ultima opinione è espressa in termini che potrebbero facilmente (forse troppo) essere ricondotti a dinamiche controtransferali. Se la reazione della collettività comunicante si offre ad un’interpretazione che rimanda alle stesse radici da cui nascono condotte ed atteggiamenti perversi di tipo pedofilo, lo stesso potrebbe dirsi delle analisi di alcune linee interpretative delle reazioni sociali, riconducibili all’approccio psicanalitico.

«Dal punto di vista etiologico, poi, terreno da tipico “fraintendimento scientista” della psicanalisi, per dirla con Habermas, la costruzione-ricostruzione delle vicende interne delle singole storie personali, quando è possibile, lascia in genere ampiamente intatto il sentimento di un certo mistero sul perché, a partire da quelle condizioni, che in genere non hanno proprio nulla di specifico, si siano sviluppate proprio quelle storie, proprio quelle evoluzioni e non le molte altre possibili»16.

Insomma, la psicanalisi sembra essere presa tra due fuochi, da un lato è esposta ad obbiezioni forti come quella citata, di Barale; dall’altro, accettare una soluzione apparentemente a portata di mano, riducendo tutto ad un «null’altro che» sarebbe solo il corrispettivo intellettualistico delle reazioni istintive dell’uomo della strada che coglie nella cronaca di fatti di pedofilia l’occasione ideale per sentirsi rassicurato circa la propria integrità; una tentazione in agguato anche nella sempre possibile inadeguatezza del pregiudizio scientifico, cioè le opzioni previe legate alle condizioni imposte dai nostri sistemi di osservazione, le quali finiscono per influire sull’oggetto e indirizzare i risultati in senso immancabilmente verificazionista.
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

Ultima modifica di eoropall : 04-02-2009 alle 17:16.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 18:46   #34
D4rkAng3l
Bannato
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Roma
Messaggi: 2688
Quote:
Originariamente inviato da StateCity Guarda i messaggi
Quoto tutto, tranne la castrazione...
piuttosto una rieducazione psichiatrica delle devianze..
ho detto castrazione chimica...che è un metodo che non te lo fà alzare manco col crick e non ti fa venire stimoli...cioè metti caso che uno è un pedofilo...viene arrestato, lo si prova a curare e gli psichiatri\psicologi dicono che non è guarito...però il periodo di detenzione è finito...che fai lo lasci andare che è sicuro che alla prima occasione rovina qualche altro bambino\a?

NO !!! allora o lo tieni in una struttura apposita fintanto che non guarisce (e se non guarisce amen ci resterà a vita) oppure se non è guarito dopo il periodo di detenzione quando torna in libertà lo si rende sessualmente innocuo...perchè altrimenti se è libero e non sano colpirà di nuovo...
D4rkAng3l è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 18:55   #35
D4rkAng3l
Bannato
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Roma
Messaggi: 2688
Quote:
Originariamente inviato da Mythical Ork Guarda i messaggi
Credo che sia fuori di dubbio che certi atteggiamenti peofili, siano deviazioni sessuali di chi le compie e che in un certo modo si autoconvince che ciò sia bene (se non ho sparato una ca**ata, liberi di correggermi)...

Il punto fondamentale è che cosa ce ne dobbiamo fare di queste persone... in che modo lo Stato e la Società si possano confrontare con queste situazioni...

Premesso che ritengo stupido e da trogloditi la castrazione chimica (si ma tanto vive anche se pisello ... così la prossima volta impara ... ma mica lo uccidi o lo mutili... lo tratti solo come un animale )

E allora che fare? Lasciarli in carcere per una colpa che loro ritengono di non aver compiuto oppure mandarli in cura? Far avvenire un processo di rieuducazione e di riabilitazione?

Secondo me il loro posto dovrebbe essere in ospedale....
Ma anche per me la soluzione dovrebbe essere una casa di cura specializzata nel trattamento di certe problematiche...però la questione è su: "quanto temp ci deve stare una persona?"

Metti caso che il giudice dà 10 anni di detenzione...ok magari non ti fai 10 anni di carcere che ti sono inutili (e lo sono anche alla società se poi colpirà ancora)...ti fai 10 anni in una casa di cura...però se dopo 10 anni i medici dichiarano che non sei guarito e che sei ancora potenzialmente pericoloso? che facciamo...questa persona la liberiamo perchè tanto i suoi 10 anni li ha scontati?!?!

Non è come uno che ha rubato o ha ammazzato per interesse che va punito e basta per la sua azione e che dopo aver scontato la sua pena è giusto che sia liberato e rimmesso nella società...si tratta di persone malate che proprio per la natura della loro mallattie se non hanno risolto i loro problemi sono un fucile a canne mozze carico....cioè quello esce dopo 10 anni più ingrifato che mai probabilmente...e si metterà subito all'opera....

Allora secondo me dovrebbero fare che: il giudice ti dà 10 anni...ma significa che ti devi fare almeno 10 anni in casa di cura recluso (perchè cmq oltre ad essere curato è anche giusto che paghi) ma poi se i medici dichiarano che non sei guarito col cazzo che esci e che rinizzi a fare porcate...
D4rkAng3l è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 18:57   #36
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
Perdonami ma ti chiedo (relativisticamente parlando) "disturbo" per chi ? Per il soggetto o per la società ?

Qual'è il compito di uno psichiatra: curare aka far star bene il soggetto o "altro" ?
a me sfugge il senso di questa polemica.

Che la pedofilia sia una malattia mentale, una parafilia, o chissaché, é del tutto irrilevante nel determinare la gravità giuridica di un atto di violenza pedofila.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 19:08   #37
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da D4rkAng3l Guarda i messaggi
ho detto castrazione chimica...che è un metodo che non te lo fà alzare manco col crick e non ti fa venire stimoli...cioè metti caso che uno è un pedofilo...viene arrestato, lo si prova a curare e gli psichiatri\psicologi dicono che non è guarito...però il periodo di detenzione è finito...che fai lo lasci andare che è sicuro che alla prima occasione rovina qualche altro bambino\a?

NO !!!allora o lo tieni in una struttura apposita fintanto che non guarisce (e se non guarisce amen ci resterà a vita) oppure se non è guarito dopo il periodo di detenzione quando torna in libertà lo si rende sessualmente innocuo...perchè altrimenti se è libero e non sano colpirà di nuovo...
Quoto ogni carattere, spazi e virgole comprese..
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 19:08   #38
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
Che la pedofilia sia una malattia mentale, una parafilia, o chissaché, é del tutto irrilevante nel determinare la gravità giuridica di un atto di violenza pedofila.
Infatti.

Giuridicamente non è la pedofilia il problema, ma lo sono gli atti contro minori (e soprattutto bambini o pre-adolescenti): il motivo per cui li si compiono non cambia la natura del reato (a parte aggravanti o meno).

Anche un non-pedofilo può raggirare, ingannare, violentare una/o bambina/o, e non c'è differenza per il/la bambina/o (che si sentirà crollare addosso il mondo nello stesso modo).
lowenz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 19:18   #39
eoropall
Senior Member
 
L'Avatar di eoropall
 
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Torino - Molise
Messaggi: 1812
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
a me sfugge il senso di questa polemica.

Che la pedofilia sia una malattia mentale, una parafilia, o chissaché, é del tutto irrilevante nel determinare la gravità giuridica di un atto di violenza pedofila.
Non c'è nessuna polemica, questa dissertazione da parte mia verte solo e unicamente a definire un corretto trattamento del soggetto pedofilo (vedi msg D4rkAng3l ) cosa che attualmente è anni luce dall'essere così.. Intendo relativamente alle REALI (anzichè più o meno presunte) possibilità di "guarigione"..
__________________
[The Matrix Clan] eoropall - La nuova Cometa Rossa PowerBook G4 Titanium - Think Different..
"La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci" - "Il Saggio educa sè stesso" - MacUpgradeClub - (P. Coelho)
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.
eoropall è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2009, 19:22   #40
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da eoropall Guarda i messaggi
Non c'è nessuna polemica, questa dissertazione da parte mia verte solo e unicamente a definire un corretto trattamento del soggetto pedofilo (vedi msg D4rkAng3l ) cosa che attualmente è anni luce dall'essere così.. Intendo relativamente alle REALI (anzichè più o meno presunte) possibilità di "guarigione"..
e quale sarebbe il corretto trattamento?


(a parte l'ovvietà di dire che uno che stupra una bambina deve andare in galera, concetto condiviso da chiunque)
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Leica Leitzphone: la collaborazione con ...
Il telescopio spaziale Hubble, Euclid e ...
Il telescopio spaziale James Webb ha oss...
Mike Fincke era l'astronauta di Crew-11 ...
WhatsApp colma una sua lacuna: stanno pe...
Panasonic LUMIX DMW-DMS1: il nuovo micro...
Samsung preferisce vendere ad altri le s...
OpenAI vince contro xAI (per ora): l'azi...
Electronic Arts domina la classifica dei...
Micron annuncia le GDDR7 da 3 GB fino a ...
Tempi di intrusione ulteriormente ridott...
Smartwatch: il mercato cresce, Apple si ...
Stellaris sarà la prima centrale ...
HUAWEI Band 11 e 11 Pro ufficiali: le no...
Assetto Corsa Rally si aggiorna con Mont...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:14.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v