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#381 | ||
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Iscritto dal: Aug 2002
Città: SaTuRn
Messaggi: 1597
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Dipende da cosa intendi con universale
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#382 | |
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Registered User
Iscritto dal: Aug 2002
Città: SaTuRn
Messaggi: 1597
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#383 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Udine
Messaggi: 4946
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edit: ovviamente ne voglio parlare pacatamente, e mi piace se qualcuno mi critica con intelligenza così mi metto in discussione e vedo dove posso sbagliare... |
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#384 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
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#385 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
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![]() quindi, tanto per reciprocità, tutti i minorenni, in quanto per definizione stupidi e incapaci di votare secondo l'ordinamento attuale, voterebbero berlusconi? e tutti le persone fino a 24 anni di età al senato voterebbero berlusconi nonostante alla camera votano in maniera opposta? ![]() certo che ce ne vuole di fantasia per certi voli pindarici... Qui mi pare che stiamo solamente discutendo della maggiore o minore validità di un test + mirato per verificare "la maturità" di un elettore che non sia il mero "tutti quelli che hanno + di x anni sono maturi" che non sta in piedi per nulla, esattamente come non starebbe in piedi "tutti gli ebrei non sono abbastanza maturi per votare" o "solo gli ariani puri sono in grado do dare consapevolmente il loro voto". Non cambia assolutamente niente come criterio di scelta tra l'età o una generalizzazione come quelle precedenti. E' una discriminazione in base all'età anzichè in base alla "razza" o alla religione. Ma sempre una discriminazione bella e buona rimane.
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#386 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Città: MI Prov. [Nord-Est] Auto: HONDA Civic 8th gen. 2.2 I-CDTI Executive I-Pilot Moto: HONDA Hornet ABS
Messaggi: 4339
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Oggi c'è la Costituzione, la situazione è completamente differente, e inoltre chiunque potrebbe guadagnarsi il diritto al voto (mentre allora o l'avevi o non lo avevi). Mi pare che stai male interpretando il concetto. Nessuno vuole una casta che decida per tutti. Si tratta solo di escludere chi dimostra di non essere in grado di distinguere (lo dico molto grossolanamente) tra una scelta buona e cattiva. Attualmente si dà per scontato che chi ha meno di 18/25 anni non sia in grado. Mi spiegheresti gentilmente perchè attualmente una persona con problemi mentali o chi viene condannato per reati gravi non ha il diritto al voto?
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Perito in Elettronica e Telecomunicazioni | Microsoft Certified Professional su Windows Server 2003 | Membro del Mensa Italia Ultima modifica di pnx : 13-04-2008 alle 21:08. |
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#387 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
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![]() non sarebbe così se avessero diritto di voti TUTTI, compresi i bambini di 2 anni. Ma sappiamo bene che non è così, e c'è ovviamente un motivo che per me è chiarissimo da un bel pò, ma mi pare che a qualcuno piace girare intorno al reale motivo della discriminazione anagrafica....
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#388 | |
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Registered User
Iscritto dal: Aug 2002
Città: SaTuRn
Messaggi: 1597
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Perché per la nostra legislazione i provvedimenti con cui vegono puniti tali reati consiste proprio nella perdità di libertà e diritti civili quali il voto |
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#389 | |
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Registered User
Iscritto dal: Aug 2002
Città: SaTuRn
Messaggi: 1597
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#390 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
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sto asserendo che se il criterio per votare dev'essere non votare Silvio, allora tagliamo fuori il 40 e rotti % della popolazione.
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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#391 |
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Junior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Città: Nagoya (JP)
Messaggi: 0
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In tutta franchezza, mi sembra che questo argomento di discussione sia arrivato ad un punto di saturazione tale che adesso, nonostante alcuni spunti interessanti mossi da ambo le parti in contesa, si sia ridotto alla mera e sterile opposizione di visioni intrinsecamente tautologiche.
Vi proporrei pertanto, se siete d'accordo, proporre di testare la teoria e discutere su almeno una delle possibili conseguenze dell'introduzione di questo genere di test: l'impatto sulla diffusione di una migliore cultura civica, da molti paventato come miglioramento della condizione attuale. Nel proporre l'argomento premetto che ho espresso fin dall'inizio la mia contrarieta' a questo genere di proposta che, seppur teoricamente interessante, risente di una totale inapplicabilita' per la mancanza allo stato attuale degli strumenti di base per una sua progettazione e verifica. Questo, non tanto per un discorso democratico (chi vuole lo puo' anche definire demagogico, non mi interessa e tantomeno me ne faccio portatore) quanto piuttosto perche' le ipotesi su cui si basa non sono formate da proposizioni verificabili e dunque, secondo una definizione scientifica, non sono nemmeno considerabili ipotesi. Inoltre, scusate l'insistenza su questo punto, ma un qualunque docente o studioso di logica ne converra', lo strumento proposto non mi risulta essere impiegabile in modo stand alone (e cioe' non affiancato da quesiti specifici sulla preparazione "professionale" che si vuole sondare) ne' tantomeno univoco in quanto non misura nulla che non sia preventivamente definito in termini molto rigorosi. Dico questo non per tornare alla carica con argomentazioni che hanno gia' avuto una risposta (che reputo per nulla convincente, ma e' una mia opinione) quanto perche' chi legge la mia proposta sia al corrente della mia posizione in merito. Tuttavia, volendo accettare come buone le argomentazioni proposte dai promotori del test come soluzione alla situazione politica italiana, credo si possa momentaneamente non tenere conto di queste obiezioni. Occhio pero' che se prima o poi non le si prende in considerazione si fa la fine dell'ingegnere navale della famosa barzelletta!! (... Ing. la sua nave oggi e' affondata al prima varo! Com'e' successo? Bhe'... l'abbiamo messa in mare e... IN MARE??? MA CHI VI HA DETTO CHE LA NAVE DOVEVA ESSERE MESSA IN MARE??? NON HO MICA TENUTO CONTO DELL'ACQUA QUANDO L'HO PROGETTATA...) Poniamo come condizioni di base le migliori possibili: un test di sbarramento non retroattivo, reiterabile, costruito al fine di ottimizzare la soglia di errore, attendibile ed affidabile, che ci rende una popolazione di cittadinanza votante (A) all'interno della quale si riduce al minimo la presenza di "falsi positivi" ed una popolazione esclusa (B) all'interno della quale e' minima la presenza di "falsi negativi" (non e' che le due cose in termini assoluti hanno lo stesso valore in quanto il feedback sul sistema politico e' determinato solo dalla popolazione A, ma pensiamo ad un caso in cui la deviazione standard assume valori accettabili), ecc... ecc... Fissiamo ai 14 anni il limite minimo per accedere al test (lo fisso ora in modo arbitrario, ma sarebbe compito di un gruppo di psicologi dell'eta' evolutiva...). Stimiamo che si presenti al test il 70% della popolazione avente diritto. Stimiamo poi un primo risultato che, come qualcuno ha detto, assegna al 50% della popolazione che si presenta per fare il test il diritto di voto mentre ne esclude altrettanto. Ora, le mie domande si basano su una riflessione a partire dalla nota, spero, Teoria dei Giochi: Come puo' un minor coinvolgimento decisionare e gestionale, per quanto simbolico possa essere, aumentare il senso civico ed il rispetto della "cosa pubblica", a maggior ragione in una societa' come quella italiana? Sulla base di cosa il 50% escluso dovrebbe sentirsi stimolato a volersi preparare al punto da ottenere il diritto di voto quando, seguendo una semplice razionalita' strumentale, potrebbe massimizzare al meglio le proprie risorse godendo dei benefici acquisiti dalle azioni di altri evitando di pagarne i costi sentendosi del tutto deresponsabilizzato dalla mancanza di un diritto di voto? (in parole povere: "non l'ho mica deciso io, io non li ho votati... ecc... Io non voto perche' dovrei pagare le tasse? ecc...) come sempre, nessuna polemica ma solo curiosita' per le vostre opinioni! Ultima modifica di nagoyakochin : 14-04-2008 alle 07:26. |
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#392 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: Vercelli
Messaggi: 1874
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non mi pare che il diritto di voto indiscriminato esistente stimoli gli indifferenti (ad es. la signora che ha votato "il più bello" da qualcuno citata in precedenza) a conseguire una maggiore consapevolezza. Se l'introduzione del test valesse come stimolo anche solo per l'1% della popolazione, sarebbe già un successo. Già adesso una buona fetta di popolazione si sente "deresponsabilizzata", tanto da considerare il voto un qualcosa da ignorare completamente, o decidere in pochi secondi nel tragitto automobile-urna. La selezione che qui si propone ha, perlomeno, il merito di evitare che la superficialità di questi soggetti si ripercuota sulla vita dell'intero paese. In effetti, se si stabilisce il principio per cui anche il voto inconsapevole ha diritto d'essere espresso, allora sarebbe giusto far votare veramente tutti, da 0 anni in poi (e perchè non anche cani e gatti?).
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"Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità" (Alexander S. Neill, «Summerhill», 1960). |
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#393 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: Vercelli
Messaggi: 1874
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Ma il criterio non è quello, quindi mettiti pure il cuore in pace.
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"Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità" (Alexander S. Neill, «Summerhill», 1960). |
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#394 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Città: Nagoya (JP)
Messaggi: 0
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Per questo credo che sia interessante ai fini speculativi valutare se una soluzione come il test, con le enormi (insormontabili? A me sembra sia ancora piu' facile far scontrare due particelle che mettere d'accordo due persone su un tema di questo tipo Mi pare che sull'applicabilita' e sul principio di prudenza da considerare per tenere conto di eventuali effetti collaterali e derive dittatoriali si sia gia' discusso ampiamente. In realta' non mi sembra di aver letto posizioni pro-test che negano questi aspetti, nemmeno nel caso in cui non si condivida l'idea di democrazia come valore. Mi piacerebbe ora discutere dei "fattori di resistenza" che, nonostante tutte le migliori premesse possono rendere il "farmaco" inutile ai fini terapeutici. |
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#395 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
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Più che altro sarei d'accordo per l'obbligo di un test quadriennale di conoscenze civiche, che penalizzano coloro che non lo superano e premiano coloro che ottengono risultati eccellenti.
Naturalmente il deterrente sarebbe quello economico, con eventuali sgravi su tasse e imposte, ecc. Questo si, sarebbe democratico e fattibile.
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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#396 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Udine
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#397 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
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lo dico io che se uno vuole (e non s'impunta) la soluzione si trova.
-obbligatorio lo si può fare -spalmato ogni 4 anni in modo da pesare poco o nelle spese statali e non permettere tuttavia ai cittadini di dimenticare le norme. -non toglie alcun diritto, ma è propedeutico ad un voto consapevole. -ha il vantaggio che tutti vorranno passarlo per godere di alcune facilitazioni Va da se che uno stato con cittadini più consapevoli ha il ritorno economico di una società più efficiente per cui si ripiana le spese sostenute. Devo fare qualche esempio ?
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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#398 | |
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Bannato
Iscritto dal: Dec 2004
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#399 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: La-La Land
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Leggo solo ora, mi sembra un'emerita ca.ata, senza offesa eh. Anche perchè i problemi della vita li hanno tutti, dal più ignorante all'Einstein di turno.
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#400 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
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la proposta mira a togliere la democrazia e a costituire un oligarchia elettorale.
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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