Visa porta i pagamenti in ChatGPT: gli agenti AI potranno fare acquisti presso 175 milioni di esercenti
Annunciata il 10 giugno al Visa Payments Forum di San Francisco, la partnership prevede credenziali tokenizzate, autorizzazione in tempo reale e controlli granulari per l'utente. Data di lancio e tariffe non ancora comunicate.
di Andrea Bai pubblicata il 12 Giugno 2026, alle 17:31 nel canale WebVisaChatGPT
Visa e OpenAI hanno annunciato una partnership per integrare i pagamenti Visa direttamente in ChatGPT, con l'obiettivo di consentire agli agenti AI di completare acquisti per conto degli utenti. L'annuncio è avvenuto nei giorni scorsi al Visa Payments Forum di San Francisco.
Il perimetro operativo è ampio: gli agenti potranno effettuare transazioni presso potenzialmente qualsiasi tra i 175 milioni di esercenti che accettano Visa nel mondo. Nel contesto dell'accordo OpenAI fornisce la tecnologia per permettere agli agenti di interagire, prendere decisioni e avviare acquisti attraverso ChatGPT, mentre Visa si occupa dell'autorizzazione dei pagamenti e del monitoraggio delle frodi su scala.
Come funzionano i pagamenti agentici
Sul piano tecnico, le transazioni utilizzano credenziali Visa tokenizzate: il numero della carta viene sostituito da token di rete sicuri, ciascuno legato a specifici agenti e casi d'uso. A questo si aggiungono autorizzazione in tempo reale e monitoraggio continuo delle frodi. Gli utenti mantengono il controllo attraverso limiti di spesa, soglie di approvazione e restrizioni sugli esercenti approvati.
Jack Forestell, chief product and strategy officer di Visa, ha dichiarato nel comunicato ufficiale: "Con gli agenti AI che diventano partecipanti attivi nell'economia, l'obiettivo di Visa è assicurare che le transazioni siano fidate, sicure e senza frizioni".

Marco Mahrus, head of partnerships commerce di OpenAI, ha inquadrato la prospettiva più ampia: "Il commercio avverrà in molti più luoghi e in molti più modi rispetto a oggi, e gli agenti giocheranno un ruolo sempre più importante nell'aiutare le persone a completare compiti che coinvolgono denaro, dagli acquisti e pagamenti fino a transazioni più complesse". La partnership copre anche l'ambito enterprise: le capacità di pagamento Visa verranno integrate con Codex, l'assistente di coding di OpenAI, per consentire a sviluppatori e aziende di costruire funzionalità di pagamento in applicazioni guidate da AI.
Il contesto: un precedente fallito e un mercato affollato
Per OpenAI non è il primo tentativo in questa direzione. Instant Checkout, lanciato a fine 2025, permetteva al chatbot di trovare e acquistare articoli specifici, ma era gravato da una commissione del 4% a carico dei retailer. L'adozione è rimasta scarsa e il servizio è stato ritirato a marzo 2026. La nuova integrazione con Visa pare seguire una logica differente, appoggiandosi a un'infrastruttura di pagamento già collaudata invece di costruirne una proprietaria.
Il segmento del commercio agentico è già affollato. Visa gestisce un Trusted Agent Protocol con Microsoft, Stripe, Shopify e Worldpay; Mastercard ha il rivale Agent Pay; Google ha Universal Cart; Amazon punta sul proprio shopping AI proprietario. Il quadro competitivo vede ora ChatGPT entrare con una delle reti di accettazione più capillari al mondo.
Visa e OpenAI non hanno comunicato la data di lancio, i prezzi, l'interfaccia utente né i dettagli su eventuali costi per esercenti e clienti.










Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
NVIDIA introduce le
Minority Report nei negozi UK: chiamano la polizia anche se sei innocente
Cresce la produzione europea di chip: destinati 659 milioni a quattro aziende tedesche di semiconduttori
Super offerta Bose QuietComfort Ultra: gli auricolari che tutti vogliono ora a 179€
Una email riscrive la memoria dell'agente AI, e nessuno se ne accorge
Dreame A2 1200 e MOVA ViAX 500 in offerta: robot tagliaerba senza filo perimetrale da 549€, ma uno gioca in un'altra categoria
Samsung SSD 990: arrivano i nuovi PCIe 4.0 fino a 2 TB, ma il prezzo è molto elevato
Firmato e notarizzato da Apple, CrashStealer svuota i Mac aggirando Gatekeeper
Meta Hyperion: gli investimenti raggiungono i 50 miliardi di dollari, residenti costretti a trasferirsi
Robot aspirapolvere ECOVACS X9 PRO OMNI a 349€: 16.600 Pa, lavaggio con acqua calda e autonomia record
Il nuovo GTA potrebbe avere un effetto che pochi si aspettano: riguarda la salute maschile
Apple rilascia le beta pubbliche di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27
Firefox cambia passo: update ogni due settimane per Firefox Desktop e Android
Vent'anni di autopsie in un clic: nasce l'atlante digitale del tronco encefalico









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOttima mossa VISA.
I soliti personaggi DI SINISTRA credono che alle persone piaccia "scegliere" (e "informarsi"
invece buona parte del popolo ritiene la cosa soltanto una rottura di scatole
invece buona parte del popolo ritiene la cosa soltanto una rottura di scatole
Non riesco veramente a capire cosa c'entri la sinistra, però in pratica quello che hai detto è che quelli di sinistra pensano che alla gente (e quindi anche loro stessi) piaccia sceglie e informarsi, ma poi saranno quelli non-di-sinistra gli idioti che non lo faranno
Non sposo questa tesi eh? Mi sembra comunque una scemenza, però in pratica è questo che hai detto.
Dovrebbe essere un attacco mirato, ma nel caso non sarebbe complicatissimo, il prompt injection rimane un problema per gli LLM, basta una mail scritta nel modo giusto tra quelle che magari lo stesso agente controlla per vedere se ci sono cose importanti da segnalare, però non è che se il mio agente mi compra un Rolex online poi sono obbligato a tenerlo, c'è il diritto di recesso. In questo caso credo che basterebbe fare un a whitelist dei siti su cui l'agente può fare acquisti, tutti gli altri bloccati da un filtro deterministico, non dal LLM
In ambito domestico non so a chi possa interessare veramente, a me no, però in ambito aziendale magari potrebbe avere la sua utilità, scrivo "sta finendo la carta per la stampante e anche il toner giallo è quasi alla fine" e lui provvede ad ordinarli su Amazon, ricordandosi anche la marca della stampante dell'utente che ha bisogno del toner giallo, magari mandando prima un messaggio su telegram al responsabile acquisiti dicendo "sembra manchi carta e toner al reparto sviluppo, va bene se procedo all'acquisto?" - Risposta: "sì, ma pianificalo fra 3 giorni così la fattura cade nel prossimo mese"
Scenario totalmente alla portata degli agenti odierni.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".