Enel entra nella telefonia mobile: il virtuale del fornitore di elettricità ha un nome e un logo
Enel ha depositato ufficialmente il marchio "Enel Mobile" presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, definendo la strategia per il debutto sul mercato della telefonia cellulare come operatore virtuale Full MVNO ed evitando l'utilizzo commerciale del brand secondario Lene Connect
di Nino Grasso pubblicata il 11 Giugno 2026, alle 15:11 nel canale TelefoniaEnel
Enel ha depositato il marchio denominativo e quello figurativo di Enel Mobile presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). La domanda, registrata il 14 maggio 2026, traccia una rotta commerciale differente rispetto alle ipotesi iniziali, orientate all'uso commerciale della controllata Lene Connect. La holding ha preferito puntare sulla forza del brand principale per l'ingresso nella telefonia mobile, affiancando la dicitura "MOBILE" in magenta al classico logo grigio e magenta del gruppo. Al momento la domanda di registrazione risulta ancora in fase di esame presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
La base di questa operazione poggia sull'autorizzazione generale ottenuta il 16 febbraio 2026 da Lene Connect S.r.l., società interamente controllata da Enel. Il documento ministeriale, aggiornato l'8 giugno 2026, ha confermato il rilascio di una licenza da operatore virtuale di tipo Full MVNO. Questa qualifica impone la costruzione di un'infrastruttura tecnologica indipendente, grazie alla quale l'azienda potrà gestire in autonomia le SIM, le numerazioni e i costi di terminazione mobile. L'operatore disporrà di un proprio codice MNC (Mobile Network Code), di un seriale ICCID dedicato con il prefisso internazionale 8939 seguito dal codice operatore, e di archi di numerazione proprietari.
Enel Mobile sarà il nome del nuovo operatore virtuale di telefonia mobile
I dettagli della novità sono stati raccolti e diffusi da MondoMobileWeb, ma mancano informazioni sulla rete di appoggio e sui tempi di debutto sul mercato.
Sul piano societario, si registra da maggio 2026 una riorganizzazione interna mirata alla scissione parziale di Lene - la digital company nata a fine ottobre 2025 - e alla successiva fusione per incorporazione di Lene Connect in Enel Energia. Questa mossa punta a centralizzare le attività telefoniche sotto il controllo della società già attiva nella telefonia fissa e nell'energia, ponendo le basi per una proposizione commerciale integrata sul mercato consumer, in cui i clienti potranno attivare offerte uniche comprensive di luce, gas, connettività fissa e mobile.
Il percorso non rappresenta un debutto assoluto nel settore delle telecomunicazioni. Enel ha figurato tra i fondatori di Wind nel 1997, controllando l'intero pacchetto azionario tra il 2003 e il 2005, prima di lanciare nel 2009 l'offerta tariffaria Enel Mia in partnership con lo stesso operatore. Con la nuova licenza Full MVNO, la società punta ora a un presidio diretto del mercato, eliminando la dipendenza tecnica da intermediari terzi.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infomi disse che era una cosa naturale visto che avevano già l'infrastruttura e il know-how e che se volevo mi avrebbe dato le sim che tanto non era un problema per dipendenti e famigliari
adesso Enel TORNA nella telefonia e lo fa in modo peggiore.. senza infrastrutture e noleggiando le reti altrui dopo aver creato e venduto una rete..
bah.. sarebbe "contento" mio papà di sapere che l'idea dell'epoca non era sbagliata ma è stata gestita male e adesso ci riprovano... tardi
ho enel mobile (tm)
come qualche anno fa le sim griffate milan, non sono durate molto
VoLTE ?
VoWIFI ?
Ip pubblico?
Operatore o operatori a cui si appoggia ?
Per sempre ?
Posso pagare un mese solo e dimenticarmene per gli altri 11 ?
Quale GNOCCA li rappresenta ?
Veloci che ho fretta !!!!
Era Wind
lo so lo so.. erano a 20 metri da casa mia
L' articolo tra l'altro dice che sarà un operatore con la propria infrastruttura anche se inizialmente molto prevedibilmente si appoggerà a qualche altro brand con il tutto già operativo.......
L' articolo tra l'altro dice che sarà un operatore con la propria infrastruttura anche se inizialmente molto prevedibilmente si appoggerà a qualche altro brand con il tutto già operativo.......
Alla solidità ed efficienza di Poste non affiderei nemmeno la salute gastrica del mio peggior nemico. Erano cialtroni nel loro mestiere (sempre che ne avessero uno), hanno continuato ad esserlo occupandosi d'altro.
L' articolo tra l'altro dice che sarà un operatore con la propria infrastruttura anche se inizialmente molto prevedibilmente si appoggerà a qualche altro brand con il tutto già operativo.......
VIRTUALE dice anche il titolo.. e creare una rete fisica in Italia è ormai impossibile per via delle concessioni per cui dubito possa farlo
quando crearono WIND avevano già le infrastrutture di ENEL da usare che erano già belle che operative.. la rete 2G era loro per le connessioni usate da Enel Distribuzione oggi non è più così.. e meglio.. si Enel distribuzione ha ancora la rete dati per le teleletture ma è obsoleta per queste cose e anche la rete 4G che hanno messo in piedi è dedicata e non usa ripetitori propri per cui non posso prendere a prestito niente..
virtuale.. un foglio di carta da quotare in borsa..
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