Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Software > Computer graphics

AMD Ryzen 7 9850X3D: Zen 5, 3D V-Cache e frequenze al top per il gaming
AMD Ryzen 7 9850X3D: Zen 5, 3D V-Cache e frequenze al top per il gaming
AMD Ryzen 7 9850X3D è la nuova CPU gaming di riferimento grazie alla 3D V-Cache di seconda generazione e frequenze fino a 5,6 GHz. Nei test offre prestazioni superiori a 9800X3D e 7800X3D, confermando la leadership AMD nel gaming su PC.
Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
In occasione del Tech Tour 2025 della European Hardware Association abbiamo incontrato a Taiwan FSP, azienda impegnata nella produzione di alimentatori, chassis e soluzioni di raffreddamento tanto per clienti OEM come a proprio marchio. Potenze sempre più elevate negli alimentatori per far fronte alle necessità delle elaborazioni di intelligenza artificiale.
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
AWS è il principale operatore di servizi cloud al mondo e da tempo parla delle misure che mette in atto per garantire una maggiore sovranità alle organizzazioni europee. L'azienda ha ora lanciato AWS European Sovereign Cloud, una soluzione specificamente progettata per essere separata e distinta dal cloud "normale" e offrire maggiori tutele e garanzie di sovranità
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 04-02-2008, 00:52   #1
pollione
Member
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 49
"la discussione trae origine da un confronto tra autocad e autocad architecture. essendo stata devata su un altro argomento diamo vita a questo MEGA OFF-TOPIC sull'architettura con i frequentatoria abituali di CG, nonchè architetti. (thegiox non me ne volere...anzi partecipa visto che fai parte della categoria! )"

frikes



______________________________________________________________________




Spietato concorrente? Prego: si accomodi in fila.. c'è posto per tutti...

Scherzi a parte: in bocca al lupo per la conclusione dei tuoi studi e l'avvio della tanto sospirata professione (o meglio: mestiere) di architetto.

Dunque Revit come AllPlan? Ehmm.. il problema è che non ho mai usato il secondo, trovandomi in un team che utilizza esclusivamente i sw che ti ho elencato prima.

Però posso dirti questo, nel caso tu stia pensando di passare ad un parametrico: il vantaggio -eccezionale rispetto al tradizionale CAD- sta tutto nella "propagazione". Mi spiego.

Il progetto, in Revit-ArchiCAD-AutoCad Architecture, è un insieme di "viste" collegate ad un database (ovvero: il modello 3d). Per creare il modello vengono aggiunti diversi componenti parametrici: finestre, solai, muri, etc..

Dal modello ottengo le "viste" che mi occorrono: prospetti, piante, sezioni, abachi degli infissi, computi metrici, vedute tridimensionali, e così via. Se opero una modifica alla porta "x" da una vista (per es. la pianta), tale modifica viene esguita sul modello e "propagata" al resto delle viste, che in qualunque momento vengano consultate, saranno sempre aggiornate. La rivoluzione è qui, e non solo..

Pensa alla filosofia del BIM:
1.facilità di utilizzo: perchè "parlare" con le linee in architettura e non con i componenti che ne conformano l'essenza, come muri, finestre, porte...
2.Nel '97 il parametrico prese origine dalla progettazione meccanica, ma per approdare all'architettura (al "sistema edificio") ci si è posto il problema delle "relazioni". Bisognava trovare una relazione tra i componenti parametrici che riproducessero la stessa coerenza presente negli edifici che costruiamo. Cioè: una porta ha significato di esistere se è ricavata in un vano praticato all'interno di un muro. Dunque: deve esserci un muro da forare perchè vi si possa inserire una porta. La soluzione si chiama "motore parametrico di modifica basato sul contesto", il cuore del BIM.

Certo, nel mondo reale, non mancano i paradossi: ho visto tempo fa realizzare un progetto in BIM in uno studio, per poi passare alla redazione della documentazione di computo in un altro -dove però la parola BIM era nota solo come quella conclusiva della formula del mago Silvan - il simpatico geometra addetto al computo ha pensato bene di stampare le tavole di progetto e misurare con la SQUADRETTA le superfici degli ambienti da computare.

Detto questo.. è il caso di continuare questo mestiere? Mah.

Ultima modifica di frikes : 06-02-2008 alle 12:57.
pollione è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2008, 01:05   #2
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da pollione Guarda i messaggi
Spietato concorrente? Prego: si accomodi in fila.. c'è posto per tutti...
stai mentendo
diciamo che la fila è abbastanza lunga...concordi?

Quote:
Scherzi a parte: in bocca al lupo per la conclusione dei tuoi studi e l'avvio della tanto sospirata professione (o meglio: mestiere) di architetto.
grazie mille...il mio obiettivo è "invadere" campi ancora poco esplorati come il risparmio energetico applicato sia alla progettazione ex-novo che al restauro...ma non si può mai dire cosa offra il futuro...spero solo di non trovarmi immischiato in appalti pubblici, giunte comunali e tutto ciò che ci gira attorno...o almeno starne alla dovuta distanza.

Quote:
Dunque Revit come AllPlan? Ehmm.. il problema è che non ho mai usato il secondo, trovandomi in un team che utilizza esclusivamente i sw che ti ho elencato prima. [CUT]
si praticamente allplan (non che lo conosca tanto) ha lo stesso funzionamento. una serie di "viste" chiamate "quadri" se non ricordo male, che fanno parte di un unico database

Quote:
Certo, nel mondo reale, non mancano i paradossi: ho visto tempo fa realizzare un progetto in BIM in uno studio, per poi passare alla redazione della documentazione di computo in un altro -dove però la parola BIM era nota solo come quella conclusiva della formula del mago Silvan - il simpatico geometra addetto al computo ha pensato bene di stampare le tavole di progetto e misurare con la SQUADRETTA le superfici degli ambienti da computare.
... ... ...

Quote:
Detto questo.. è il caso di continuare questo mestiere? Mah.
secondo me in QUESTA nazione:
NO


la maggiorparte del territorio italiano sembra far parte di una piccola, antica e graziosa bomboniera. tutti l'ammirano, tutti se ne vantano, e nessuno la può toccare.
chiudo qui altrimenti inizio a scrivere fiumi di parole
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2008, 11:12   #3
bebeto
Senior Member
 
L'Avatar di bebeto
 
Iscritto dal: Nov 2005
Città: Ride the Bike
Messaggi: 3269
Quote:
Originariamente inviato da frikes Guarda i messaggi

secondo me in QUESTA nazione:
NO


la maggiorparte del territorio italiano sembra far parte di una piccola, antica e graziosa bomboniera. tutti l'ammirano, tutti se ne vantano, e nessuno la può toccare.
chiudo qui altrimenti inizio a scrivere fiumi di parole
E' un mondo che conosco bene ed io sono scappato
Mio nonno aveva una buona impresa edile e mia madre ha uno studio di architettura.
Quando decisi di non ritirarmi dall'università mi sono ritrovato a disegnare nello studio di mia madre.
Dopo 2 anni sono letteralmente fuggito anche a gambe levate.
Tra committenza, uffici pubblici, ignoranza tecnica e le imprese edili non so qual'è la cosa peggiore ma questo mix era proprio insopportabile.
Così ho fatto altri corsi e me ne sono andato a lavorare in campo automotive.
A distanza di 9 anni sto ancora lodando il giorno che ho preso questa decisione.


Quote:
Originariamente inviato da frikes Guarda i messaggi
grazie mille...il mio obiettivo è "invadere" campi ancora poco esplorati come il risparmio energetico applicato sia alla progettazione ex-novo che al restauro...ma non si può mai dire cosa offra il futuro...spero solo di non trovarmi immischiato in appalti pubblici, giunte comunali e tutto ciò che ci gira attorno...o almeno starne alla dovuta distanza.
Per farsi spazio bisogna essere innovativi, il problema è che alcune tecnologie, specialmente in ambito risparmio energetico, ancora non vengono importate in Italia.
Se vai a vedere in Germania, le case popolari sono praticamente autosufficienti dal punto di vista energetico.
I risultati sono:
1) sociale visto che le bollette gas+energia ormai costano come un affitto ed una famiglia che vive nelle case popolari purtroppo non naviga nell'oro.
2) ambientale considerato che si ricicla tutto e si trasforma in energia pulita.
3) politico
Non mi dilungo.....
__________________
please meno astio e meno professori in questo forum, siamo qui per HOBBY
bebeto è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2008, 15:01   #4
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da bebeto Guarda i messaggi
E' un mondo che conosco bene ed io sono scappato
Mio nonno aveva una buona impresa edile e mia madre ha uno studio di architettura.
Quando decisi di non ritirarmi dall'università mi sono ritrovato a disegnare nello studio di mia madre.
Dopo 2 anni sono letteralmente fuggito anche a gambe levate.
Tra committenza, uffici pubblici, ignoranza tecnica e le imprese edili non so qual'è la cosa peggiore ma questo mix era proprio insopportabile.
Così ho fatto altri corsi e me ne sono andato a lavorare in campo automotive.
A distanza di 9 anni sto ancora lodando il giorno che ho preso questa decisione.
io non ci sono ancora dentro ma ho potuto fare un assaggio, avendo a che fare con bancarotta di studi di architetturada da un giorno all'altro e veder andare in fumo il mio piccolo stipendio guadagnato col sudore , e facnedo un tirocinio presso il comune di firenze ho capito un po' che ambiente marcio e di nullafacenza c'è dietro. ma questa immagino sia solo una sbirciata al sistema che c'è dietro...


Quote:
Originariamente inviato da bebeto Guarda i messaggi
Per farsi spazio bisogna essere innovativi, il problema è che alcune tecnologie, specialmente in ambito risparmio energetico, ancora non vengono importate in Italia.
Se vai a vedere in Germania, le case popolari sono praticamente autosufficienti dal punto di vista energetico.
I risultati sono:
1) sociale visto che le bollette gas+energia ormai costano come un affitto ed una famiglia che vive nelle case popolari purtroppo non naviga nell'oro.
2) ambientale considerato che si ricicla tutto e si trasforma in energia pulita.
3) politico
Non mi dilungo.....
http://www.agenziacasaclima.it/index.php?id=3&L=1

certo bolzano è proprio alla punta dell'italia, però è sempre italia.
certo però che potrebbero avere dei prezzi più umani sono stato ad una loro conferenza, organizzano corsi anche qui a firenze, ma 700€ per un corso base con nozioni di fisica e termodinamica, e le basi per l'architettura bioclimatica della durata di 20ore mi pare eagerato, visto che viene tanto "implorata" la partecipazione dei giovani...vabè...
concordo sul discorso che hai fatto comunque, germania e i paesi bassi sono avanti anni luce rispetto a noi. qui abbiamo ancora le stufe a kerosene!!!




stiamo facendo un mega OT...ma per una volta esercito l'abuso di potere e dico chi se ne frega!
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2008, 18:26   #5
valis.
Senior Member
 
L'Avatar di valis.
 
Iscritto dal: May 2007
Messaggi: 1299
ragazzi certo che vi siete allontanati un bel pò dal topic
comunque argomenti più che interessanti, anche a mio parere il futuro è nello sviluppo del risparmio energetico e nell'utilizzo delle energie alternative
valis. è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-02-2008, 18:43   #6
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da valis. Guarda i messaggi
ragazzi certo che vi siete allontanati un bel pò dal topic
comunque argomenti più che interessanti, anche a mio parere il futuro è nello sviluppo del risparmio energetico e nell'utilizzo delle energie alternative
si in effetti...con autocad non centra molto...

cmq sono daccordissimo, anche perchè si inquina mooooooooolto meno, si investe più inizialmente e poi con il tempo i risparmi sono notevoli.

alla conferenza di cui parlavo hanno esposto un'abitazione costruita a bolzano interamente in legno e con impianti di climatizzazione QUASI TOTALMENTE PASSIVI. praticamente si autoriscalda
questo è possibile, in gran parte, grazie all'eliminazione di ponti termici che rappresentano la principale dissipazione del calore.
l'abitazione è inserita nella categoria "A+ gold"
(casa mia a firenze sarà in categoria W+++ )
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-02-2008, 09:07   #7
lelepanz
Senior Member
 
L'Avatar di lelepanz
 
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 507
Se vi può interessare...visto che ormai siamo completamente OT.. nell'ultimo anno anche l'Italia ha fatto passi da gigante.
Da dati sembra che siano stati installati circa 43 MW di "pannelli solari-fotovoltaici" nel 2007. Più o meno la stessa quantità installata in Germania...(e qui averi dubbi..però...)

Cmq, almeno dalle mie parti, ogni giorno dell'anno passato c'è stato sempre almeno una pubblicità di automobile dove su una spesa di 20.000-25.000 € il governo ti "ridà" 1000 € di incentivo di rottamazione...ma NON ho sentito una sola pubblicità sui quasi 70% che il governo ti ridava (in 3 anni fino ad un max di 60000 €) se cambiavi il tuo "parco serramentistico"....
Aimè...

In OT: ma architectural è parametrico? Non è come mechanical...che è autocad infarcito di librerie, strumenti per quote, ogggetti, deformate blocchi etc.
Ovvero un autocad abbellito ma sempre autocad rimane?
lelepanz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-02-2008, 09:55   #8
fonta05
Member
 
Iscritto dal: Sep 2005
Città: Near Reggio Emilia
Messaggi: 158
Mi associo volentieri anch'io alla discussione!

Tanto per stare ot... mi fa un sacco piacere trovare dei progettisti con questa sensibilità! Non è cosa da poco..
Il discorso Germania è molto complesso a mio parere. Le esperienze di strutture a basso consumo non si limitano al pannello fotovoltaico o alla qualità dell'isolamento.

Le nuove costruzioni mirano ad una visione ancora più d'insieme. Vengono realizzati interi quartieri residenziali con la logica del risparmio energetico, cercando di migliorare la resa a livello complessivo, ad esempio riducendo il percorso delle materie prime..

...e noi qui siamo veramente indietro (Bolzano a parte, che è un'isola felice..)
__________________
[Mobile Workstation] Hp 8510w
[Ppc]HP Ipaq hx2750

Ultima modifica di frikes : 06-02-2008 alle 13:01.
fonta05 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 09:59   #9
Alberto230269
Senior Member
 
L'Avatar di Alberto230269
 
Iscritto dal: Mar 2007
Città: Biella
Messaggi: 2273
Il discorso è sicuramente molto interessante (e complesso).
In realtà, siamo ancora in un campo un po' sperimentale, per una serie di motivi: innanzitutto per i materiali che vengono utilizzati:il cappotto esterno è sicuramente la soluzione che mi garantisce una resa migliore per quanto riguarda il risparmio energetico, ma alla fine bisognerà vedere come i materiali si comporteranno nel lungo periodo (coefficienti di dilatazione diversi dei materiali, resa nel tempo, etc, etc, etc).
Sono poi molti i fattori da prendere in considerazione (forma dell'edificio, esposizione, rapporto volume, superficie, etc), comunque c'è da dire che se fino a un po' di tempo si poneva molta più attenzione sul risparmio energetico nel periodo invernale, ora si cerca di porre attenzione anche al problema nel periodo estivo:in Germania se è vero che hanno costruito dei quartieri con la concezione della casa passiva, in molti hanno poi dovuto installare dei condizionatori per l'estate.
Comunque l'argomento, oltre ad essere attuale è interessantissimo è complesso: entrano in gioco diverse variabili e nuove tecnologie di costruzione che fino a qualche anno fa non venivano prese neanche in considerazione (se costruisco un edificio ex-novo, forse è il caso di prendere in considerazione anche un buon inpianto di ventilazione meccanizzata, a meno che in fase progettuale non riesca ad ottenrere un sufficiente ventilazione naturale).
Ma mi sa che sono andato tremendamente [OT]
Alberto230269 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 10:26   #10
andrea1897
Senior Member
 
L'Avatar di andrea1897
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 382
Quote:
Originariamente inviato da Alberto230269 Guarda i messaggi
Il discorso è sicuramente molto interessante (e complesso).
In realtà, siamo ancora in un campo un po' sperimentale, per una serie di motivi: innanzitutto per i materiali che vengono utilizzati:il cappotto esterno è sicuramente la soluzione che mi garantisce una resa migliore per quanto riguarda il risparmio energetico, ma alla fine bisognerà vedere come i materiali si comporteranno nel lungo periodo (coefficienti di dilatazione diversi dei materiali, resa nel tempo, etc, etc, etc).
Sono poi molti i fattori da prendere in considerazione (forma dell'edificio, esposizione, rapporto volume, superficie, etc), comunque c'è da dire che se fino a un po' di tempo si poneva molta più attenzione sul risparmio energetico nel periodo invernale, ora si cerca di porre attenzione anche al problema nel periodo estivo:in Germania se è vero che hanno costruito dei quartieri con la concezione della casa passiva, in molti hanno poi dovuto installare dei condizionatori per l'estate.
Comunque l'argomento, oltre ad essere attuale è interessantissimo è complesso: entrano in gioco diverse variabili e nuove tecnologie di costruzione che fino a qualche anno fa non venivano prese neanche in considerazione (se costruisco un edificio ex-novo, forse è il caso di prendere in considerazione anche un buon inpianto di ventilazione meccanizzata, a meno che in fase progettuale non riesca ad ottenrere un sufficiente ventilazione naturale).
Ma mi sa che sono andato tremendamente [OT]
Hai detto bene! Qui al sud puglia facciamo molta attenzione all'isolamento termico nel periodo estivo. Nel 2009 dovrebbe cambiare la normativa per quanto riguarda le nuove costruzione in materia di risparmio energetico. Io ho già frequentato un corso che ho trovato molto interessante e utile.
andrea1897 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 12:33   #11
valis.
Senior Member
 
L'Avatar di valis.
 
Iscritto dal: May 2007
Messaggi: 1299
Quote:
Originariamente inviato da Alberto230269 Guarda i messaggi
Il discorso è sicuramente molto interessante (e complesso).
In realtà, siamo ancora in un campo un po' sperimentale, per una serie di motivi: innanzitutto per i materiali che vengono utilizzati:il cappotto esterno è sicuramente la soluzione che mi garantisce una resa migliore per quanto riguarda il risparmio energetico, ma alla fine bisognerà vedere come i materiali si comporteranno nel lungo periodo (coefficienti di dilatazione diversi dei materiali, resa nel tempo, etc, etc, etc).
Sono poi molti i fattori da prendere in considerazione (forma dell'edificio, esposizione, rapporto volume, superficie, etc), comunque c'è da dire che se fino a un po' di tempo si poneva molta più attenzione sul risparmio energetico nel periodo invernale, ora si cerca di porre attenzione anche al problema nel periodo estivo:in Germania se è vero che hanno costruito dei quartieri con la concezione della casa passiva, in molti hanno poi dovuto installare dei condizionatori per l'estate.
Comunque l'argomento, oltre ad essere attuale è interessantissimo è complesso: entrano in gioco diverse variabili e nuove tecnologie di costruzione che fino a qualche anno fa non venivano prese neanche in considerazione (se costruisco un edificio ex-novo, forse è il caso di prendere in considerazione anche un buon inpianto di ventilazione meccanizzata, a meno che in fase progettuale non riesca ad ottenrere un sufficiente ventilazione naturale).
Ma mi sa che sono andato tremendamente [OT]
quanto hai esposto sarà il vero banco di prova della progettazione del futuro. Un aspetto che non bisognerebbe mai trascurare è lo studio di quanto fatto in passato, oggi senti parlare solo di nuovi materiali e tecniche che costringono spesso gli utenti a fare i collaudatori e poi ti capita di andare a tunisi in estate e mentre fuori ci sono 40° nelle vecchie case progettate dagli architetti arabi del 700 si sta a meraviglia. Io penso che il recupero di quanto fatto di buono nel passato
vada messo in una posizione di primo piano insieme a quanto offerto dalle nuove tecnologie.
Frikes l'OT ormai è clamoroso , forse conviene spostare in una discussione apposita
valis. è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 13:02   #12
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
ecco fatto...creata nuova discussione!
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 13:04   #13
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da andrea1897 Guarda i messaggi
Hai detto bene! Qui al sud puglia facciamo molta attenzione all'isolamento termico nel periodo estivo. Nel 2009 dovrebbe cambiare la normativa per quanto riguarda le nuove costruzione in materia di risparmio energetico. Io ho già frequentato un corso che ho trovato molto interessante e utile.
andrea io sono di taranto...ma sinceramente non ho visto tutta questa attenzione all'isolamento termico estivo...anzi vedo fin troppi sprechi a partire dal modo di progettare, e nel utilizzo di impianti convenzionali che di certo non favoriscono il risparmio energetico.
ma potrei sbagliarmi
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 13:06   #14
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da valis. Guarda i messaggi
quanto hai esposto sarà il vero banco di prova della progettazione del futuro. Un aspetto che non bisognerebbe mai trascurare è lo studio di quanto fatto in passato, oggi senti parlare solo di nuovi materiali e tecniche che costringono spesso gli utenti a fare i collaudatori e poi ti capita di andare a tunisi in estate e mentre fuori ci sono 40° nelle vecchie case progettate dagli architetti arabi del 700 si sta a meraviglia. Io penso che il recupero di quanto fatto di buono nel passato
vada messo in una posizione di primo piano insieme a quanto offerto dalle nuove tecnologie.
Frikes l'OT ormai è clamoroso , forse conviene spostare in una discussione apposita
valis secondo me il problema è che NESSUNO sa più costruire come si faceva in passato. e considera che oggi prima che al risprmio energetico si mira al risparmio economico.. quindi materiali e tecniche costruttive ben diverse.
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 13:07   #15
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da Alberto230269 Guarda i messaggi
Il discorso è sicuramente molto interessante (e complesso).
In realtà, siamo ancora in un campo un po' sperimentale, per una serie di motivi: innanzitutto per i materiali che vengono utilizzati:il cappotto esterno è sicuramente la soluzione che mi garantisce una resa migliore per quanto riguarda il risparmio energetico, ma alla fine bisognerà vedere come i materiali si comporteranno nel lungo periodo (coefficienti di dilatazione diversi dei materiali, resa nel tempo, etc, etc, etc).
Sono poi molti i fattori da prendere in considerazione (forma dell'edificio, esposizione, rapporto volume, superficie, etc), comunque c'è da dire che se fino a un po' di tempo si poneva molta più attenzione sul risparmio energetico nel periodo invernale, ora si cerca di porre attenzione anche al problema nel periodo estivo:in Germania se è vero che hanno costruito dei quartieri con la concezione della casa passiva, in molti hanno poi dovuto installare dei condizionatori per l'estate.
Comunque l'argomento, oltre ad essere attuale è interessantissimo è complesso: entrano in gioco diverse variabili e nuove tecnologie di costruzione che fino a qualche anno fa non venivano prese neanche in considerazione (se costruisco un edificio ex-novo, forse è il caso di prendere in considerazione anche un buon inpianto di ventilazione meccanizzata, a meno che in fase progettuale non riesca ad ottenrere un sufficiente ventilazione naturale).
Ma mi sa che sono andato tremendamente [OT]
concordo: nuove tecnolgie, nuovi problemi ancora da scoprire. però bisognerà iniziare prima o poi no?

facciamo uno studio associato?? :

la "no hot no freeze SRL"

__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 13:53   #16
lelepanz
Senior Member
 
L'Avatar di lelepanz
 
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 507
Cmq, io lavoro presso una ditta che produce forni per vetri.
E voi architetti... potete fare le case belle belle...ma più del 60% della potenza riscaldante se ne va dalle finestre...o sbaglio.

L'anno scorso sono andato ad un convegno su vetri-serramenti.
E in effetti dal 2009 diventeranno moooolto più severe le normative per quanto riguarda produzione/certificazione di vetrate con basso coefficiente k di scambio termico.
Di pochi punti ma si abbassa. Quindi più intercapedine, isolamento con argon anzichè aria. Vetri bassoemissivi. Nuovi coating che in effetti stanno facendo impazzire poi i fabbricanti.

PS: è vero che poi dal 2008 (oppure è il 2009) per vendere una casa si è obbligati ad avere un certificato che ne attesti anche l'appartenenza alla classe di "risparmio" più alta, in base alla fascia climatica di appartenenza?
EDIT : si dovrebbe chiamare Attestato di qualificazione energetica.

Ultima modifica di lelepanz : 06-02-2008 alle 13:59.
lelepanz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-02-2008, 14:33   #17
frikes
Senior Member
 
L'Avatar di frikes
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 8566
Quote:
Originariamente inviato da lelepanz Guarda i messaggi
E voi architetti... potete fare le case belle belle...ma più del 60% della potenza riscaldante se ne va dalle finestre...o sbaglio.

L'anno scorso sono andato ad un convegno su vetri-serramenti.
E in effetti dal 2009 diventeranno moooolto più severe le normative per quanto riguarda produzione/certificazione di vetrate con basso coefficiente k di scambio termico.
hai perfettamente ragione
io no sono ancora architetto, ma da studente a fine corsa posso dire (per quanto mi riguarda) che già a partire dall'università c'è molta disinformazione.
generalmente infatti vengono studiati i ponti termici e vengono classificate le relative tipologie, ma manca il concetto fondamentale!!! COME SI RISOLVONO???

se tutta la mia e le future generazioni venissero educate ad un progettazione che rispetti l'ambiente, che non faccia spreco di energia e che utilizzi anche piccoli espedienti (come il ricircolo naturale dell'aria per climatizzare parzialmente gli ambienti per dirne una) sarebbe già un passo avanti.

già risolvendo la questione serramenti come facevi notare sarebbe un grande passo avanti. ma io sono fiducioso!

(come prima cosa, se ne avessi il potere, multe SALATISSIME e tutti quei negozi che a luglio sotto un sole che sforna 40° lasciano gli ingressi spalancati )
__________________
|Q6600|6gb|Quadro FX560|Eizo S2231|2x160» R0|2x320» R1|500» e.sata|CM 631|Wacom BambooA5|Eaton 5115|Risorse 2D/3D | VGA & grafica 2D/3D | [WIP] Tesi in Architettura | 2D-3D GALLERY
frikes è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-02-2008, 00:09   #18
pollione
Member
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 49
Quote:
Originariamente inviato da frikes Guarda i messaggi
già a partire dall'università c'è molta disinformazione.
generalmente infatti vengono studiati i ponti termici e vengono classificate le relative tipologie, ma manca il concetto fondamentale!!! COME SI RISOLVONO???
Verissimo, frikes. Il limite dell'università italiana sta proprio nell'essere esageratamente accademica e, al tempo stesso, eccessivamente distante dalla professione a cui il titolo da conseguire darà -prima o poi- accesso.
Al contrario dei tedeschi.. un collega di Amburgo, in riferimento alla mancanza di "professionalità" (nel senso letterale: una minima presenza di tracce di professione) nei corsi universitari italiani, ama ripetermi:
"il nostro miglior pregio.. è il vostro peggior difetto: noi non separiamo mai la teoria dalla pratica, mentre voi italiani..". Mah..

Anche nel mio caso, la correzione dei ponti termici (ottenibile in tre possibili modi: 1. applicando un isolamento dall'interno; 2. applicandone uno dall'esterno [cappotto/facciata ventilata]; 3. realizzando il c.d. taglio termico) l'ho scoperta una volta uscito dall'università. Non quando ne ho affrontato la nozione.

Per quanto riguarda l'energia.. il discorso, come già detto da altri, è in forte evoluzione (per lo meno sulla carta). Le nuove norme (d.lgs.192/2005 e 311/2006) hanno responsabilizzato il DL, penalizzando pesantemente i professionisti che attestino la falsa conformità delle opere al progetto (5.000,00 euro di multa + segnalazione all'Ordine + effetti artt.359 e 481 C.P.); e, allo stesso tempo, con l'obbligo -prima- dell'attestazione energetica -e poi- del certificato energetico al termine dei lavori, hanno smascherato progettisti e imprenditori compiacenti che promettevano consumi da classe A.

Il professionista, al momento, nell'applicare la normativa per il risparmio energetico deve raggiungere un preciso indicatore delle prestazioni energetiche richieste agli edifici di nuova costruzione. Mi spiego.

Una volta stabilito il luogo in cui edificare (sei fasce climatiche dividono l'Italia) e la forma dell'edificio (grado di compattezza del volume), la legge assegna un valore ben preciso di energia primaria (FEP) necessaria a garantire, in inverno, i 20°C in ambienti riscaldati, una volta superate tutte le inevitabili dispersioni: caldaia, reti di distribuzione, etc..

Le tabelle di trasmittanza termica aiutano a muoversi nella scelta di materiali, spessori e n. di strati da andare a realizzare per le tamponature perimetrali, solai di copertura e via dicendo. In questo modo, il progettista o DL, dovrà assolutamente verificare (sia in fase progettuale che in cantiere) una serie di indicatori dei prodotti (per.es. materiali isolanti) che le imprese forniranno e poseranno in opera:
1.marcatura CE (o attestato di conformità alle prescrizioni progettuali);
2.schede tecniche;
3.manuali di corretta posa in opera;
4.bolle di consegna.

Punto 4 essenziale per gli isolanti: nevva verificata la quantità effettivamente presente in cantiere.. perchè una volta posti in opera non sono più visibili.

Insomma la partita si gioca in fase progettuale: è necessario porsi il problema della tipologia della muratura perimetrale, perchè a questa ne corrisponderà un preciso spessore (che a seconda dell'isolante varia tra 32 e 55 cm circa) e sarà composta da idonei materiali con precise caratteristiche (blocchi in laterizio porizzato, cls. gettato in casseri di legno a perdere, cls. cellulare autoclavato, etc.. etc..).

Una volta il termotecnico ti sollevava da ogni problema di conoscenza relativa a impianti termici e idro-sanitari. Tu badavi all'articolazione degli spazi, lui ti organizzava l'impianto "a misura" di spazio.
Oggi, visto che le cosestanno diversamente, avremo edifici di classe A, solo se a progettarli saranno progettisti.. di classe A.
Non credete?

Ultima modifica di pollione : 07-02-2008 alle 00:42.
pollione è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-02-2008, 16:42   #19
andrea1897
Senior Member
 
L'Avatar di andrea1897
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 382
Quote:
Originariamente inviato da frikes Guarda i messaggi
andrea io sono di taranto...ma sinceramente non ho visto tutta questa attenzione all'isolamento termico estivo...anzi vedo fin troppi sprechi a partire dal modo di progettare, e nel utilizzo di impianti convenzionali che di certo non favoriscono il risparmio energetico.
ma potrei sbagliarmi
Guarda nel mio comune è stata fatta una piccola riunione tra tecnici per far si che si cambi il modo di costruire.
Purtroppo se il cliente vuole risparmiare si può fare ben poco,inutile spiegare che il riasparmio si avrà nel medio lungo periodio.
Fortunatamente nel mio paese chi decide di trasferirsi in campagna per vivere si convice ad accettare soluzioni adeguete.

Fortunamente grazie alla normativa che entrerà in vigore l'isolamento termico diventerà la norma...salvo furbate!
andrea1897 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-02-2008, 20:18   #20
Dane
Senior Member
 
L'Avatar di Dane
 
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Gorizia/Trieste/Slovenia
Messaggi: 4338
in italia diverrà norma quando sarà una moda, almeno per quanto riguarda la collettività. (già ci mette 14 anni di stipendi a pagarsi un appartamento, figuriamoci la classe A)

PURTROPPO aggiungerei.
__________________
Dio ha fatto il cavo, il diavolo il wireless.

"CCIE-level challenges should stay in CCIE labs." (cit I.Pepelnjak)
Dane è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


AMD Ryzen 7 9850X3D: Zen 5, 3D V-Cache e frequenze al top per il gaming AMD Ryzen 7 9850X3D: Zen 5, 3D V-Cache e frequen...
Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al ce...
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud ...
Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e display luminoso, ma il prezzo è alto Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e displ...
HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! L...
Bastano 200 auto elettriche per cambiare...
Tesla rimette le batterie 4680 nella Mod...
Un mostro capace di raffreddare 2000 W d...
Smartphone Android in super offerta: da ...
Addio ISEE fai-da-te e carta d'identit&a...
L'IA spinge le aziende a ripensare le po...
Robot aspirapolvere top e low cost: le 7...
Ubisoft: i sindacati chiamano allo sciop...
Google Pixel 10 Pro in offerta: display ...
Ford aggiorna Explorer e Capri: arriva l...
Microsoft prepara un cambio strutturale ...
Case PC in offerta: flusso d'aria ottimi...
Kingdom Come: Deliverance, dopo il succe...
Xiaomi domina tra le auto importate dall...
Upgrade PC a prezzo ridotto: Amazon scon...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:11.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v