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#101 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
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E' chiaro che le risorse sono limitate. Ma la borsa non gestisce solo risorse, gestisce anche società di servizi. L'andamento della borsa è regolato da innumerevoli fattori, economici prima di tutto, ma anche sociali, militari, naturali; e non basterebbe un buon libro per capirla del tutto. Quello che è certo è che tu fai riferimento ad una sfera limitata relativamente alle borse. Che sia un meccanismo drogato è una certezza, perchè come vedi basta una scintilla per innescare una paura che porta a questi crolli, che di fatto poi non corrisponderanno ad un reale danno sociale: la gente non sarà ridotta a fare attività di barbonaggio, non ci saranno millemila senzatetto; perchè entreranno in azione gli aiuti governativi che verranno incontro alle situazioni più disperate. E' solo la sensazione di pericolo che scatena la paura smodata nei mercati, come i bambini piccoli spesso hanno paura dei fantasmi. Anche dopo l'11 settembre la borsa aveva perso parecchio, si prospettava un mondo alla terminator fatto di paura e terrore, un mondo chiuso. Oggi io non vedo quel mondo, certo non siamo totalmente sereni, ma quando mai lo siamo stati; tuttavia si vive e si viaggia discretamente bene. Ah non me lo dire, mi manca davvero. Roddenberry è uno dei pochi che ad avere la mia stessa convinzione: senza il denaro l'umanità crescerebbe molto più rapidamente. Quote:
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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#102 | ||
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Member
Iscritto dal: Dec 2000
Messaggi: 260
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Giusta puntualizzazione. E anche dopo la Gande Crisi del '29 il mondo sembrava fosse finito. Idem per il Primo Shock Petrolifero del 1974. Entrambi i casi che cito sono appena percettibili guardando i grafici dei mercati a lungo termine e il mondo non è certo finito anzi il progresso continuato. Senza contare poi le 2 guerre mondiali e le innumerevoli altre crisi che hanno attanagliagliato il mondo. Quote:
Chissà se Roddenberry era d'accordo. Magari no, forse era già morto. |
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#103 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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La crescita di un sistema economico può avvenire anche mantenendo invariato lo sfruttamento delle risorse naturali..anzi si può avere crescita (per via del progresso tecnico) pur garantendo uno sviluppo sostenibile per il nostro pianeta...
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#104 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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#105 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: Luxembourg
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#106 | |
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Bannato
Iscritto dal: Apr 2002
Messaggi: 1913
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Ricordo anche che, tanto per avvalorare la mia fama di pessimista Leggendo la tua frase: Sempre di fondi si tratta... Mi hai lasciato basito ![]() Non so se dire "beata gioventù", "beata innocenza" o "beata ignoranza". Hai idea di quanti tipi, di quante categorie, sottocategorie, ecc. di "fondi" ci sono?!!! Mi è chiaro invece che tu sei propenso a portare avanti il matrimonio (finanziario) sempre e comunque. Tua libera scelta ovviamente, ma questo non sta ad indicare che sia quella che si rivelerà giusta senza ponderare tutti i fattori concomitanti. La tua sembra piú cocciutaggine che non una presa di posizione fondata su presupposti non aleatori. Non si dovrebbe lasciare in mano al trascorrere del tempo le speranze di realizzare un buon investimento senza prendere in debita considerazione i fondamentali del mercato in cui si investe. Ti ricordi che c'erano titoli che in borsa capitazzalizzavano quanto aziende a livello della Fiat? E per di più ai tempi in cui le Fiat ordinarie viaggiavano sui 34 euro per azione! E tanti a dire che non c'era niente di strano perchè non era realistico fare paragoni tra settori dfferenti tra di loro... ![]() Penso tu sappia come è andata. E chi non ha venduto quando la bolla ha cominciato a sgonfiarsi, seguendo il tuo "ragionamento" si trova con perdite che, a mio giudizio, non recupereranno più se resteranno fermi lí. Con il tuo "ragionamento", chi ha investito sulle azioni Parmalat, adesso non ha piú niente in mano. Stesso discorso per Giacomelli, Finmatica, Finpart, Necchi, Olcese, e altri ancora... Sui fondi comuni mi son già espresso per cui in questo frangente, cito altri prodotti dell'ingegneria finanziaria per farti presente che niente può essere immune da perdite (anche a doppia cifra). Chi ha dato fiducia ai linked tipo: "Monte dei Paschi life azionario tecnologia emergenti", "Skandia Global 30 growth fund", "Sella life global portfolio", "Fineco profilo attivo", "Sanpaolo life azionario Giappone", "Generali global tecnology equity", ecc. difficilmente ritornerà in possesso di tutto il capitale investito (altro che guadagni...). Alla tua caparbietà delego la ricerca delle percentuali di perdita dei fondi che ho citato. E non sono casi isolati. Non ho tempo ne voglia di star qui ad elencarti tutti quelli che nemmeno riescono a battere il bechmarck di riferimento, per insinuarti il tarlo del dubbio nei tuoi dogmi, ma ci tengo a precisare che al di sopra di quel riferimento ce ne sta circa 1 su 4...Sai quale altra "furbata" fanno i gestori? Ogni tanto "incorporano" insieme i fondi e guarda caso quelli che si avvicinano ai 5 anni di "vita" con performance negative. Lascio sempre alla tue capacità il capirne le motivazioni. Ecco perchè, a mio avviso, è sensato non solo tenere conto delle analisi tecniche-fondamentali dei titoli in portafoglio, ma anche mettere sempre dei paletti sui guadagni e sulle percentuali di perdita sia in ambito azionario sia negli strumenti collegati. Concludo con una massima di Federico Fellini: "Non voglio dimostrare nulla. Voglio mostrare". Ognuno poi, faccia pure quello che gli pare. |
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#107 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: Luxembourg
Messaggi: 9332
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#108 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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Secondo il mio PERSONALISSIMO parere al netto di squilibri/riequilibri bellici internazionali la situazione non è paragonabile a quella del 2000/2001.
E' vero, negli ultimi anni ci sono stati dei grossi rialzi e sicuramente anche qualche sovrastima, ma non c'è una vera e propria bolla come fu 8 anni fa. I fondamentali dei titoli sono generalmente buoni, gli utili ci sono e i consumi pure. Chi ha fatto il passo più lungo della gamba inizierà ad accusare lo stiramento, ma non siamo davanti a scenari tipo l'80% dei volumi di scambio che trattano titoli tipo le Tiscali a 240milalire... Le commodities sono salite molto, è vero anche questo, ma potrebbe essere un'arma a doppio taglio per chi saprà impugnarla nel modo giusto. Per me in questo momento c'è una forte componente di "panic selling". |
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#109 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: 100 metri dal mare
Messaggi: 4856
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E oggi finisce pure peggio.. Comunque visto che avevo 1'000 euro in PCT scaduti, ne ho messi 700 su unicredit e ho fatto un bel gain del 2% ( togliendo le commissioni ci ho guadagnato 6 euro
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#110 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 11886
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Io la vedo diametralmente opposta . All' epoca la bolla era ben evidente , è scoppiata , ma le fondamenta erano solide e le aziende facevano utili , qualche società-spazzatura c' era , ma il tessuto era solido , anche l' 11 Settembre in fin dei conti ha avuto un effetto molto limitato . Adesso è diverso , non c' è un bubbone da far scoppiare per fare uscire il pus e poi tutto si sistema , i mutui subprime stanno avvelenando i titoli bancari piano piano , tolgono aria alle aziende , e intorno il resto non è buono , non c' è crescita , il petrolio è alle stelle , la bilancia commerciale americana è in rosso profondo , la crisi del mattone , la tensione internazionale , non c' è solo un problema grosso e tutto il resto va bene , ma sono tanti piccoli problemi , ognuno preso da solo non è fatale , ma tutti insieme formano un futuro molto , molto incerto .
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Certe persone non le digerisco |
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#111 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
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ho investito in fondi diversificati nei paesi emergenti che da un giorno all'altro hanno recuperato quasi tutto.
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Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione Lippi, perchè non hai convocato loro ? |
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#112 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20129
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Gli indici dei mercati asiatici recuperano parte delle pesanti perdite, Tokyo +2%
Apertura in terreno negativo per Wall Street. A picco i tecnologici: Motorola -21,6% Borse, l'Europa parte bene ma sprofonda dopo le parole di Trichet Il presidente della Bce: "Impegnati a mantenere un livello dei tassi adeguato" Chiusure in perdita, tra -2 e quasi -5%. Gli operatori speravano in un allineamento alla Fed <B>Borse, l'Europa parte bene<br>ma sprofonda dopo le parole di Trichet</B> TOKYO - Chiudono con consistenti perdite le Bose europee, nonostante il recupero di quelle asiatiche. I principali indici del Vecchio Continente avevano in effetti aperto in rialzo, ma già a metà mattinata avevano invertito la rotta, seguite poi da Wall Street, in terreno negativo già dai primi scambi, con il Dow Jones a -1,57% e il Nasdaq a -2%. Gli indici europei riflettono la delusione dei mercati per le affermazioni del presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet, che ha escluso tagli dei tassi. Molti operatori speravano invece che la Bce seguisse la scia della Federal Reserve. Wall Street. Il taglio effettuato ieri dalla Fed ha dato fiato per poco agli indici statunitensi, che oggi sono trascinati in basso in particolare dai titoli tecnologici. In caduta libera soprattutto Motorola (-21,6%), Apple (-12%) che hanno diffuso un outlook deludente sul primo trimestre. Male anche Verizon (-8%). Le Borse europee. Dopo un'apertura in terreno positivo, le Borse europee hanno chiuso anche oggi con ampie perdite. A Londra l'indice Ftse100 ha terminato la seduta in calo del 2,28% a quota 5.609,30 (meno 130,80 punti). Chiusura in forte ribasso anche a Francoforte, con l'indice Dax in calo del 4,88%, a quota 6.439,21 punti. A Parigi l'indice Cac 40 ha perso il 4,25%, terminando la seduta a quota 4.636,75 punti. Pesante calo anche a Piazza Affari l''indice Mibtel ha fatto segnare nel finale un -3,79% a quota 24.882 punti, mentre l'S&PMib ha cedeto il 3,97% a 32.940 punti. Fiat perde oltre l'11%. A Milano Fiat ha registrato la peggior performance di Piazza Affari con un calo di oltre il 10% per cento, nell'attesa dei conti 2007 che saranno resi noti domani, tanto che nel primo pomeriggio è stata sospesa per eccesso di ribasso. Riammessa, ha poi chiuso in ribasso dell'11,42%. Le vendite, spiega un operatore, sono guidate dalla delusione per l'annuncio dei risultati di Cnh, che ha rivisto al ribasso le stime sugli utili per il 2008. Male anche i titoli bancari. Sospesa Banca Italease, coinvolta in un'indagine sulle perdite da derivati. Bce non taglia. Gli effetti positivi della decisione a sorpresa della Fed americana, che ieri ha tagliato di tre quarti di punto il costo del denaro, sono stati freddati dalle dichiarazioni di Trichet, che ha invece confermato che l'obiettivo prioritario della Bce è combattere l'inflazione. Il presidente dell'istituto di Francoforte ha ribadito che nei momenti di turbolenze finanziarie "è un dovere della Bce ancorare solidamente le aspettative di inflazione per evitare un'ulteriore volatilità". E' importante inoltre, ha aggiunto Trichet, "assicurare un funzionamento ordinato dei mercati monetari". Asia. A Tokyo, la seduta è partita con un 3% di guadagno e in chiusura l'indice Nikkei si è assestato a +2,04%. Tra ieri e l'altro ieri la piazza giapponese aveva subito un pesantissimo ribasso (la perdita peggiore in un'unica sessione dal giorno dopo gli attentati dell'11 settembre 2001). Bene anche le altre Borse asiatiche che rimbalzano in modo significativo: Hong Kong ha guadagnato addirittura il 10,72 (era caduta dell'8%) e Shanghai il 4,46% (aveva ceduto il 7%). (23 gennaio 2008) repubblica.it porella la fiat ... Clmalm,zla
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FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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#113 | |
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Bannato
Iscritto dal: Apr 2002
Messaggi: 1913
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Quote:
Però i fondamentali sono messi peggio del 2001. Ci mancherebbe solo che in questo periodo succedesse un qualcosa simile al 11 settembre per far chiudere baracca e burattini a tante società, aziende e banche. Ieri la Federal ressssssssserve ha tagliato i tassi di 75 punti base di punto in bianco solamente prendendo atto che i future sui mercati azionari degli Stati Uniti li davano in caduta del 5% in fase di pre-apertura... e constatando che non era servito l'impegno di Bush, di fornire un aiuto economico di 150.000.000.000 di dollari (fa più scena che non scrivere miliardi E' si, il problema maggiore sta volta sono le banche... dai sub-prime, alla difficoltà che hanno gli stessi istituti di credito nel prestarsi i dinderi anche tra di loro (pensa quanta "fiducia" hanno... Aggiugici la non ancora ben quantificata cartolarizzazione dei dediti a rischio insolvenza spalmati in chissà quanti prodotti strutturati e in che volume. Purtroppo i tassi bassi degli anni scorsi in America han portato ad una vera corsa all'indebitamento delle famiglie e di pari passo si è avuta una crescita sproporzionata del valore immobiliare, del prezzo delle materie prime e del petrolio che certamente non hanno portato benifici. Capirai che se uno di questi tasselli cade e poi si tira dietro tutti gli altri... provocherebbe un credit crunch (http://it.wikipedia.org/wiki/Credit_crunch). Aggiungo: certo, è una ipotesi pessimistica. Mi auguro che resti tale. Ultima modifica di naitsirhC : 23-01-2008 alle 21:24. |
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#114 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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Non avete torto neanche voi, io comunque ho fatto un ragionamento al netto di certe situazioni.
Certo che il mercato è così insopportabilmente uterino.. |
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#115 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
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Anche oggi si prevede un recupero. solo l'europa resta bassa
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#116 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Milano
Messaggi: 1535
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http://www.ansa.it/opencms/export/si..._12400467.html
Quote:
Incrocio le dite (cit.)
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leggere il punto 6 del regolamento, grazie
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#117 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
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#118 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: 100 metri dal mare
Messaggi: 4856
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Io ho fatto un gain di 400 euro su fiat e con questo ho smesso di acquistare/vendere azioni per sempre, sono un tipo da cardiopalma ( ieri sera ero in loss di 700 euro ).. Mi ributto sui CCT..
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#119 | |
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Senior Member
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![]() Serve moneta ..
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#120 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 460
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parte della crisi è dovuta senza dubbio alla folle spes amilitare usa .. e che gli usa continuano a stampare $ di carta straccia a tonnellate...
http://www.effedieffe.com/interventi...rametro=esteri Il bilancio del Pentagono è ufficialmente pari a 623 miliardi di dollari (più del resto del mondo messo assieme, Cina e Russia compresi), ma in più, secondo l'analista militare Chalmer Johnson, bisogna aggiungere un 30-40% di «bilancio nero», ossia ufficialmente dissimulato sotto la voce segreto militare (2). Più precisamente: l'enorme corazza sta schiacciando il guerriero globale. L'economia della superpotenza è dissanguata da questa spesa. «Nel 2008, gli Stati Uniti si trovano nell'anormale posizione di non riuscire a pagare il loro elevato livello di vita e insieme il suo establishment militare, chiaramente sovradimensionato e sprecone. Il governo non tenta nemmeno più di ridurre i costi rovinosi del mantenimento di grandi armate permanenti in 800 basi estere, di sostituire l'equipaggiamento distrutto o consumato da sette anni di guerra, e di prepararsi ad una guerra nello spazio siderale contro avversari ignoti. La più completa irresponsabilità fiscale è stata celata dietro manipolazioni finanziarie, come indurre Paesi più poveri a prestarci denaro in quantità mai vista; ma il giorno della resa dei conti si avvicina». Johnson sottolinea che «mentre spendiamo somme demenziali in progetti di 'difesa' che non hanno alcuna relazione con la sicurezza nazionale, manteniamo a livello incredibilmente basso il carico fiscale sulla parte più ricca della popolazione americana».
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