|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#101 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
![]() cioè..scusa... tu TUTTI i giorni cosa compri il pollo o il pane? ![]() io il pollo lo mangio se va bene 4/5 volte l'anno... e cmq non credo che chiedendo qui sul forum (a parte i soliti noti
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#102 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#103 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
Io non mangio mai carne scadente (pollo) |
|
|
|
|
|
|
#104 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
Prezzi liberi sì, ma non certo tanto liberi da specularci sopra: se poi tu sei un liberista senza se e senza ma è un problema tuo. |
|
|
|
|
|
|
#105 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
|
Quote:
__________________
"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. |
|
|
|
|
|
|
#106 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
Nessun governo europeo può imporre dei prezzi (a meno che non si parli di un'azienda pubblica o di una concessionaria) ad un privato o ad un'azienda in cui non vi sono dei prezzi amministrati. PUNTO..tutto il resto è aria fritta. Al massimo è l'antitrust (anche a livello europeo, se il caso è rilevante e l'azienda supera un certo fatturato) che può sanzionare eventuali cartelli o accordi taciti...oppure si può fare la cosidetta "moral suasion"..se ho una panetteria (e non faccio cartello) il MIO PANE lo posso vendere anche a 1000 euro al kg (chiaro che poi la domanda di consumo tenderà a 0, almeno credo )
|
|
|
|
|
|
|
#107 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
Guarda un po' queste notizie: http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...117122833.html http://www.voceditalia.it/articolo.a...20dei%20prezzi In particolare: Quote:
Usa google prima di fare magre figure. |
||
|
|
|
|
|
#108 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2004
Messaggi: 19364
|
Il pane era l'unica economica che ci rimaneva al sud.
Questo mese è aumentato da 1,8€/KG a ben 2,3€/KG. Un aumento di ben il 30% su un bene di prima necessità. Il prezzo si è triplicato negli ultimi 10-12 anni.
__________________
"Le statistiche sono come le donne lascive: se riesci a metterci le mani sopra, puoi farci quello che ti pare" Walt Michaels |
|
|
|
|
|
#109 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#110 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
EDIT Se alludi a quando ho detto "calmierare i prezzi del pane" mi sembra di aver chiarito estensivamente cosa intendevo nei post successivi. Ultima modifica di drakend : 21-10-2007 alle 23:46. |
|
|
|
|
|
|
#111 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
http://www.corriere.it/cronache/07_o..._garante.shtml
Es. MILANO - I rincari del pane non vanno proprio giù ai consumatori. E dopo scioperi della pasta, tumulti del pane, comincia a paventarsi la resa dei conti. Nel giorno in cui l'Istat ha denunciato l'aumento del prezzo della michetta, cresciuto in un anno del 7,5%, l'Antitrust ha annunciato l'apertura di un dossier sul costo del pane nei confronti dell'Unione panificatori di Roma e provincia. L'istruttoria dovrà verificare se la diffusione di un listino dei prezzi e l'indicazione del loro aumento, alla luce dell'incremento del costo del grano, abbia ristretto la concorrenza. A far scattare l'indagine del Garante è stata una segnalazione ricevuta dall'associazione Altroconsumo, secondo la quale gli aumenti del prezzo del pane annunciati nelle principali città italiane potrebbero essere il risultato di comportamenti «concertati» . E a dimostrazione di ciò Altroconsumo avrebbe inviato anche un listino prezzi stampato su carta intestata dell'Unione panificatori romana con tanto di prezzi consigliati, all'ingrosso e al pubblico. BORSA DELLA SPESA PIÙ CARA - Quel che è peggio è che la borsa della spesa è sempre più pesante per le famiglie italiane. A settembre l'inflazione è cresciuta di poco rispetto ad agosto, passando da +1,6% a +1,7%, ma è soprattutto al supermercato e nei negozi di alimentari che i rincari si sono fatti sentire di più. E a spingere alle stelle il carrello della spesa è stato appunto l'incremento del pane, il cibo povero per eccellenza. Si difendono i panificatori: «Non abbiamo inviato ai nostri iscritti alcuna indicazione sui prezzi da applicare ai prodotti da forno, né vi sono mai state intese in tal senso » scrive in una noto Bernardino Bartocci, presidente dell'associazione panificatori sotto al Colosseo. L'istruttoria dovrà concludersi entro il 18 luglio 2008. AUMENTI - Il dossier del Garante è solo la punta dell'iceberg. Gli aumenti dei prezzi dei cereali sono reali. Dovuti a fatti congiunturali e strutturali in buona parte prevedibili. Che, speculazioni a parte, comporteranno comunque adeguamenti dei listini di farine e semole, e di conseguenza di pasta e prodotti da forno. A salire sul banco degli imputati, innanzitutto l'ascesa dei biocarburanti (derivati da mais, canna da zucchero, soia e altre colture, un mercato dominato da Stati Uniti e Brasile). Secondo Joachim von Braun, direttore dell'International Food Policy Research Institute, i costi della bioenergia, dovuti alla crescita dei bisogni, si ripercuotono sui generi alimentari e a farne le spese saranno soprattutto i più poveri. «Senza progresso tecnologico e senza una regolamentazione basata su standard trasparenti, il mercato delle bioenergie, massicciamente sussidiato e controllato dai giganti del petrolio, dei cereali e delle automobili, provocherà entro il 2020 un aumento pari al 20-40% dei prezzi dei generi alimentari. Si tratta di un peso insostenibile per i più bisognosi. Basta pensare che molti vivono con 50 centesimi al giorno», mette in guardia von Braun. CROLLO DELLE SCORTE - Dietro all'incremento del prezzo del grano del 100% negli ultimi mesi al Chicago Board of trade, c'è poi molto di più. C'è il crollo delle scorte di cereali, l'aumento esponenziale dei consumi in Cina e India, le avverse condizioni metereologiche che hanno provocato in Italia e Grecia un calo dei raccolti, i cambiamenti climatici che hanno tagliato le produzioni di Canada e Russia (i granai del mondo), la siccità che ha colpito Turchia e Siria. «Da 46 anni faccio questo mestiere e non ho mai vissuto una situazione così critica — dice Franco Castelli, amministratore delegato di Molino Ilario nel comasco —. Noi stiamo soffrendo da morire. Tutte le settimane rincorriamo la pista del frumento, difficilissimo da reperire. Speravamo nel raccolto australiano ma la siccità lo ha quasi dimezzato. Da luglio a oggi il grano tenero è passato da 180 a 280 euro alla tonnellata». COSTI - Pochi sanno che l'Italia è il più grande Paese importatore al mondo (produce circa l'1% del raccolto mondiale e ne consuma il 2%); che da un chilogrammo di grano si ricavano circa 740 grammi di farina e che il costo della farina incide dal 13 a un massimo del 20% sul prezzo del pane. Se ritocchi alle tariffe saranno necessari quelli sul pane non dovrebbero quindi essere eclatanti. Visto che la farina all'ingrosso negli ultimi tempi è cresciuta dell'11%. Ci sono altre voci poi che incidono sul costo finale del filone di pane, come l'energia, la manodopera. Ma anche gli affitti e i trasporti. Più alti nel centro città rispetto alle periferie. Alle stelle nelle metropoli del Nord rispetto ai piccoli paesi del Sud. Una cosa è certa: la michetta milanese costa e continuerà a costare molto di più rispetto alla mafalda siciliana. Tutte voci che peseranno nel giudizio dell'Antitrust. Antonia Jacchia |
|
|
|
|
|
#112 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Sì ma ci sono anche un sacco di articoli dove parlano DEL GOVERNO che si occupa attivamente di impedire speculazioni. Troppo comodo citare solo gli articoli che convengono...
|
|
|
|
|
|
#113 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
Nelle borse mondiali si specula da sempre sui future petroliferi, sugli immobili e anche sul prezzo del grano. Bersani può impedire le speculazioni sul prezzo del grano e il prezzo del pane? Come? Il prezzo in un regime di libera concorrenza NON VA MOTIVATO. Se si vuole ridurre il prezzo del pane lo si può fare: ridurre le accise sulla benzina (trasporti), detassare gli affitti (locali), ridurre la tassazione sul lavoro (salari), incentivare la concorrenza (ipermercati), promuovere i poteri dell'antitrust (per scovare i cartelli). Il governo e i poteri locali possono controllare inoltre (mediante l'attività ispettivo-amministrativa) se le regole formali sono rispettate o convocare la controparte (le associazioni di categoria) per vedere se i prezzi "consigliati" dalla categoria possono essere rivisti al ribasso (come ha fatto Bersani con i l'Agip, eni, etc...)..quello che viene impropriamente detto "contro le speculazioni". PUNTO..se poi, ripeto, io voglio mettere a 10000 euro al kilo il pane, nessuno me lo può impedire. (a parte la domanda dei consumatori). Ultima modifica di zerothehero : 21-10-2007 alle 23:56. |
|
|
|
|
|
|
#114 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
|
Quote:
Ciao. |
|
|
|
|
|
|
#115 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: Molinella(Bo-Fe?!)
Messaggi: 1216
|
Non credo proprio.E nessuno lo farebbe...
__________________
Tre siti interessanti....se vi và:Ferrara Tuning Club-Ferrara Forum-Grande Punto Club Tarapia tapioco! Brematurata la Supercazzola o scherziamo? Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.(W.A) |
|
|
|
|
|
#116 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
|
|
|
|
|
|
#117 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
|
|
|
|
|
|
#118 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
ma cosa leggo !!!
scadente ??? no dico, alla brace il pollo è divino!
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
|
|
|
|
|
#119 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Bologna-Ferrara
Messaggi: 1418
|
Basterebbe rinunciare al pane per una settimana, sono certo che i prezzi si abbasserebbero, invece si continua a consumare con il broncio.
La cosa strana e fuori da ogni logica è che in Italia se cala la domanda i prezzi invece di diminuire AUMENTANO. Ho notato la cosa seguendo la politica dei prezzi di una nota impresa edile del bolognese, resosi conto che le vendite di immobili erano in calo hanno preferito aumentare i prezzi degli immobili del 10% per recuperare la perdita dovuta al calo di vendite. Comunque resto dell' idea che qualche volta dovremmo protestare rinunciando a certi prodotti a cui è possibile rinunciare. |
|
|
|
|
|
#120 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Città: Brescia
Messaggi: 1012
|
Quote:
__________________
Milanista Dissidente...espatriato!
|
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 11:45.














)








