Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 01-03-2007, 13:07   #81
Fratello Cadfael
Member
 
L'Avatar di Fratello Cadfael
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma Status:Coglione
Messaggi: 134
Quote:
Originariamente inviato da sider Guarda i messaggi
A dire il vero le alte sfere cattoliche spingono per far procreare le famiglie anche in condizioni di indigenza, vedi Africa dove sconsigliano il preservativo.
Poi ci stanno martellando col fatto che la famiglia è per i FIGLI (quindi niente coppie omosex) e bla bla bla per cui chi sostiene il contrario non è un buon cristiano
Mmmmhhh.... sicuramente io non sono un buon cristiano (ancor meno un buon cattolico) ma il mio intervento, se a qualcuno fosse sfuggito, era un paradosso: l'idea di una società che regoli a quel punto le scelte dell'individuo mi fanno rabbrividire.
Eppure ho l'impressione che è ciò che vorrebbero (in maniera più o meno conscia) alcuni di quelli che sono intervenuti in questo thread. E anche tutti i fautori della sanità privata.
Guardate che mutua assistenza non è comunismo (oddio, ho detto "comunismo": fatevi un segno di croce o, se preferite, gli scongiuri): è semplicemente il sistema che più o meno tutte le società hanno sempre cercato di praticare. Dare un numero di crediti sanitari a tutti è una cretinata: vuol dire che se io sto bene non uso i crediti e se tu stai un po' più male della media devi pagare un po' di tasca tua, mentre con il sistema mutualistico lo Stato ti cura per intero senza rimetterci perché tanto io non gli spendo nulla. Ma questo lo può fare, appunto, lo Stato. E non lo farà mai (giustamente) una compagnia di assicurazioni che a fine anno deve avere i conti in attivo o in parità.
__________________
La mia firma aveva un senso quando la maggior parte dei miei post erano nelle sezioni OT. Ora ne dovrei pensare un'altra. Comunque me la sono messa da una parte con la speranza di poterla ripristinare...
Fratello Cadfael è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 13:09   #82
Fratello Cadfael
Member
 
L'Avatar di Fratello Cadfael
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma Status:Coglione
Messaggi: 134
Quote:
Originariamente inviato da zuper Guarda i messaggi
non lo so....ma il mio era un discorso + generale...

appunto

non mettere al mondo un figlio già in situazione di indigenza
Appoggi la mia proposta del post 71?
__________________
La mia firma aveva un senso quando la maggior parte dei miei post erano nelle sezioni OT. Ora ne dovrei pensare un'altra. Comunque me la sono messa da una parte con la speranza di poterla ripristinare...
Fratello Cadfael è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 13:25   #83
sider
Bannato
 
L'Avatar di sider
 
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
Quote:
Originariamente inviato da Fratello Cadfael Guarda i messaggi
Mmmmhhh.... sicuramente io non sono un buon cristiano (ancor meno un buon cattolico) ma il mio intervento, se a qualcuno fosse sfuggito, era un paradosso: l'idea di una società che regoli a quel punto le scelte dell'individuo mi fanno rabbrividire.
Eppure ho l'impressione che è ciò che vorrebbero (in maniera più o meno conscia) alcuni di quelli che sono intervenuti in questo thread. E anche tutti i fautori della sanità privata.
Guardate che mutua assistenza non è comunismo (oddio, ho detto "comunismo": fatevi un segno di croce o, se preferite, gli scongiuri): è semplicemente il sistema che più o meno tutte le società hanno sempre cercato di praticare. Dare un numero di crediti sanitari a tutti è una cretinata: vuol dire che se io sto bene non uso i crediti e se tu stai un po' più male della media devi pagare un po' di tasca tua, mentre con il sistema mutualistico lo Stato ti cura per intero senza rimetterci perché tanto io non gli spendo nulla. Ma questo lo può fare, appunto, lo Stato. E non lo farà mai (giustamente) una compagnia di assicurazioni che a fine anno deve avere i conti in attivo o in parità.
Si , avevo capito lo spirito ironico del tuo post ed ho risposto con la stessa ironia....
sider è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 13:33   #84
Fratello Cadfael
Member
 
L'Avatar di Fratello Cadfael
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma Status:Coglione
Messaggi: 134
Quote:
Originariamente inviato da sider Guarda i messaggi
Si , avevo capito lo spirito ironico del tuo post ed ho risposto con la stessa ironia....
Ne ero quasi certo, ma ho approfittato della tua imbeccata per puntualizzare un po' di cose ...
__________________
La mia firma aveva un senso quando la maggior parte dei miei post erano nelle sezioni OT. Ora ne dovrei pensare un'altra. Comunque me la sono messa da una parte con la speranza di poterla ripristinare...
Fratello Cadfael è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 13:53   #85
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
Quote:
Originariamente inviato da Sehelaquiel Guarda i messaggi
quoto. secondo me gli esempi che state portando avanti non sono attinenti al succo del discorso di tdi. per esempio, se la moglie muore, tdi non ha detto che si dovrebbe uccidere il figlio. non so perche' fate finta di non capire
Che bello sapere che ancora si puo' ragionare ...
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 14:29   #86
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
non ho mai detto che una famiglia deve nascere a tutti i costi ... come per qualsiasi cosa se te la permetti la puoi desiderare e avere.
A me pare cosi' banale ...
Se pigli 900 euro in due mettere in piedi una famiglia resenta la stupidita' umana non i valori della famiglia. Non credi ?
secondo la chiesa cattolica no.


Tu non sei cattolico?
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 14:39   #87
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
mi fanno ridere certi utenti che difendono a spada tratta la chiesa cattolica.


Che urlano al cielo quando vedono i Dico e gridano all'attacco della famiglia.


E poi quando la famiglia chiede aiuto loro si voltano.

Bravi, veramente bravi.


Poco ipocriti mi han detto.
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 14:39   #88
amd1ghz
Senior Member
 
L'Avatar di amd1ghz
 
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Milano ( provincia )
Messaggi: 4469
Quote:
Originariamente inviato da dijo Guarda i messaggi
secondo la chiesa cattolica no.


Tu non sei cattolico?
lascia stare la chiesa e ragiona con la tua testa .
__________________
P4 Intel® 2.66 @ 3.1 GHz • 768MB DDR 333MHz • ATI Radeon 9600XT 128MB FireBlade • TFT LCD 15'' • 2.1+ SubWoofer • NOKIA N73 1 GB miniSD • TomTom 6 Navigator GPS Nemerix
RECENSIONE Nokia N73
amd1ghz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 14:41   #89
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
Quote:
Originariamente inviato da dijo Guarda i messaggi
secondo la chiesa cattolica no.


Tu non sei cattolico?
si ma non sono un mussulmano che si ammazza per la religione ... sono cristiano e praticante ma ho il buonsenso di pensare che se non ho soldi non metto in piedi una famiglia ... si chiama BUONSENSO !
Anche perchè Gesu' Cristo mica ti ha imposto di creare una famiglia ...
Ti permette di fare una vita singola ... e magari dedicarti ai bisognosi ...
Sta scritto pero' che i bisognosi devono per quanto e' in loro potere darsi da fare ... (leggasi ... AIUTATI CHE DIO TI AIUTA) ... e leggetela sta bibbia ... imparereste molte cose.
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 14:44   #90
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
Quote:
Originariamente inviato da dijo Guarda i messaggi
mi fanno ridere certi utenti che difendono a spada tratta la chiesa cattolica.


Che urlano al cielo quando vedono i Dico e gridano all'attacco della famiglia.


E poi quando la famiglia chiede aiuto loro si voltano.

Bravi, veramente bravi.


Poco ipocriti mi han detto.
... aiutati ... che Dio ti aiuta ... se ne puoi capire il senso magari ne puoi definire un significato legato alle famiglie bisognose ... banale ... ripeto ... leggetela sta bibbia che non e' solo un libro religioso ...
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:22   #91
zuper
Senior Member
 
Iscritto dal: Mar 2001
Città: PV Milano Nord
Messaggi: 3851
Quote:
Originariamente inviato da Fratello Cadfael Guarda i messaggi
Sì, dite bene che chi è povero non dovrebbe procreare.
Però chi è povero spesso ha anche un livello di cultura e un'identificazione con la società piuttosto bassi.
Perciò è inutile sperare in una sua adesione alla procreazione responsabile.
E qui deve entrare lo Stato. Come? Visite periodiche di tutte le femmine in grado di procreare e renderle temporaneamente sterili con IUD, pillole o altro (se non seguono la terapia stabilita e rimangono incinte aborto terapeutico e carcere) se non sono in grado di dimostrare che potrebbero allevare in un ragionevole benessere il nascituro dandogli inoltre adeguata educazione affinché diventi un buon cittadino.

O no?
Quote:
Originariamente inviato da Fratello Cadfael Guarda i messaggi
Appoggi la mia proposta del post 71?
beh in cina usano forme di repressione molto + dure!!

non so tu...ma io prima di avere un figlio ci penserò molte volte se riesco a dargli una vita decente...
__________________
"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi.
L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus]
zuper è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:23   #92
zuper
Senior Member
 
Iscritto dal: Mar 2001
Città: PV Milano Nord
Messaggi: 3851
Quote:
Originariamente inviato da amd1ghz Guarda i messaggi
lascia stare la chiesa e ragiona con la tua testa .
quoto
__________________
"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi.
L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus]
zuper è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:27   #93
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
... aiutati ... che Dio ti aiuta ... se ne puoi capire il senso magari ne puoi definire un significato legato alle famiglie bisognose ... banale ... ripeto ... leggetela sta bibbia che non e' solo un libro religioso ...
io l'ho letta.

E tu?

Gesu Cristo stesso parlando ai farisei difende "la madre ricca di spirito, povera di sostanze"
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:29   #94
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
si ma non sono un mussulmano che si ammazza per la religione ... sono cristiano e praticante ma ho il buonsenso di pensare che se non ho soldi non metto in piedi una famiglia ... si chiama BUONSENSO !
Anche perchè Gesu' Cristo mica ti ha imposto di creare una famiglia ...
Ti permette di fare una vita singola ... e magari dedicarti ai bisognosi ...
Sta scritto pero' che i bisognosi devono per quanto e' in loro potere darsi da fare ... (leggasi ... AIUTATI CHE DIO TI AIUTA) ... e leggetela sta bibbia ... imparereste molte cose.

beh la chiesa cattolica non dice questo, anzi.

leggiti l'eniciclica di GPII sul commento al controllo delle nascite cinese.


La chiesa cattolica dice anche che devi seguire OGNI suo dogma.

Quindi tu non sei cattolico.
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:29   #95
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
Quote:
Originariamente inviato da zuper Guarda i messaggi
quoto
Non si può scherzare: la chiesa vuole la totale obbedienza.

Se non gliela dai, non sei cattolico.
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:47   #96
zuper
Senior Member
 
Iscritto dal: Mar 2001
Città: PV Milano Nord
Messaggi: 3851
Quote:
Originariamente inviato da dijo Guarda i messaggi
Non si può scherzare: la chiesa vuole la totale obbedienza.

Se non gliela dai, non sei cattolico.
io sono ateo...neanche battezzato
__________________
"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi.
L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus]
zuper è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 15:56   #97
fsdfdsddijsdfsdfo
Registered User
 
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
Quote:
Originariamente inviato da zuper Guarda i messaggi
io sono ateo...neanche battezzato
COMUNISTA!!!!







sembra ridicolo, io sono arrivato alla cresima.

Ironico no?
fsdfdsddijsdfsdfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 16:20   #98
zuper
Senior Member
 
Iscritto dal: Mar 2001
Città: PV Milano Nord
Messaggi: 3851
Quote:
Originariamente inviato da dijo Guarda i messaggi
COMUNISTA!!!!







sembra ridicolo, io sono arrivato alla cresima.

Ironico no?
cattocomunista
__________________
"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi.
L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus]
zuper è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 16:53   #99
Maxmel
Senior Member
 
L'Avatar di Maxmel
 
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
Quote:
Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
dunque a che mi risulti anche da noi più o meno la situazione è la stessa per i problemi odontoiatrici... c'è la mutua è vero ma è un servizio che non è assolutamente paragonabile a quello svolto dai dentisti che, ricordiamolo, non hanno certo prezzi economici.
Assolutamente falso. Non ti ricostruiranno un dente ma di sicuro il servizio odontoiatrico della mutua è sufficiente ad evitare che una carie degeneri in un infezione al cervello.
__________________
"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen.
Maxmel è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2007, 17:00   #100
Maxmel
Senior Member
 
L'Avatar di Maxmel
 
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
Attualità
STATI UNITI E POVERTÀ La caduta della famiglia Wessenberg
Un anno e mezzo fa Sheila e Bob Wessenberg avevano un reddito di 100 mila dollari l'anno, una casa di lusso, due auto e la tessera del fitness center. Poi lei si ammala, lui viene licenziato. E per loro si spalanca l'inferno. Questa purtroppo non è una storia eccezionale: l'anno scorso 6 milioni di americani della middle class, persa la copertura assicurativa, sono finiti in miseria. Così il ceto simbolo del sogno a stelle e strisce paga la recessione. E i limiti di un modello sociale

di Julie Winokur

Foto di Ed Kashi

Fino a un anno e mezzo fa, Sheila e Bob Wessenberg vivevano in una lussuosa residenza di 210 metri quadri appena fuori Dallas, in Texas. Come programmatore della Lotus, Bob guadagnava oltre 100 mila dollari all'anno, permettendo così a Sheila di rimanere a casa con i loro due bambini. Stavano vivendo il classico sogno americano: due automobili nel garage, la Jacuzzi in bagno, la tessera di un famoso fitness club e denaro sufficiente per divertirsi a investire in borsa. Come la maggior parte degli americani, vivevano leggermente al di sopra delle proprie possibilità, non si facevano mancare nulla. La vita era easy, piena di ottimismo e di opportunità. Questo un anno e mezzo fa. Questo prima che l'economia iniziasse a vacillare, la Borsa colasse a picco e la disoccupazione in America toccasse il punto più alto degli ultimi otto anni. Oggi i coniugi Wessenberg hanno dovuto lasciare la loro bella villa e sono sull'orlo della bancarotta, alle prese con una malattia incurabile che lascia poche speranze di ripresa, se non addirittura di sopravvivenza. "Rischio di morire a causa della mia povertà", mi spiega Sheila, incredula. Sheila ha un tumore al seno ma per sette mesi non ha potuto essere curata perché non dispone dell'assicurazione sanitaria e non ha il denaro sufficiente per pagarsi le spese mediche. I coniugi Wessenberg e i loro due figli sono solo alcuni dei milioni di americani che si sono ritrovati in una situazione disperata per colpa della recessione economica. Sono anche la dimostrazione vivente che è possibile sprofondare a una velocità impressionante dal grande comfort della middle class alla più assoluta disperazione. In America, la middle class non si colloca più di fatto al centro della società ma occupa un posto che, settimana dopo settimana, scivola sempre più verso il basso. Quando Bob aveva un lavoro, poteva stare relativamente tranquillo e la sua famiglia godeva di un ottimo trattamento sanitario. Quando a Sheila è stato diagnosticato un tumore al seno di grado B, secondo stadio, la donna ha potuto sottoporsi alla nodulectomia e alla mastectomia necessarie. Un giorno, l'azienda di Bob ha distribuito un questionario a tutti i dipendenti, chiedendo come pensavano di utilizzare l'assicurazione medica in futuro. Sheila ha risposto senza nascondere nulla. "Ho risposto come una stupida a tutte le domande, dicendo che avevo un tumore", spiega Sheila. "Stavo pensando di sottopormi a un intervento ricostruttivo e anche ad alcune cure. Ho risposto con la massima sincerità e ho rispedito il questionario". Alcuni mesi più tardi, a Bob non è stato rinnovato il contratto e Sheila è assolutamente convinta che il marito abbia perso il posto per colpa di quel questionario. "Siamo sicuri che Bob è stato mandato via a causa della mia malattia", continua a ripetere la donna. Sheila è una persona decisamente estroversa, che dice quello che pensa, senza troppi peli sulla lingua. Turbolenta e cocciuta, è una donna estremamente liberale ma anche molto religiosa. All'interno della coppia, Sheila si mostra più energica del marito e spesso è lei a parlare a nome di entrambi. E se Bob è un po' restio a dare la colpa a qualcuno per la perdita del lavoro, Sheila è certa che dietro alla loro attuale situazione ci sia la sua malattia. Quando nel dicembre del 2001 Bob ha perso il lavoro, i pezzi del domino hanno iniziato a cadere. I Wessenberg hanno cercato di rimanere nella loro lussuosa casa, ma non potevano più permettersi di pagare 2200 dollari di affitto. Un amico li ha aiutati a ottenere un mutuo anche senza soldi in banca, e così hanno potuto trasferirsi in un appartamentino in un modesto sobborgo di Dallas. Nonostante tutto, però, anche le rate del mutuo si sono rivelate troppo gravose. Sheila e Bob hanno fatto di tutto per continuare a pagare l'assicurazione sanitaria, ma quando il premio è arrivato a 837 dollari al mese, si è rivelato del tutto proibitivo per le loro magre finanze. Come la maggior parte delle famiglie, i Wessenberg hanno scelto di pagare il cibo e le rate del mutuo invece della copertura assicurativa. Ma non appena si è interrotta l'assicurazione, lo stesso è accaduto con la chemioterapia di Sheila. Essendo affetta da una forma di tumore particolarmente aggressiva, il suo medico le aveva raccomandato di continuare con la chemio senza nessuna interruzione. Invece sono ormai sette mesi che non riceve cure e che non si sottopone ad alcun esame, per il semplice motivo che non se li può permettere. Considerando che le donne malate di tumore al seno e sprovviste di assicurazione sanitaria hanno il doppio delle probabilità di morire rispetto a chi è invece assicurata, è un po' come se Sheila avesse deciso di lanciarsi da un aeroplano in volo senza paracadute. È un dato di fatto che è la middle class a risentire maggiormente della recessione economica degli Stati Uniti. Per assurdo, negli Stati Uniti può capitare che un povero disoccupato riceva una assistenza sanitaria migliore rispetto a un regolare dipendente full time. Fra le persone prive di assicurazione, ben otto su dieci vivono in famiglie dove uno o più adulti svolgono un lavoro regolare. Persino i detenuti hanno un accesso più facile alle cure mediche rispetto a molti lavoratori dipendenti. Lo scorso anno, sono stati proprio gli adulti appartenenti alla middle e upper class, come i Wessenberg, a ingrossare più rapidamente le fila dei non assicurati, in seguito alla perdita del lavoro o all'incapacità di pagare i premi sempre più alti. Come la maggior parte degli americani, anche i Wessenberg non potevano immaginare quanto fosse grave la situazione. Quando Bob è rimasto senza lavoro, non aveva idea della velocità con la quale sarebbe sprofondato nel baratro. "La nostra vita era molto diversa", racconta Bob, e dalla sua voce traspare l'eccessiva tensione alla quale è sottoposto. "Vivevamo in modo agiato. Avevamo messo da parte qualcosa per toglierci qualche sfizio e credevamo di avere abbastanza per far fronte a eventuali giornate negative. Peccato che alle giornate negative sono seguiti i mesi negativi. E poi un intero anno a dir poco nero". Per prima cosa i Wessenberg hanno ovviamente messo mano ai risparmi. Hanno venduto le azioni, lasciato la propria casa e cercato di far quadrare il bilancio con il sussidio di disoccupazione di Bob. "Abbiamo dovuto vendere le nostre azioni, poi annullare i contributi per la pensione di Bob. I nostri risparmi si sono volatilizzati. Andava tutto a rilento, ma per lo meno andava", ricorda Sheila. È poi la volta di parenti e amici, che fanno a turno per prestare denaro e regalare buoni spesa, arrivando al punto di pagare un paio di rate del mutuo. Nonostante le continue donazioni, Bob si dà da fare con ogni mezzo per cercarsi un nuovo lavoro. Si è già presentato a oltre 300 colloqui, ma senza risultato. Nonostante le sue qualifiche, un cinquantunenne programmatore Lotus è considerato ormai "obsoleto" per il moderno mercato del lavoro. Di norma, il colloquio è tenuto da persone con almeno dieci anni meno di lui, in cerca di giovani talenti. "Bob è una persona intelligente e istruita e io sono una responsabile amministrativa con 25 anni di esperienza", sbotta Sheila, che non riesce a trattenere le lacrime. È uno dei rari attimi in cui si lascia andare a un briciolo di autocommiserazione. "Non riesco ancora a credere che ci sia davvero capitata una cosa simile. Ho 44 anni e un seno solo, ma ormai dimostro almeno 60 anni, per via della chemioterapia". Dopo dodici mesi, viene tolto anche il sussidio di disoccupazione. Bob è sempre più disperato ed è pronto a tutto pur di guadagnare qualche soldo. Accetta così un lavoro di bassa manovalanza, a 11 dollari l'ora. L'uomo che guadagnava 100 mila dollari all'anno deve accontentarsi di meno di 23 mila dollari, e per di più svolgendo un lavoro noiosissimo. "La cosa più difficile è la perdita del controllo", spiega Bob, che sembra una bomba a orologeria pronta a esplodere. "Hai l'impressione di non riuscire a controllare più niente della tua vita. Sei alla mercè del primo che incontri. Se prima pensavi di avere una voce in capitolo quando si trattava della tua vita, arriva il giorno in cui ti accorgi che in realtà non puoi farci molto". Anche Sheila si è rimessa a lavorare come contabile per alcune ore alla settimana, a 14 dollari l'ora. Non può permettersi il lusso di pagare una babysitter per il suo ultimogenito, Alex, di soli tre anni, e così è costretta a lasciarlo in macchina con una videocassetta mentre lavora. Un giorno, mentre Sheila era in ufficio, Alex si è stancato di rimanere in auto. Vedeva la madre dal finestrino e così si è messo a piangere e a strillare, picchiando i pugni sul vetro. Sheila l'ha portato in ufficio ma il piccolo era troppo agitato e il titolare l'ha mandata a casa prima del previsto. Nella sua veste di madre, Sheila si trova fra l'incudine e il martello: occuparsi dei figli ancora piccoli o contribuire in qualche modo a risanare il bilancio familiare? Sheila e Bob non riescono ancora a capacitarsi della rapidità con cui il loro tenore di vita si è affossato e rifiutano di considerarsi appartenenti alla lower class. E poi appartenere alla middle class rappresenta per lo più uno stato mentale che una realtà economica, e i Wessenberg si aggrappano con forza alle ultime vestigia di quella che un tempo era la loro vita. Sono fermamente decisi a tenere ancora due macchine, che ormai hanno quasi finito di pagare, e non hanno nessuna intenzione di rinunciare ai rispettivi cellulari. E neppure riescono a immaginare di poter vivere in quattro in un monolocale. Forse è una questione psicologica, o forse si tratta di puro e semplice ottimismo. Come dire: le cose andranno meglio, basta tener duro... Qualunque sia la ragione, la coppia non ha modificato a sufficienza il proprio stile di vita per rimanere a galla alla luce degli ultimi avvenimenti. Basta trascorrere pochi giorni con i Wessenberg per avvertire una tensione che si fa sempre più palpabile. Sheila rimprovera spesso Bob per quello che lei definisce un pessimismo esagerato, mentre Bob fuma una sigaretta dietro l'altra e fa un salto ogni volta che squilla il telefono, nella speranza che sia un'opportunità di lavoro. "Non avete idea di quanto sia stressante", confessa Sheila. "Non si tratta solo di garantire un tetto ai miei figli ma anche di preservarli da quello che potrebbe accadere. Ogni giorno, il mio matrimonio è sempre più in crisi". Come ultima risorsa, Sheila ha deciso di chiedere l'elemosina. A un incrocio piuttosto trafficato nei pressi dell'aeroporto di Dallas, ha preso a bussare ai finestrini delle auto, chiedendo aiuti di qualsiasi importo. "Ho scoperto che se mi presentavo un po' trasandata, la gente non si mostrava molto generosa", racconta. "Così mi sono messa elegante e ho preparato un foglio con sopra scritto "Non sono una barbona, sono una mamma. Per favore, aiutatemi"". I suoi sforzi hanno dato qualche frutto, e in due ore ha racimolato 150 dollari. Il denaro è servito per pagare la spesa e altri beni di prima necessità, ma è pur sempre una goccia nel mare delle difficoltà. Sheila è così disperata da dirsi pronta a pulire i bagni dei vicini, se dovesse servire ad aiutare la sua famiglia. Con decine di migliaia di dollari di debiti, i Wessenberg stanno andando a pezzi, settimana dopo settimana. Non sanno davvero come fare per pagare le rate della casa e delle macchine, per non parlare della spesa e del cibo per i bambini. Nel caso fossero costretti a lasciare la casa, dovranno prendere in considerazione l'ipotesi di dividersi per andare a stare con questo o quel parente. "Esiste il rischio di doverci separare dai nostri figli: se in questo mese non riusciamo a trovare del denaro, non avremo più un tetto sopra la testa", spiega Sheila. "Amy, la nostra bambina di sei anni, non riesce a capire la gravità della situazione, non si rende conto che potremmo essere costretti a vivere separati. Lei è cresciuta in una famiglia dove si usciva a cena una sera sì e una sera no, dove ogni giro al supermercato si concludeva con l'acquisto di un nuovo giocattolo". In occasione dell'ultima diagnosi, a Sheila sono stati concessi non più di 18 mesi di vita. È successo 13 mesi fa, parecchio tempo prima che la donna interrompesse le cure. "Non ha senso che una persona debba ritrovarsi senza casa e senza aiuti per poter sopravvivere", sbotta visibilmente indignata. "È moralmente ingiusto. Corriamo in aiuto degli altri Paesi ma non siamo in grado di salvare la nostra gente". In febbraio, Ed Kashi e io abbiamo avuto l'opportunità di pubblicare la storia di Sheila sul New York Times. Il giorno in cui il giornale è comparso in edicola, il telefono di Sheila ha iniziato a squillare. Perfetti sconosciuti volevano sapere in che modo potevano rendersi utili. Nel corso della settimana successiva, le dimostrazioni di affetto e solidarietà si sono moltiplicate. Persone in tutto il Paese hanno espresso il proprio sdegno di fronte alla storia dei Wessenberg e hanno inviato alcune migliaia di dollari per aiutare la famiglia. C'è poi chi si sta dando da fare per trovare un lavoro a Bob, mentre altri sono alla ricerca di istituti di carità in grado di finanziare le cure mediche di Sheila. La donna è stata contattata anche dal sindaco della città, per parlare dell'eventuale intervento dell'assistenza pubblica per coprire le spese mediche. È del tutto evidente che gli americani ancora non si rendono conto di quanto possa essere drammatica la situazione per chi perde lavoro e assicurazione, e soprattutto di quanto questa situazione sia diffusa. Ma di fronte alla realtà dei fatti si mostrano molto, molto spaventati. E pronti a cambiare il sistema. (Foto ag. G. Neri)

41 storie, 41 milioni di casi Attualmente sono circa 41 milioni gli americani non assicurati - più degli abitanti di Texas, Florida e Connecticut messi insieme. Lo scorso anno, altri 6 milioni di persone hanno perso la propria copertura assicurativa, come nel caso dei Wessenberg, a causa del licenziamento o dell'impossibilità di pagare premi sempre più alti. Si calcola che ogni anno siano circa 18 mila gli americani che muoiono perché privi di assicurazione. Ed Kashi, fotografo, e Julie Winokur hanno incontrato i coniugi Wessenberg durante la realizzazione di un libro che esamina il travaglio personale di chi si ritrova senza copertura assicurativa. Denied: The Crisis of America's Uninsured (Talking Eyes Media, www.talkingeyesmedia.org) che uscirà negli Stati Uniti a metà marzo, racconta 41 storie individuali a simboleggiare i 41 milioni di americani privi di assicurazione. "Vorrei poter dire che quello di Sheila è un caso isolato", dice l'autrice dell'articolo in queste pagine, "ma durante gli studi condotti per scrivere il libro, ho scoperto che tragedie simili si verificano sempre più spesso. E sono sempre e comunque ingiustificabili". Una mostra con i lavori dei due autori verrà allestita presso la Union Station a Washington, a New York e in numerosi altri luoghi sparsi in tutti gli Stati Uniti. Il prossimo lavoro di Ed Kashi e Julie Winokur, Aging in America verrà pubblicato negli Stati Uniti il prossimo autunno per la PowerHouse Books.

La classe media? sta sparendo Nel 1970 il salario medio di un lavoratore americano era di 32.522 dollari, mentre nel 1998 era di 35.864 (circa un 10% in più in 29 anni). Intanto però la retribuzione dei 100 manager più pagati è passata da 1,3 milioni di dollari l'anno - 39 volte la paga del lavoratore medio - a 37,5 milioni di dollari (più di 1.000 volte la paga media). E il dato sui manager è solo la punta dell'iceberg. È incredibile la concentrazione della ricchezza avvenuta negli Usa negli ultimi 30 anni: non solo il patrimonio dei 50 americani più ricchi supera il prodotto lordo del Messico (91 milioni di abitanti) o dell'India (un miliardo di abitanti), ma oggi le 13 mila famiglie più ricche degli Stati Uniti hanno un reddito superiore a quello delle 20 milioni di famiglie americane più povere. Lo 0,01% più agiato (una famiglia su 10 mila) incamera il 3% del reddito totale. Nel 1970 questo minuscolo 0,01% incassava lo 0,7% del reddito totale - solo 70 volte il reddito medio - mentre oggi incassa 300 volte il reddito medio. Se poi ci si allarga dallo 0,01% all'1% più ricco degli americani (cioè a 1,3 milioni di famiglie più agiate), si scopre che questo 1% intasca il 16% del reddito totale al lordo delle tasse e il 14% del reddito al netto delle tasse, percentuale raddoppiata negli ultimi 30 anni, e pari al reddito del 40% delle famiglie più povere: in pratica l'1,3% più ricco delle famiglie Usa guadagna quasi quanto la metà più povera della nazione. Negli ultimi 30 anni la società statunitense ha cioè subito una immane controrivoluzione sociale che ha riportato la sua struttura di classe a quella precedente alla grande crisi del 1929-1933, e al New Deal, la politica di ammortizzatori sociali finanziari messa a punto da Franklin D. Roosevelt per evitare appunto una nuova crisi. Anzi, la struttura dei redditi è tornata a essere quella del 1913, alla vigilia della prima guerra mondiale. E così la classe media, mito e orgoglio d'America, si restringe sempre più, assediata da un oceano di lavoratori poverissimi e da una ristrettissima plutocrazia.

Marco d'Eramo
http://www.dweb.repubblica.it/dweb/2...0usa34150.html
__________________
"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen.
Maxmel è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Il telescopio spaziale James Webb ha oss...
Mike Fincke era l'astronauta di Crew-11 ...
WhatsApp colma una sua lacuna: stanno pe...
Panasonic LUMIX DMW-DMS1: il nuovo micro...
Samsung preferisce vendere ad altri le s...
OpenAI vince contro xAI (per ora): l'azi...
Electronic Arts domina la classifica dei...
Micron annuncia le GDDR7 da 3 GB fino a ...
Tempi di intrusione ulteriormente ridott...
Smartwatch: il mercato cresce, Apple si ...
Stellaris sarà la prima centrale ...
HUAWEI Band 11 e 11 Pro ufficiali: le no...
Assetto Corsa Rally si aggiorna con Mont...
Roborock Saros 20 Set a 1.289€ invece di...
Recensione HUAWEI FreeBuds Pro 5: ANC e ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 19:40.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v