Motorola Edge+: gli altri sono avvertiti. Motorola è tornata sul serio! La recensione

Motorola Edge+: gli altri sono avvertiti. Motorola è tornata sul serio! La recensione

Motorola Edge+ è il vero top di gamma della nuova serie. Dopo aver visto Edge ecco che abbiamo messo sotto torchio anche il più importante smartphone della serie che dalla sua ha molti aspetti in comune con il fratello più economico ma che si rivela anche ''top'' per altri. Ecco la recensione. 

di pubblicato il nel canale Telefonia
Motorola
 

E’ passato qualche anno dall’ultimo vero top di gamma di Motorola. Parliamo del passato Moto Z3 con un anacronistico Snapdragon 835 che venne poi sostituito, non in tutti i mercati, dal nuovo Moto Z4 con un chip Qualcomm di fascia media. Negli anni a venire Motorola ha deciso di soffermarsi proprio sul mercato dei medio gamma cercando di ''aggredirlo'' con una serie importante di smartphone dalle caratteristiche più diverse tra fotocamere e funzionalità speciali. Il 2020 è però l’anno del suo ritorno in grande e la serie Edge è senza dubbio un importante punto di partenza per farlo.  

[HWUVIDEO="2951"]Motorola Edge+: il ritorno che fa PAURA (per gli altri)! La recensione[/HWUVIDEO]

È senza dubbio un ritorno audace visto che il nuovo Motorola Edge+ si presenta al pubblico non solo come device veramente top di gamma ma anche ad un prezzo importante di 1.199€ che lo affianca a molti suoi rivali più gettonati. Un prezzo sicuramente elevato, come lo sono quelli della concorrenza, ma qui c’è qualcosa di diverso almeno nel design come anche nell’ottimizzazione generale dello smartphone. 

Motorola Edge+ vede infatti la presenza di un display Endless Edge ossia un display cosiddetto a cascata con i lati che possono non solo risultare scenici nell’aspetto ma anche utili nell’uso quotidiano con alcune funzionalità create ad hoc. Il pannello è un OLED, capace di supportare l’HDR10 + con una frequenza di aggiornamento pari a 90Hz. Un display che punta molto sull'aspetto, sebbene con una risoluzione Full HD+. La differenza in questo caso con il fratello minore Edge riguarda soprattutto la certificazione HDR10 ma non il refresh rate che si mantiene per entrambi fino a 90Hz.  

Ci sono poi molte caratteristiche che si aggiungono in questo nuovo Edge+ visto che lo smartphone risulta dotato di un chip Snapdragon 865 di fascia alta, a differenza dello Snapdragon 765G a bordo di Edge, uno storage interno di 256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.0 maggiore e più veloce dei 128 GB UFS 2.1 di Edge. Non solo perché su Edge+ ci sono addirittura 12 GB di RAM ossia il doppio di quanta ne abbiamo trovata su Edge.

C'è anche di più. Una fotocamera principale da 108 MP primeggia su Motorola Edge+ e lo inserisce in un gruppo risicato di telefoni che includono questo sensore ossia Xiaomi Mi Note 10 Pro e il Galaxy S20 Ultra tra i più importanti. Esistono altri elementi come la capacità di registrazione video 6K ma anche il suo supporto di ricarica wireless bidirezionale. Edge non-plus ha uno slot microSD, mentre Edge+ no, ma possiede ben 256 GB che possono bastare. 

A questo punto ci si chiede se vale davvero la pena pagare quasi il doppio per avere tutto questo sul fratello maggiorato Edge+ o ci si può accontentare anche di un ''semplice'' Edge.  

QUI la recensione di MOTOROLA Edge

Indice

Differenze tra Motorola Edge ed Edge+

Motorola EDGE+ Motorola EDGE
OS (al lancio)
MY UX con Android 10
Processore Qualcomm Snapdragon 865
1 x Kryo 585 @ 2.84 GHz
3 x Kryo 585 @ 2.42 GHz
4 x Kryo 585 @ 1.80 GHz
Qualcomm Snapdragon 765
1 x Kryo 475 @ 2.30 GHz
2 x Kryo 475 @ 2.20 GHz
6 x Kryo 385 @ 1.80 GHz
RAM 12 GB LPDDR5 6GB LPDDR4X
Display Endless Edge OLED 6,7" Full HD+
Refresh Rate 90 Hz
Endless Edge OLED 6,7" Full HD+
Refresh Rate 90 Hz
Storage 256 GB UFS 3.0 128 GB + microSD fino a 1TB
Fotocamere

Retro:
Wide 108MP f/1.8 0.8μm 1/1.33” OIS
Ultra Wide 16MP f/2.2 1.0μm
Telephoto 8MP f/2.4 1.0μm
Zoom 3X
ToF
Flash Dual-LED
Video 6K @ 30 fps

Fronte:
25 MP f/2.0 0.9μm

Retro:
Wide 64MP f/1.8 0.8μm 1/1.72”
Ultra Wide 16MP f/2.2 1.0μm
Telephoto 8MP f/2.4 1.12μm
Zoom 2X
ToF
Flash Dual-LED
Video 4K @ 30 fps

Fronte:
25 MP f/2.0 0.9μm

Extra

5G Sub-6GHz
Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac
2.4GHz & 5GHz
Bluetooth 5.1
NFC
Dual SIM
Dual Stereo by Waves

Porte
USB 3.1 Type-C
Porta audio 3,5 mm
Batteria
5.000 mAh
Ricarica rapida TurboPower
4.500 mAh
Ricarica rapida TurboPower
Dimensioni 161,1 x 71,4 x 9,6 mm 161,64 x 71,1 x 9,29 mm
Peso 203 gr 188 gr

Motorola Edge: prezzo e promo lancio

Le differenze dei due Motorola Edge non riguardano solo le specifiche tecniche ma anche e soprattutto i prezzi, che elenchiamo di seguito:

  • Motorola Edge

    • Versione 6GB + 128GB: 699,99 € - Colore Solar Black e Midnight Magenta 

  • Motorola Edge+

    • Versione 12GB + 256GB: 1.199,99 € - Colore Thunder Grey e Smoky Sangria 

 

 

UNBOXING: c'è la custodia

Il nuovo Motorola Edge+ arriva in una scatola di cartone nera proprio come quella che abbiamo visto con Edge. Logo e nome dello smartphone in rilievo con un bell'effetto lucido per aggiungere un po’ di ‘’premium’ al tutto. 

All'interno della confezione si trova lo smartphone in primo piano con al di sotto una comoda cover in plastica trasparente dalla forma particolare visto che deve permettere ai due lati dello schermo di poter essere utilizzati anche con la cover inserita. Sotto c'è l’alimentatore TurboPower anche se molto turbo non è visto che raggiunge al massimo i 18 W di potenza. Presente un'uscita USB di tipo A con anche la fornitura del cavo. Presenti anche un paio di cuffie Moto in-ear di buona fattura oltre alla solita manualistica e alla pinza per estrarre il carrellino della SIM. 

DESIGN: costruzione impeccabile e che stile!

La prima volta che abbiamo visto uno schermo con una curvatura veramente estrema è stato nel 2014 con il Galaxy Note Edge di Samsung. In questi anni la stessa Samsung ma anche molti altri brand hanno cercato di introdurre sul mercato smartphone che avessero una certa curvatura su entrambi i lati lunghi del pannello sia per un effetto scenico di design che per una funzionalità nell’uso quotidiano. Motorola, oggi, ha deciso di rientrare nel mercato dei top di gamma con la nuova serie Edge che prende spunto proprio da quella che è la caratteristica più importante dei suoi nuovi smartphone: lo schermo estremamente curvo. Motorola Edge+ è il vero top di gamma della serie: premium, scenico ed estremamente potente come vedremo nel corso della recensione. 

Come detto lo schermo estremamente curvo sui lati lunghi non può e non deve passare inosservato. E’ il l’elemento che distingue dagli altri device della concorrenza questo nuovo Motorola Edge+. Dal punto di vista estetico è inevitabile non dichiarare che Edge+ sia uno smartphone non solo premium ma fortemente futuristico. Qui la forma è quella che avevamo visto già con HUAWEI Mate 30 Pro o con il vivo NEX 3 e chiaramente con la versione Edge di Motorola. Il pannello ha praticamente una cornice sottilissima nella parte più bassa del lato lungo e tale da rendere lo schermo praticamente un continuo con la parte frontale. La capsula auricolare viene inserita in un intaglio superiore esiguo che ha permesso comunque a Motorola di porre in esso anche il secondo altoparlante che effettivamente rende molto bene con i suoni di sistema ma anche con la musica. 

Motorola chiama il pannello un Endless Edge e alla fine il vetro finisce, ma ben oltre la metà del lato per un effetto che viene denominato in gergo ''a cascata''. Bello da vedere soprattutto con lo sfondo animato predisposto proprio da Motorola nella sua interfaccia ma anche comodo come vedremo perché tende a restringere la larghezza dello smartphone proponendo un device più usabile in mano senza nulla togliere però alla superficie dei contenuti. Con un display così è palese che i pulsanti finiscano sulla parte inferiore della cornice ma abituarsi non è poi così difficile oltretutto con un pulsante On/Off zigrinato e facile da trovare.

La parte posteriore del Motorola Edge+ è curva ma meno di quanto non sia la parte anteriore. Qui, a differenza della versione Edge, siamo in presenza di un pannello in vetro con una finitura Gorilla Glass 5 e con effetto alla vista in questa colorazione Thunder Grey che tende a divenire più scura esternamente. Parlando poi della cornice in alluminio è interessante scoprire come la parte inferiore e superiore del telaio risulti completamente piatta con una curvatura che va a rastremare andando a riprendere proprio i lati lunghi. Ben bilanciato in mano grazie come detto ad una larghezza effettivamente ridotta rispetto agli attuali smartphone. Misure alla mano Motorola Edge+ misura 161,1 x 71,4 x 9,6 mm con un peso relativamente importante di 203 grammi assolutamente in linea con altri device di questa importanza ma con una batteria da ben 5.000mAh.

Nella parte inferiore del Motorola Edge+ è presente il secondo altoparlante, la porta USB-C e il carrellino per la SIM. Nella parte superiore invece viene posto il foro per il jack da 3,5 mm che Motorola decide di integrare anche nella versione ''Plus'', scelta pronta per essere apprezzata dagli audiofili. 

Il comparto della fotocamera è piuttosto importante per dimensioni. Qui c’è sì un sensore in meno rispetto ad Edge ma di fatto le caratteristiche degli obiettivi sono maggiori e il gruppo delle fotocamere tende a sporgere maggiormente. Esteticamente meglio rifinito rispetto ad Edge con l'anello metallico presente in ogni modulo. Inevitabile in questo caso l’oscillazione una volta posto su di una superficie piana. 

Su Edge+ è presente un lettore di impronte digitali sotto al display che offre un'esperienza di sblocco piacevolmente rapida e affidabile. Vale la pena sottolineare che il sensore è sempre acceso anche se non sempre illuminato ma al solo passaggio del movimento con la mano o all’avvicinarsi del dito si anima permettendo dunque di trovare facilmente la superficie per lo sblocco.  

DISPLAY: le curve che si fanno notare

Motorola Edge+ è dotato di un display OLED da 6,7 ​​pollici che, come detto, grazie ai lati a ''cascata'' risulta decisamente più stretto di quanto la sua dimensione suggerisca. Troviamo infatti un rapporto di forma pari a 19.5:9 con una risoluzione di 2340 x 1080 pixel. Alta la densità con 385ppi anche se chiaramente non parliamo di numeri esagerati che possiamo trovare in top di gamma con display 2K. Supporta la frequenza di aggiornamento a 90 Hz ed è possibile scegliere tra 60Hz, 90Hz e la modalità Auto che sostanzialmente permette di far fare allo smartphone la scelta dei contenuti nelle due modalità di refresh rate. Una nota da non sottovalutare è quella per cui Edge+ ed Edge posseggono gli stessi pannelli anche se in questo caso Edge+ possiede la certificazione HDR10+ a differenza della certificazione HDR10 su Edge.

Nelle nostre misurazioni della luminosità abbiamo raggiunto e superato i 400 nits dal Moto Edge+ con la regolazione manuale mentre con l’illuminazione automatica si possono tranquillamente superare i 600 nits che lo rendono sicuramente non il più luminoso ma assolutamente in linea con i top di gamma e soprattutto capace di permettere la visione ottimale dei contenuti multimediali che si sia in esterno alla luce diretta del sole o anche in interno con luce artificiale. 

A livello di interfaccia le possibilità che l’utente può avere riguardanti il ''colore'' dello schermo sono tre: Naturali, Migliorati o Intensi. La differenza è palese anche se non eccessiva. Di fatto con la prima modalità lo schermo tende a trovare un equilibrio con colori più vicini alla realtà e dunque sicuramente meno sparati rispetto alle altre due modalità. I colori ''Migliorati'' permettono di avere una via di mezzo con i Naturali e gli Intensi dove questi ultimi sparano fortemente e rendono lo schermo ancora più ''vivo'' anche nei contenuti. 

Nell’uso quotidiano le curve pronunciate tendono a virare leggermente sul blu come accade con tutti i display curvi ma basta davvero poco per farci l’abitudine e non avere nessun problema poi nell’uso quotidiano. Lo smartphone lo si osserva sempre frontalmente e quella è la posizione in cui anche con i display curvi non si hanno problemi di visualizzazione e  tutto risulta perfetto. Nessun problema nemmeno per il foro della fotocamera anteriore che viene posizionato in alto a sinistra e che sostanzialmente non copre molto dei contenuti multimediali o nell’uso di tutti i giorni. 

HARDWARE: tanta potenza con 12GB di RAM

Il Motorola Edge+ possiede un cuore estremamente potente. Parliamo dello Snapdragon 865 di Qualcomm che qui viene prediletto in una sola versione coadiuvato addirittura da 12GB di RAM ed uno storage interno di 256GB di tipo UFS 3.0 senza però l’espansione della memoria con MicroSD. Sul comparto hardware si può dire davvero poco se non che il Motorola Edge+ è un vero device top di gamma: velocissimo, sempre reattivo, mai caldo anche con sessioni di gioco importanti a livello grafico ma soprattutto un device fortemente ottimizzato da Motorola che sa come gestire tutta questa potenza senza incidere sulla batteria o sul surriscaldamento. 

Motorola EDGE+ Motorola EDGE
OS (al lancio)
MY UX con Android 10
Processore Qualcomm Snapdragon 865
1 x Kryo 585 @ 2.84 GHz
3 x Kryo 585 @ 2.42 GHz
4 x Kryo 585 @ 1.80 GHz
Qualcomm Snapdragon 765
1 x Kryo 475 @ 2.30 GHz
2 x Kryo 475 @ 2.20 GHz
6 x Kryo 385 @ 1.80 GHz
RAM 12 GB LPDDR5 6GB LPDDR4X
Display Endless Edge OLED 6,7" Full HD+
Refresh Rate 90 Hz
Endless Edge OLED 6,7" Full HD+
Refresh Rate 90 Hz
Storage 256 GB UFS 3.0 128 GB + microSD fino a 1TB
Fotocamere

Retro:
Wide 108MP f/1.8 0.8μm 1/1.33” OIS
Ultra Wide 16MP f/2.2 1.0μm
Telephoto 8MP f/2.4 1.0μm
Zoom 3X
ToF
Flash Dual-LED
Video 6K @ 30 fps

Fronte:
25 MP f/2.0 0.9μm

Retro:
Wide 64MP f/1.8 0.8μm 1/1.72”
Ultra Wide 16MP f/2.2 1.0μm
Telephoto 8MP f/2.4 1.12μm
Zoom 2X
ToF
Flash Dual-LED
Video 4K @ 30 fps

Fronte:
25 MP f/2.0 0.9μm

Extra

5G Sub-6GHz
Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac
2.4GHz & 5GHz
Bluetooth 5.1
NFC
Dual SIM
Dual Stereo by Waves

Porte
USB 3.1 Type-C
Porta audio 3,5 mm
Batteria
5.000 mAh
Ricarica rapida TurboPower
4.500 mAh
Ricarica rapida TurboPower
Dimensioni 161,1 x 71,4 x 9,6 mm 161,64 x 71,1 x 9,29 mm
Peso 203 gr 188 gr

A livello tecnico parliamo di un processore che abbiamo già analizzato e che vede la presenza di un Kryo 585 pronto a funzionare da core primario, basato su Cortex-A77 e funzionante a 2,84 GHz con 512 KB di cache pL2. Al suo fianco trova posto un cluster formato da 3 core Kryo 585 a 2,4 GHz con 3 x 256 KB di cache pL2. Se questi ultimi sono dedicati alle pure prestazioni del Qualcomm Snapdragon 865, i processi meno dispendiosi possono trovare luogo grazie ai quattro core Kryo 385, che funzionano a 1,8 GHz e si basano sui Cortex-A55 con 4 x 128 KB di cache pL2. Per quanto riguarda invece l’aspetto grafico di Qualcomm Snapdragon 865, c’è una nuova GPU ossia la Adreno 650. Qui c’è velocità in più nel rendering grafico e un’efficienza energetica migliorata rispetto al passato pronta a garantire un sostegno più prolungato di carichi di lavoro pesanti. 

A livello di benchmark è inevitabile che Edge+ raggiunga ottimi risultati. Siamo in linea con tutti i concorrenti che posseggono proprio questo chipset. La potenza si fa sentire e sono davvero pochi i device che lo superano praticamente solo di numero. Sì perché ok i grafici ma sostanzialmente nell’uso quotidiano reale Motorola Edge+ è davvero un fulmine con passaggi repentini tra le applicazioni ma anche assenza di ritardi nelle aperture delle applicazioni o in altre attività. 

Benchmark

Da non sottovalutare l’audio perché Motorola Edge ha una configurazione di altoparlanti stereo ibridi, proprio come Edge. In questo caso la capsula che fa anche da cassa altoparlante non risulta potente come quello inferiore ma  crea un effetto stereo convincente e coinvolgente. Oltretutto Motorola offre anche i propri miglioramenti con Moto Audio che permettono di avere un plus in tempo reale sulla qualità audio attraverso proprio gli altoparlanti a seconda del contenuto: film, musica o gioco.

INTERFACCIA GRAFICA: ottimizzazione massima

Sull’interfaccia grafica di Motorola Edge+ non abbiamo trovato differenze rispetto a quella vista con Edge. Motorola ha optato per un'esperienza Android per lo più stock per i suoi smartphone, anche per quelli che non fanno parte del programma Android One. Questo significa che è presente un ampio elenco di funzionalità personalizzate raggruppate nell'app Moto anche in questo nuovo Motorola Edge+. 

Chiaramente parliamo di Moto Action ossia un assortimento di modalità intelligenti per interagire con lo smartphone tra un movimento veloce del device per accendere o spegnere la torcia, la rotazione dello stesso per avviare l'app della fotocamera, o un gesto con le tre dita per lo screenshot del display e molto altro ancora.

Presente anche Moto Display che permette di interagire con le notifiche o con altre informazioni direttamente a schermo in standby grazie al sistema creato da Motorola da tempo nei suoi smartphone. Qui però in più, grazie alla presenza della doppia curvatura dello schermo, c’è anche Edge Touch ossia una barra delle azioni sul lato che può essere utilizzata in diversi modi: scorrendo verso il basso è possibile avere scorciatoie personalizzabili oppure accedere all'area di notifica e ai toggle rapide, scorrendo verso l'alto per avere poi il multitasking ma anche l’app drawer. In questo caso è possibile regolare la posizione della barra lungo il bordo dello smartphone e scegliere se posizionarla a destra o a sinistra dello schermo.

Edge Lights permetterà invece di illuminare i lati curvi del display per le chiamate e le notifiche ma anche un grazioso effetto grafico durante la ricarica del telefono. È possibile anche impostare l’illuminazione solo quando lo schermo è rivolto verso il basso per un maggiore effetto ''grafico''.  

Infine anche Moto Game che altro non è se non la modalità che permette di impostare alcuni set di strumenti per migliorare la fruizione dei giochi durante le sessioni. In questo caso grazie al display con lati fortemente curvi è possibile aggiungere dei pulsanti virtuali da poter usare durante il videogioco. La modalità immersiva consente di filtrare le chiamate e le notifiche, la sezione prestazioni consente di disattivare la luminosità adattiva, disabilitare le parti del display ai bordi e attivare miglioramenti audio.  

Tutto questo grazie ad Android 10 che viene implementato con pochissime cose ma ben fatte come sempre da Motorola. Un’ottimizzazione notevole che non solo permette all’utente di avere la migliore prestazione a livello di attività quotidiane ma anche di poter garantire anche un’autonomia, come vedremo, mai vista ultimamente su di un device di questo tipo con un pannello a 90Hz di refresh rate e un processore comunque potente.  

FOTOCAMERA: 108 megapixel di qualità

Motorola Edge+

  • Principale 

    • Sensore da 108MP  

    • Obiettivo grandangolare con apertura f/1.8

    • Quad Pixel 1 / 1.33’’ con 0,8 µm 

    • OIS, PDAF 

  • Ultra - Grandangolare 

    • Sensore Macro Vision da 16 MP

    • Obiettivo 117° di visione con apertura f/2.2

    • 1,0  µm

    • AF

  • Teleobiettivo

    • Sensore da 8 MP

    • Obiettivo zoom 3x ottico con apertura f/2.4

    • OIS, PDAF 

  • ToF (Time of Flight) 3D

  • Video 6K @ 30 fps

Motorola Edge+ è dotato di un sistema a tripla fotocamera supportato da una fotocamera ToF aggiuntiva. È una disposizione abbastanza standard con un sensore primario moderatamente ampio, uno ultra grandangolare ed un sensore teleobiettivo con zoom 3X ottico.

La fotocamera principale si basa sull’ISOCELL Bright HMX Samsung da 108 MP. È quello che si trova anche nello Xiaomi Mi 10 Pro, ed è di tipo Tetracell nel linguaggio Samsung, Quad Pixel per Motorola o Quad Bayer se si preferisce la designazione più pubblicizzata di Sony. Questo non va confuso con il sensore Nonacell nel Galaxy S20 Ultra visto che sì  entrambi hanno le stesse dimensioni a 1 / 1.33" e hanno lo stesso passo di pixel individuale di 0,8 µm, ma l'HM1 su Ultra raggruppa nove pixel per formarne uno nell'immagine risultante (eseguendo scatti da 12 MP) mentre l'HMX procede sul percorso 4 in 1 con Edge+ che prende le immagini da 27 MP nella sua modalità predefinita. L'obiettivo sul sensore principale possiede un'apertura da f/1.8 e viene stabilizzato otticamente. La lunghezza focale equivalente non è esplicitamente specificata da Motorola, ma i dati in modalità Manuale indicano 26mm.

Passando all’Ultra Grandangolare invece questo sensore viene praticamente condiviso con Motorola Edge e si utilizza un sensore da 16 MP con obiettivo ad apertura f/2.2 con lunghezza equivalente da 13 mm oltre che autofocus.

Infine il sensore teleobiettivo. Qui si ha un sensore OmniVision da 1 / 4.4" da 8 MP con pixel da 1,0 µm ed è posizionato dietro un obiettivo con apertura da f/2.4 che gli conferisce una potenza dello zoom ottico 3x. In questo caso quando si scatta in modalità Auto, l'interruttore 3x porta ad una ripresa maggiormente zoomato del 3x e vicina addirittura al 6x.

Oltretutto in modalità Auto il telefono esterna immagini da 27 MP da tutte e tre gli obiettivi, quindi sia gli scatti ultra-wide che i teleobiettivi vengono aggiornati per impostazione predefinita. Questa è una strana limitazione che abbiamo visto su molti precedenti telefoni Motorola, ma il fattore di upscaling qui è importante. Ci si può immaginare scatti da 8 MP che vengono ingranditi più di tre volte a 27 MP. È possibile accedere alle risoluzioni native delle fotocamere scattando in modalità Manuale e lasciando tutte le impostazioni su auto. Qui, con l’interruttore 3x si ottiene proprio uno zoom 3x. No è però presente l’AutoHDR in modalità Manuale e quindi la gamma dinamica è inferiore a quella in automatico. 

La modalità manuale è una delle più complete e, oltre a consentire l'accesso a tutte e tre le fotocamere, offre un istogramma live. Qui ci sono anche i parametri fotografici di base: ci si può sbizzarrire con gli ISO (100-3200), la velocità dell'otturatore (1 / 6000s-32s) o la compensazione dell'esposizione (da -2EV a + 2EV con incrementi di 1/6 EV) come anche la scelta del bilanciamento del bianco in base alla temperatura della luce e la regolazione manuale  della messa a fuoco. Tutto nella norma. 

Come scatta le foto il nuovo Motorola Edge+? 

  • Foto di giorno: nelle foto di giorno gli scatti sono più che buoni. Sono davvero tanti i dettagli che si possono ottenere negli scatti da 27 MP e il rumore è praticamente inesistente. La resa risulta particolarmente naturale e la gamma dinamica è degna di un top di gamma così come anche la resa cromatica che non lascia nulla a desiderare. Si può scattare anche a risoluzione totale e qui le immagini da 108 MP mostrano un pochino più di rumore e oltretutto non è possibile poi individuare significativi aumenti di dettaglio negli scatti. 


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  • Foto al buio: gli scatti in condizioni di scarsa luminosità risultano buone ma nella media. Buoni comunque i dettagli e la gamma dinamica un po’ nella media senza entusiasmare anche se la riduzione dei rumori nella maggior parte degli scatti è buona. Tiene bene però il colore e la Night Vision, ossia la cosiddetta modalità notturna di Moto Edge+ rende piacevoli alcuni scatti sottotono. I dettagli migliorano e le foto con questa aggiunta saranno sicuramente meno rumorose e molto più luminose. 


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  • Modulo ultra-wide: il modulo ultra-grandangolare del device offre una resa praticamente identica a quella che abbiamo visto con Edge. Ci piacciono le foto da 16 MP che risultano dettagliate con un ottimo contrasto ed una gamma dinamica in linea con questo campo visivo allargato. Anche il rumore è molto basso e la saturazione dello stesso risulta abbastanza piacevole anche se un po' più calda della realtà. Con questo obiettivo in modalità automatica si acquisisce un’immagine da 27 MP a tutta larghezza, con la modalità Manuale si ha un’immagine da 16MP ed infine con la Macro ancora un’immagine da 16MP ma ritagliata. 


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  • Zoom: il sensore da 8 MP scatta immagini da 27 MP per impostazione predefinita. Il device dunque ingrandisce digitalmente un po’ tutto e il campo visivo in questo caso con la modalità di zoom 3x diventa simile a quella di uno zoom 6x passando a 27MP. Non si capisce bene il motivo. I dettagli non sono elevati in questo modo anche se lo scatto ne esce bene almeno per gamma dinamica e bontà dei colori. Utilizzando invece la modalità manuale il campo visivo è corretto e sono migliori tecnicamente anche gli scatti. 


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  • Macro: il sensore utilizzato per le macro è il medesimo delle ultra grandangolari grazie alla presenza della messa a fuoco automatica. Gli scatti Super Macro sono buoni e in linea con la bontà dello smartphone con buoni dettagli, un buon colore e gamma dinamica come anche un buon contrasto. Lo scatto risulta da 16MP. 


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  • Selfie: la fotocamera selfie su Motorola Edge+ ha un sensore Samsung Quad-Bayer da 25 MP e salva le immagini a 6,2 MP per impostazione predefinita anche se è possibile comunque impostare il salvataggio a 25 MP. Le immagini sono eccellenti nei dettagli e nel contrasto, con un'elevata gamma dinamica e colori accurati. L'Auto HDR acceso si attiva quasi ogni volta anche se il miglioramenti non è così esagerato con la sua attivazione. Buoni anche i ritratti che permettono una separazione non delle migliori ma comunque in linea con la fascia di questo Motorola  Edge+ anche se a vantaggio ci sono senza dubbio i colori ottimali dello scatto. 

  • Video: Motorola Edge+ registra video fino alla risoluzione 6K a 30fps (6016x3384px), 4K a 30 fps ed infine 1080p a 60 e 30 fps con l'obiettivo principale. È possibile utilizzare la stabilizzazione elettronica su qualsiasi fotocamera e qualsiasi modalità. Le riprese in 6K della fotocamera principale sono davvero buone con dettagli, un contrasto gradevole e dei colori accurati. 

AUTONOMIA: inesauribile!

Il Motorola Edge+ è alimentato da una batteria da 5.000 mAh. Un pregio che non riguarda però solo l’amperaggio della batteria in sé ma prende in considerazione l’intera capacità di ottimizzazione che Motorola ha realizzato con questa nuova serie Edge. Un vero top di gamma anche in questo perché con Motorola Edge+ è davvero difficile non riuscire a fare quasi due giorni di autonomia anche con un percorso di stress tra giochi, navigazione, chiamate e fotografie e video che mai sembrano stancare lo smartphone. 

La sua autonomia con i nostri test è andata quasi a superare le 1000 ore attestandosi alle 990 che sono un risultato decisamente impressionante vista la presenza del display a 90 Hz ma anche tutto il carico hardware presente. Peccato per la velocità di ricarica che sebbene venga erogata da un caricabatterie da 18 W non risulta poi troppo esaltante con un 30% in mezz'ora ed una ricarica completa in non meno di due ore e mezza.  


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CONCLUSIONI

E’ un ritorno in grandissimo stile quello di Motorola nei top di gamma con Edge+. Un telefono che sa il fatto suo.  Ci vogliono la bellezza di 1.199€ per portarselo a casa ma di fatto quello che si ottiene è un device a cui veramente si può dire poco in negativo e che fa dell’ottimizzazione una delle potenzialità maggiore dopo la sua autonomia. 

Edge+ è la punta di diamante di una Motorola che non sembra per nulla arrugginita in questi ultimi tre anni in cui non ha più sfornato smartphone premium. Esteticamente Edge+, come anche il fratello più piccolo Edge, si fa notare per quel suo display con i bordi fortemente curvi ma anche per una qualità elevata. La fotocamera raggiunge standard elevati di giorno, meno di notte ma di certo i miglioramenti lato software arriveranno e sappiamo che in questo Motorola sa benissimo organizzarsi e lo vediamo con l’interfaccia e la sua ottimizzazione con il processore e l’autonomia. Una caratteristica incredibile per lo smartphone che sembra quasi non scaricarsi mai anche sotto forte stress. 

La differenza con Edge chiaramente c’è nella fotocamera, nel processore con hardware decisamente più potente e nei materiali. Sono 500€ di differenza e non sono pochi ma con il fratello minore ci si deve accontentare di qualcosa in meno (anche se poco). Qui si va sulla completezza con un device concreto, potente, bello da vedere e soprattutto di qualità. Motorola è tornata e speriamo che la strada intrapresa venga mantenuta perché il mercato potrà solo giovare dalla sua presenza.

[HWUVIDEO="2951"]Motorola Edge+: il ritorno che fa PAURA (per gli altri)! La recensione[/HWUVIDEO]

 

 

19 Commenti
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demon7723 Giugno 2020, 11:03 #1
MILLEDUECENTOEURO.

Prima un top di gamma era 600 euro.. poi 700.. 800.. 900.. 1000.. adesso siamo a 1200. (senza contare i pieghevoli che sparano tra i 1500 ed i 2500, ma quelli sono un po' un discorso a latere)

Va beh. Se li fanno si vede che c'è anche chi li compra..
Vodolaz23 Giugno 2020, 11:20 #2
Mai speso più di 250€ per un telefono, l'attuale era anche un top di gamma di un paio di annetti scarsi indietro, l'ultimo che ho potuto trovare con display OLED rigorosamente piano, senza bordi a cascata e senza angoli stondati, senza buchi e senza notch, e di dimensioni ragionevoli (6". Spero che mi duri a lungo, in attesa che passino queste mode, così come sono passati senza troppi rimpianti il 3D al cinema ed i TV con schermi curvi (che pareva non si potesse vivere senza).
DarIOTheOriginal23 Giugno 2020, 11:31 #3
Originariamente inviato da: Vodolaz
Mai speso più di 250€ per un telefono, l'attuale era anche un top di gamma di un paio di annetti scarsi indietro, l'ultimo che ho potuto trovare con display OLED rigorosamente piano, senza bordi a cascata e senza angoli stondati, senza buchi e senza notch, e di dimensioni ragionevoli (6". Spero che mi duri a lungo, in attesa che passino queste mode, così come sono passati senza troppi rimpianti il 3D al cinema ed i TV con schermi curvi (che pareva non si potesse vivere senza).


STANDING OVATION!!

E' la mia stessa filosofia, per ora viaggio con un oneplus 5t e vado benissimo.
L'unica cosa che veramente mi interessa è il display che deve essere oled (full hd basta, 60hz vanno bene, oltre son troppi.. tanto su un 6 pollici!) e l'autonomia.
Per quanto mi riguarda se facessero un modello senza "selfie camera" con batteria maggiorata lo prenderei subito.

Per i processori ormai un mid range basta e stra-avanza...
Vodolaz23 Giugno 2020, 11:36 #4
Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
... per ora viaggio con un oneplus 5t e vado benissimo.


Idem, gran telefono. Poi vabbè, io l'ho anche degooglizzato con i pro (tanti) ed i contro (pochi) conseguenti, ma questa è un'altra storia.
Svelgen23 Giugno 2020, 11:37 #5

1200€

Io non ne ho mai spesi più di 600, ma alla fine sono tutti discorsi senza ne capo e ne coda, discorsi triti e ritriti e che saltano fuori ad ogni notizia simile che appare sul web.
Quello che si scandalizza per i MILLEDUECENTOEURO, magari ne spende 10 volte tanto per una moto, tanto per dire.
Pare difficile da capire...ma non sono prodotti di prima necessità.
Sono prodotti che progettano e producono con il solo scopo di venderli e fare soldi. Quello che cambia sono solo il tipo di acquirenti che possono essere interessati a questo telefono e per nulla interessati a qualcosa che costa uguale ma che non è un telefono...
Enderedge23 Giugno 2020, 11:45 #6
Mi pare l'ennesimo "clone" ... secondo lo hanno comprato e rimarchiato ....
Poi il prezzo ormai conta poco imho, sono i gestori che spingono con le offerte .... gli servono per poter ppiazzere l'ennesima "super" offerta scontatissima (si fa per dire) a cui aggiungono il "nuovissimo" ed "indispensabile" nuovo telefono che ti offrono a ennemila rate piccolissime (così dicono).
CarmackDocet23 Giugno 2020, 11:56 #7
Io ho "ereditato" un P20 Pro... avrà il notch, ma batteria super e l'importante è che NON ha lo schermo curvo... sono TROPPO delicati.

DarIOTheOriginal23 Giugno 2020, 12:03 #8
Originariamente inviato da: Svelgen
Io non ne ho mai spesi più di 600, ma alla fine sono tutti discorsi senza ne capo e ne coda, discorsi triti e ritriti e che saltano fuori ad ogni notizia simile che appare sul web.
Quello che si scandalizza per i MILLEDUECENTOEURO, magari ne spende 10 volte tanto per una moto, tanto per dire.
Pare difficile da capire...ma non sono prodotti di prima necessità.
Sono prodotti che progettano e producono con il solo scopo di venderli e fare soldi. Quello che cambia sono solo il tipo di acquirenti che possono essere interessati a questo telefono e per nulla interessati a qualcosa che costa uguale ma che non è un telefono...


Quello che mi scandalizza non sono i 1200 euro, mi scandalizza che i top di gamma fino a due anni fa stavano sugli 800 (che già mi parevano tanti), ora a questo prezzo trovi i midrange. Perchè hanno aumentato brutalmente i prezzi?

Restando in tema moto, con 1000 euro ti prendi questo

https://www.moto.it/listino/evai/me...-2019-20/qiJQWb

Che non sarà un top di gamma, ma è uno scooter intero...
Mparlav23 Giugno 2020, 12:39 #9
Il Motorola Edge (si trova sui 630 euro) ha lo stesso prezzo dello Oneplus 8 e costa il doppio di uno Xiaomi Mi 10 Lite 128GB.
Per me è già bocciato quello, figuriamoci il "plus".
Svelgen23 Giugno 2020, 13:42 #10
Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
Quello che mi scandalizza non sono i 1200 euro, mi scandalizza che i top di gamma fino a due anni fa stavano sugli 800 (che già mi parevano tanti), ora a questo prezzo trovi i midrange. Perchè hanno aumentato brutalmente i prezzi?


Perché come al solito i prezzi non li decide il cliente, ma il mercato.
Se c'è un mercato vivo e che vende smartphone a oltre 1.000€, vuol dire che quello è il prezzo che alcune persone sono disposte a spendere per avere il top di gamma con nmila fotocamere e ventordici megapixel.

Restando in tema moto, con 1000 euro ti prendi questo

https://www.moto.it/listino/evai/me...-2019-20/qiJQWb

Che non sarà un top di gamma, ma è uno scooter intero...


Ma anche questo, non fa altro che seguire la stessa regola.
Se costasse 2.000€ chi lo comprerebbe? Nessuno, perché con quella somma porti a casa qualcosa di esteticamente migliore e qualitativamente più valido.

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