Asus CRW-5224A EIDE
Il florido mercato dei masterizzatori non finisce di attirare produttori da sempre attivi in altri campi: arriva in Italia una nuova linea di masterizzatori sotto l'insegna del marchio ASUS, colosso dell'hardware famoso soprattutto per le proprie schede madri
di Alessandro Bordin pubblicato il 13 Novembre 2002 nel canale StorageASUS
Conclusioni
Trarre conclusioni riguardo ad un masterizzatore diventa sempre più arduo, anche a causa delle differenze esistenti fra i diversi modelli reperibili sul mercato. Sarebbe limitante trarre conclusioni esclusivamente in base al tempo necessario a portare a termine una copia, in quanto alcune case, che hanno scelto di puntare su features aggiuntive per distinguersi, risulterebbero ingiustamente penalizzate.
E' il caso di Yamaha con il modello CRW-F1 (44X), che offre soluzioni esclusive tipo DiscT@2 e Audio Master Quality Recording. Vero è anche che per alcuni utenti queste caratteristiche risulterebbero inutili, in quanto alla ricerca di un masterizzatore molto più essenziale. Il prezzo di tale dispositivo inoltre è più elevato rispetto al semplice ma funzionale CRW-5224A recensito.
Accingendosi all'acquisto di un masterizzatore il consiglio che possiamo dare è quindi quello di valutare bene le proprie esigenze e passare ad una prima cernita della rosa dei contendenti.
Se non siete interessati ad avere funzionalità quali l'Audio Master Quality Recording o la regolazione della potenza del laser in scrittura, per esempio, il modello recensito è sicuramente da prendere in considerazione. Fra i punti di forza sicuramente troviamo le prestazioni, all'altezza di quanto dichiarato, l'ottima dotazione di serie e il prezzo d'acquisto onesto (che ASUS indica in 129€).
Fra i difetti segnaliamo una particolare rumorosità d'esercizio, tipica però dei masterizzatori ad alte prestazioni ed una certa severità della funzione FlextraSpeed, che non permette di scrivere a velocità elevate se non con alcuni supporti certificati. Quest'ultimo difetto però sarà superato non appena il mercato offrirà supporti certificati 52X in quantità abbondante e a prezzi bassi.
Il masterizzatore ASUS recensito in queste pagine dunque è una semplice unità di masterizzazione
priva delle moderne caratteristiche adottate da alcuni prodotti della concorrenza, ma non per
questo non interessante. Molta gente infatti è alla ricerca di un
masterizzatore semplice ed economico: ASUS risulta sicuramente fra i marchi in
grado di soddisfare tale esigenza, anche in virtù delle prestazioni fatte
registrare a dal supporto alla scrittura a 24X di CR-RW.







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17 Commenti
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ho usato per anni fino al mese scorso un vecchio Plextor 4x. Ora ho un Teac 40x. Sinceramente non so a cosa possano essere utili velocità superiori a 24x (il guadagno è misurato in secondi, oltre quella velocità[B]Ho appena preso il LiteOn 52-24-52...secondo voi era meglio l asus???
Penso di no... l'Asus mi ispira moltissimo, però il LiteOn è molto superiore, ad esempio, a livello di compatibilità con i vari software di masterizzazione (ad esempio, Feurio riporta, tra i mast compatibili, un solo modello Asus), ponendosi a livello di Plextor e Teac.
mai un problema
ma...
---impossibile infatti immaginare un picco isolato di oltre 30 KB al secondo per un lettore CD!!!---Ma non sarebbero 30Mb/sec semmai??
Re: ma...
[B]---impossibile infatti immaginare un picco isolato di oltre 30 KB al secondo per un lettore CD!!!---
Ma non sarebbero 30Mb/sec semmai??
Si, hai ragione!
Tnks
Ale
bello
Bello il mas ASUS!!! però scusate va bene il buffer underr. ma 2 Mb di buffer non sono un pò pochi??io avevo uno yamaha 4x4x16 SCSI e gia quello aveva 2 Mb
..... perchè non metterci almeno 8 Mb ?? che gli cosa? il mitsumi ne ha addirittura 16 di Mb !!! io ora ho un plextor 24x10x40 (va benissimo) che ha 4 Mb che mi sembrano anche pochi cmq è il minimo credo!!
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