Asus CRW-5224A EIDE

Asus CRW-5224A EIDE

Il florido mercato dei masterizzatori non finisce di attirare produttori da sempre attivi in altri campi: arriva in Italia una nuova linea di masterizzatori sotto l'insegna del marchio ASUS, colosso dell'hardware famoso soprattutto per le proprie schede madri

di pubblicato il nel canale Storage
ASUS
 

Scrittura e Riscrittura


Software utilizzato per la masterizzazione:

Ahead Nero Burning Rom 5.5.8.12 per la scrittura e riscrittura in modalità DAO.

CloneCD 4.0.1.9, per la scrittura in modalità RAW.

CDDAE 99 e Cdspeed, per la misurazione della velocità di estrazione delle tracce audio.

Versione firmware ASUS CRW-5224A: V0.9

Il grafico riporta la velocità massima di scrittura di dispositivi a 40X (Plextor e LiteOn 40125S), dello Yamaha CRW-F1, 44X,  LiteOn LTR-48125S, 48X e ovviamente l'ASUS CRW-5224A, 52X.

I tempi necessari ai masterizzatori in prova per scrivere un CD-R di circa 650MB a 40X (44X per Yamaha) registrati nel nostro laboratorio sono chiaramente allineati, pur utilizzando differenti modalità di scrittura. Sensibile la differenza nei tempi del modello a 48X di LiteOn, che scende abbondantemente sotto la soglia dei 3 minuti (2 minuti e 42 secondi). La spiegazione di un simile risultato deve essere ricercata non solo nella velocità nominale, ma anche nella modalità di scrittura utilizzata, ovvero la CAV.

Meglio ancora riesce a fare il masterizzatore di ASUS, registrando un ottimo valore, 144 secondi, ovvero 2 minuti e 24 secondi. E' opportuno ricordare però che i tempi possono essere sensibili di variazioni (ovviamente in termini di tempi superiori) in funzione della modalità di scrittura utilizzata.

La scrittura di un CD usufruendo della modalità overburning è stata portata a termine con successo.

Nel caso del test di riscrittura abbiamo rilevato risultati perfettamente allineati alle velocità dichiarate. Ottime dunque le prestazioni assolute dei dispositivi Yamaha e ASUS, forti di una velocità di scrittura di CD-RW di ben 24X, ottenibile però solo con supporti certificati per queste velocità. Perfettamente in linea con i risultati ottenuti in riscrittura i tempi di formattazione.

Osservando attentamente i tempi si può notare ua cosa singloare: come è possibile che il tempo di scrittura su CD-RW, a 24X, sia così simile a quello fatto registrare con supporti CD-R alla velocità nominale di 40/44X? Semplice: la velocità di scrittura, dopo i primi settori del disco CD-RW, è costante, quindi possiamo ipotizzare una media molto vicina ai 24X, come testimoniato dal grafico riportato.

Se si conta che scrivendo su supporti CD-R la velocità di scrittura massima si raggiunge solo nei settori esterni appare chiaro che le medie delle due scritture risultino abbastanza vicine. Contando poi il tempo che il masterizzatore impiega per inizializzare e terminare il processo di scrittura non è immediato ma richiede un certo quantitativo di secondi più o meno standard, appare ancora più chiaro come le differenze siano sempre più assottigliate.

 
^