Adobe, l'ora di Production Studio
Adobe presenta una nuova suite dedicata al mondo della produzione video, disponibile da subito in lingua italiana che riunisce tutti gli applicativi più utilizzati dai professionisti, ma non solo. Presentata anche una nuova versione di Flash Lite, che aspira a guadagnare grosse quote di mercato nel mondo della telefonia mobile
di Alessandro Bordin pubblicato il 23 Gennaio 2006 nel canale ProgrammiAdobe
Adobe Production Studio
Pur essendo Photoshop l'applicativo Adobe sicuramente più conosciuto dalla maggioranza della gente, la compagnia americana offre all'utenza professionale intere suite di prodotti studiati ad hoc per i diversi ambiti produttivi. Fra i prodotti più famosi troviamo le versioni di Adobe Creative Suite, realizzate per venire incontro ai professionisti dell'immagine, mentre la nuova Suite Adobe Production Studio, presentata nel corso dell'evento e studiata per la post-produzione video dovrebbe rimpiazzare la Video Collection attualmente a catalogo.

Adobe ha presentato versioni aggiornate dei software più utilizzati in questo ambito: After Effects 7.0, Premiere Pro 2.0, Audition 2.0, Encore DVD 2.0, aggiungendo anche le versioni CS2 di Photoshop e Illustrator CS2, racchiudendo il tutto appunto nella suite Production Studio Premium, con un prezzo stimato al pubblico di 1999 Euro + IVA. Adobe inoltre mette a disposizione dei professionisti anche Adobe Video Bundle, costituito da Production Studio Premium + Flash Professional 8 a 2399 Euro + IVA, mentre a coprire la fascia di ingresso troviamo Adobe Production Studio Standard, costituita dagli applicativi After Effect Standard 7.0, Premiere Pro 2.0 e Photoshop CS2, dal prezzo stimato di 1299 Euro + IVA.
Quello che salta subito all'occhio è il passaggio ad un'interfaccia nativa in stile Macromedia, senza cioé palette "volanti" ma con tutto il necessario integrato in diversi menù e liste integrate nella finestra principale, liberamente modificabili sia nella posizione che nella forma. Per chi è abituato al "mondo" Adobe è quasi uno shock, ma è comunque possibile passare ad una visualizzazione classica delle palette grazie alle ampie possibilità di personalizzazione.
Se da una parte infatti l'impostazione "Macromedia" permette di non avere intralci nell'area di lavoro, è pur vero che occorrono risoluzioni molto elevate per poter sfruttare un'area di lavoro agevole. Di contro, l'impostazione a palette volanti tipica di Adobe permette di sfruttare ambienti con più monitor, dedicando per esempio uno schermo alla sola area di lavoro, lasciando su uno schermo secondario tutte le palette.
Fortunatamente è stata lasciata piena libertà all'utente di scegliere l'approccio preferito; tale novità in ogni caso è il chiaro segno della collaborazione fra le aziende Adobe ed ex-Macromedia e che l'acquisizione non ha portato al semplice inglobamento ma ad una mutua collaborazione dei centri di sviluppo per venire incontro ad una clientela che dovrà ritrovare in un singolo prodotto tutti gli automatismi cui era abituata in precedenza.
Molteplici le novità ed i miglioramenti per singolo applicativo, apportati grazie alla segnalazione della community Adobe ove possibile. Grande importanza è stata data all'ottimizzazione dei tempi di lavoro, in cui Adobe Dynamic Link gioca un ruolo di primo piano. E' ora possibile infatti spostare composizioni After Effects direttamente in Premiere Pro ed Encore DVD, senza dover effettuare il rendering, con un grande risparmio nei tempi di realizzazione di un prodotto.
Altra grande novità introdotta nella suite è la possibilità di esportare filmati anche in formato Flash Video (FLV), un formato che di fatto permette di visualizzare filmati anche interattivi, con menù cliccabili e altro ancora. Adobe non nasconde l'intenzione di guidare tale formato sulla strada della standardizzazione, facendo crescere le potenzialità della piattaforma Flash anche in ambiti finora poco esplorati. Anche la suite Production Studio si avvantaggia di Adobe Bridge, un browser per tutti i contenuti Adobe introdotto già con la versione 2 della Creative Suite in grado di gestire tutti i lavori nei diversi formati, modificare e creare metadata e organizzare criteri di lavoro e ricerca all'interno del PC.
Da segnalare inoltre fra le potenzialità di Adobe Premiere 2.0 Pro la possibilità di controllare videoregistratori con gli standard seriali RS-422 e RS232, oltre all' editing multicamera che, attraverso la visione simultanea di 4 tracce, permette di creare una sequenza utilizzando i contenuti di 4 videocamere.







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