OKI DP - 5000

OKI DP - 5000

Recensione stampante OKI DP-5000; stampante a colori con tecnologia a trasferimento termico d'inchiostro; si può upgradare a stampante a sublimazione termica d'inchiostro con apposito kit opzionale. Ottima qualità di stampa. Prodotto dal costo competitivo per applicazioni professionali.

di pubblicato il nel canale Periferiche
 

TEST - modalità e qualità di stampa


A differenza delle altre prove e recensioni di stampanti, per a OKI DP-5000 analizzerò solo l'aspetto legato alla qualità e non alla velocità del processo stampa, dato che essendo questo un prodotto entry level il potenziale acquirente focalizzerebbe la sua attenzione più sull'aspetto qualitativo che non velocistico.
La prova è stata condotta in ambiente Windows ME ed utilizzando l'interfaccia opzionale USB.
Il PC utilizzato per la prova era così configurato:

Configurazione PC utilizzato

Processore AMD Athlon 750 MHz
Scheda Madre Abit KA7
RAM 1x128 MByte SDRAM PC133
Sistema operativo Windows ME
Note porta USB

L'analisi dell'aspetto qualitativo verrà suddivisa in due sezioni a seconda del metodo di stampa adottato; Trasferimento termico d'inchiostro e Sublimazione termica d'inchiostro. I documenti scelti per eseguire le prove erano costituiti da solo testo nero, stampato sia con l'opzione monocromatica che con l'uso delle cartucce colore, da brochure, da immagini fotografiche, da testo a colori con particolari formattazioni ed uso di effetti tipo WordArt ed infine alcuni disegni tecnici con linee di differenti spessori e tipologie.

Trasferimento termico d'inchiostro:

aspetto comune ad entrambi i due metodi di stampa, sia questo che quello a sublimazione, è quello della formazione dell'immagine con passaggi successivi del foglio sotto la testina di stampa; rispetto alle stampanti a getto d'inchiostro dove i colori vengono "sparati" simultaneamente dalla testina di stampa sul foglio qui sono contenuti in differenti cartucce e possono essere gestiti uno alla volta; nei vari passaggi averno quindi che la testina di stampa andrà a depositare sul foglio un colore alla volta e la combinazione di questi "depositi" di inchiostro in tempi successivi e con le dovute quantità andranno a formare il colore voluto. Su questa tipologia di stampante pur essendo presente delle cartucce di nastro inchiostrato nero, il nero più marcato lo otteniamo combinando in modo opportuno i colori ciano, magenta e giallo; sulle InkJet invece il discorso è praticamente opposto dato che è proprio la presenza della cartuccia nera a garantire una stampa qualitativamente migliore per il testo monocromatico.
La velocità di stampa, sulla base di quanto sopra riportato, non può che essere limitata e alla bassa velocità si abbina poi una certa rumorosità, molto superiore alla più rumorosa InkJet da me testata.

La qualità di stampa riscontrata è stata molto variabile in funzione del supporto cartaceo utilizzato e in funzione della tipologia di documento stampato.

Testo: utilizzando la carta speciale distribuita da OKI a circa 450 lire a foglio, o meglio ancora quella VPhoto più costosa, nella stampa di testo sia monocromatico che a colori e con particolari formattazioni quali il grassetto, WordArt, caratteri evidenziati e così via, la DP-5000 è in grado di offrire una qualità di stampa veramente eccezionale, mentre tende a peggiorare passando all'uso di carta comune per fotocopie; la stampa su carta comune è qualitativamente buona anche se, a mio avviso, inferiore a quella che possiamo ottenere con le migliori InkJet presenti sul mercato, infatti possiamo notare nelle zone di riempimento delle minutissime aree biancastre, un effetto tipo nastro esaurito; anche le intensità dei colori e del nero risultano qualitativamente inferiori.
Con la carta speciale i risultati sono eccellenti, a mio avviso migliori di quanto ottenibile con una InkJet e questo grazie alla perfezione dei contorni dei caratteri che non viene influenzata dalla maggiore o minore velocità di essiccazione dell'inchiostro, oppure dell'assorbimento di quest'ultimo da parte del supporto cartaceo; ottimo il comportamento nella stampa di brochure e di documenti di presentazione, di lucidi e così via.
I documenti realizzati con la DP-5000 hanno il vantaggio di avere una maggiore durata nel tempo perché sia la tipologia dell'inchiostro utilizzato che la tecnologia di stampa   sono tali da preservare l'integrità e la qualità del documento molto più a lungo di quanto non sia in grado di fare una buona InkJet e questo con il supporto del colore; risultati simili potrebbero essere ottenuti da stampanti laser a colori ma qui parliamo di periferiche dal costo di acquisto decisamente più elevato, almeno 4 volte superiore.

Grafica e foto: per fare questa prova mi sono proprio sbizzarrito realizzando un elevato numero di stampe di immagini fotografiche in differenti formati e con differenti risoluzioni, variando il tipo di supporto cartaceo, il tipo di cartucce di inchiostro e sfruttando i cosiddetti colori metallici abbinati ai tradizionali ciano, magenta, giallo e nero. Anche qui è bene fare un distinzione tra uso di carta speciale e non.
Con la carta speciale fornita da OKI, carta con una superficie altamente levigata, i risultati ottenuti sono stati ottimi, con una eccellente resa cromatica nelle stampe di immagini digitali in alta risoluzione, con una ottimale definizione dei particolari, senza effetto banding, granulosità e così via, unico neo la presenza di rigature visibili solo in controluce e che dipendono proprio dalla tecnologia di stampa adottata e quindi causata dal fatto che la testina di stampa ad ogni passaggio non getta goccioline di inchiostro che si diffondono sul foglio, ma deposita strisce di inchiostro che, pur vicine che siano, lasciano alcune tracce nel passaggio dall'una all'altra; il tipo di "difetto" e simile, come effetto ottico, a quello che si presenta su alcune stampanti a getto d'inchiostro per il contatto tra i rulli di trascinamento e la delicata carta per InkJet utilizzata durante il processo. A mio avviso sulle foto di alta qualità in alta risoluzione solo un'attenta osservazione è in grado di evidenziarle, ma una immagine fotografica posta in un quadro risulterà agli occhi di tutti perfetta o quasi.
La qualità di stampa è a livello delle migliori InkJet da me provate con in più il vantaggio di poter ottenere particolari effetti con l'uso di colori metallizzati, cose che una stampante a getto d'inchiostro non è in grado di fare. I risultati su carta comune sono superiori a quelli che possiamo ottenere con un InkJet senza il problema di fogli che si deformano per l'assorbimento dell'inchiostro nella carta; la stampa di foto su carta comune viene preceduta dalla preparazione del foglio attraverso la stesura di un film trasparente ad opera della cartuccia denominata "VPhoto Primer", in questo modo si ottiene una superficie perfettamente ottimizzata così come la qualità finale del documento stampato è in grado di evidenziare.

Sublimazione d'inchiostro:

prima di utilizzare la DP-5000 con questa particolare tecnologia di stampa si deve upgradare la periferica con l'apposito kit per la sublimazione d'inchiostro; l'operazione è abbastanza semplice ed inizia con l'inserimento, a stampante spenta, della chiave hardware fornita con il Kit. Fatta questa operazione si deve accendere la DP-5000 tenendo premuto il tasto ready/insert per alcuni secondi, fino a quando tutti i LED presenti iniziano a lampeggiare; a questo punto la DP-5000 inizia a stampare una pagina di prova, a conferma dell'avvenuto "aggiornamento" del prodotto, sulla quale sarà riportato il nuovo nome della periferica, DP-5000D. La procedura si conclude aggiungendo i driver specifici per la stampa a sublimazione d'inchiostro recuperandoli in una ben specificata directory sul CD in dotazione.

Passiamo alla qualità di stampa; rispetto a prima farò un discorso più generale senza dividere i commenti tra testo e grafica.
In primo luogo è bene specificare che la stampa a sublimazione d'inchiostro non si può realizzare su ogni tipo di supporto, a differenza di quella a trasferimento d'inchiostro, e quindi si deve sempre ricorrere ai supporti speciali forniti da OKI; nella realizzazione di documenti tipo testo con stampe sia monocromatiche che a colori i risultati ottenuti sono stati eccellenti e a livello di quelli fatti riscontrare con l'altro metodo di stampa, meno evidenti le linee di cui parlavamo prima.
Nella stampa fotografica dobbiamo fare una differenziazione tra quelle che sono stati i risultati ottenuti con stampe di immagini fotografiche digitali in alta risoluzione e quelle di media/bassa risoluzione; la stampa di immagine di bassa/media risoluzione ha fornito riscontri qualitativi inferiori a quelli ottenuti con l'altro metodo di stampa, con linee di separazione tre le varie strisce di colore depositate sul foglio molto più marcate ed una inferiore corrispondenza cromatica; solo con pazienti regolazioni e prove sono stato in grado di ottenere un riscontro più che accettabile. La stampa di immagini ad elevata risoluzione ha fornito un risultato ottimo con colori molto più caldi, vivi e fedeli all'immagine originale, una vera e propria fotografia "sviluppata" con le proprie mani; unico neo in tutto questo è che la maggiore pienezza dei colori mette maggiormente in evidenza le righe precedentemente menzionate, molto più che non nella stampa a trasferimento d'inchiostro anche se, come detto prima, queste risultano particolarmente evidenti in controluce. Diciamo che con questa periferica siamo in grado di apprezzare, con un costo contenuto, una tecnologia di primissimo livello usata in genere per applicazioni professionali e con costi di attrezzatura decisamente più elevati.

 
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