OKI DP - 5000
Recensione stampante OKI DP-5000; stampante a colori con tecnologia a trasferimento termico d'inchiostro; si può upgradare a stampante a sublimazione termica d'inchiostro con apposito kit opzionale. Ottima qualità di stampa. Prodotto dal costo competitivo per applicazioni professionali.
di Luca Ruiu pubblicato il 09 Novembre 2000 nel canale PerifericheTEST - modalità e qualità di stampa
A differenza delle altre prove e recensioni di stampanti, per a OKI DP-5000 analizzerò solo l'aspetto legato alla qualità e non alla velocità del processo stampa, dato che essendo questo un prodotto entry level il potenziale acquirente focalizzerebbe la sua attenzione più sull'aspetto qualitativo che non velocistico.
La prova è stata condotta in ambiente Windows ME ed utilizzando l'interfaccia opzionale USB.
Il PC utilizzato per la prova era così configurato:
Configurazione PC utilizzato |
|
| Processore | AMD Athlon 750 MHz |
| Scheda Madre | Abit KA7 |
| RAM | 1x128 MByte SDRAM PC133 |
| Sistema operativo | Windows ME |
| Note | porta USB |
L'analisi dell'aspetto qualitativo verrà suddivisa in due sezioni a seconda del metodo di stampa adottato; Trasferimento termico d'inchiostro e Sublimazione termica d'inchiostro. I documenti scelti per eseguire le prove erano costituiti da solo testo nero, stampato sia con l'opzione monocromatica che con l'uso delle cartucce colore, da brochure, da immagini fotografiche, da testo a colori con particolari formattazioni ed uso di effetti tipo WordArt ed infine alcuni disegni tecnici con linee di differenti spessori e tipologie.
Trasferimento termico d'inchiostro:
aspetto comune ad entrambi i due metodi di
stampa, sia questo che
quello a sublimazione,
è quello della formazione dell'immagine con passaggi successivi del foglio sotto la
testina di stampa; rispetto alle stampanti a getto d'inchiostro dove i colori vengono
"sparati" simultaneamente dalla testina di stampa sul foglio qui sono contenuti
in differenti cartucce e possono essere gestiti uno alla volta; nei vari passaggi averno
quindi che la testina di stampa andrà a depositare sul foglio un colore alla volta e la
combinazione di questi "depositi" di inchiostro in tempi successivi e con le
dovute quantità andranno a formare il colore voluto. Su questa tipologia di stampante pur
essendo presente delle cartucce di nastro inchiostrato nero, il nero più marcato lo
otteniamo combinando in modo opportuno i colori ciano, magenta e giallo; sulle InkJet
invece il discorso è praticamente opposto dato che è proprio la presenza della cartuccia
nera a garantire una stampa qualitativamente migliore per il testo monocromatico.
La velocità di stampa, sulla base di quanto sopra riportato, non può che essere limitata
e alla bassa velocità si abbina poi una certa rumorosità, molto superiore alla più
rumorosa InkJet da me testata.
La qualità di stampa riscontrata è stata molto variabile in funzione del supporto cartaceo utilizzato e in funzione della tipologia di documento stampato.
Testo: utilizzando la
carta speciale distribuita da OKI a circa 450 lire a foglio, o meglio ancora quella VPhoto
più costosa, nella stampa di testo sia monocromatico che a colori e con particolari
formattazioni quali il grassetto, WordArt, caratteri evidenziati e così via, la DP-5000
è in grado di offrire una qualità di stampa veramente eccezionale, mentre tende a
peggiorare passando all'uso di carta comune per fotocopie; la stampa su carta comune è
qualitativamente buona anche se, a mio avviso, inferiore a quella che possiamo ottenere
con le migliori InkJet presenti sul mercato, infatti possiamo notare nelle zone di
riempimento delle minutissime aree biancastre, un effetto tipo nastro esaurito; anche le
intensità dei colori e del nero risultano qualitativamente inferiori.
Con la carta speciale i risultati sono eccellenti, a mio avviso migliori di quanto
ottenibile con una InkJet e questo grazie alla perfezione dei
contorni dei caratteri che non viene influenzata dalla maggiore o minore velocità di
essiccazione dell'inchiostro, oppure dell'assorbimento di quest'ultimo da parte del
supporto cartaceo; ottimo il comportamento nella stampa di brochure e di documenti di
presentazione, di lucidi e così via.
I documenti realizzati con la DP-5000 hanno il vantaggio di avere una maggiore durata nel
tempo perché sia la tipologia dell'inchiostro utilizzato che la tecnologia di stampa
sono tali da preservare l'integrità e la qualità del documento molto più a lungo
di quanto non sia in grado di fare una buona InkJet e questo con il supporto del colore;
risultati simili potrebbero essere ottenuti da stampanti laser a colori ma qui parliamo di
periferiche dal costo di acquisto decisamente più elevato, almeno 4 volte superiore.
Grafica e foto: per fare
questa prova mi sono proprio sbizzarrito realizzando un elevato numero di stampe di
immagini fotografiche in differenti formati e con differenti risoluzioni, variando il tipo
di supporto cartaceo, il tipo di cartucce di inchiostro e sfruttando i cosiddetti colori
metallici abbinati ai tradizionali ciano, magenta, giallo e nero. Anche qui è bene fare
un distinzione tra uso di carta speciale e non.
Con la carta speciale fornita da OKI, carta con una superficie altamente levigata, i
risultati ottenuti sono stati ottimi, con una eccellente resa cromatica nelle stampe di
immagini digitali in alta risoluzione, con una ottimale definizione dei particolari, senza
effetto banding, granulosità e così via, unico neo la presenza di rigature visibili solo
in controluce e che dipendono proprio dalla tecnologia di stampa adottata e quindi causata
dal fatto che la testina di stampa ad ogni passaggio non getta goccioline di inchiostro
che si diffondono sul foglio, ma deposita strisce di inchiostro che, pur vicine che siano,
lasciano alcune tracce nel passaggio dall'una all'altra; il tipo di "difetto" e
simile, come effetto ottico, a quello che si presenta su alcune stampanti a getto
d'inchiostro per il contatto tra i rulli di trascinamento e la delicata carta per InkJet
utilizzata durante il processo. A mio avviso sulle foto di alta qualità in alta
risoluzione solo un'attenta osservazione è in grado di evidenziarle, ma una immagine
fotografica posta in un quadro risulterà agli occhi di tutti perfetta o quasi.
La qualità di stampa è a livello delle migliori InkJet da me provate con in più il
vantaggio di poter ottenere particolari effetti con l'uso di colori metallizzati, cose che
una stampante a getto d'inchiostro non è in grado di fare. I risultati su carta comune
sono superiori a quelli che possiamo ottenere con un InkJet senza il problema di fogli che
si deformano per l'assorbimento dell'inchiostro nella carta; la stampa di foto su carta
comune viene preceduta dalla preparazione del foglio attraverso la stesura di un film
trasparente ad opera della cartuccia denominata "VPhoto Primer", in questo modo
si ottiene una superficie perfettamente ottimizzata così come la qualità finale del
documento stampato è in grado di evidenziare.
Sublimazione d'inchiostro:
prima di utilizzare la DP-5000 con questa particolare tecnologia di stampa si deve upgradare la periferica con l'apposito kit per la sublimazione d'inchiostro; l'operazione è abbastanza semplice ed inizia con l'inserimento, a stampante spenta, della chiave hardware fornita con il Kit. Fatta questa operazione si deve accendere la DP-5000 tenendo premuto il tasto ready/insert per alcuni secondi, fino a quando tutti i LED presenti iniziano a lampeggiare; a questo punto la DP-5000 inizia a stampare una pagina di prova, a conferma dell'avvenuto "aggiornamento" del prodotto, sulla quale sarà riportato il nuovo nome della periferica, DP-5000D. La procedura si conclude aggiungendo i driver specifici per la stampa a sublimazione d'inchiostro recuperandoli in una ben specificata directory sul CD in dotazione.
Passiamo alla qualità di stampa; rispetto a prima farò un
discorso più generale senza dividere i commenti tra testo e grafica.
In primo luogo è bene specificare che la stampa a sublimazione d'inchiostro non si
può realizzare su ogni tipo di supporto, a differenza di quella a trasferimento
d'inchiostro, e quindi si deve sempre ricorrere ai supporti speciali forniti da OKI; nella
realizzazione di documenti tipo testo con stampe sia monocromatiche che a colori i
risultati ottenuti sono stati eccellenti e a livello di quelli fatti riscontrare con
l'altro metodo di stampa, meno evidenti le linee di cui parlavamo prima.
Nella stampa fotografica dobbiamo fare una differenziazione tra quelle che sono
stati i risultati ottenuti con stampe di immagini fotografiche digitali in alta
risoluzione e quelle di media/bassa risoluzione; la stampa di immagine di bassa/media
risoluzione ha fornito riscontri qualitativi inferiori a quelli ottenuti con l'altro
metodo di stampa, con linee di separazione tre le varie strisce di colore depositate sul
foglio molto più marcate ed una inferiore corrispondenza cromatica; solo con pazienti
regolazioni e prove sono stato in grado di ottenere un riscontro più che accettabile. La
stampa di immagini ad elevata risoluzione ha fornito un risultato ottimo con colori molto
più caldi, vivi e fedeli all'immagine originale, una vera e propria fotografia
"sviluppata" con le proprie mani; unico neo in tutto questo è che la maggiore
pienezza dei colori mette maggiormente in evidenza le righe precedentemente menzionate,
molto più che non nella stampa a trasferimento d'inchiostro anche se, come detto prima,
queste risultano particolarmente evidenti in controluce. Diciamo che con questa periferica
siamo in grado di apprezzare, con un costo contenuto, una tecnologia di primissimo livello
usata in genere per applicazioni professionali e con costi di attrezzatura decisamente
più elevati.







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