Videologic SonicVortex 2
Analisi tecnica e prestazionale della scheda audio Videologic SonicVortex 2, basata su chip Vortex 2. Dotata di uscita audio digitale, questa scheda integra funzionalità surround grazie alla possibilità di utilizzare 4 diffusori contemporaneamente.
di Paolo Corsini pubblicato il 13 Ottobre 1999 nel canale MultimediaDotazione software
L'installazione della scheda è relativamente
semplice: una volta provveduto a inserirla all'interno di uno Slot PCI, all'avvio del sistema operativo (Windows 9x)
verrà riconosciuta correttamente e sarà necessario inserire il CD-Rom contenente i driver affinché questi ultimi vengano caricati.
Nella barra degli strumenti, al termine dell'installazione, comparirà una piccola icona
con la quale richiamare il pannello delle proprietà della scheda (SonicVortex 2 Control
Panel).

Il primo pannello governa le principali funzioni d'impiego della scheda, come il mixer dei volumi, il media player e il software player. L'equalizzatore, a 8 bande, dispone di alcuni preset e può essere manualmente impostato per ognuno dei due canali (sinistro e destro).

Il pannello MIDI governa tutte le funzioni di riproduzione dei files Midi; possono essere selezionati due differenti tipi di effetti, di ognuno dei quali può essere regolata l'intensità, mentre la Wavetable può arrivare ad un massimo di 320 voci, delle quali 64 via hardware.

Il pannello A3D Settings permette di impostare il numero ed il tipo di diffusori utilizzati per la riproduzione dell'audio, tra altoparlanti, diffusori spia, due diffusori stereo e quattro diffusori; per ognuno di questi settings è possibile eseguire dei test di riproduzione, mentre per la configurazione a 4 speakers si può regolare la percentuale di volume sonoro tra canali frontali e canali posteriori (utile se questi ultimi, ad esempio, sono posti ad una distanza maggiore rispetto a quelli frontali dalle orecchie dell'ascoltatore).

Il pannello A3D Demos permette di accedere ad alcuni demo che mostrano il funzionamento della tecnologia Aureal 3D; si tratta di demo molto semplici ma di notevole effetto, soprattutto se vengono utilizzati 4 diffusori.

L'ultimo pannello governa l'uscita digitale presente sul retro della scheda; è possibile impostare la frequenza di campionamento a 32, 44.1 o 48 kHz, a seconda del tipo di dispositivo al quale viene connessa questa uscita.
In dotazione viene fornito un CD-Rom contenente, oltre che i driver e i diversi software, la documentazione tecnica della scheda in forma di pagine html; questa soluzione è da una parte molto pratica, in quanto è molto più comodo sfogliare pagine con il browser che consultare un manuale cartaceo, ma potrebbe non essere particolarmente comoda se la scheda viene utilizzata in un sistema assemblato ex novo e non come aggiornamento di un PC già funzionante da tempo. C'è però da segnalare che nella custodia rigida del CD-Rom è stato inserito un piccolo manuale che riporta le principali fasi d'installazione hardware e dei driver della scheda, sia per Windows 9x che per Windows NT4.
All'interno del CD-Rom, oltre al manuale in formato html, sono presenti numerosi demo che spiegano il funzionamento della tecnologia audio Aureal 3D; ritengo siano molto interessanti in quanto spiegano chiaramente i diversi effetti che vengono implementati con l'audio spaziale (per citarne due: occlusioni, cioè suono proveniente da oltre una parete; riflessioni, cioè suono riflesso da una superficie di determinato tipo). Non sono presenti giochi completi in bundle ma solo numerosi demo; questa soluzione permette di avere un costo d'acquisto finale più ridotto e di non costringere all'acquisto assieme alla scheda di un gioco che non si gradisce. Personalmente ritengo preferibile poter scegliere di persona i titoli da acquistare piuttosto che ritrovare in bundle titoli poco interessanti: complessivamente è una soluzione più costosa (i giochi in bundle costano meno di quelli retail) ma credo che tutto sommato sia preferibile (anche perché non è detto che una scheda come la SonicVortex 2 venga acquistata solo per giocare).
Oltre ai demo dei giochi, sono fornite in dotazioni numerose applicazioni software, tra le quali Beat 2000 (permette di mixare tra di loro differenti tracce audio), Jet Audio (player di files wav, MP3 e midi a forma di hi-fi), Neetmeeting, Internet Phone e VDOPhone (software di videoconferenza).
Uno dei software in dotazione più interessanti è il player midi
Yamaha XG Soft Synthesizer; questo software permette di riprocurre, via software, i file
midi privilegiando la qualità della riproduzione; per questo motivo, il risultato audio
è superiore a quanto ottenibile utilizzando la Wavetable del chip Vortex 2 ma a discapito
della potenza di calcolo della cpu, la quale viene utilizzata per eseguire questi compiti.
Qui a lato è riprodotto il pannello di controllo del player midi Yamaha XG Soft
Synthesizer. Del player sono fonite due versioni, la S-YXG50 e la S-YG20; la priam è
adatta a sistemi più performanti, a partire dal processore Pentium 166 Mhz, mentre la
seconda per cpu meno performanti a partire dal Pentium 75 Mhz.
| Assieme al player midi Yamaha XG Soft Synthesizer è fornito il software XG Studio for Soft Synthesizer, con il quale è possibile riprodurre, mixare, modificare e arricchire graficamente i propri files midi. Qui a lato è riprodotta la schermata principale del programma, dalla quale si può notare il mixer delle differenti tracce midi. |
Completano la dotazione i due software dimostrativi E-jay interactive e 3D Future Beat.








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