La Cina svela e descrive la sua arma a microonde da 100 GW: non è un prototipo, è già in uso

La Cina svela e descrive la sua arma a microonde da 100 GW: non è un prototipo, è già in uso

La Cina ha pubblicato le informazioni tecniche su una nuova generazione di armi a microonde ad alta potenza capaci di raggiungere 100 GW. Secondo i ricercatori, la tecnologia ha superato la fase sperimentale e trova già applicazione operativa, con possibili implicazioni per la guerra elettronica e le costellazioni satellitari

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Web
 

La Cina ha reso pubblici nuovi dettagli sullo sviluppo delle proprie armi a microonde ad alta potenza (HPM, High-Power Microwave), descrivendo sistemi capaci di raggiungere una potenza fino a 100 gigawatt. La documentazione offre una rara panoramica sulle tecnologie sviluppate per impieghi militari e dedicate alla guerra elettronica e alle operazioni contro i satelliti.

Le informazioni sono comparse sulla rivista scientifica High Power Laser and Particle Beams  attraverso uno studio realizzato dai ricercatori della National University of Defense Technology (NUDT) e riprese dal South China Morning Post. Secondo gli autori, il programma cinese ha ormai superato la fase prototipale e ha raggiunto applicazioni pratiche in ambito militare.

"Negli ultimi anni, spinta da esigenze strategiche nazionali costanti e significative, la tecnologia cinese degli impulsi di potenza ha compiuto rapidi progressi. L'ampiezza e la profondità della ricerca in questo campo sono ora tra le più importanti al mondo", si legge nella nota condivisa dai ricercatori guidati da Zhang Jun del College of Advanced Interdisciplinary Studies della NUDT.

Tra i progetti descritti emerge un sistema a microonde da 100 GW, ottenuto collegando più generatori di impulsi ad alta potenza all'interno della stessa piattaforma. La sincronizzazione dei moduli permette di superare i limiti tecnici dei singoli generatori, come i problemi di isolamento elettrico, e aumentare la potenza complessiva senza compromettere il rapporto tra prestazioni, peso e dimensioni.

"La sincronizzazione di più moduli compatti di potenza pulsata consente a ciascuna unità di operare alla massima efficienza, ottimizzando al contempo il rapporto potenza-peso. NUDT ha sviluppato un sistema 'ultra-high-power pulsed' ad altissima potenza di classe 100 GW basato su questa metodologia" hanno spiegato i ricercatori.

Lo studio descrive anche sistemi allo stato completamente solido, progettati per soddisfare differenti esigenze operative. Secondo i ricercatori, impulsi a microonde da 1 GW risultano già sufficienti per provocare forti interferenze oppure danni ai componenti elettronici installati sui satelliti nell'orbita terrestre bassa. Una piattaforma capace di sviluppare una potenza nettamente superiore potrebbe quindi rappresentare una minaccia per le grandi costellazioni satellitari impiegate anche per scopi militari.

Gli autori sostengono inoltre che alcune istituzioni cinesi abbiano già sviluppato armi a microonde nell'ordine dei gigawatt e che parte di questi sistemi sia stata consegnata agli utilizzatori finali.

Lo studio dedica spazio anche alle tecnologie di supporto. Tra queste compare un sistema ibrido basato su condensatori agli ioni di litio, capace di entrare immediatamente in funzione anche a -40 °C e di garantire un'alimentazione continua. Una caratteristica che, secondo i ricercatori, potrebbe migliorare la prontezza operativa delle unità dedicate alla guerra elettronica anche negli ambienti caratterizzati da temperature particolarmente rigide.

Il documento chiarisce anche la direzione dello sviluppo futuro. L'obiettivo consiste nel perfezionare il controllo del fascio energetico, mentre dimensioni e costi dei sistemi dovranno diminuire.

Infine, i ricercatori ritengono che altri Paesi possano incontrare maggiori difficoltà nel colmare il divario tecnologico a causa di una capacità industriale inferiore, investimenti più contenuti nella ricerca e disponibilità limitata di materiali considerati essenziali, come le terre rare.

19 Commenti
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LMCH12 Luglio 2026, 11:00 #1
Fuori pubblicazioni e dati concreti oppure levatevi dalle palle.

100GW é la potenza istantanea, ma da sola non significa niente, quello che conta davvero é l'energia trasmessa dall'impulso o dal treso di impulsi (e per quello serve la durata).
Doraneko12 Luglio 2026, 12:56 #2
Originariamente inviato da: LMCH
Fuori pubblicazioni e dati concreti oppure levatevi dalle palle.

100GW é la potenza istantanea, ma da sola non significa niente, quello che conta davvero é l'energia trasmessa dall'impulso o dal treso di impulsi (e per quello serve la durata).


Oltre che istantanea, credo sia anche la somma dell'impulso di tutti gli emettitori del sistema. C'è anche da dire che una buona parte sarà anche propaganda che sfrutta l'effetto megafono dei media su chi legge velocemente certi articoli e non ha cognizione di causa degli argomenti trattati.
tmviet12 Luglio 2026, 13:16 #3
Miiii ma sono tutti pazzi sempre a progettare armi armi su armi.

Ma basta , no war make love .
destroyer8512 Luglio 2026, 13:20 #4
Non ho capito una cosa: se le batterie agli ioni di litio vanno in crisi sotto 0, come fanno dei condensatori agli ioni di litio ad essere subito pronti a -40°?
LMCH12 Luglio 2026, 14:53 #5
Originariamente inviato da: destroyer85
Non ho capito una cosa: se le batterie agli ioni di litio vanno in crisi sotto 0, come fanno dei condensatori agli ioni di litio ad essere subito pronti a -40°?


Perchè non sono batterie (struttura e funzionamento differenti) e sopratutto perche per roba elettronica (condensatori induttori, resistori transistor e chip) già solo industriale il range di temperatura di funzionamento meno esigente richiesto é -40..+85 °C certificati.

Probabilmente quel -40°C lo hanno preso dal datasheet di quei condensatori, non é detto che sia il limite inferiore reale, ma é certamente quello garantito dopo la certificazione.
ZeroSievert12 Luglio 2026, 15:06 #6
Ammettendo che sia anche parzialmente vero, é incredible come la tecnologia allo stato solido per microonde si sia evoluta in questi anni. Prima certe potenze di picco, da quello che so, potevano essere prodotte solo con amplificatori a tubo a vuoto (e.g. klystron)
aqua8412 Luglio 2026, 15:18 #7
Quindi popcorn pronti in 1 secondo invece di aspettare 3 minuti nel microonde ?
Notturnia12 Luglio 2026, 15:28 #8
fosse anche istantanea e la somma etc.. 100 GW sono 100.000 MW .. una volta e mezza il picco di potenza Italiano..



quindi hanno fato un'arma per friggere i satelliti ?..

forza Cina.. è pieno di starlink da far scendere per riavere un cielo pulito
xxxyyy12 Luglio 2026, 15:32 #9
Originariamente inviato da: aqua84
Quindi popcorn pronti in 1 secondo invece di aspettare 3 minuti nel microonde ?


Si', solo che il popocorn e' a 200 km... e il popcorn sei tu
destroyer8512 Luglio 2026, 15:34 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Perchè non sono batterie (struttura e funzionamento differenti) e sopratutto perche per roba elettronica (condensatori induttori, resistori transistor e chip) già solo industriale il range di temperatura di funzionamento meno esigente richiesto é -40..+85 °C certificati.

Probabilmente quel -40°C lo hanno preso dal datasheet di quei condensatori, non é detto che sia il limite inferiore reale, ma é certamente quello garantito dopo la certificazione.


Mah, qua c'è scritto che sì sono più performanti delle batterie ma a -10 sono già al 50% della capacità.

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