Vantec NXP 301 Fan&Light controller
Nato dall′incontro di un rheobus ed un neon-kit sensibile al suono, il Vantec Nexus 301 e′ il successore del Nexus 201, dal quale pero′ si differenzia in molti aspetti, anche costruttivi.
di Stefano Pepe pubblicato il 04 Settembre 2003 nel canale ModdingNexusGoogle
Costruzione
Dotato di tre canali indipendenti ed un inverter per due neon, il Nexus 301 emerge da quanto gia′ visto in modo abbastanza netto, e si posiziona in una nicchia che non tardera′ ad affollarsi.
L′intenzione di attaccare cosi′ frontalmente il mercato del modding e′ chiara fin dalla prima analisi: oltre ai tre pomelli dedicati alla regolazione ventole, si trova un quarto, responsabile della sensibilita′ dell′inverter per i neon, sensibili al suono.
Come il modello precedente i pomelli sono circondati da una "corona luminosa", di facile individuazione al buio grazie al colore verde brillante.
L′inverter, molto semplice nella sua sostanza, accende e spegne tramite un piccolo microfono i neon, rendendoli di fatto sensibili ai suoni circostanti. Questa trovata, analoga a quanto visto per le luci psichedeliche, puo′ aggiungere un tocco di atmosfera in piu′ quando si ascolta musica o si combatte all′ultimo sangue in arene virtuali.
La novita′ di questo modello, rispetto al precedente, e′ la possibilita′ di poter spegnere le ventole, come segnalato dai rispettivi potenziometri. Questo accorgimento permette, finalmente, di non far lavorare ventole che in situazioni di "idle" non servono, con vantaggi in termini di rumore e polvere spostata.
Anche il principio di funzionamento del rheobus e′ cambiato e, a differenza del Nexus 201, utilizza dei circuiti a controllo digitale, analoghi a quello utilizzato sul Nexus 101.
Questo sistema permette un controllo piu′ accurato della velocita′, grazie ad un circuto che misura l′assorbimento delle ventole ed adatta di conseguenza la sensibilita′ del rheostato.
Chi avra′ modo di provarlo si accorgera′ immediatamente del mezzo secondo circa che impiega il circuito a tradurre in voltaggio voluto la posizione del pomello.
Analizzando la parte posteriore del rheobus si ritrova la pulizia progettuale che ha caratterizzato gli altri prodotti Vantec in passato, con una disposizione ordinata di tutti i componenti ed una rifinitura che non sempre e′ facile riscontrare con prodotti di cosi′ larga scala.
Analizzando piu′ in dettaglio, e′ da segnalare il piccolo "scudo" plastico per l′iverter che, funzionante con voltaggi elevati, e′ bene tenere al sicuro da eventuali corto-circuiti.
Una curiosita′ e′ data dal sistema di illuminazione dei pomelli: benche′ il colore esterno sia verde, in realta′ i led sono di colore blu, filtrati poi opportunamente dalla "guida di luce" in plastica semitrasparente verde.
La dotazione, oltre ad un cavo ad Y per molex a 4 pin e due adattatori Molex da 3 a 4 pin per ventole non tachimetriche, comprende due neon, di colore blu, della serie "spectrum".
Questi neon, simili ad altri prodotti della stessa categoria come caratteristiche luminose, sono racchiusi in un tubo in pvc trasparente con degli angolari a sezione triangolare, utili per un veloce fissaggio all′interno del nostro case.
La finitura e′ molto curata, ed il marchio Vantec, cromato, spicca sui tubi trasparenti.
Da apprezzare anche lo stringato manuale di montaggio ed i quattro pad biadesivi per il montaggio dei neon.
L′intenzione di attaccare cosi′ frontalmente il mercato del modding e′ chiara fin dalla prima analisi: oltre ai tre pomelli dedicati alla regolazione ventole, si trova un quarto, responsabile della sensibilita′ dell′inverter per i neon, sensibili al suono.
Come il modello precedente i pomelli sono circondati da una "corona luminosa", di facile individuazione al buio grazie al colore verde brillante.
L′inverter, molto semplice nella sua sostanza, accende e spegne tramite un piccolo microfono i neon, rendendoli di fatto sensibili ai suoni circostanti. Questa trovata, analoga a quanto visto per le luci psichedeliche, puo′ aggiungere un tocco di atmosfera in piu′ quando si ascolta musica o si combatte all′ultimo sangue in arene virtuali.
La novita′ di questo modello, rispetto al precedente, e′ la possibilita′ di poter spegnere le ventole, come segnalato dai rispettivi potenziometri. Questo accorgimento permette, finalmente, di non far lavorare ventole che in situazioni di "idle" non servono, con vantaggi in termini di rumore e polvere spostata.
Anche il principio di funzionamento del rheobus e′ cambiato e, a differenza del Nexus 201, utilizza dei circuiti a controllo digitale, analoghi a quello utilizzato sul Nexus 101.
Questo sistema permette un controllo piu′ accurato della velocita′, grazie ad un circuto che misura l′assorbimento delle ventole ed adatta di conseguenza la sensibilita′ del rheostato.
Chi avra′ modo di provarlo si accorgera′ immediatamente del mezzo secondo circa che impiega il circuito a tradurre in voltaggio voluto la posizione del pomello.
Analizzando la parte posteriore del rheobus si ritrova la pulizia progettuale che ha caratterizzato gli altri prodotti Vantec in passato, con una disposizione ordinata di tutti i componenti ed una rifinitura che non sempre e′ facile riscontrare con prodotti di cosi′ larga scala.
Analizzando piu′ in dettaglio, e′ da segnalare il piccolo "scudo" plastico per l′iverter che, funzionante con voltaggi elevati, e′ bene tenere al sicuro da eventuali corto-circuiti.
Una curiosita′ e′ data dal sistema di illuminazione dei pomelli: benche′ il colore esterno sia verde, in realta′ i led sono di colore blu, filtrati poi opportunamente dalla "guida di luce" in plastica semitrasparente verde.
La dotazione, oltre ad un cavo ad Y per molex a 4 pin e due adattatori Molex da 3 a 4 pin per ventole non tachimetriche, comprende due neon, di colore blu, della serie "spectrum".
Questi neon, simili ad altri prodotti della stessa categoria come caratteristiche luminose, sono racchiusi in un tubo in pvc trasparente con degli angolari a sezione triangolare, utili per un veloce fissaggio all′interno del nostro case.
La finitura e′ molto curata, ed il marchio Vantec, cromato, spicca sui tubi trasparenti.
Da apprezzare anche lo stringato manuale di montaggio ed i quattro pad biadesivi per il montaggio dei neon.










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